Scritto con grande felicità da
LucaCiglione
Let’s Summon Demons è un gioco di dadi e collection set definito dall’editore “diabolicamente diseducativo”. Creato da Ben Stoll ed illustrato da Larry Renac e Steven Rhodes. Edito in Italia nel 2024 da Mana Project Studio prevede partite della durata di circa 40 minuti per giocatori di almeno 12 anni di età.
“Cosa dovrebbero inventarsi i piccoli Johnny, Suzy e Fido per sconfiggere la noia dei sobborghi americani? Evocare qualche Demone, ovviamente! Che si tratti di costruire sinergie sadiche con i ragazzini “marci” o di condividere il vostro buon cuore con i ragazzini “dolci”, solo il giocatore più abile (e fortunato!) riuscirà a diventare il Demonologo Supremo! “

Nella Scatola
La scatola rettangolare di dimensioni contenute (10×15) contiene:
- 5 Carte Candela
- 100 Carte Sacrificio
- 2 dadi a Sei Facce
- 20 Carte Demone
- 40 Token Anima
Let’s Summon Demons è un gioco da tavolo che si distingue per le sue belle carte rotonde mentre dadi e token sono piuttosto convenzionali. Tuttavia, il vero valore del gioco risiede nelle straordinarie illustrazioni di Steven Rhodes.
Steven Rhodes è un illustratore di grande talento, noto per il suo stile distintivo che mescola un’estetica vintage anni ’70 con un tocco di humor oscuro e surreale. Le sue opere spesso presentano una fusione di temi innocenti e macabri, creando un contrasto intrigante che cattura l’attenzione e suscita curiosità. La sua capacità di evocare nostalgia e allo stesso tempo innovare con idee originali lo rende un artista apprezzato e riconosciuto nel mondo dell’illustrazione contemporanea.

COME SI GIOCA (UN RIASSUNTO DELLE REGOLE)
Let’s Summon Demons è un gioco dalle regole davvero semplici, ma che offre una grande profondità strategica. Ecco come si gioca:
- Tiro dei Dadi: In ogni turno, i giocatori tirano due dadi. Se il risultato dei dadi corrisponde ai numeri presenti su una o più delle carte che possiedono, queste carte possono essere “attivate”. Ogni carta attivata consente di eseguire l’azione descritta su di essa, che può variare da ottenere risorse a influenzare altre carte.
- Acquisto di Carte: Dopo aver attivato le carte, i giocatori possono spendere i segnalini anima, che fungono da valuta del gioco, per acquistare nuove carte dal mercato, chiamato “vicinato”. Queste carte possono fornire nuove abilità e opportunità strategiche.
- Evocazione di Demoni: Come ultima azione disponibile, i giocatori possono sacrificare tre delle loro carte per evocare un demone. I demoni, una volta evocati, possono essere attivati nello stesso modo delle altre carte o possono avere effetti permanenti che influenzano il gioco in modo continuativo.
- Condizioni di Vittoria: Il primo giocatore che riesce ad evocare tre demoni vince la partita.
Queste regole semplici permettono di imparare rapidamente il gioco, ma le varie combinazioni di carte e strategie possibili assicurano che ogni partita sia unica e coinvolgente.

OPINIONI
Let’s Summon Demons è un gioco davvero divertente, che si basa sull’alea dei dadi, ma meno di quanto si possa pensare. Una conoscenza di base delle probabilità può aiutare i giocatori a scegliere le carte migliori per la propria strategia, favorendoli nel lungo periodo.
Il cuore del gioco risiede nelle decisioni strategiche che i giocatori devono prendere. Il fatto che si possa scegliere quali carte acquistare dal “vicinato” e decidere quando sacrificarle introduce un elemento di tattica significativo. Ad esempio, i giocatori devono valutare se è meglio sacrificare subito i propri personaggi per evocare un demone o mantenerli in gioco, correndo il rischio che gli avversari li rubino o li scartino. Questa scelta obbliga i giocatori a ponderare attentamente le loro mosse, creando una tensione costante e stimolante.
Un altro aspetto interessante è l’interazione diretta tra i giocatori. Molte carte permettono di colpire gli avversari in vari modi, aggiungendo un livello di competizione e strategia che rende ogni partita unica. Questa interazione è intrigante e aggiunge pepe al gioco, ma non diventa mai eccessiva o frustrante, mantenendo l’equilibrio tra sfida e divertimento.

Il tema goliardico e l’umorismo nero di Let’s Summon Demons possono non essere adatti a tutti, ma le esagerazioni sono così marcate che è difficile prendere il gioco sul serio. Questo tono leggero e ironico contribuisce a creare un’atmosfera di gioco rilassata e divertente. Le illustrazioni di Steven Rhodes, con il loro stile distintivo che mescola un’estetica vintage anni ’70 con un tocco di humor oscuro e surreale, sono un punto di forza del gioco. Rhodes è noto per la sua capacità di evocare nostalgia e innovare con idee originali, e le sue opere aggiungono un fascino visivo che arricchisce l’esperienza di gioco.
Durante le partite, si possono innescare dinamiche che aumentano l’ilarità, come quando un giocatore viene derubato di tutte le sue carte o quando non riesce mai ad attivare le carte al momento giusto. Questi momenti creano un’atmosfera conviviale e divertente, perfetta per serate di gioco spensierate. Let’s Summon Demons è un gioco da vivere in maniera scanzonata, dove la parte strategica rimane comunque secondaria rispetto al divertimento condiviso.
Le partite, una volta presa la mano, durano circa 20 minuti, garantendo un buon ritmo di gioco. Questo tempo di gioco relativamente breve consente di giocare più partite di seguito, aumentando il desiderio di rivincita e mantenendo alta l’energia al tavolo. Let’s Summon Demons è basato su un’idea geniale che, pur non avendo meccaniche particolarmente innovative, riesce a creare dinamiche di gioco avvincenti che fanno sì che tutti vogliano giocarci e rigiocarci con estremo piacere.
In sintesi, Let’s Summon Demons combina fortuna, strategia e interazione in modo brillante, reso ancora più memorabile dalle straordinarie illustrazioni di Steven Rhodes. È un gioco che sa come intrattenere, sorprendere e far ridere, creando un’esperienza di gioco che va oltre le semplici regole, per diventare un momento di puro divertimento condiviso.

IN QUANTI CI GIOCO
Let’s Summon Demons è assimilabile a un party game proprio per le dinamiche sopracitate, e per questo non mi ha del tutto convinto convinto in due giocatori. Giocare in due riduce notevolmente la varietà di interazioni e strategie, limitando il potenziale di divertimento che il gioco può offrire.
Con un numero maggiore di giocatori, invece, l’interazione diretta diventa più dinamica e imprevedibile, aggiungendo un elemento di sorpresa e coinvolgimento che arricchisce l’esperienza di gioco.
Quando si gioca in quattro, Let’s Summon Demons brilla davvero. Il maggior numero di giocatori aumenta la competizione per le carte del “vicinato” e rende ogni decisione di sacrificio e attivazione delle carte molto più critica. In questa configurazione, il gioco riesce a mantenere un ottimo ritmo, evitando che i turni si allunghino troppo e che i giocatori perdano interesse.
In sintesi, Let’s Summon Demons è un gioco che trova la sua dimensione ideale come party game, eccellendo con quattro giocatori.

LE ETA’ PER GIOCARCI
Il gioco, a causa della sua tematica, è ovviamente consigliato ai maggiori di 12 anni. Si potrebbero fare molte considerazioni su quando un bambino possa o meno approcciarsi a temi come demoni e sacrifici. A mio parere, dato il tono davvero esagerato e scanzonato del gioco, anche a età minori nessun bambino avrebbe alcun contraccolpo. Le dinamiche di gioco, invece, possono essere padroneggiate già dagli 8 anni.
Sicuramente possiamo dire che, al netto di queste considerazioni, il gioco sembra nato apposta per gruppi di amici adulti. Let’s Summon Demons, con il suo humor nero e il suo stile irriverente, è perfetto per serate di gioco tra amici dove la leggerezza e il divertimento sono al centro dell’attenzione.
La tematica esagerata e volutamente caricaturale rende il gioco accessibile anche ai più giovani, a patto che vi sia una supervisione adeguata e una comprensione del contesto ironico. Tuttavia, il vero pubblico ideale per Let’s Summon Demons rimane quello degli adulti, che possono apprezzare pienamente l’umorismo e le sfumature del gioco.

CONCLUSIONI
Let’s Summon Demons è un gioco che brilla per la sua combinazione di umorismo nero, strategia leggera e interazione diretta tra i giocatori. Con le straordinarie illustrazioni di Steven Rhodes che aggiungono un tocco distintivo e accattivante, il gioco si distingue sia per il suo design estetico che per le dinamiche coinvolgenti. Sebbene sia fortemente influenzato dall’alea dei dadi, la possibilità di fare scelte strategiche e l’interazione divertente e mai troppo punitiva tra i giocatori lo rendono un’ottima scelta per serate di gioco spensierate tra amici. Adatto soprattutto per gruppi di amici adulti, Let’s Summon Demons offre partite rapide e ricche di momenti esilaranti, garantendo un’esperienza di gioco memorabile e sempre divertente.
Ringraziamo Mana Project Studio per la copia review.
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it

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