scritto da
FΛB!O P.
Alcuni mostri fanno parte dell’immaginario collettivo da oltre un secolo, prima descritti nei libri e poi mostrati nei film. Horrified ha una sorta di marchio nell’angolo della copertina, che indica proprio gli Universal Studios Monsters: per i meno appassionati di cinema, sono una serie di film dell’orrore prodotti dalla Universal Pictures dagli anni 1930 per un ventennio. Tra le interpretazioni più iconiche ci sono quella di Bela Lugosi per Dracula e di Boris Karloff per il mostro in Frankenstein.
Ravensburger si affida alla “solita” firma di Prospero Hall per portare questi personaggi dallo schermo al tavolo. La localizzazione italiana è di quest’anno, adatta dai 10 anni di età per 1-5 giocatori. La dipendenza dalla lingua è moderata e le partite durano circa 60 minuti. È un gioco cooperativo di eroi con poteri variabili e punti azione contro mostri che tirano dadi. I buoni si spostano punto-punto sulla mappa per raccogliere e consegnare oggetti.
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Ringrazio l’editore per la copia recensore.
Crediamo che sarebbe un poco scortese presentare questo gioco senza una parola di avvertimento AMICHEVOLE. State per svelare una delle più STRANE storie MAI RACCONTATE. Pensiamo che vi emozionerà. Può scioccarvi. Potrebbe persino INORRIDIRVI. Quindi se non temete una simile tensione, adesso avete la possibilità di… ebbene… VI ABBIAMO AVVERTITI!
IL GIOCO IN UNA FRASE
Alternate i turni dei giocatori (muoversi, guidare, raccogliere, condividere, avanzare, sconfiggere) alla fase mostro (generazione di oggetti, evento, attacco), fino a quando battete anche l’ultimo dei cattivi oppure il mazzo mostro è esaurito o il livello del terrore raggiunge il suo massimo.

COMPONENTI
La scatola di Horrified (267×267×64mm) contiene il regolamento in italiano, il tabellone piegato in quattro, 6 plance mostro, 7 miniature mostro (Dracula, il mostro di Frankenstein, sua moglie, la mummia, l’uomo invisibile, l’uomo lupo e il mostro della laguna nera), 7 distintivi eroe, 7 segnalini eroe (con base in tinta), 10 segnalini abitante (con base trasparente), 60 gettoni oggetto (nei colori rosso/giallo/blu con valori 1-6), il sacchetto per gli oggetti, 3 dadi a sei facce (vuota, vuota, colpito, colpito, colpito, potere), 1 indicatore della frenesia, 1 indicatore del terrore, 30 carte mostro, 20 carte beneficio, 5 carte riepilogo per finire con 20 gettoni vari e differenti (da impiegare con i relativi mostri).
Le miniature sono di discreta fattura, abbastanza dettagliate. Apprezzo che siano tutte di colore diverso, utile a distinguerle meglio per chi – come me – non le dipinge. Mi piace un po’ meno la situazione mista minia/sagomine, però è un espediente per abbassare i costi a cui mi sto pian piano abituando. Alla Gen Con è stata distribuita una miniatura promo dell’uomo invisibile in plastica trasparente e questa, secondo me, doveva esserci di default in ogni scatola.
Le carte sono di qualità standard e non contengono economici fotogrammi dei film. Presentano una moderata quantità di testo, in cui non ho trovato errori né di battitura né di traduzione. Basta scorrerle dall’alto in basso per capire cosa fare. Le carte riepilogo sono utilissime per ricordare tutte le azioni a disposizione e la sequenza dei passaggi della fase mostro. Segnalini e distintivi sono in cartone spesso, mentre le plance mostro sono in cartoncino e tanto basta per la loro funzione.
Con riguardo alle regole, le istruzioni nel libretto sono presentate con ordine e chiarezza. Riquadri di evidenziazione ed esempi di gioco portano per mano il lettore a una comprensione senza dubbi. Ben 5 pagine su 16 sono dedicate ai mostri e alle loro peculiarità: ovviamente è necessario leggerle/spiegarle soltanto se tali mostri sono presenti nella partita in corso. Nel complesso la promozione di Horrified è piena e il tavolo evoca l’atmosfera giusta.
Ho anche girato un video di unboxing:

COME SI GIOCA
Lasciandovi come sempre al regolamento (IT) per una lettura più completa, cerco di scorrerlo brevemente.
Sistemate il tabellone, collocando: l’indicatore del terrore sullo 0 del tracciato; i segnalini abitante, i dadi e il mazzo mostro lungo il bordo. Prendete 2/3/4 plance mostro in base alla difficoltà e completate i passaggi specifici. L’indicatore della frenesia va sulla plancia con l’ordine di frenesia più basso. Ciascun giocatore seleziona casualmente un eroe (ha un’abilità speciale e un certo numero di azioni che può eseguire nel proprio turno) e piazza il segnalino sul rispettivo luogo di partenza, poi pesca una carta beneficio. Estraete dal sacchetto 12 oggetti e appoggiateli ognuno nel luogo indicato sull’oggetto stesso.

FASE EROE
Ogni turno di Horrified ha due fasi e la prima è quella dell’eroe. Esegui fino al numero di azioni indicato sul tuo distintivo, pure più volte e in qualsiasi ordine.
- Muovi: il tuo eroe fino a uno spazio adiacente, portando con sé un numero qualsiasi di abitanti.
- Guida: sposta un abitante dallo spazio del tuo eroe a uno adiacente o da uno spazio adiacente a quello del tuo eroe.
- Raccogli: prendi un numero qualsiasi di oggetti dallo spazio dell’eroe.
- Condividi: tutti gli eroi nello stesso spazio del tuo eroe possono scambiarsi un numero qualsiasi di oggetti.
- Avanza: in uno determinato luogo, usa uno dei tuoi oggetti per far avanzare la missione contro un mostro.
- Sconfiggi: nello spazio di un mostro, usa i tuoi oggetti per batterlo.
- Speciale: indicata sul distintivo dell’eroe.
Le proprie carte beneficio possono essere giocate nel turno di qualsiasi giocatore, ma solo nella fase eroe.

FASE MOSTRO
Pesca una carta dalla cima del mazzo mostro e risolvi le tre parti della carta, dall’alto verso il basso.
- Pesca dal sacchetto il numero di oggetti stampato e colloca ognuno nel luogo indicato sull’oggetto stesso.
- Leggi l’evento e fai quello che dice: coinvolge uno dei mostri o fa apparire uno degli abitanti in un luogo preciso. Non appena accompagni un abitante al suo luogo sicuro (scritto sopra la testa), pesca una carta beneficio.
- I mostri raffigurati dalle icone si spostano di 1-3 passi (verso la persona più vicina) e lanciano 1-3 dadi, secondo le indicazioni. Se vedete il simbolo frenesia, si muove e attacca il mostro con l’indicatore frenesia. Possibili risultati: vuoto (non succede niente), “!” (si attiva il potere unico di quel mostro), colpo (conseguenze negative per una persona nello stesso luogo).
Per non farsi male, un eroe può scartare un oggetto per ciascun colpo; altrimenti aumenta il livello del terrore di 1 e rimuovi il segnalino, che ritornerà all’Ospedale all’inizio del suo prossimo turno. Un abitante è sconfitto immediatamente.
La partita finisce con il trionfo degli eroi, se sono stati sconfitti tutti i mostri, o con la disfatta, se il livello del terrore raggiunge il suo massimo o se devi pescare una carta dal mazzo mostro quando è vuoto.

CONSIDERAZIONI
Horrified arriva in italiano con 5 anni di ritardo sulla versione originale. In un lustro, la maggior parte dei titoli pubblicati passa dalle luci della ribalta alle ombre del dimenticatoio. Questo gioco invece ha scalato la classifica generale di BGG fino al posto 205 (Family 37), ottenendo una media di 7,6 su 17K voti.
È un ottimo introduttivo ai giochi cooperativi, molto tematico. Facile da spiegare e semplice da proporre ai nuovi giocatori. Le azioni più sensate per ciascun eroe ad ogni turno sono in genere individuabili agilmente, per cui funziona bene pure con chi non è scafato. Abbastanza leggero da essere giocato da chiunque, offre sufficiente varietà, imprevisti e scelte tattiche da essere goduto anche dai giocatori più esperti. Personalmente, finora mi sono divertito parecchio.
Mi piace come ogni mostro richieda metodi differenti per essere sconfitto: alcuni sono più simili tra loro, altri meno. Con Dracula servono oggetti potenti in 4 luoghi; a Frankenstein e sua moglie devono essere dati degli oggetti diversi e poi farli incontrare, la mummia ha un rompicapo scorrevole da risolvere, l’uomo invisibile ha bisogno di oggetti molto specifici, il lupo mannaro di più copie dello stesso oggetto e con il mostro della laguna nera devi alternare i colori degli oggetti per inseguirlo con una barca. Trovo geniali le sovrapposizioni sul tabellone dei luoghi specifici di alcuni mostri quando sono in partita (vedi foto precedente), per introdurre nuovi scenari o regole. Per una immersione ancora maggiore: 1) una colonna sonora drammatica di film di mostri in sottofondo; 2) narrare/interpretare gli avvenimenti come in un gioco di ruolo.

Strategicamente parlando, di solito è meglio eliminare un mostro il più rapidamente possibile, piuttosto che annacquare gli sforzi su più mostri contemporaneamente. Eliminare un singolo mostro mette la partita in discesa. In alternativa, potresti spendere le tue azioni completando parzialmente più missioni, raccogliendo altri oggetti, tornando indietro al luogo dove devi consegnarli, ecc. A mio avviso, non è la maniera ottimale di procedere.
A leggere il regolamento, gli abitanti sembrano quasi un grande aiuto, poiché forniscono le carte beneficio, ma in realtà sono più una responsabilità, come dei bambinetti da tenere lontano dai pericoli. Garantire la loro sicurezza è un’aggiunta interessante a un gioco cooperativo che si stacca così dalla media del genere “controllo dei danni”. Soprattutto in pochi giocatori è più frequente perdere per troppo terrore e capiterà sovente di trascinarsi dietro un nugolo di abitanti, non tanto per scortarli ai loro luoghi sicuri, quanto per impedire che subiscano dei colpi.
Il terzo gruppo ad aggirarsi per il tabellone siamo noi, gli eroi. Sette è un buon numero, che permette la giusta varietà di abilità e luoghi di partenza. Hanno quasi tutti 4 azioni disponibili, tranne due. L’esploratrice ne ha solamente 3, per compensare la sua grande mobilità (salta dove vuole). Al contrario, la sindaca ne ha 5, una maggiore versatilità che sopperisce alla mancanza di abilità speciali. Ben quattro sono i personaggi femminili, inoltre sono presenti un uomo di colore e una donna disabile.

L’ambientazione e le meccaniche sono integrate, per quanto possibile a questo livello di astrazione. L’interazione è quella di un vero gioco cooperativo e non si tratta di un solitario multigiocatore: collaborare è necessario. Chi va a prendere cosa, chi si occupa degli abitanti, chi inizia il prossimo mostro quando se ne sta per sconfiggere uno. Anche se alla fine si vince, non si è sicuri di farcela fino all’ultimo. Abbiamo dovuto discutere attentamente le opzioni pure nel turno finale.
Si sente un fattore (s)fortuna quando un abitante appare proprio accanto a un mostro. Nel peggiore dei casi, può arrivare ed essere ucciso nella stessa fase mostro e non puoi fare nulla a riguardo. Non è un grosso problema in 2-5 giocatori, perché il livello di terrore parte da 0, quindi puoi permetterti una perdita sfortunata, ma è pesante in modalità solitaria, dove hai meno margine di errore partendo da 3. Un’altra questione aleatoria è l’estrazione o meno dal sacchetto degli oggetti di cui hai bisogno e se sono vicini o sul lato opposto della mappa. C’è anche la possibilità che un mostro in frenesia vicino a te si attivi due volte nella stessa fase, potenzialmente per più turni prima che tocchi di nuovo a te. Fortunatamente, questo non accade così spesso da rendere il gioco frustrante. Puoi mitigare gli attacchi prendendo oggetti e ottenendo certe carte beneficio.
Ad un primo sguardo 6 mostri (i Frankenstein di fatto contano per 1) potrebbero non sembrare tanti. Se giocate con 2 (livello facile) o 4 (livello esperto), le possibili combinazioni sono 15; se invece ne impiegate 3 (livello normale) salgono un pochino a 20. Dunque in 50 parite le avete esaurite tutte, tuttavia dovete considerare che nel frattempo cambiate pure gli eroi, i giocatori così come l’ordine di uscita delle carte: la rigiocabilità non è un problema. Se poi questi cattivoni dovessero venirvi proprio a noia, nella sezione Files di BGG ne trovate un’orda fan made.

Scalabilità: a parità di mostri, decisamente più difficile in più giocatori. Puoi giocare una partita per principianti con 2 mostri di bassa difficoltà o aumentare il numero di mostri e scegliere quelli più impegnativi per una partita più punitiva. In 2 giocatori 3 mostri sono abbordabili, poiché passano due fasi mostro prima che tocchi di nuovo a te. In 4, dopo il tuo turno i mostri si attivano 4 volte e non hai molto controllo (se non chiedere protezione ai compagni), perciò anche 2 mostri possono essere difficili. Mi pare bilanciato un conteggio totale di mostri ed eroi di circa 6 (ad esempio, 3 eroi + 3 mostri; 4-5 eroi + 2 mostri).
La durata per noi è sempre stata intorno all’oretta promessa, a prescindere dal numero di partecipanti, e dipende da quanto accuratamente volete analizzare le vostre opzioni. Il solitario ha pochissime modifiche: alcune carte vengono semplicemente messe da parte, l’indicatore del terrore inizia più avanti e un personaggio non è compatibile.
Lati negativi?
Come molti giochi cooperativi, può emergere un giocatore alfa che decide un po’ per tutti.
Avevo aspettative più alte sulla meccanica della frenesia (ci sono solo un paio di carte che interagiscono con essa).
Sconfiggere i mostri a volte sembra un anticlimax (nessun vero combattimento, solo raccolta di oggetti) e il fatto che scompaiono gradualmente dal tabellone riduce la tensione della sopravvivenza.

CONFRONTO CON ALTRI TITOLI
Somiglianze: fase del bene/fase del male, i personaggi hanno poteri variabili, 4 azioni nella maggior parte dei casi, si muovono su un tabellone e raggiungono obiettivi comuni. Le carte pescate determinano le azioni intraprese dal “male”. Si perde a fine carte o a fine tracciato.
Differenze: I giocatori raccolgono oggetti dalla mappa e li usano nelle azioni (anziché pescare carte e gestire la mano). Il “male” non sparpaglia cubetti, ma mostri che possono attaccare e essere sconfitti in modi diversi (mini-giochi). Puoi raccogliere abitanti dalla mappa e portarli in un altro luogo, aggiungendo un ulteriore strato di raccolta e consegna al gioco.
Pandemic tende a essere più strategico e cerebrale, richiedendo una pianificazione attenta e coordinazione. Horrified offre un’esperienza più tematica e accessibile, con un focus sulle storie individuali dei mostri e sulla loro sconfitta. Entrambi risultano avvincenti, ma in contesti molto differenti. La scelta dipende dai gusti personali riguardo al tema, alle meccaniche e al livello di sfida desiderata.

Alien: Il destino della Nostromo
Alien è più semplice, poiché c’è un unico mostro da tenere d’occhio e un solo tipo di risorsa (i rottami), rispetto ai diversi oggetti colorati da raccogliere. È più difficile con 4-5 membri dell’equipaggio: a causa del mazzo degli incontri, l’alien può cacciare gli umani più facilmente (le carte sono fisse). C’è più varietà in Horrified grazie al maggior numero di mostri, ai modi in cui devono essere sconfitti e ai diversi livelli di difficoltà, ma questo richiede più lavoro di “gestione pratica” (book-keeping). Alien cerca di avere varietà nelle diverse missioni che offre, però alcune sono parecchio simili. A suo favore, la carta missione finale è segreta fino a quando non completi gli obiettivi sulle carte iniziali. La sensazione al tavolo è diversa: in Horrified tu bracchi i mostri, in Alien è lo xenomorfo che insegue te.

Gli altri della serie Ravensburger
Horrified: Universal Monsters offre un’esperienza nostalgica legata ai classici del cinema horror; Horrified: American Monsters introduce un’atmosfera moderna basata su leggende urbane e criptozoologia; Horrified: Greek Monsters trasporta i giocatori in un mondo di miti e leggende antiche.
Direi che Greek è leggermente più complesso di American, che a sua volta è leggermente più complesso di Universal. Ma le differenze sono lievi, poiché il gameplay di base è identico tra tutti e tre, tranne che i mostri non hanno corrispettivi 1:1 tra le tre scatole (per fortuna). Alcuni sono simili (Bigfoot ricorda la mummia), mentre altri sono più unici (Banshee). Il Jersey Devil forse batte in complicazione qualunque dei mostri della Universal e Bigfoot è il più difficile da gestire. Le attivazioni dei mostri greci sono meno dirette rispetto ai primi 2 titoli. Il più grande svantaggio di American è che i suoi mostri sono meno familiari qui da noi (che può essere un buon motivo per imparare qualcosa).
In sintesi, sebbene le meccaniche di base siano molto simili, ogni versione di Horrified offre un’esperienza unica grazie ai temi e ai mostri diversi. La scelta tra le versioni dipende dalle preferenze personali riguardo all’ambientazione e ai tipi di mostri che si preferisce affrontare. Se giocate solo in italiano, al momento non c’è alternativa al base. Se masticate l’inglese, Greek Monsters potrebbe essere una mossa furba, visto che Horrified: World of Monsters (in uscita a breve) include regole per mescolare e abbinare i loro mostri.

È DIVERTENTE PERDERE A QUESTO GIOCO?
Il senso di questo paragrafo lo potete leggere meglio qui, ma in sintesi mi chiedo: la sconfitta mi lascia la voglia di tornare nuovamente su Horrified?
- Sì, perché un gioco cooperativo deve richiedere impegno collettivo o prenderti a morsi se lo tratti con sufficienza.
- Sì, perché abbiamo discusso, analizzato, esaminato le possibilità e tentato di usare le regole che governano i mostri a nostro favore… fino all’ultimo turno.
- Sì, perché la difficoltà è regolabile così finemente, che, appena cominciamo a vincere troppo, possiamo spostare l’asticella un pelino più in alto.

MIA MOGLIE DICE COSE
«Non sono un’amante dell’horror, eppure ho riconosciuto subito i personaggi iconici di Horrified. E penso che sia impossibile per chiunque non riuscirci!
Adoro la coppia di mostri di Frankenstein, in particolar modo, anche se insieme sono un po’ seccanti nella partita. Sempre che cercano di riunirsi, mentre noi insieme non li dobbiamo tenere! Ah, l’amore!
I collaborativi mi piacciono molto, per cui sono super-contenta di avere provato questo titolo e non mi ha deluso. L’attenzione, e tensione, resta alta dall’inizio alla fine e la consapevolezza di combattere per il bene dell’umanità sostiene ogni scelta del giocatore (forse… o forse è solo la voglia di vincere!).
Le meccaniche sono già viste, ma non per questo risultano banali. Invece ho trovato originali i modi per sconfiggere ciascun mostro.
Mi è piaciuto tanto e lo consiglio a chiunque ami i collaborativi. E anche i mostri.»
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— Alcune immagini sono tratte da BGG, i vari diritti appartengono ai rispettivi proprietari. Le immagini e le regole sono state riprodotte pensando possano essere una gradita forma di promozione. Verranno rimosse immediatamente su semplice richiesta. —
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