Figlio di Griffin
Buona domenica a tutti!
Ieri sera sui nostri tavoli ci siamo sporcati giocando con quattro colori diversi: verde alieno, rosso inchiostro, nero buio e grigio materia.
Buona lettura!
Pillole
[Antonio-Figlio di Griffin] Unmatched Adventures: Storie Incredibili • 1-4 giocatori • 9+ • 20-60′ • giocato in 3 • 60′ compresa spiegazione dello scenario

La storia d’amore mia e del mio gruppo con UnMatched aveva vissuto un nuovo fremito con la comparsa della versione cooperativa.
Fino a ieri sera avevo provato solo lo scenario della Falena e questa volta, in tre, abbiamo affrontato una Minaccia Marziana supportata da una Tarantola, una Scimmia e una Formica giganti.
Questo scenario permetteva al gioco di generare alieni nei campi e dare, così, diversi malus durante la fase di risoluzione dei fine round.
Durante la partita abbiamo cercato di eliminare prima gli Sgherri del mostro principale, arrivando così a giocare gli ultimi turni contro il massimo di punti vita dell’avversario in navicella (che erano ben 30).
Questa strategia si è rivelata fallimentare perché non era (e non è stato) affatto semplice infliggere danni con pochissimi turni a disposizione. Il fine partita, infatti, è arrivato con l’alieno arrivato a 7 punti vita!
Questo scenario ci è comunque piaciuto e ci ha fatto dire, una volta di più, che anche nella versione cooperativa UnMatched ci appaga sempre un sacco!
Il sistema di gioco degli scontri si presta benissimo anche fuori dal collaudato impianto dell’ uno-contro-uno che resta, per la versione competitiva, di sicuro il più bello.
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[F/\B!O P.] Le strade d’inchiostro: Rosso Fiammante • 1-6 giocatori • 8+ • 20-30′ • giocato in 2 di cui 1 alla prima partita • 25 minuti con spiegazione

Le principali piazze del centro storico di Treviso si riempiono di giochi da tavolo per bambini, famiglie e appassionati di ogni età. L’evento, organizzato dalla Tana dei Goblin locale, si chiama TreviSoga, fusione di Treviso e Soga (da leggere con la S di coSo, non con quella di Solo), traducibile come Treviso Gioca. Noi arriviamo a pomeriggio inoltrato e qualche goccia di pioggia sta facendo chiudere anzitempo i tavoli a piazza Borsa (dedicata ai nongrandi), per cui ci spostiamo sotto la Loggia dei Trecento. Cerchiamo la scatola con l’età consigliata più bassa disponibile qui e ce la facciamo spiegare.
A ogni round, lanciate 4 dadi, determinando quali tipi di percorsi stradali e ferroviari sono disponibili per tutti i giocatori (rettilinei, curve, incroci, stazioni). Dovete disegnare tutte e 4 le facce sulle vostre plance cancellabili per creare delle reti. Dopo 7 round, segnate punti per il maggior numero di uscite connesse alla medesima rete, per la ferrovia più lunga, per la strada più lunga e per aver disegnato sulle 9 caselle centrali. Gli errore comportano dei malus. Potete utilizzare fino a 3 percorsi speciali dei 6 disponibili (max 1 per round).
Primo ostacolo: alla scatola mancano i dadi rossi che caratterizzano l’edizione Rosso Fiammante (lava e meteora). Poco male: giochiamo alla versione base non espansa, cosa che avremmo fatto comunque. Sebbene sia anche per me tecnicamente la prima partita, in realtà così è lo stesso gioco dell’edizione Blu Profondo base, che ho già provato anni fa. Secondo ostacolo: i pennarelli cancellabili non sono carichi, al contrario di noi. Su 6 se ne salvano uno che scrive bene, assegnato ad Ambra, e uno il cui tratto si intuisce quasi sempre, mio. Poco male: siamo in 2 e ci bastano. Mentre Monica, Alice e Filippo si godono i portici della città, noi proviamo a far più punti possibili con strategie diverse: il papà punta alle caselle centrali, la figlia alle reti più ampie. Gira alla grande pure in 2, vista la scarsa interazione. Non troppo complesso, richiede tuttavia pianificazione e riflessione su dove far passare i percorsi, quindi è un buon mix di semplicità e strategia. E il nostro percorso passa per un’ultima stazione di sosta: un calice di prosecco, un tagliere di soppressa veneta e Bastado del Grappa, così la perfetta serata trevigiana è servita.
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[Jacopo-Battlemad] HeroQuest: La Profezia di Telor • 2-5 giocatori • 14+ • 30-120′ • giocato in 5 • 100 minuti con spiegazione

Dopo tanto tempo torno a giocare ad HeroQuest, in questo caso presentando la nuova espansione al Funside di Oriocenter. Un’occasione ghiotta per mostrare le potenzialità del nuovissimo eroe, il Warlock, a giocatori che mai hanno approcciato questo sistema di gioco.
Ho proposto a due gruppi diversi la stessa partita per tre giocatori più master, prendendo ispirazione dallo scenario iniziale del gioco base.
Ho mantenuto come obiettivo la sconfitta del buon vecchio gargoyle, usando la versione arancio dell’espansione. I giocatori al tavolo hanno apprezzato notevolmente la struttura del gioco, pur avendo un approccio diverso. Se il primo gruppo ha gironzolato per le stanze, finendo maciullato da una gentilissima mummia, il secondo gruppo ha optato per una sortita verso la stanza dove con più probabilità si sarebbe trovata l’obiettivo finale.
Questo secondo approccio, pur con qualche tiro di dado strambo, li ha portati alla vittoria contro ogni aspettativa!
È sempre piacevole vedere come nuovi giocatori rimangono entusiasti di un gioco di quarant’anni fa, ancora in grado di donare emozioni e divertimento.
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[F/\B!O P.] Cortex Challenge • 2-6 giocatori • 8+ • 15′ • giocato in 3 di cui 2 alla prima partita • 20 minuti con spiegazione

Ultima prova del coro di Ambra prima della pausa estiva: all’uscita la famiglia di una sua compagna ci invita da loro per la merenda e noi rilanciamo con un invito a cena alla sagra della parrocchia. Tra una mangiata e l’altra, la loro figlia maggiore butta sul tavolo (anzi, sul pavimento) una scatolina presa da poco, che in realtà ha qualche annetto, ma che non mi era ancora capitato di provare.
Il dorso di ogni carta indica il tipo di sfida. Girate la carta in cima al mazzo e fate a gara per completarla. Non appena pensate di conoscere la risposta giusta, mettete una mano sulla carta. Se è sbagliata, la carta viene scartata e saltate la sfida successiva. Se è corretta, reclamate la carta. Non appena avete 2 carte dello stesso tipo (stesso dorso), scartate la coppia di carte per ottenere un quarto di cervello: chi lo ricompone vince! Gli 8 tipi di sfide sono: memoria, labirinto, colore, coordinazione, duplicati, frequenza, ragionamento, tattile.
Emma spiega le regole un po’ velocemente e ci preannuncia il suo trionfo. In effetti le prime carte sono tutte sue. Dopo aver visto metà dei tipi di sfide, mi pare di aver cominciato a ingranare e mi aggiudico qualche sfida. Tra queste, due condividono lo stesso tipo, per cui sono il primo a ottenere un quarto di cervello. Ambra è ancora a 0 carte e un pochino si intristisce, al che le faccio notare che lei è l’unica seduta sul divano, mentre noi siamo per terra: in un gioco di riflessi e velocità deve sacrificare la comodità nel nome dell’ergonomia. L’ipotesi si dimostra corretta e diventa competitiva pure lei. Sembriamo avere abilità mentali preponderanti: io più memoria, labirinto, frequenza; Emma più coordinazione, ragionamento, tattile; Ambra più colore, duplicati. Durata breve, tuttavia il cervello si scalda lo stesso. È carino e raggiunge lo scopo di intrattenere con poco, ma non so se ci avrei fatto due partite di fila. Alcune categorie (memoria, labirinto, frequenza) mi hanno dato l’impressione di essere risolvibili nel tempo in cui calavo la mano. Ad ogni modo, quando Emma vorrà la rivincita sarò pronto ^_^
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CONTENUTI AUDIO E VIDEO
Sul canale YouTube di Giochi sul Nostro Tavolo questa settimana F/\B!O P. ci porta un gameplay in solitaria con F1 Roll & Race, gioco da tavolo edito da Titan Boardgames, di Santiago Zanon. Potete finanziarlo qui su Kickstarter.
Nel podcast di questa settimana, da zero a cento, tanti titoli ancora in #hype e tanti titoli scomparsi dai radar dopo Play 2024.
ENIGMI E SALUTI
Japoco settimana scorsa ci ha portato “dentro la scatola” di Cinque, gioco edito da Pendragon, che è stato indovinato da Il Vinniesse che ha dato il titolo della sua versione inglese, Match 5!
Questa settimana piccolo indovinello per un gioco facile facile: più di una corona per il mio regno!
A che gioco sto pensando?
Giocate, pensate anche voi e commentate. Alla prossima sfida domenicale!
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