Sky Team

Sky Team [Recensione]

Arriva finalmente in italiano uno dei titoli più acclamati e chiacchierati di Essen 2023, per cui senza ulteriori indugi, ecco a voi la recensione di Sky Team, un filler collaborativo di Luc Rémond, edito originariamente dall’editore con base a Montreal, Le Scorpion Masqué e “atterrato” nella nostra penisola grazie ad Asmodee Italia che ringrazio per la copia di review.

Le illustrazioni sono a cura di Eric Hibbeler e Adrien Rives e il titolo è pensato per 2 (e soltanto 2) giocatori a partire dai 12 anni, per partite della durata approssimativa di 15 minuti.

In Sky Team, i due giocatori sono chiamati a interpretare rispettivamente il ruolo di pilota e di copilota (anche se chiariamo subito che non c’è un ruolo principale ed uno secondario) di un aero di linea che dovranno far atterrare in uno dei più famosi scali aeroportuali sparsi per il mondo, ognuno caratterizzato da caratteristiche specifiche.

Ogni aeroporto rappresenta un differente scenario e i due giocatori, lanceranno e gestiranno dei classici dadi a sei facce, che insieme alla meccanica che prevede di non poter comunicare apertamente, costituiscono i principali meccanismi di gioco.

Nei diversi scenari di difficoltà crescente, lo scopo dei due piloti è quello di far atterrare il proprio aereo agendo su motore e freni, attivando flap e carrelli, e comunicando con la torre di controllo per liberare la pista da eventuali altri velivoli.

I MATERIALI

La scatola di Sky Team non è protetta dal cellophane come siamo normalmente abituati a vedere, ma è chiusa con due adesivi trasparenti che purtroppo lasciano sulla scatola un residuo di colla decisamente fastidioso.

All’interno troviamo: una discreta quantità di componenti: 1 fascicolo Procedura di Atterraggio, 1 Pannello di Controllo a triplo strato, 1 disco Indicatore di Assetto, 4 dadi Pilota (blu), 4 dadi Copilota (arancione), 2 Schermi Giocatore /Promemoria, 1 Indicatore di Altitudine, 1 Indicatore di Avvicinamento, 12 segnalini sagomati Aeroplano, 2 marcatori di Aerodinamicità (blu e arancione), 1 marcatore dei Freni (rosso), 3 segnalini sagomati Caffè, 2 segnalini Tiro Ripetuto, 10 Interruttori (Flap, Carrello di Atterraggio e Freni).

C’è poi uno scompartimento chiuso che contiene il materiale dei moduli avanzati del gioco costituiti da: 1 fascicolo Registro dei Voli, 10 Indicatori di Avvicinamento (fronte/retro), 1 modulo Cherosene, 1 marcatore di Cherosene, 1 modulo Stagista, 6 segnalini Stagista, 1 segnalino Tiro Ripetuto, 1 modulo Vento (2 pezzi), 1 modulo Freni Antighiaccio, 6 carte Abilità Speciale, 1 dado Traffico (nero).

Alla prima partita sarà necessario assemblare il Pannello di Controllo (utilizzando dei piccoli tasselli biadesivi) che costituisce il tabellone principale, operazione semplice e accessibile a chiunque.

In generale i materiali sono di buona fattura, ma in alcuni casi ci sono innegabili problemi legati all’ergonomia: alcuni segnalini sono davvero troppo piccoli e “sfuggenti”. Segnalo che tutto è improntato alla massima sostenibilità, infatti la plastica è praticamente assente (con l’unica eccezione del disco indicatore Assetto) e anche il sacchetto per riporre i vari segnalini è in carta.

La grafica è dominata dalle tinte arancio e blu, ma le illustrazioni, presenti principalmente sul regolamento e sulla scatola, mi piacciono e mi sembrano più che adeguate. L’iconografia è chiara, leggibile e facilmente interpretabile e visto il tipo di gioco questo è un aspetto tutt’altro che trascurabile.

A proposito di regolamento, l’ho trovato molto ben organizzato, con un’interessante appendice di consigli strategici e la traduzione curata da Elisabetta Colombo mi è parsa impeccabile.

COME SI GIOCA

Pur trattandosi di un gioco di peso medio/leggero, questo capitolo non vuole sostituirsi alla lettura del regolamento, ma dare una visione d’insieme delle regole e delle meccaniche di gioco.

Una partita a Sky Team prevede di lanciare ad ogni turno 4 dadi a testa: quelli blu sono quelli in dotazione al pilota, mentre quelli arancio saranno gestiti dal copilota. I dadi andranno poi opportunamente piazzati, seguendo le restrizioni legate al colore a al valore, per cercare di condurre il nostro aeroplano ad perfetto atterraggio.

Prima di ogni partita si rende necessario un veloce setup. Nel Pannello di Controllo dove troviamo l’indicatore dell’assetto e gli slot dove andranno posizionati i dadi, dovremo piazzare i rispettivi marcatori di velocità, aerodinamicità, e quello dei freni. Negli slot posti alle estremità del Pannello di Controllo, bisogna infilare l’indicatore di altitudine (a destra) e quello di avvicinamento (a sinistra): il primo che parte da quota 6000 indica l’attuale altitudine espressa in piedi, mentre il secondo la posizione attuale dell’aeroplano. Sull’indicatore di avvicinamento poi, vanno piazzati tanti segnalini aeroplano quante sono le icone delle rispettive caselle. Una volta consegnato uno schermo ai due giocatori saremo pronti a partire.

Una partita a Sky Team si svolge in sette turni ognuno dei quali prevede tre fasi:

  1. Discutere la strategia e tirare i dadi
  2. Piazzare i dadi
  3. Fine del round

1 Discutere la strategia e tirare i dadi:
in questa fase è possibile impostare una strategia comune senza però parlare dei dadi, quindi si potrà discutere degli aerei sul tracciato di avvicinamento di cui sbarazzarsi, ma non indicare dove piazzare il dado con un certo valore. Una volta terminata la discussione non sarà più possibile parlare fino alla fine del round, quindi si lanceranno i quattro dadi del proprio colore dadi dietro agli schermi, in modo che il risultato ottenuto, resti nascosto all’altro giocatore. Se nella riserva comune è presente un segnalino Tiro Ripetuto, questo potrà essere speso in qualsiasi momento durante il round da uno dei due piloti: ciò consente ad entrambi di ripetere una sola volta il lancio di uno o più dadi.

2 Piazzare i dadi:
in questa fase si gioca a turno: il primo a giocare è indicato sullo schermo dell’altitudine e ci si alterna piazzando un dado alla volta su una casella libera del pannello di controllo. In questa fase è necessario rispettare sia il colore indicato dallo sfondo della casella (alcune hanno entrambi i colori) che il valore. Da notare come le caselle Radio hanno colori distinti, ma non numeri da rispettare, mentre le caselle concentrazione non hanno alcun tipo di vincolo. Le caselle Assetto e Motori sono obbligatorie (si distinguono per un’icona con il punto esclamativo) e a differenza di tutte le altre, qui i dadi vanno collocati obbligatoriamente ad ogni round.

I dadi così piazzati, hanno effetti diversi:

  • Assetto: la differenza di valore tra i due dadi piazzati determinerà il rollio dell’aereo sull’asse longitudinale (per atterrare l’areo dovrà essere in posizione perfettamente verticale)
  • Motori: la somma dei valori dei due dadi determina di quanto l’aereo avanzerà o meno con la possibilità di causare anche una collisione o di uscire dalla pista di atterraggio
  • Radio: comunicare con la torre di controllo ci consente di sgomberare lo spazio aereo durante l’avvicinamento. Il valore del dado determina quale casella sull’indicatore di Avvicinamento potremo liberare
  • Carrello: per atterrare dovremo estrarre il carrello, ma questo incide sull’aerodinamicità del nostro apparecchio e di conseguenza sulla velocità. Inoltre per atterrare tutti i carrelli dovranno essere stati estratti
  • Flaps: variare l’inclinazione dei flap aumenta portanza e resistenza aerodinamica. Per poter vincere dovremo azionare tutti i flaps nel giusto ordine
  • Concentrazione: quando collochiamo un dado in una delle caselle Concentrazione libere riceveremo una tazzina di caffè (per un massimo di 3) che ci consentono di modificare il valore di un dado sottraendo o sommando 1, quando lo piazziamo.
  • Freni: una volta raggiunta la pista di atterraggio dovremo frenare fino a fermare l’aereo e infatti i freni hanno incidenza solo nel round finale della partita, ma dovranno essere utilizzati nell’ordine prestabilito e per poter vincere, il valore raggiunto dai freni nell’apposito indicatore, dovrà essere maggiore di quello della velocità.

3 Fine del round:
Dopo aver piazzato tutti gli 8 dadi si potrà tornare a parlare, in ogni caso dovremo far scorrere l’indicatore di altitudine di una casella (ce ne sono 7, una per ogni round) e riprendere tutti i dadi per cominciare il round successivo, a meno che se l’immagine dell’aeroporto e l’immagine dell’aeroplano appaiono rispettivamente nello schermo Posizione Attuale e Altitudine Attuale allora procederemo con il round finale.

Nel round finale dovremo semplicemente verificare che siano state rispettate tutte le condizioni di vittoria, ovvero non devono esserci segnalini aeroplano sull’Indicatore di Avvicinamento, tutti gli interruttori di flap e del carrello devono mostrare la luce verde, l’indicatore di Assetto deve essere in posizione orizzontale e la velocità deve essere inferiore al valore dei freni. In tal caso avremo compiuto un atterraggio perfetto e potremo affrontare un nuovo scenario.

IMPRESSIONI

Sky Team ha un’ambientazione davvero originale; a memoria ricordo solo Pan Am, Now Boarding e Yukon Airways che in un qualche modo trattano l’aviazione civile. Qui però ci si è spinti oltre, quanto a originalità perché anche il fatto che si tratti di un gioco collaborativo esclusivamente per due giocatori lo colloca in una ristretta cerchia di titoli di cui fanno parte Nome in Codice Duetto e Le Leggende di Andor: Chada & Thorn (di cui spero di potervi parlare a breve).

Sul tavolo, Sky Team si presenta piuttosto bene, la plancia ricorda quella di un vero aereo, con tutte le semplificazioni del caso ovviamente: non abbiamo le centinaia di tasti, leve e indicatori, di un vero “cockpit”, ma il feeling che restituisce è simile a quello che si prova di fronte ad una vera console di comando di un aereo.

Al netto dei problemi di ergonomia di alcuni componenti, che a una prima analisi si potevano risolvere piuttosto facilmente, nel complesso siamo di fronte ad una buona produzione. Non so quanto avrebbero potuto incidere nel costo finale le migliorie auspicabili per un’eventuale nuova edizione.

Rispetto allo scenario iniziale che potremmo considerare una sorta di tutorial, le successive sfide ambientate in diversi famosi aeroporti, aggiungono ulteriori elementi, come piste di avvicinamento più lunghe o più corte, orientamenti specifici per l’atterraggio, traffico aereo randomico, esaurimento del carburante e condizioni climatiche avverse. Questi nuovi fattori richiedono una gestione ancora più accurata delle risorse limitate a disposizione.

Inoltre se il contenuto della scatola non vi è bastato segnalo che è possibile scaricare degli scenari supplementari dal sito di Le Scorpion Masquè (https://www.scorpionmasque.com/Skyteam/)

L’aspetto più apprezzabile di Sky Team è la sua capacità di concentrare i giocatori sull’obiettivo di far atterrare un aereo, costringendoli a considerare una moltitudine di aspetti legati al comando di un volo. La comunicazione limitata (meccanica che non apprezzo particolarmente) durante la fase di posizionamento dei dadi non è affatto negativa, anzi, rafforza la componente di comunicazione non verbale del gioco, alternando pianificazione ed esecuzione in modo interessante.

La sfida centrale di Sky Team è quella di sfruttare al meglio i valori che si ottengono dal lancio dei dadi, ma anche di capire quale valore posizionare in modo che sia complementare a quello che potrebbe aver tirato il proprio compagno. Se in certi casi le scelte sembrano semplici e quasi obbligate, in altri i dubbi e i rimorsi vi assaliranno senza lasciarvi scampo.

Le regole di Sky Team sono facilmente spiegabili e il gioco è coinvolgente, facendo sentire i giocatori come veri piloti (o copiloti). La varietà del gioco è garantita dai diversi moduli disponibili, mentre la lunghezza contenuta delle partite e la rapidità di setup e “tear down” lo rendono adatto anche a chi è nuovo ai giochi da tavolo.

Le solide meccaniche di gioco credo siano frutto di un grande lavoro di play testing e garantiscono una giusta dose di sfida senza dipendere eccessivamente dalla fortuna (si tratta pur sempre di lanciare dei dadi), rendendo ogni partita tesa e combattuta fino all’ultimo turno e talvolta sino al piazzamento dell’ultimo dado.

CONSIDERAZIONI FINALI

Sky Team è un titolo originale, sia per tematica che per certe sue meccaniche, i materiali sono molto buoni, ma alcune scelte progettuali ne penalizzano l’ergonomia con qualche segnalino davvero troppo piccolo da maneggiare.

La grafica e i colori scelti penso saranno apprezzati dalla maggioranza dei giocatori e le icone presenti sono di facile interpretazione e la resa complessiva, è piuttosto immersiva facendovi sentire davvero all’interno di una cabina di pilotaggio.

Il regolamento è ben studiato e se anche non avete qualcuno che possa spiegarvi il gioco, leggerlo vi accompagnerà nella prima partita senza difficoltà. D’altro canto spiegare Sky Team è un gioco da ragazzi tanto da renderlo adatto a qualsiasi tipo di giocatore.

Il gioco è per due giocatori punto e basta! So che in rete si trovano regole per giocarlo in solitario, ma credo che questo sminuisca il grande lavoro di affinamento delle regole e di bilanciamento fatto dagli autori.

Sky Team ha una rigiocabilità molto buona, sia per il numero di scenari già presenti nella scatola, sia perché è possibile scaricarne di nuovi (e chissà che non vedremo presto un’espansione). Inoltre negli scenari più avanzati non è scontato riuscire a vincere al primo tentativo per cui, nonostante una durata media delle partite contenuta, il divertimento è garantito per diverse sessioni di gioco.

I primi scenari sono abbastanza semplici, ma non scontati e credo che Luc Rémond sia riuscito ad ottenere un’ottima progressione per quanto riguarda la difficoltà, portando sui nostri tavoli un gioco con sfide sempre tese ed interessanti.

Sky Team con poche e semplici regole, riesce a portarvi nella cabina di pilotaggio di un aereo, facendovi sentire come dei veri piloti di fronte al cockpit di un velivolo. Un vero gioiellino per originalità e immersività nonostante non si tratti di una simulazione e sia accessibile ai novizi, ma stimolante anche per i giocatori più navigati.

Credo che il successo riscosso alla ultima fiera di Essen, sia più che meritato e devo estenderei complimenti a Asmodee Italia per aver creduto nel progetto e averlo portato in Italia. Se volete accaparrarvene una copia Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it.

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