Scritto in maniera scandalistica da
Battlemad
Miei stimati lettori,
È con grande piacere che oggi vi presento un intrigante gioco da tavolo che sta catturando l’attenzione della nostra società di Londra: Love Letter: Bridgerton. Come Lady Whistledown, non posso fare a meno di notare i giochi che i nostri cari nobili intraprendono dietro le porte chiuse dei saloni e delle dimore aristocratiche.
Love Letter: Bridgerton è un gioco di sotterfugi e strategia, dove ogni giocatore si immerge nell’arte della persuasione e del mistero. Nell’atmosfera delicata e avvincente della Reggenza londinese, i partecipanti cercano di scoprire chi sia questa tanto scandalistica autrice!
Ma non siate ingannati dalla semplicità delle carte. Dietro ognuna di esse si nasconde un’opportunità per la manipolazione e l’inganno, tanto amati dai membri più astuti della nostra società. Chiunque possieda il gioco dei sensi e della deduzione potrebbe emergere vittorioso, influenzando il destino dei nobili e delle nobildonne che frequentano la nostra cerchia.
Quindi, miei cari lettori, se cercate un passatempo che vi permetta di sfidare le menti più acute della nostra società e di intrecciare intriganti alleanze, Love Letter: Bridgerton potrebbe essere proprio ciò che state cercando.
Con la mia firma,Lady Whistledown Battlemad

Love Letter: Bridgerton
Love Letter è sicuramente un gioco di successo: nel corso degli anni abbiamo avuto numerose implementazioni e variazioni sul tema (ne abbiamo già parlato qui e qui). Siamo passati dal gioco base alla sua versione estesa, da Adventure Time a Batman, dalla Marvel a Star Wars. Questa è una nuova versione che riprende in pieno le meccaniche che hanno reso famoso il gioco, rimanendo più fedele all’originale rispetto ad altre varianti.
Love Letter: Bridgerton è un gioco di Seiji Kanai del 2024, edito da Z-Man Games e distribuito in Italia da Asmodee. Questa versione gode del beneplacito di Netflix e di Shondaland, che detengono i diritti della famosa serie tv Bridgerton. Si possono sedere al tavolo da 2 a 6 giocatori, per una durata di gioco di circa 20 minuti.
Non nego di essere un fan sfegatato della serie e di aver letto (divorato) pure i libri: l’arrivo di questo gioco mi ha obbligato ad effettuare un rewatch delle prime due stagioni. E rimango in trepidante attesa della terza!
Il Diamante della Stagione
Come per le altre versioni, il contenuto di Love Letter: Bridgerton è minimale. Uno splendido sacchettino in velluto ci permette di riporre in ordine le carte, il regolamento e i 13 diamanti che rappresentano i punti vittoria.
In particolare, le carte personaggio sono 22 e le carte consultazione 6, una per ogni giocatore. Il contenuto è veramente ridotto ed essenziale, ma non per questo il gioco risulta meno profondo!

Il Ballo di Lady Danbury
Come sicuramente noi curiosi lettori (o telespettatori) sapremo, uno degli eventi più importanti della stagione è il Ballo di Lady Danbury. La crème di Londra vi partecipa ed è il luogo perfetto per incontrarsi e innamorarsi. Ma è anche il luogo perfetto per ascoltare i pettegolezzi della nobiltà londinese e per diffonderne di nuovi. Insomma, è in uno di questi balli che agisce la protagonista del gioco: Lady Whistledown.
In realtà, Lady Whistledown è una coprotagonista delle vicende della famiglia Bridgerton. Nella prima serie l’abbiamo conosciuta come voce narrante degli avvenimenti nobiliari alla corte della regina Carlotta, ma nessuno sa chi sia. Il gioco parte proprio da qui: dobbiamo riuscire a scoprire, raccogliendo indizi a corte, quale sia l’identità di Lady Whistledown. Per farlo bisogna vincere un round dopo l’altro, ottenendo diamanti.
Tutti i giocatori partono con una carta in mano: a turno si pesca una carta e se ne gioca una delle due in nostro possesso, attivandone l’effetto. Poi tocca al giocatore successivo e così via, fino a quando rimane un solo giocatore o il mazzo di carte è finito. Nel primo caso vuol dire che siamo stati in grado di eliminare tutti i nostri avversari, rimanendo gli unici sopravvissuti a questo “gioco di corte”. Se invece il mazzo si esaurisce risulta vincitore colui che possiede, in mano, la carta dal valore più alto.
La Famiglia Bridgerton
Come si può notare, lo scheletro di base del gioco è rimasto invariato: pesco e gioco, cercando di eliminare gli altri e non essere eliminato.
In Love Letter: Bridgerton abbiamo però una serie di carte extra, in taluni casi riprese da altre versioni. Ecco quindi una carrellata veloce delle carte e dei loro poteri.
Come carta numero 0 abbiamo Daphne: se siamo gli unici giocatori ad averla giocata e non veniamo eliminati, alla fine del round otteniamo un diamante. Sicuramente difficile da ottenere, ma conta come una vittoria a tutti gli effetti!
Le carte dalla numero 1 alla numero 5 non cambiano di una virgola: abbiamo Eloise (1, sceglie un giocatore e dice un numero; se il giocatore ha quella carta in mano, viene eliminato), Kate (2, guarda la mano di un giocatore), Simon (3, scegli un giocatore e confronta le due mani: chi ha la carta dal valore più basso è eliminato), Colin (4, fino al tuo prossimo turno gli avversari non possono sceglierti come bersaglio per le loro carte), Lady Danbury (5, un giocatore scarta la carta che ha in mano e ne pesca un’altra).
Al numero 6 c’è Antony, che permette di pescare due carte, sceglierne una delle tre che si hanno in mano e rimettere le altre in fondo al mazzo.
Anche i numero 7-8-9 non variano: Lady Bridgerton (7, scambia la mano con un altro giocatore), Lady Featherington (8, scartala se hai in mano una tra Lady Danbury e Lady Bridgerton) e Penelope (9, se la giochi o la scarti sei eliminato).
Una piacevole aggiunta è la Regina Carlotta: è una carta senza numero, al di fuori dei giochetti di potere o degli innamoramenti di corte. Quando la si gioca, vengono eliminati tutti i giocatori che hanno in mano la carta di valore più basso, partendo da 1. Questo la rende una delle carte più forti durante il gioco, ma anche ininfluenti: non avendo un numero, a fine partita perde automaticamente contro chiunque. Inoltre non può essere eliminata dalle carte di valore 1 e 3: in quest’ultimo caso, non essendoci indicazioni in merito, col mio gruppo di gioco abbiamo scelto che, in caso di confronto tra due carte a causa dell’effetto del Duca, la Regina conta sempre come in pareggio, col risultato che nessuna carta viene scartata.

Le Cronache Mondane di Lady Whistledown
Personalmente, ho sempre amato Love Letter e in questa versione mi piace ancora di più! E’ un gioco rapido, senza eccessive regole e può giocare chiunque. Rappresenta l’idea del filler perfetto, per me. E’ stato uno dei primissimi giochi acquistati, quindi ha uno spazio d’onore nel mio cuore.
Tornando a questa specifica versione, l’aggiunta di Daphne e della Regina è stupenda, sia dal punto di vista del gioco che della lore. Dal punto di vista ludico, Daphne è una carta con un potere fortissimo (conta come una vittoria), ma ininfluente in tutti gli altri casi. Avendo il valore più basso del gioco, infatti, perde sia contro il Duca di Hastings (numero 3) sia a fine partita. Se però riuscite a giocarla e a rimanere in gioco, avete fatto l’affare della vita: avete, infatti, giocato il Diamante della Stagione! Interessante anche la sua interazione con la Regina: essendo la sua prediletta, la Regina Carlotta non vi farà perdere se avete ancora in mano Daphne. E questa è una piccola interazione che ho apprezzato tantissimo!
Un ulteriore accorgimento, sicuramente ben accetto: viene indicato in maniera semplice e precisa quali carte rimuovere per tornare alla versione base del gioco. Ricordo, però, che questa versione è adatta ad un massimo di quattro giocatori!
Il gioco, come detto, rientra a pieno titolo tra i filler: le partite sono rapide e l’impegno è minimo. Non è però esente da una sottile forma di strategia: le interazioni tra carte sono fondamentali e fondamentale è capire e ricordare quali carte sono ancora in gioco e quali sono state scartate. Avere questo tipo di memoria aiuta sicuramente, permettendovi di anticipare (per quanto possibile) le mosse degli avversari, o sfruttando appieno le carte in vostro possesso. Far scartare una carta agli avversari o scartare la propria carta è importantissimo! Così come riuscire a restringere il campo delle possibili carte in possesso dei giocatori!
Concludendo, correte a recuperare questo piccolo diamante: è doveroso farlo se non avete nessun Love Letter in collezione, ma è consigliato anche a chi ne è già in possesso! Ovviamente è un must per i fan di Bridgerton!
Si ringrazia Asmodee per la copia omaggio
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