Scritto ieri sera da
Figlio di Griffin
Buona domenica a tutti!
Ieri sera sui nostri tavoli abbiamo guardato un sacco di animali, abbiamo scelto poi di occuparci di gatti, abbiamo studiato incantesimi e abbiamo dedicato il nostro ultimo tempo a fare scoperte.
Buona lettura!
Pillole
[F/\B!O P.] Ark Nova • 1-4 giocatori • 14+ • 90-150′ • giocato in 2 di cui io alla prima partita • 150 minuti con spiegazione

È la prima serata del 2024 nella tana di Orso, per cui vogliamo cominciare con un bel titolone di comprovata qualità. BGG dice: media 8,5 dopo 39k voti, 4° posto nella classifica assoluta, peso 3,74, best with 2. Bingo!
Ogni giocatore ha cinque carte per svolgere le proprie azioni e la potenza di un’azione è determinata dallo slot che la carta occupa al momento (slot 1 potenza 1… slot 5 potenza 5). La carta selezionata passa in posizione 1 e le altre aumentano di potenza. Le cinque tipologie permettono di ottenere nuove carte zoo, costruire strutture su mappa esagonata, sistemare gli animali nello zoo, svolgere diversi compiti legati all’associazione, giocare una carta sponsor o raccogliere fondi. Le 255 carte, ognuna con un’abilità speciale, sono il cuore del gioco. Sul bordo del tabellone ci sono due tracciati sovrapposti: conservazione (PV) e attrattiva (rendite e malus PV). I relativi segnalini partono ai capi opposti e, appena una coppia si incrocia, si attiva il finale di partita.
Vabbe’, la vittoria di Orso è scontata, però il mio obiettivo primario è capire se un giocone così osannato fa per me. Non mi è chiarissimo il calcolo del punteggio finale con i segnalini che si incrociano, ma sono sicuro che lo capirò alla fine. Mi è parso di intuire che sul tracciato della conservazione è più difficile progredire, perciò provo a raccimolare tutti gli avanzamenti che trovo. Sacrifico così il primo upgrade delle carte in favore di un secondo “lavoratore” per le associazioni: col senno di poi avrei dovuto essere meno frettoloso, perché delle cinque carte azione se ne possono migliorare al massimo quattro e così me ne ero appena bruciata una. L’esperienza di Orso gli consente di costruire il suo bel motorino di migliorie e sconti. Tutto sommato mi comporto pure abbastanza bene e sul breve periodo stacco il mio avversario, che comincia a sudare per il timore di una chiusura affrettata della sfida. In effetti sono io a far incrociare le mie pedine, ma non ho tenuto in dovuta considerazione le carte con le icone clessidra di fine partita: Orso farà il doppio dei miei punti.
Sapevo avrei perso, sapevo sarebbe durato tanto, sapevo avrei capito il finale troppo tardi… tuttavia carte, combo, potenziamenti, sinergie, tempistiche, piazzamento tessere sono tutti elementi che mi hanno divertito. Rimanendo in pochi giocatori (2-3) e già rodati, le durate dovrebbero pure diventare accettabili. Promosso e ottimo cinghiale d’inizio anno 🍾
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[Fabio-Pinco11] Calico • 1-4 • 10+ • 30-45′ • giocato in 2 • 40 minuti

Eccoci al tavolo con Judy a chiudere (virtualmente) la carrellata di vecchie glorie letteralmente rispolverate da sopra all’armadio con Calico, un piacevolissimo puzzle game a tema ‘gatti’, nel quale dobbiamo incastrare con attenzione colori e trame nei punti giusti per dar vita ad ideale patchwork sui quali far addormentare i nostri gatti. Gatto, come potete vedere, si è calato perfettamente nel tema. Andando al sodo, è un gioco piacevole, che richiede un certo livello di attenzione e che, ripreso dopo tanto tempo, ha richiesto una prima partita di ‘riscaldamento’ ed una seconda di gioco ‘a pieno regime’. Lo trovo ben fatto e validissimo per gli amanti del genere, anche se è sicuramente meno immediato da proporre ai neofiti rispetto a titoli come Azul o Cascadia. In ogni caso da tenere senza alcun dubbio nella collezione!
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[Simone M.] Black Rose Wars: Duel – Lex • 2 giocatori • 14+ • 45′ • giocato in 2 • rispettando i 45 minuti indicati per due partite

Martedì scorso io ed il Dr. Nick restiamo “romanticamente” soli e quale migliore occasione per provare ultimo regalo di natale che mi sono fatto?
Black Rose Wars: Duel – Lex è la versione per 2 giocatori, ultra compatta, del più famoso e mastodontico Black Rose Wars. Duel ha una mappa più stretta ed è più veloce, ancora più tattico e cattivo. Anche qui si vince ai punti che si ottengono: sconfiggendo (più e più volte) il mago avversario, ricostruendo e/o controllando le camere che compongono la Loggia e completando obiettivi/missione.
Ma ovviamente, come per il fratello maggiore, a competere con i maghi “duellanti” vi è la Rosa Nera (quella presente in questa Loggia è la versione Occulta) ovvero l’entità che è il fulcro dell’universo ludico condiviso creato da Ludus Magnus Studio e a cui sono collegati diversi titoli della casa editrice romana.
Io ed il Dr.Nick riusciamo ad intavolare ben due partite di seguito perchè effettivamente in 45 minuti (come riportato dalla scatola) la faccenda è bella che risolta. La partita dura infatti solo 4 turni.
Premessa ai giochi di carte, deckbuilding & Co., il Dr.Nick è una belva. Gli bastano pochi passaggi per capire esattamente come muoversi, cosa fare. Vero è che BRW Duel è anche un gioco che mescola carte a movimento su mappa ma ci sono le carte? Si, ecco che allora il Dr. Nic sale in cattedra.
Ciascun Mago parte con un grimorio formato da 3 carte che via via viene rimpinguato dal mazzo comune dell’unica Scuola presente nel gioco ovvero la nuova “Lex”. Ad esse vanno poi combinati gli effetti delle stanze. il Dr.Nick parte come un treno concentrando la sua strategia sull’evocazione dei templarii (gli unici mostri controllabili di questa versione). Sono creature che il mago controlla (finchè non vengono distrutte) che possono attaccare l’avversario. Io riesco a contenere gli attacchi perchè il mio Mago ha di base degli incantesimi volti a rubare (quando possibile) il controllo dei Templarii all’avversario. Il Dr. Nick alla fine del 4° turno ha ricostruito più stanze e mi ha legnato di brutto ma viene battuto di 3 punti dalla Rosa Nera che controlla la maggioranza delle stanze.
La seconda partita entrambe cambiamo strategia: il Dr.Nick punta subito a pescare le Magie Dimenticate (nel gioco ce ne sono solo 2 +1 Promo foil che mi e’ arrivata per l’early bird). Sono Magie potentissime che spaccano il gioco ed infatti sono subito sotto scacco di nuovo. Allora mi concentro sulle missioni e sulle stanze da ricostruire/conquistare. Riesco anche a pescare l’ultima Magia Dimenticata e ad usarl aper vincere sul finale di pochi punti (4) dopo un testa a testa pieno di colpi bassi.
Che dire: bello, bello, bello! Fine. Stay tuned per una recensione più approfondita… prossimamente…
[Andrea-White Winston] Expeditions • 1-5 giocatori • 14+ • 75′ • giocato in 2 • 75′ compresa spiegazione

Aspettative abbastanza alte per il gioco che si presenta come “sequel di Scythe”, anche se con Scythe non condivide praticamente niente (intendo nel gameplay). Grafica su livelli alti, come il fratellone, e materiali altrettanto curati, in pieno stile Stonemeier Games.
Il gameplay risulta liscio, anche elegante se vogliamo, perfettamente funzionante, ma a conti fatti un po’ freddino e completamente privo di originalità e interazione. Sia chiaro, nei giochi euro non serve per forza interagire… ma quando ti ritrovi tra le mani dei mech grossi quanto la mano di mio figlio, finemente caratterizzati con cannoni e seghe circolari in ogni dove, e con possibilità di personalizzazione con carte dai poteri più vari, be’… come fai a non aspettarti un po’ di scontri?!?
E invece no. Nulla di nulla: è un solitario puro dove il focus è incentrato sulle combo tra carte con una timida profondità (ma timida eh!) nella scelta delle azioni.
Gioco brutto e cattivo? No… ma in giro ormai si trovano di gran lunga giochi più profondi e più originali. Soprattutto a quel prezzo.
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CONTENUTI AUDIO E VIDEO
Sul canale YouTube di Giochi sul Nostro Tavolo questa settimana è ancora F/\B!O P. presente sullo schermo per un tutorial di un “Roll&Color”, con preparazione della partita e descrizione delle regole di Vitreum, gioco da tavolo edito da DicePen.
Nel podcast anche questa settimana Fapos e Andrea Carbone chiacchierano su quali sono i titoli, tra gdr e gdt, che prendono spunto dalla realtà.
ENIGMI E SALUTI
Ringrazio F/\B!O che mi ha dato la possibilità di far riposare la mia vena enigmistica grazie ai caleidoscopi proposti le scorse settimane.
L’ultimo ha avuto come primo risolutore ancora Il Vinniesse, arrivato subito con la soluzione, poi LOG1 che si è guadagnato una medaglia d’argento offerta generosamente da Fabio nei commenti. Entrambi avevano capito che nel caleidoscopio era finita la copertina de Il Signore degli Anelli: Viaggi nella Terra di Mezzo.
Questa settimana torno a proporvi un indovinello scrivendovi che “vista dall’alto cambia tutto“… a che gioco sto pensando?
Giocate, pensate, risolvete e commentate. Alla prossima!
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