simarillon (Davide)
Kids Chronicles. La Profezia della Vecchia Quercia, ecco il titolo Lucky Duck Games della linea KIDS di cui parliamo oggi. Il gioco è la seconda tappa del progetto e segue Kids Chronicles: A Caccia delle Pietre Lunari, di cui noi vi abbiamo già parlato. Si conferma l’autore del titolo David Cicurel, mentre cambiano gli illustratori, con la parte grafica a cura di Natsya Lehn, Pawel Marchwicki, Olga Pych, Yelizaveta Yuzepolska. Al gioco si può giocare da 1 a 4 giocatori, tempo a partita tra i 30 e i 45 minuti; per un gioco che si può giocare a partire dai 7 anni.
Dopo Secoli di conflitto, nella Foresta Cangiante, l’equilibrio è stato finalmente raggiunto grazie ai consigli della Vecchia Quercia, la più antica e rispettata di tutte le creature. Gli animali si aiutano l’un l’altro e vivono in pace, ma un’oscurità arriva a minacciare questo equilibrio… La Profezia dice che la foresta è in grave pericolo e che alcuni eroi prescelti saranno in grado di essere nominati Protettori della Foresta per impedire che accada il peggio a queste terre rigogliose. Incontrate gli adorabili abitanti ed esplorate i mille angoli della Foresta, affrontate innumerevoli pericoli e dimostrate che anche i più piccoli possono salvare il Mondo!
I materiali
La scatola di Kids Chronicles. La Profezia della Vecchia Quercia. (forse un pochino sovradimensionata) contiene:
- diciotto tessere Luogo di grosse dimensioni;
- la Plancia Oggetti;
- le diciannove pedine Personaggio di animali antropomorfi (mi piacerebbe elencarli tutti, ma cito i miei tre preferiti: A, B, C);
- quaranta Carte Oggetto.
Aggiungiamo ai materiali la APP gratuita disponibili sui dispositivi Android ed IOS. Nel complesso le pedine personaggio fanno bella figura di sé con gli standee con QR Code simpatici e funzionali (abbiamo anche un piccolo aneddoto a riguardo di questi standee) le tessere luogo sono spesse e di buone dimensioni, in sintesi i materiali sono sicuramente promossi magari non arriviamo all’eccellenza ma ci andiamo vicino; considerando ance l’APP funzionale ed intuitiva.
La parte grafica è molto azzeccata sia nei materiali fisici sia nell’APP ed è un punto sicuramente da sottolineare, perché fa pare dell’esperienza e saprà attirare i piccoli giocatori.

Il gioco… ovvero eccovi le regole
Un giocatore guarda la scena sullo schermo, descrivendola ad alta voce, mentre gli altri giocatori cercano le carte oggetto e le pedine personaggio sul tavolo. A questo punto si può parlare con i personaggi, scansionando un oggetto (trovato) o uno degli altri personaggi e questo potrebbe darci delle informazioni utili a proseguire la storia. L’animale antropomorfo potrebbe volere un oggetto come ‘ricompensa’ e ci racconterà qualcosa di interessante se l’oggetto è corretto. I personaggi e le scene creeranno la mappa della storia in corso, su cui poi ci si potrà muovere per esplorare degli oggetti.
Quando si visita un luogo ci può essere la necessità di usare degli oggetti. Si arriverà così a ‘scoprire’ la soluzione del mistero di cui ci stiamo occupando.
L’APP ci lascia un diario (utilissimo) che sarà possibile consultare per riguardare narrazioni ed esiti di precedenti scansioni.
Considerazioni Personali / Impressioni
Cooperativo che si gioca tra l’APP e il tavolo, che continua la linea di Kids Chronicles, rinnovando, comunque, le meccaniche e le sensazioni di gioco del predecessore.
Digitale o Analogico
Lucky Duck Games è maestra nel combinare la parte digitale e quella analogica (lo abbiamo personalmente verificato con Gnam Gnam Monster Chef). Lo ammetto non sono un fan del promiscuo dei nostri amati giochi con i supporti digitali, che già sono particolarmente invasivi nelle nostre vite, soprattutto in quelle dei più giovani (mah in realtà anche in quelle dei grandi!) qui però la compenetrazione di uno dell’altro è ottima e perfettamente integrata. Il sistema che ci fa visionare l’ambiente, è ben studiato e obbliga ad osservare il tutto nel dettaglio.
Complessità e Longevità
Il gioco non è complesso, l’applicazione è molto ben fatta e ci guida in ogni momento, ma è richiesta una certa attenzione durante tutta la partita e potrebbe essere un piccolo problema per i piccoli meno abituati a giocare. Kids Chronicles. La Profezia della Vecchia Quercia, comunque, conquista tutti a partire dalla prima partita per la sua immediatezza e, ammettiamolo, perché ha dalla sua un supporto digitale da cui i nongrandi sono mediamente attirati. Per finire una piccola riflessione sull’APP, che funziona molto bene e non ho mai avuto un problema durante il suo uso, dimostrandosi, come sempre uno dei punti di forza dei giochi di Lucky Duck Games.
Ci sono 5 storie, finite le quali, il gioco perderà la sua attrattività dal momento che non c’è nulla che ci stimoli a rigiocare la stessa storia.

Immersività
Una cosa sicuramente positiva di Kids Chronicles. La Profezia della Vecchia Quercia, è che il gioco è molto immersivo, si sarà catturati ddall’APP, ma anche dal ‘tabellone’ che progredisce e si costruisce durante il gioco, trasmettendo proprio il senso di scoperta che da l’evolvere del gioco. I nostri animali antropomorfi, con il crescere del gioco, hanno anche acquisito dei nomi che li hanno hanno resi ‘un po’ più amici’ e più simpatici .. chissà che Lucky Duck non possa cogliere qualcuno dei nostri suggerimenti a dare dei nomi ai vari personaggi (come, ad esempio, Saetta per il falco, Nonna Ruga per la tartaruga, Anna per il pipistrello, Bruna per l’orsa e Bussola per il piccione, che sono quelli che qui a casa ci piacciono di più).
Cosa si impara in questo gioco
Personalmente aggiungo questo paragrafo perché ritengo importante ricordare che il gioco è fondamentale nel percorso di crescita del bambino e che ““quando un uomo diventa grande, e di colpo molte persone si fanno edera, perché egli si è fatto quercia”, dall’aforista francese Antoine Rivaroli detto il conte di Rivarol.
Ecco, quindi, in elenco le cose che Lorenzo e Letizia hanno imparato (o ripassato) giocando a Kids Chronicles. La Profezia della Vecchia Quercia:
- a vivere una storia;
- a giocare contemporaneamente con supporti digitali e con le carte;
- a giocare con gli animali della foresta;
- che il gioco può evolvere grazie alle nostre azioni;
- a collaborare con i nostri compagni di gioco.
Le età giuste per giocarci
Il gioco ha un 7+ sulla scatola e devo dire che mi trovo assolutamente d’accordo con questa indicazione; il gioco ha un flusso molto semplice, ma serve sia saper leggere sia aver la capacità di osservare bene e di rimanere comunque concentrati sulla storia per un periodo di tempo non proprio brevissimo. Il gioco si può giocare anche in età adulte, ma non avrà una grande attrattiva (soprattutto per chi pensa all’accoppiata Chronicles – Lucky Duck Games), mentre è un gioco perfetto da giocare adulti e bambini insieme, magari alternandosi nei ruoli di oseervatore e cercatore.

In Conclusione
Kids Chronicles. La Profezia della Vecchia Quercia è un gioco che funziona e che diverte, e saprà, grazie al fascino dell’applicazione, coinvolgere anche chi è un po’ più restio a giocare ai giochi in scatola. Ottimo cooperativo, perfetto da giocare in due!
Se volete fare un buon regalo di Natale potete scegliere questo gioco che si potrà fregiare del nostro bollino di qualità: APPROVATO DA NONSOLOGRANDI.

Si ringrazia l’editore per la copia recensore fornita in cambio di una recensione imparziale e intellettualmente onesta.
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