scritto molto bene da
LucaCiglione
Kids Chronicles : A caccia delle Pietre Lunari è un gioco investigativo edito da Lucky Duck nel 2023, creato David Cicurel ed illustrato da Mateusz Komada, Maryna Nesterova, Chanon Torncharoensri permette partite da 30-45 minuti per 1-4 giocatori a partire dai 7 anni di età.
“In una lontana terra magica, ci sono due regni: sono vicini l’uno all’altro, eppure non potrebbero essere più diversi. Il caldo e luminoso Regno dell’Estate è governato da un Re dal cuore debole, mentre l’Impero d’Inverno è governato da una magistrale Imperatrice dal suo palazzo scolpito interamente nel ghiaccio!
Per anni, un mago ha guidato sia Il Regno dell’Estate che L’Impero d’Inverno, ma con così tanti problemi da risolvere, il mago si è stancato. Per questo chiama voi, suoi nuovi apprendisti! Vi imbarcherete in un viaggio per scoprire le misteriose pietre lunari e aiutare il mago a risolvere i misteri che turbano la terra”

MATERIALI
La scatola è rettangolare e al suo interno organizzate grazie ad un inserto in plastica abbiamo:
- L’enorme tabellone (fronte retro)
- 21 Carte Personaggio
- 40 carte piccole Oggetto
- Il Regolamento
La scatola è sicuramente stata dimensionata per contenere l’enorme tabellone ed alla fine risulta piuttosto vuota. Per rimediare a questa sensazione si è provato ad utilizzare la scatola anche all’interno del gioco creando degli slot che dovremmo riempire durante la partita, scelta riuscita a metà dato che la mancanza di qualcosa che blocchi le carte nei loro alloggi (chicca con cui Lucky Duck ci ha viziato in passato) le fa poi abbastanza muovere quando il gioco si sposta.
Le carte hanno le classiche dimensioni degli altri giochi della serie e sono di buona grammatura e resistenza (tenendo conto peraltro che non dovranno neppure essere mescolate).
Insomma, materiali promossi grazie soprattutto al tabellone enorme e molto spesso, in un gioco dove comunque nono sono i materiali il focus delle partite.

GAMEPLAY
Durante le partite ci verranno presentate delle investigazioni e dei misteri da risolvere. L’ambientazione è un mondo fantastico che però risulta abbastanza familiare nel quale comunque la magia è presente sia negli oggetti sia nella presenza di animali fantastici come gatti e draghi parlanti.
Il cuore del gioco è una applicazione per cellulare. Questa ci permetterà, inquadrando i vari QR code presenti sulla mappa e sulle carte di muoverci, interagire con personaggi ed oggetti.
L’applicazione risulta molto fluida e facile da usare. La lettura dei QR code è puntuale e precisa, funzionando anche in condizioni di luce non perfette, una cosa ottima dato che sono i bambini ad utilizzarla.
Meccaniche di Gioco
Ogni volta che arriveremo in un nuovo luogo ci verrà fatta vedere una scena in 3D nella quale il nostro compito sarà, muovendo il cellulare, andare ad individuare eventuali personaggi ed oggetti presenti.
Fatto questo andremo a posizionare le carte corrispondenti sul tabellone e da questo momento potremo interagire con i personaggi per scoprire informazioni. Solitamente le missioni consisteranno nell’andare a cercare un oggetto e riportarglielo.
Dopo aver risolto tutte le missioni arriveremo alla fine dello scenario.
A partire dalla terza missione verranno aggiunti dei minigiochi nei quali dovremo esercitare l’osservazione e fare piccole deduzioni.

IMPRESSIONI
Kids Chronicles : A caccia delle Pietre Lunari è un gioco originale e ben costruito. Se ad un adulto le missioni sembrano fin troppo semplici per i bambini non risultano immediate e a volte essi sono guidati più dal senso di scoperta che dal voler davvero completare la missione.
In ogni momento sarà presente, affianco ai bambini, un gatto magico, che ci verrà presentato nel tutorial e che è un intelligente modo (del tutto facoltativo) per uscire da qualsiasi stato di empasse indicandoci il modo per proseguire l’avventura.
Questo, unito ad un gameplay che cresce di avventura in avventura, permette ai bambini di prendere confidenza con il mondo di gioco e l’utilizzo dell’app in modo incrementale dando ogni volta una nuova meccanica o una nuova logica da integrare.
Le Avventure
La avventure dovranno quindi essere svolte in ordine. Non tutte hanno incontrato lo stesso livello di interesse e piacevolezza per quanto mi riguarda, pur mantenendo un buonissimo livello di standard qualitativo.
In particolare la seconda avventura è quella che mi è sembrata più debole, soprattutto dal punto di vista del flusso di gioco dato che è possibile completarla pur senza risolvere tutte le missioni richieste.
Si tratta, in ogni caso, questo, è un problema relativo dato che l’applicazione prevede di essere aggiornata e così errori di questo tipo così come eventuali (nella mia esperienza peraltro quasi assenti) errori di ortografia, possono essere sistemati nel tempo con aggiornamenti.
In generale ogni avventura è diversa dall’altra e riesce ad interessare i bambini con storie divertenti e piacevoli. Tutte sono sempre molto congruenti con il mondo nel quale ci muoviamo e i personaggi che ci vengono presentati hanno tutti una loro “presenza scenica” e motivazioni nelle loro azioni.

LE ETÀ GIUSTE PER GIOCARCI
Relativamente a quanto già anticipato, la presenza di un sistema di aiuti integrato sempre utilizzabile e una generale semplicità delle trame il gioco fa di Kids Chronicles : A caccia delle Pietre Lunari un sette più più che altro per la necessità di saper leggere. Infatti, anche bambini anche in età prescolare, potranno partecipare attivamente, sia individuando personaggi e oggetti negli scenari, sia riscostruendo i nessi causa effetto e decidendo cosa fare, quali oggetti e personaggi fare interagire e sostanzialmente giocare in autonomia.
Assistiti da un genitore che legge, anche bambini a partire dai quattro cinque anni possono affrontare senza troppi problemi le avventure e in questo senso il gioco risulta ottimo nell’accoppiata genitore-figlio o fratello grande-fratello piccolo.

DIFFERENZE CON CHRONICLES OF CRIME
Onestamente quando è ho visto questa uscita mi aspettavo qualcosa di molto più simile all’illustre progenitore. Da padre avrei sempre voluto avere storie per bambini con cui far giocare i miei figli al gioco base, storie non cruente ed a loro adatte.
Kids Chronicles : A caccia delle Pietre Lunari fa più di questo, semplificando moltissimo il gameplay. Nelle scene in 3 dimensioni (dove il VR è stato eliminato, scelta comprensibile per rendere tutto più snello e facile da giocare) ci viene detto quanti sono i personaggi e quanti oggetti (e mai più di quattro totali). Il gameplay è nella maggior parte dei casi un susseguirsi di incontri con i personaggi, recupero oggetti, in una sequenza consecutiva che ci porterà alla fine, senza quel focus sul ragionamento personale e sul qualcosa da intuire.
Forse si sarebbe raggiunta l’eccellenza assoluta con l’aggiunta di un livello di difficoltà selezionabile, nel quale vi fosse la presenza di domande finali e un minor numero di aiuti durante la partita.
Ma ovviamente questi sono più considerazioni da adulti e fan della serie che avrebbero voluto qualcosa su cui poter giocare in modo attivo, la realtà è che il gioco risulta per bambini delle elementari perfettamente fruibile anche in autonomia ed è peculiarmente a loro dedicato.

IN QUANTI CI POSSO GIOCARE
Come ho anticipato in precedenza il gioco ha una parte deduttiva abbastanza esplicita e quindi mancando un vero e proprio confronto tra i giocatori, consiglio come numero ideale i due giocatori. In questo modo entrambi potranno guardare senza troppi problemi le scene e manipolare le carte senza che nessuno rimanga troppo escluso dal flow della partita.
GABRIELE E LUNA DICONO
Gabri: “A noi il gioco piace perché bisogna esplorare la mappa e investigare. Ci piacciono tanto le scene dove si deve guardare benissimo per trovare tutte le cose nascoste“
Luna “A me piace il gatto e anche il drago. Non ho paura del gigante perché dorme. Sono più brava di Gabri a cercare le carte allora lui legge e io le prendo“

CONCLUSIONI
Kids Chronicles : A caccia delle Pietre Lunari è decisamente un gioco molto interessante per i bambini. Ancora una volta Lucky Duck riesce a creare un perfetto ibrido di gioco da tavolo assistito da applicazione.
Da un certo punto di vista tutto quello che dal mio punto di vista di adulto è stato un po’ deludente (eccessiva semplicità, poco gameplay deduttivo) è anche il suo maggior punto di forza.
Kids Chronicles : A caccia delle Pietre Lunari non è il gioco che già esisteva adattato ai bambini, ma è un gioco che, pur riprendendo in parte le stesse meccaniche, vive con una sua identità, che crea il suo mondo e lo esplora; un mondo appositamente pensato a misura di bambino.
Se è vero che nella scatola abbiamo solo 5 avventure più il tutorial per circa tre ore di gioco, è anche vero che ci sono già rumors di nuove DLC, avventure aggiuntive che si potranno scaricare direttamente dall’app usando gli stessi componenti permettendo teoricamente infinite nuove avventure.
Se quindi siete nel giusto target di età (ultimo anno di asilo, elementari) questo gioco non dovrebbe mancare nella vostra libreria.
Ringraziamo Lucky Duck per la copia review

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