FΛB!O P.
Per trovare l’unica recensione (finora) sul nostro blog di una scatola targata Smart Games, dobbiamo risalire addirittura al 2012: Camelot Jr. Pensate che al tempo “nonsolograndi” non era ancora una rubrica settimanale, ma solamente un tag in fondo ai post. È con estremo piacere che rimetto questa casa editrice sul tavolo, coadiuvato stavolta – a oltre 10 anni di distanza – da una distribuzione che viene ora curata per l’Italia da Proludis Giocattoli (tra i suoi 25 marchi c’è pure ManCalamaro). Sebbene sia famosa soprattutto grazie ai suoi giochi di logica per giocatore singolo, il titolo di cui vi parlo rientra nella categoria “Multiplayer Family Games”: infatti è pensato per 2-4 giocatori di almeno 4 anni. L’ha ideato Nouri Khalifa e le partite durano circa 10 minuti. Quasi dimenticavo: si chiama Grabbit, con un gioco di parole tra grab-it (afferralo) e rabbit (coniglio) ^_^
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Ringrazio il distributore per la copia recensore.
Aiuta il tuo coniglio a raccogliere tutti e 4 i tipi di verdure per vincere la partita!

I COMPONENTI
La scatola di Grabbit, di dimensioni 236×243×65mm, contiene:
- il regolamento (EN, NL, FR, DE, DK, ES, IT, NO, PT, SE, FI, GR);
- il tabellone di gioco con 16 buche;
- 4 pedine coniglio in gomma;
- 4 carte raccolta in cartone;
- 16 gettoni verdura (4 copie di ravanello, cipolla, patata, carota) in cartone;
- 16 tessere foglia in cartone.
Bastano i 4 coniglietti a far vendere la scatola: carinissimi, morbidi, ben modellati, di buone dimensioni, soddisfacenti nelle manine dei nongrandi. Il cartone è di spessore adeguato e le misure relative delle buche, dell’area recessa del tabellone e delle tessere coprenti sono perfette: slittano fluidamente senza intoppi. Nelle tessere foglia e nei gettoni verdura riscontro un occhio di riguardo nella produzione dedicata ai bambini: potevano essere tranquillamente illustrati su un solo lato e invece no. Inoltre c’è una tessera in più del numero necessario, così se una viene persa non è un problema. Il regolamento occupa una facciata, è chiaro e corredato di esempi.
Ho girato anche un video di unboxing:

LE REGOLE, OVVERO: COME SI GIOCA?
Preparazione: Mescolate i 16 gettoni verdura e collocateli a faccia in giù nelle buche del tabellone. Posizionateci sopra 15 tessere foglia (una buca rimarrà scoperta). Ognuno prende un coniglio e una carta raccolta.
Svolgimento (livello Junior): Al vostro turno, fate saltare il vostro coniglio su una tessera libera della riga o della colonna che contengono la buca scoperta. Fate scorrere il coniglio, insieme alle tessere (occupate o libere che siano) verso la buca scoperta. Guardate nella nuova buca per vedere cosa c’è: se scoprite un vegetale che non avete, spostatelo sulla vostra carta raccolta. Se la buca è vuota o possedete già quel gettone, passate il turno. Chi raccoglie per primo le 4 diverse verdure vince.
Svolgimento (livello Expert): Le regole sono sostanzialmente identiche, con un’aggiunta. Quando in una buca senza gettone trovate disegnato un animale, procedete così: se è un topo, lasciate lì una delle vostre verdure; se è una talpa, riempite il vuoto con il gettone di un avversario.
Il regolamento completo lo potete trovare qui.

CONSIDERAZIONI & IMPRESSIONI
Immaginate per un momento che il memory e il “gioco del 15” possano avere un figlio: secondo me il suo nome sarebbe Grabbit. Ho trovato veramente azzeccata l’idea del piazzare le tessere a scorrimento sopra a qualcosa che va ricordato e collezionato. Se poi questo bebè lo vestite da principino (leggasi: pimpate i componenti), il risultato è assicurato. Sì, coniglietti, sto parlando proprio di voi ^_^
La fantasia di Alice è rimasta così catturata, da proporre partite a raffica a chiunque fosse disponibile in casa. La comprensione delle regole è stata quasi indolore: la pietra su cui ogni tanto ancora inciampa è l’individuazione delle tessere sulla colonna o fila con la buca (le cosiddette file mobili, perché sono le uniche a potersi spostare). A volte è talmente presa dal voler far atterrare il coniglio dove sa esserci il gettone che le serve, da cercare di far slittare una tessera palesemente bloccata.
Sottolineo poi la presenza dei due set di regole, che consentono al gioco di crescere con il bambino e al genitore magari di introdurre gradualmente le novità per accompagnare fianco a fianco i passi evolutivi dei nongrandi di casa. È a livello avanzato che Grabbit sprigiona tutto il suo potenziale. Infatti posso decidere di cercare una verdura oppure di beccare una talpa per mandarla a sottrarre una verdura a un avversario… magari proprio quello che sta vincendo 😛
L’interazione dunque ha varie sfaccettature: c’è quella positiva dello sfruttare gli errori altrui, quella indiretta di mirare agli stessi gettoni e quella diretta delle talpe nel livello Expert. Imparare a memoria dove si trovano gli animaletti sul tabellone non è nemmeno un problema, perché rientra nell’esperienza mnemonica di questo titolo. Ad ogni modo bisogna valutare bene cosa sia conveniente fare, perché un turno speso a far arretrare un altro giocatore significa un turno in cui non ho fatto alcun progresso personale.

Ciò diventa ancora più significativo nelle partite con 3-4 giocatori. Se Alice usa la talpa su Monica, Ambra potrebbe approfittare della distrazione delle due litiganti per godere come terza. In quanto a scalabilità, il regolamento non ha alcun parametro legato al numero dei giocatori, quindi in 2 i confronti sono più serrati, botta-e-risposta, con un tabellone che varia poco tra un proprio turno e il seguente, mentre in 4 i coniglietti fanno più strada e la quantità di informazioni è maggiore.
Anche la fortuna è legata a questo. Il primo salto, a meno di beccare sbadatamente una buca appena svuotata, è un centro sicuro per tutti, poiché la propria carta raccolta è vuota. Da qui in poi essere in 2-3-4 cambia sensibilmente le probabilità di scoprire una verdura già in proprio possesso. Più si è, più potenzialmente i gettoni si esauriscono in fretta. In meno, ci sono più verdure “doppie” che vengono pertanto lasciate sul tabellone e se la buca ha un animaletto, sarà irraggiungibile per tutta la partita.
Distillando tutte le valutazioni scritte sin qui, la rigiocabilità dipende sia da fattori aleatori (la distribuzione dei gettoni), sia dalle dinamiche intrinseche (numero dei giocatori), sia dalle scelte degli stessi. Se a livello Junior l’impressione di fare un po’ sempre le stesse cose è più forte, a livello Expert le partite differiscono molto di più le une dalle altre.
Come lati negativi devo dire che a volte le partite a livello Junior durano quanto la preparazione iniziale. Ciò è un pochino spiacevole, perché emerge un sentimento di “tutto qui?” o “già finito?”. Tenete questa modalità per i piccolissimi o per le primissime partite, poi il livello Expert migliora pure questo, arrivando a quei 10 minuti indicati sulla scatola.

COSA SI IMPARA IN QUESTO GIOCO
Ecco qui in elenco le cose che Alice (4 anni e 11 mesi) e gli altri bambini che hanno giocato con lei hanno potuto imparare – o ripassare – giocando a Grabbit:
- la concentrazione, perché stando attenti non si rischia di perdere le informazioni su quello che hanno scoperto gli altri;
- la memoria, per puntare alle buche in cui ho visto la verdura che mi manca;
- il ragionamento e la pianificazione, per concatenare una serie di mosse a scorrimento in funzione di dove voglio arrivare;
- l’orientamento nello spazio, con i concetti di riga, colonna e fila mobile;
- (livello Expert) a fare le primissime scelte, essenzialmente se è più proficuo rallentare l’avversario o progredire noi;
- (livello Expert) ad accettare l’interazione diretta e a capire che un gioco è solamente un gioco, poi tutti amici come prima!

LE ETÀ GIUSTE PER GIOCARCI
Sulla scatola appare un 4+ senza limite superiore. Per la nostra esperienza l’indicazione va sicuramente bene e il gioco è ottimo come alternativa al solito memory. Se le competenze qui sopra non sono già in possesso del nongrande, le numerose partite sono uno stimolo a svilupparle velocemente (in particolare quelle che riguardano il pensiero spaziale). Ambra, che ha oramai 9 anni, ci gioca molto volentieri con Alice e così pure i parenti. È difficile resistere al mix di materiali wow e meccaniche semplici. Il livello Expert aggiunge la giusta dose di interazione per farlo durare qualche anno in più.

MIA MOGLIE DICE COSE
«Pedine dei coniglietti top! Questo è proprio il primo commento da fare, super-accattivante la componentistica. Grabbit è carino e semplice, con l’ottima e originale implementazione del “gioco del 15”.
A casa è piaciuto subito e si sono fatte varie partite una dopo l’altra. Essendo brevi, la voglia di rivincita è forte.
Questa è una di quelle scatole che secondo me sono perfette da regalare. Gioco sfruttabile da tutti e materiali splendidi!»
MIA FIGLIA DICE COSE
«È divertente far saltellare i coniglietti! Il mio preferito è di colore marrone cioccolata. Le regole Junior sono meglio, perché i topi non rubano le verdure.»
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— Alcune immagini sono tratte da BGG, i vari diritti appartengono ai rispettivi proprietari. Le immagini e le regole sono state riprodotte pensando possano essere una gradita forma di promozione. Verranno rimosse immediatamente su semplice richiesta. —
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