scritto da
FΛB!O P.
Buona domenica a tutti!
Avete mai sentito parlare di Swiftconomics? In soldoni, si tratta dell’impatto che ha la cantautrice Taylor Swift sull’economia USA. Non è un’idea pompata dal suo ufficio marketing: pure la Federal Reserve ha preso atto del fenomeno. Dobbiamo aspettarci presto un suo gioco da tavolo?
Buona lettura!
Pillole
[F/\B!O P.] Living Planet • 2-4 giocatori • 14+ • 30-120′ • giocato in 4 alla prima partita • 200′ con spiegazione

Alberto lancia il sondaggio per capire in quanti ci presenteremo nella segreta di Treforni. Quando il numero si assesta sul 4, vagliamo alcune alternative per atterrare infine su questo pianeta vivente. Come prima partita (per tutti!) accogliamo il suggerimento del regolamento e stabiliamo una durata di 8 turni, invece dei 12 previsti dalla partita standard.
Siete delle società galattiche che sfruttano un pianeta prima che si autodistrugga. A turno assumerete il ruolo di Leader, che stabilisce l’ordine dei giocatori in quel turno. Avrete alcune azioni da compiere, risolvendo la sequenza: produzione di risorse; due azioni (Esplora, Muovi, Costruisci, Commercia…); cataclismi. Dovrete esplorare il pianeta per far crescere il tabellone di tessere esagonali, gestire la squadra per estrarre risorse dagli edifici industriali costruiti, scambiare risorse al mercato per fare soldi e gestire i cataclismi, che non accadono casualmente. Infatti siete voi ad attivarli, attraverso lo stesso set di carte con il quale decidete la “potenza” del vostro turno. Alla fine della partita guadagnerete punti vittoria in base a quanti soldi avete e a quanti edifici e veicoli controllate.
Nessuno ci ha mai giocato, ma la scatola è di Alberto, per cui l’onere della spiegazione è suo. Dopo una mezz’oretta partiamo coi turni e cominciamo a realizzare le implicazioni peculiari di questo titolo. Vi faccio un esempio della boiata che ho fatto subito: gioco la carta di valore 4 col pensiero di usare una potenza “media” per capirci qualcosa. Gli altri calano le loro carte e tutte si tramutano in dadi dei nostri colori con lo stesso valore della carta. Il Leader Alberto decide il nostro ordine e noi svolgiamo per intero il nostro turno: quando arriva il mio esploro, per cui pesco 4 tessere e ne seleziono una da piazzare. Sono così furbo da aggiungere quella con il cataclisma attivato dal dado giallo di valore 4… esattamente quello che sto utilizzando! Diciamo che serve un po’ da lezione per tutti e stiamo in campana. Valerio compie qualche errore di distrazione e, nello sconforto, si autocandida all’ultimo posto. Luigi costruisce un edificio anti-geyser sulla tessera coi geyser e ne ottiene molti benefici. Sembra l’unico capace di tenere testa ad Alberto, il quale sta improvvisando una politica di auto-cataclismi per avere il controllo sulle tempistiche. Manipola saggiamente il mercato e ne ricava ottimi profitti. Io nel mezzo sto cercando di implementare su tre tessere un sistema chiuso di produzione-conversione-protezione, però è un progetto abbastanza lungo. Nel finale di partita Luigi mi abbassa il prezzo dei funghi che devo vendere: reagisco con una carta/dado suboptima per le mie intenzioni, che tuttavia mi permette di togliergli il controllo da un paio di edifici, sui quali mi fiondo con le pedine. Questo mi farà giungere al secondo posto per un punticino, con Alberto confermato primo. Mi sono portato a casa una sensazione un pochino strana: ho voglia di rigiocarlo, ma non a breve distanza. Forse ci sono tante cose da tenere presenti e devo metabolizzarle prima della prossima partita.
[LucaCiglione] 3 Ring Circus • 1-4 giocatori • 8+ • 45-75′ • giocato in 3 • 75 minuti con spiegazione

Benvenuti negli Stati Uniti degli anni ’80, un’epoca ricca di avventure e opportunità, dove il mondo del circo offre un palcoscenico per le vostre ambizioni più audaci. In questo contesto affascinante, 3 Ring Circus si presenta come un affascinante viaggio attraverso gli USA, un’avventura che richiede non solo il vostro talento nel reclutare i migliori performer e animali per il vostro circo, ma anche una strategia astuta e una pianificazione meticolosa.
In questo gioco, la vostra missione è assoldare talenti e animali nel vostro circo, mettendo poi in scena spettacoli stupefacenti nelle diverse città che incontrate nel vostro peregrinare. Ma attenzione: dietro a questa apparente semplicità (queste due mosse sono le sole e uniche presenti nel gioco) si nasconde una complessa rete di strategie. Non si tratta solo di selezionare gli artisti più talentuosi, ma anche di posizionarli nel modo migliore nel vostro circo, in maniera da creare sinergie, da soddisfare i gusti del pubblico e da sfruttare al meglio il denaro guadagnato.
L’aspetto affascinante di 3 Ring Circus è la sua capacità di farvi immergere nel mondo magico del circo, mentre allo stesso tempo vi sfida con decisioni tattiche e scelte ponderate. La rapidità con cui il gioco si evolve aggiunge un tocco di adrenalina: dovete pianificare con attenzione, bilanciare le vostre risorse e decidere quando è il momento giusto per mettere in scena il vostro spettacolo più grande e audace. L’errore di pianificare troppo e mai esibirsi potrebbe costarvi la vittoria, ma questa è la bellezza della sfida. Sarà facile giungere alla fine del gioco con il desiderio di un altro turno per massimizzare quanto creato nel vostro circo: questa mancanza di ulteriori opportunità di gioco aggiunge una componente di suspense e decisione, rendendo ogni mossa ancora più significativa. In conclusione, 3 Ring Circus è un gioco coinvolgente, che nasconde dietro a una meccanica semplicissima una profondità e necessità di pianificazione abbastanza spinta, che appagherà anche i giocatori più esperti.
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[LucaCiglione] Unlock! Short Adventures: Ricette Segrete dal Passato • 1-6 giocatori • 8+ • 30 minuti • giocato in 2 • 35 minuti con spiegazione

Parliamo oggi di una avventura di Unlock! delle Short Adventures. Sono avventure di Unlock! con un packaging minimale (la Kallax ringrazia) e una durata inferiore all’ora canonica.
Ricette dal passato più che una escape room è una prova di memoria intervallata da simpatici enigmi, che sfruttano in maniera egregia l’utilizzo dello smartphone. Studiamo la ricetta e poi la cuciniamo.
Dato l’approccio molto semplice l’ho trovata adatta per giocare insieme a mio figlio di 8 anni che, alla fine, con qualche aiuto e qualche penalità data dal riguardare la ricetta, ha concluso in 35 minuti (un po’ oltre il limite) l’avventura. È la terza Short che gioco e devo dire che tutte mi son sembrate fin troppo semplici, adatte davvero per essere introdotti al genere o, come in questo caso, giocare con bambini, ma forse poco soddisfacenti per i cultori della serie.
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[Antonio-Figlio di Griffin] Dark Tales • 2-4 giocatori • 14+ • 30′ • giocato in 4 • 30 minuti con veloce spiegazione

Gioco di carte veloce proposto da Gianluca in ludoteca per riempire, in quattro, una mezz’ora di attesa per l’arrivo di altri.
Il turno di riduce a pescare e giocare carte, tenendo in conto le azioni scritte sulle singole carte, attivabili obbligatoriamente ad ogni calata. I diversi poteri permettono di fare incetta di punti con piccole combo e di raccogliere oggetti e monete per set collection dettati da carte punteggio, sempre diverse a ogni setup.
Il titolo ci ha divertito facendosi giocare in maniera abbastanza veloce e intuitiva, anche perché tutte le informazioni erano riportate (in forma scritta o con icone) chiaramente su ogni carta. Quello che alla fine ha stracciato tutti è stato il proprietario del gioco, Gianluca, esperto di giochi di carte, che comunque aveva un minimo di esperienza in più rispetto a noi che lo vedevamo e leggevamo per la prima volta. La condizione di fare punti col set collection era la più difficile, tanto da non essere stata attivata da nessuno di noi quattro. Un titolo che merita un futuro reintavolamento per poterlo giocare in maniera meno casuale, avendo quindi un minimo di conoscenza in più delle carte presenti e dei possibili effetti/combo attivabili. Disegni molto carini e grafica tutto sommato di pregio rispetto alla tipologia di prodotto. Da valutare con più partite anche per ciò che riguarda la longevità, che non mi sembra altissima se non con l’introduzione di espansioni uscite poco dopo il base e disponibili in italiano. Se vi capita dategli pure un’occasione sul vostro tavolo.
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CONTENUTI AUDIO E VIDEO
Sul canale YouTube di Giochi sul Nostro Tavolo questa settimana vi propongo un nuovo unboxing.
Nel video apro la scatola e descrivo i componenti di Ruba Parola, un gioco da tavolo di Roberta Marchetta e Giovanni Spadaro, edito da Erickson. Se siete fan del quiz televisivo Reazione a catena – L’intesa vincente, sostanzialmente sapete già come si gioca ^_^
Questa settimana per il podcast si parla di wargame e ludicizzazione della Storia: in una puntata meno caciarona del solito, Simarillon e SigFapos interloquiscono con il professore universitario Giaime Alonge.
ENIGMI E SALUTI
La settimana scorsa Log1 ha riconosciuto la copertina di Wir sind das Volk! dal dettaglio del berretto che si intravedeva in testa a un uomo. Pure nel caleidoscopio di oggi c’è un indizio simile…

Giocate, scrutate e commentate: alla prossima settimana!
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