White Winston
Capita di rado di poter parlare di un’espansione per un gioco per bambini.
Primo perché il concetto stesso di espansione è qualcosa che abbraccia più le esigenze (talvolta un po’ bulimiche) di noi adulti.
Secondo, perché non è facile trovare giochi in questo target in grado di raggiungere un successo tale da giustificare un’espansione. L’unico che mi viene in mente al momento è forse Rush & Bash, che di espansioni ne ha avute addirittura due (Winter is Now e Monster Chase).
Se ricordate però, quando scrissi la recensione di Karak lo annunciai già come un gioco davvero valido e meritevole di grande attenzione, soprattutto per la sua caratteristica di essere un vero e proprio link tra il mondo dei grandi e quello dei piccoli, nell’ambito dei dungeon crawler. Ebbene quindi, eccomi qui a recensire la prima espansione localizzata di questo fantastico gioco: Karak Regent.

KARAK REGENT
Karak Regent è la prima espansione di Karak, gioco competitivo di Roman Hladík e PetrMikša, pubblicato da Albi nel 2017 e localizzato da CreativaMente nel 2022 (l’espansione nel 2023), per 2-5 giocatori, per 30-60 minuti circa a partita (giocando con l’espansione), dedicato ai bambini dai 7 anni in su.
L’espansione necessita del gioco base e aggiunge ad esso tre elementi:
- 4 personaggi nuovi;
- 2 tipologie di stanze con effetti inediti e 2 nuovi mostri con altrettante ricompense;
- una nuova modalità di gioco, che introduce la figura del Signore di Karak.

I MATERIALI
La scatola contiene:
- 18 tessere catacombe;
- 4 pedine (standee) eroe con relativi porta pedine;
- 4 carte eroe;
- 1 pedina (standee) e 1 carta eroe relativa al Signore di Karak;
- 8 gettoni mostro;
- il regolamento in italiano.
Dal lato dei materiali, abbiamo praticamente quello che gli inglesi chiamano “more of the same”, con varie aggiunte, tutte perfettamente in linea con i contenuti della scatola base, senza grandi novità in merito.
Bello a vedersi era il gioco base, bello rimane anche con l’espansione.

LE REGOLE, OVVERO: COME SI GIOCA?
Tralasciando l’aumento di eroi e mostri, le cui abilità speciali e ricompense sono ovviamente peculiari e diverse da quelle del gioco base, mi voglio soffermare sugli altri due aspetti: le nuove stanze e la nuova modalità.
Per quanto riguarda le stanze, le novità sono 2 e in particolare:
- Arena: chiunque entri in questa stanza (ma solo la prima volta) potrà scegliere un altro eroe da sfidare a duello, prelevandolo dalla sua posizione e collocandolo nell’arena. Il vincitore del combattimento (analogo nello svolgimento a quelli con i mostri), potrà rubare un oggetto all’avversario sconfitto, oltre a infliggergli un punto di danno.
- La camera maledetta: ogni volta che un giocatore varcherà la soglia di questa stanza dovrà tirare un dado: con un risultato di 3 o meno, riceverà la maledizione di Karak, inibendo così le sue abilità speciali (come nel gioco base).
Per quanto riguarda la nuova modalità, essa si innesca ogni volta che vengono scoperte almeno 5 stanze tra arene e camere maledette; a quel punto, l’ultimo giocatore (in base ai tesori e ad altri eventuali tie breaker) si trasformerà nel Signore di Karak, un personaggio nuovo che racchiude in sé tutte le abilità dei personaggi presenti nella partita. La sua modalità di vittoria rimarrà comunque la stessa di sempre: sconfiggere il drago e conquistare il maggior numero di tesori possibile.

CONSIDERAZIONI & IMPRESSIONI
Avendo giocato davvero tante volte a Karak con mio figlio, abbiamo accolto con grande piacere questa prima espansione, che rinvigorisce un gioco già di per sé estremamente affascinante e divertente.
Al di là della varietà dei personaggi e dei mostri, che viene ampliata ma che forse per un bambino rappresenta l’aspetto meno importante, le stanze nuove e la modalità con il Signore di Karak hanno rappresentato delle piacevolissime varianti.
Tra le due stanze, la camera maledetta è forse quella meno impattante; l’arena dona invece un pizzico di interazione diretta a un gioco che altrimenti non ne aveva moltissima.
Ma il vero elemento di novità che viene introdotto con Karak Regent è a mio avviso il Signore di Karak, vero e proprio espediente per rimettere in partita chi rimane un po’ indietro. Il gioco di per sé non è brevissimo per il suo target (si può arrivare anche a 60 minuti in 4-5 giocatori) e può essere frustrante per un bambino arrivare dopo 30-40 minuti di gioco e ritrovarsi palesemente indietro e tagliato fuori dalla corsa finale. Ebbene, la modalità con il Signore di Karak rimescola molto bene le carte e mette in condizioni anche l’ultimo della fila di provare a fare un recupero sul finale, grazie al rinnovato concentrato di poteri.
Inoltre, c’è da dire che anche l’aspetto più onirico del gioco trae giovamento da questa introduzione, con il Signore oscuro delle catacombe che prende possesso del corpo di un eroe e sprigiona tutto il suo potere! Facile immaginare come questa narrazione possa creare grande entusiasmo al tavolo, tanto da preferire quasi di rimanere indietro…
Voci di corridoio parlano di altre future espansioni… il gioco merita e può avere possibilità davvero quasi illimitate da questo punto di vista. Non rimane quindi che aspettare…

COSA SI IMPARA IN QUESTO GIOCO
Direi che l’espansione non aggiunge niente che già non fosse presente nel base, da questo punto di vista.
Più che insegnare qualcosa, questo gioco trasmette al bambino un sacco di emozioni! L’esplorazione, la scoperta del mostro, il combattimento col fiato sospeso, la crescita del personaggio, la sconfitta del drago,… se a queste cose aggiungete anche un vostro possibile zampino da “dungeon master”, che metta in risalto i momenti più epici e che provi a legare gli eventi tra loro come in una storia, otterrete un mix che lascerà in vostro figlio un’esperienza davvero memorabile!

L’ETÀ GIUSTA PER GIOCARLO
Il gioco comprensivo di espansione credo si adatti perfettamente al 7+ sulla scatola. Giocare il Signore di Karak con tutti i suoi poteri (2 per giocatore al tavolo) non è banalissimo, quindi non abbasserei questo numero, se intendete giocare con l’espansione (eventualmente, il solo base va bene anche a 6 anni).
Sul limite superiore, come scrissi anche per il gioco base, direi che non c’è! Se non si fosse capito dal tono entusiasta della recensione, mi diverto anch’io, che di anni ne ho un po’ di più!!! 🙂
Si ringrazia l’editore per la copia recensore, fornita in cambio di una recensione imparziale e intellettualmente onesta.
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