Scritto in solitaria da
SigFapos
Il papà giaceva immobile davanti alla lavastoviglie vuota, stava cercando di ravvivare la serata e all’improvviso ebbe un idea “perchè non coinvolgere tutti in un bel gioco da tavola?!” Era sicuro che qualcuno avrebbe accettato e chiese al pargolo più grande cosa volesse giocare. La risposta purtroppo non fu delle migliori, giocare alla lotta alle 21:00 non era proprio la miglior cosa da fare. Si girò allora verso la moglie che stava cercando di interrompere il pianto del poppante e timidamente provò a proferire parola. L’occhiata della moglie fu glaciale. La personalità n°76 non era incline ai giochi da tavolo. Solo una cosa lo poteva rasserenare ed era quella piccola scatolina pesante con cui devi costruire una cattedrale. Dicono che l’automa non è niente male e quel giorno era giunto il momento di sfidarlo.
Benvenuti costruttori!!!!
The Red Cathedral è un gioco edito e distribuito da Devir Italia, dei designer Isra C. e Shei S. La durata varia dai 50 ai120min ed è per 1-4 giocatori. La grafica è di Chema Roman e Pedro Soto. Curiosità: I due designer hanno anche ideato la modalità solitaria di questo gioco e il loro precedente titolo portato in Italia è stato Shinkansen: Zero Kei. Insieme hanno fondato la casa editrice Llama Dice con la quale hanno ideato il prototipo: R&W Terraforming Mars Dice Duel.

IL GIOCO:
The Red Cathedral è stato già sviscerato da Pinco per quanto riguarda esperienza di gioco, grafica e meccaniche (Qui il Link!) per cui mi limito ad un breve riassunto e vi rimando al suo articolo per approfondimenti. In sintesi, per costruire la Cattedrale di San Basilio abbiamo a disposizione 3 mosse, e ne possiamo svolgere solo una per turno: 1)Rivendicare una carte cattedrale – 2) Spostare un dado nella plancia per ottenere risorse, usare le influenze di una delle gilde e attivare l’azione della bottega legata al dado che abbiamo spostato – 3) usare i materiali per costruire o decorare porzioni della cattedrale.

La cattedrale è formata da una serie di torri, più le torri sono alte più valgono punti. Le torri danno punti solo a chi le ha costruite e chi ha contribuito di più alla costruzione riceverà più punti. In poche parole il conteggio sfrutta un sistema a maggioranza.

Come funziona l’automa?
Ivan il Terribile, per gli amici Automa, è gestito da 5 carte azione associate a 5 tessere-dado, ognuna di queste tessere muove un dado di colore diverso. Quando è il turno di Ivan, lui compie l’azione della carta e muove il dado prestabilito. Finite le 5 azioni mette una decorazione sulla cattedrale e mischia le tessere-dado per regalarci un po’ di imprevedibilità e rincomincerà il tutto. Il suo scopo è rompere i maroni.

IMPRESSIONI:
L’automa di Red Cathedral fa esattamente quello che farebbe un umano, costruisce sopra i tuoi settori spezzandoti le maggioranze e cerca di prenderne il vantaggio sfruttando anche le decorazioni. Semplice e conciso. Forse troppo semplice visto che si trova a fare mosse non proficue nel breve termine ma è efficace nel darti filo da torcere. Una delle prime cose che ho notato è la rapidità con cui si gestisce Ivan, nel suo turno bisogna fare solo due cose, l’azione della carta e lo spostamento del dado. Questo si riflette sui tempi di gioco e una partita in solitaria porta via 40-45minuti.

La chiave di volta del solitario è la tempistica con cui svolgeremo le nostre azioni, rivendicare sezioni o costruire troppo presto o troppo tardi, può farci guadagnare terreno o regalare ad Ivan una maggioranza importante
CONCLUSIONI:
L’automa ci pone davanti a delle scelte e sfrutta bene tutte le meccaniche di gioco. Questo mi fa pensare che non sia stato adattato una volta concluso il gioco ma che sia stato costruito insieme ad esso. La sua imprevedibilità non è paragonabile a quella di una persona reale e ci ritroveremo spesso a programmare le prossime 3-4 mosse senza avere intralci. Sarà però difficile riuscire a programmare più mosse perchè Ivan prima o poi mischierà le tessere. Il livello di difficoltà non mi ha mai distrutto troppo le meningi ma mi ha regalato piacevoli soddisfazioni quando facevo le scelte giuste. Forse la mancanza di modulatori di difficoltà potrebbe essere una mancanza per i puristi dei solitari ma non lo sarà per chi cerca qualcosa di sfidante ma rapido.

DOMANDE E RISPOSTE:
Questo automa è facile o difficile da battere? Dopo le prime vittorie, c’è una tendenza a vincere. Nonostante questo ci sono situazioni in cui Ivan compie azioni con una sequenza che gli farà macinare più punti rispetto al solito ed è il motivo per il quale non sempre è facile batterlo.
Ci sono varianti che rendono l’automa più imprevedibile? Solo online. Ne ho trovate due interessanti. La prima prevede che le 5 carte azioni vengano ri-mischiate dopo averle completate. La seconda prevede che le tessere-dado vengano messe a faccia in giù sulle carte. Quest’ultima è la mia preferita e rende il gioco più imprevedibile e spesso più difficile.
E’ Possibile regolare la difficoltà? Solo con varianti fan-made. Quella che ho provato io prevede, ad inizio partita, di assegnare a Ivan 1 o 2 punti prestigio (le croci dorate). Funziona ma a mio avviso la curva di difficoltà cresce troppo rapidamente in questo modo
Lo consiglieresti esclusivamente per il solitario? Si. Lo farei per tre motivi: rapporto qualità/prezzo mostruosamente ottimo, durata delle partite contenute in relazione alla sfida proposta e gestione dell’automa rapida ma efficace.
Qui trovate una campagna di 6 missioni tratta da accadimenti reali per Red Cathedral (LINK ENG)
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