scritto da
LucaCiglione
Animali da Record è un gioco edito da Clementoni. Creato da Francesco Berardi, permette partite da 10-15 minuti per 2-5 giocatori a partire dai 6 anni di età.
“Gli elefanti sono gli unici mammiferi a non poter saltare…”
Il mondo degli animali è qualcosa che da sempre affascina i bambini ed anche gli adulti. Clementoni con questo mazzo di carte vuole farci giocare e allo stesso tempo scoprire tante curiosità sugli animali. Andiamo subito a vedere nel dettaglio come si gioca.

MATERIALI
Classico astuccio a cui Clementoni ci ha abituato con questa serie di giochi di carte, piccolo e facilmente trasportabile per giocare ovunque.
All’interno abbiamo 50 carte ed il regolamento.
Le carte sono di due tipi: 8 carte caratteristica e 42 carte animale.
Le carte Animale hanno sul fronte una foto grande ed il nome mentre, sul retro, presentano alcune informazioni e curiosità, oltre alle caratteristiche che saranno indispensabili per il gioco: Lunghezza, Peso, Longevità e Velocità. Le foto sono belle, luminose e dettagliate.
Il regolamento con le sei modalità di gioco completa il contenuto della scatola.

GAMEPLAY
In Animali da Record abbiamo sei diverse modalità di gioco ed in ognuna di esse siamo chiamati, guardando solo il fronte delle carte, a scegliere i vari animali e ad ordinarli o confrontarli a seconda di determinati attributi indicati dalle carte caratteristica (Velocità, Longevità, Peso e Lunghezza).
- Nel primo gioco si mettono 10 carte scoperte al centro del tavolo. Si volta poi una caratteristica e, a turno, i giocatori a turno sceglieranno quello che secondo loro è l’animale che al meglio soddisfa la caratteristica (es. il più lungo). Il passo successivo è la verifica: il vincitore prende tutte le carte degli altri. Si effettuano 8 turni refillando ogni volta le carte scoperte e, ovviamente, il giocatore che alla fine avrà il maggior numero di carte sarà il vincitore.
- Simile al precedente, il secondo gioco prevede che i giocatori scelgano le carte contemporaneamente.
- Nel terzo gioco i giocatori ricevono 10 carte a testa, poi ne prendono 3 e da questa giocheranno quella che secondo loro di volta in volta soddisfa al meglio la caratteristica presente in quel momento. Il vincitore di ogni round prende tutte le carte e chi alla fine ha il maggior numero di carte sarà il vincitore.
- Nella quarta variante, i giocatori hanno 7 carte e quando vincono un round nel solito modo, prendono due delle carte vinte e le mettono nel proprio mazzetto. Si continua fino a che tutti i giocatori tranne il vincitore rimangono senza carte. A differenza dei giochi precedenti che erano scanditi da otto turni, qui il mazzo delle caratteristiche una volta terminato, viene mischiato e riutilizzato.
- Il quinto, che è un solitario, prevede che si crei una linea sistemando i vari animali; il giocatore, una volta girata una caratteristica, comincia a pescare carte animale e metterle in quello che reputa il giusto ordine. Può continuare finché vuole. Quando si ferma, se la sequenza è corretta prende le carte, altrimenti le scarta. Avendo solo 8 carte caratteristica e quindi 8 turni, più lunghe saranno le sequenze, tanto più facilmente riuscirà ad avvicinarsi al punteggio perfetto (42 punti).
- Infine, abbiamo l’ultimo gioco nel quale, al proprio turno, si prende una carta (due se in tavola non ci sono carte) e si mette nel giusto ordine all’interno della sequenza. Si verifica immediatamente se è corretto, in questo caso si continua con il player successivo. Viceversa, il giocatore che ha sbagliato, prende tutte le carte come penalità. Vincerà il giocatore che alla fine avrà meno carte.
Come vedete, pur basandosi sempre su una meccanica semplice di confronto, Francesco Berardi ci suggerisce un notevole set di regole in modo da permetterci una certa varietà che ci faccia usare le “solite” 50 carte nei modi più disparati.

IMPRESSIONI
Animali da Record nasce per essere un prodotto portabile, adatto a tutti e riconoscibile per chi lo compra nel solco di tutta la linea di Carte Clementoni di cui abbiamo parlato altre volte.
Le varie soluzioni proposte permettono di declinare un meccanismo base, che è quello del confronto, in diverse varianti, in modo che ciascuno, a seconda della propria predisposizione, possa trovare quella a lui più congeniale.
Personalmente il mio preferito è il gioco numero cinque che, oltre a farci creare una bella sequenza, ci pone di fronte ad una sfida intrigante: meglio limitarsi a poche carte ed andare sul sicuro o provare a fare una sequenza più lunga con potenziali errori ma molto più premiante?
A mio figlio è molto piaciuto il tema animali e devo dire che, anche per un adulto, non è semplicissimo mettere nel giusto ordine le carte.
Vi faccio un esempio: è più lungo il pellicano o la pantera? (SPOILER sono lunghi uguale.)
In conclusione, se piace il tema, ci sarà molto da imparare per tutti i giocatori al tavolo indipendentemente dall’età.
La presenza della modalità in solitario, ma anche delle varie descrizioni, permette ai bambini di prendere le carte e leggersele o crearsi i propri giochi senza problemi, aggiungendo grande longevità, occasioni di utilizzo ed una certa indipendenza.
Per essere chiari, queste carte verranno letteralmente consumate dall’uso, rendendo il gioco un prodotto ideale da tenere in borsa e tirare fuori al bisogno.

COSA SI IMPARA DA QUESTO GIOCO
In questo gioco impariamo molto sugli animali rappresentati, in termini di informazioni e curiosità. I bambini imparano poi a confrontare le diverse caratteristiche e, nel caso del solitario, a valutare se sia premiante creare una sequenza più lunga con potenziali errori oppure una corta ma più sicura.
FINO A QUANDO POSSO GIOCARE
Non vedo grandi limiti di età per Animali da Record; certo i bambini più piccoli sembrerebbero i naturali fruitori, non fosse per il grande amore e fascino che solitamente gli animali hanno su di loro. Tuttavia, essendo il gioco semplice nelle meccaniche ma non infantile, resiste bene con qualsiasi fascia di età, ed anche gli adulti possono giocarci senza particolari problemi.
A tal proposito non vedo vantaggi per un adulto che sfida un bambino, quindi risulta un ottimo gioco da fare in famiglia in quanto mette tutti allo stesso livello.

IN QUANTI CI POSSO GIOCARE
Le varie modalità di gioco di Animali da Record spaziano dal solitario, ai quattro o cinque giocatori. La realtà è che il suo adattarsi al numero di persone presenti è una delle sue grandi forze. Così possiamo dire che in ogni sua configurazione ha una modalità che si esprime al meglio e può accontentare chi gioca.
GABRIELE DICE:
“A me piace perché ci sono tutti gli animali e imparo un sacco di cose, anche se tante le so perché le ho viste sui documentari. Il gioco quello da solo è difficile perché mettere in ordine per quanto vivono non sono bravissimo”

CONCLUSIONI
Animali da Record è un mazzo di carte, non dobbiamo aspettarci gli effetti speciali, ma dato il costo davvero basso e la grande possibilità di utilizzo in innumerevoli situazioni, con un gameplay semplice ma solido e vario, credo possa diventare un must have da tenere sempre in borsa e tirare fuori in ogni occasione nella quale serva divertirsi con pochi minuti disponibili.
Il tema animali è secondo me azzeccato, perché interessa grandi e piccini e oltre ad attirarne l’attenzione permette anche sfide intergenerazionali.
Ringraziamo Clementoni per la copia di review

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