scritto da Bernapapà
Nella costellazione dei giochi da tavolo è recentemente nata una nuova stella: la Hidden Games (https://hidden-games-cs.com/), creata dai 7 simpatici figuri che vedete nell’immagine, i quali, pensando non ci fossero sufficienti case editrici, hanno avuto il coraggio di mettersi in gioco e di proporre una nuova linea di giochi, destinati a un target ben preciso: gli amanti dei giochi investigativi.
Non aspettatevi grosse scatole, ma un vero e proprio dossier da analizzare, utilizzando tutti gli strumenti a disposizione, sia quelli contenuti nella “busta”, che tutto quello che si può trovare su web, inclusi i social.
Questa settimana vi proponiamo l’intervista; la prossima una bella prova su strada della loro opera prima (no spoiler, of course!).
1) Ciao, Hidden Games: piccolo spazio per presentarvi… chi siete, quanti siete, cosa portate? (Un fiorino 😉)
Ciao
sono Rieke, ho trent’anni e vengo da Amburgo.
Ho aperto
un’Escape Room ad Amburgo circa 6 anni fa.
I miei due fratelli si sono presto
uniti e mio fratello ha aperto altre Escape Room in altre città con i suoi
amici; insieme a loro, siamo 7 partner,
siamo ora “Hidden Games”.
Circa due anni e mezzo fa, abbiamo cominciato anche a
sviluppare giochi investigativi che hanno avuto una buona risposta del pubblico
sul mercato.
Così, da quest’anno, abbiamo tradotto i nostri giochi in altre
lingue e cominciato a distribuirli in molte nazioni nel mondo.
L’Italia è uno
dei nostri mercati migliori.
2) Guardando il vostro sito è chiaro come siate veri
appassionati di misteri ed investigazioni. Come siete arrivati all’idea dei
giochi da tavolo?
Abbiamo spesso parlato nel nostro gruppo di come portare le
nostre Escape Room nelle case attraverso qualche tipo di gioco da tavolo.
Durante un lungo viaggio, ho avuto tempo di pensare meglio a questa idea ed arrivare alla struttura
odierna del gioco.
Ci abbiamo lavorato poi insieme molti mesi, testando e
ritestando e correggendo errori prima di pubblicarlo.
Sicuramente la nostra
esperienza con le Escaoe Room ci ha aiutato, ma questo è completamente un’altra
cosa.
3) Avete preso qualche ispirazione da libri, film o
documentari per creare le vostre avventure?
No, i nostri giochi sono tutti originali e pensati da noi.
4) Con la sfrontatezza dei principianti, vi chiediamo: come
vi sentite a competere con giganti del settore come Sherlock Holmes Consulente
Investigativo, o i nuovi giochi di investigazione come Chronicles of Crime e
Detective solo per nominarne alcuni?
I tanti ed ottimi prodotti così amati dal pubblico ci hanno
dimostrato che c’è un grande mercato per questo tipo di giochi e noi lo abbiamo
colpito in pieno.
Certamente giochiamo spesso ai giochi che hai nominato per
stare aggiornati.
Tuttavia questo proliferare di titoli non ci spaventa perché
siamo certi di poter rimanere assolutamente competitivi con la nostra
creatività, le dimensioni ridotte della compagnia e i nostri processi rapidi
nella creazione dei giochi.
5) Parliamo del vostro primo gioco tradotto in italiano: comprare una busta chiusa, aprirla e cominciare a giocare è sicuramente una
grande novità.
Come avete avuto l’idea? Non eravate spaventati che i “poveri”
giocatori sarebbero stati un pochino confusi senza istruzioni?
Certamente sapevamo che questo approccio era qualcosa di
nuovo.
Ma anche le Escape Room dal vivo erano qualcosa di completamente nuovo
all’inizio e la gente non sapeva bene cosa aspettarsi quando ci entrava.
In
Germania ci sono tanti giochi di tipo Escape Room e crediamo che al momento sia
quello che la gente desidera.
Giocando con questi prodotti abbiamo notato che
spesso sono troppo illogici o forzati e innaturali. Secondo noi il giocatore
dovrebbe sentirsi davvero come un investigatore e dimenticare il mondo reale e
che sta giocando, proprio come accade in una Escape Room nella quale ci si
dimentica del mondo fuori.
In ogni caso non ci aspettavamo che il format
sarebbe stato ricevuto così bene e con questi ottimi feedback che riceviamo.
6) Quanto è stato complicato creare una storia complessa, ma
allo stesso tempo credibile?
Molto complicato.
Il gioco doveva essere sfidante ma non
troppo difficile, in modo da coinvolgere diversi tipi di gruppi di giocatori.
Per arrivare a questo risultato è stata necessaria tanta creatività, buon
design, soluzioni tecniche stabili e soprattutto tantissimo beta testing.
Dall’idea alla realizzazione ci vuole praticamente un anno di lavoro.
7) Dato il successo ottenuto ed avendo il merito di aver
creato un gioco davvero appassionante, ci chiediamo se continuerete a distribuire
il gioco solo tramite Amazon o se cercate partner per un’eventuale
distribuzione capillare nei negozi
fisici specializzati.
In Germania stiamo già vendendo i nostri giochi nel mercato
retail, nei negozi di giochi da tavolo e nelle librerie.
Certamente ci
piacerebbe fare lo stesso anche all’estero.
Amazon e il nostro shop online sono
il metodo più veloce per vendere anche all’estero, tuttavia a lungo termine
vorremmo non fossero i soli canali di vendita.
Quindi, se c’è qualche negozio o
distributore interessato, sentitevi liberi di contattarci in qualsiasi momento,
ci farà molto piacere.
8) Il formato che avete inventato si presta ad una infinità
di nuovi episodi… basta solo la fantasia: quante altre storie, magari anche
solo abbozzate, avete nel cassetto?
In Germania, al momento, abbiamo distribuito quattro Mistery
games, un puzzle game che può anche essere giocato come un calendario
dell’Avvento e una biglietto di auguri con enigmi.
Due altri casi sono al
momento in dirittura d’arrivo e dovrebbero raggiungere i negozi a fine
Novembre. Quindi come minimo potremo tradurre altre sei avventure in altre
lingue (due come ho detto sono già in questa fase).
E poi sì abbiamo tante
altre idee per nuove avventure e giochi, ed inoltre abbiamo anche in programma
alcune collaborazioni.
9) Avete in mente di diversificare i vostri prodotti in
futuro? Nel caso potreste anche discostarvi dalla vostra specialità che é il
gioco investigativo?
Sì, abbiamo alcune idee che vanno in questa direzione.
Per
esempio stiamo sviluppando un gioco di deduzione per bambini.
Stiamo anche
pensando a giochi che richiedono un numero maggiore di input digitali e giochi
online.
In ogni caso non vogliamo spostarci troppo dai nostri giochi
investigativi perché dopo tutto è quello per cui siamo conosciuti e che siamo
bravi a fare.
10) Sei una giocatrice? Quali sono i tuoi giochi preferiti?
Sì, certo, mi piace giocare nel tempo libero di tanto in
tanto, anche se, a dire il vero, a volte non ti diverti più come prima quando
oltre che essere un passatempo è anche il tuo lavoro e li hai davanti tutto il
giorno.
I miei giochi preferiti comunque sono le Escape Room e i classiconi,
come I Coloni Di Catan.
11) Vuoi dire qualcos’altro ai nostri lettori?
Siamo partiti come una piccola compagnia e siamo
assolutamente entusiasti del successo che stiamo riscontrando in Italia.
Essendo ancora un piccolo team saremo grati a chiunque ci voglia dare
consigli, suggerimenti e idee.
Quindi state in contatto con noi!
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it



