Ho scelto questa frase per introdurre proprio Yin Yang l’espansione di Chakra di cui vi hanno già parlato su queste pagine Bernapapà e TeOoh! edito in Italia da 3 Emme Games che ringrazio per la copia di review e originariamente pubblicato dalla francese Blam! Questa nuova scatola non va ad intaccare in alcun modo le indicazioni del titolo originale che riportano una durata di 30 minuti a partita, in cui potranno cimentarsi da 2 a 4 giocatori (ma chi vuole potrà cimentarsi anche nella versione solitario seguendo questo regolamento in italiano a partire dagli 8 anni di età.
COMPONENTI
All’interno della scatola di dimensioni ridottissime troviamo:
- 12 Energie positive;
- 1 gettone ispirazione;
- 28 gettoni poter 4 per ogni tipologia;
- 6 gettoni bonus;
- 6 gettoni Yin Yang;
- 8 carte abilità;
- 8 carte obiettivo;
- 1 regolamento.
Le gemme in plastica bianche sono del medesimo materiale di quelle colorate della scatola base con cui si amalgamano alla perfezione, stesso discorso per i gettoni in cartoncino che sono di buona fattura. Ho letto alcune critiche sullo spessore delle carte, che alcuni hanno giudicato un po’ troppo sottili e quindi un pelo sotto lo standard qualitativo del resto dei materiali. In realtà non le ho trovate così scandalose ed in ogni caso questo non pregiudica l’esperienza di gioco, basta mescolarle con qualche accortezza in più per non rovinarle.
Il regolamento è strutturato bene ed è stato tradotto con altrettanta bravura dallo staff di 3 Emme Games: dopo averlo letto la prima volta difficilmente tornerete a consultarlo. Infine, due parole sulla grafica: io la adoro. La trovo perfettamente centrata con l’ambientazione e le tinte pastello utilizzate trasmettono il giusto feeling che dovrebbe comunicare un gioco sull’armonizzazione dei sette chakra.
COME SI GIOCA
Se desiderate una trattazione più ampia del regolamento del gioco base vi rimando nuovamente agli articoli pubblicati sulle nostre pagine (e linkati sopra) o al regolamento ufficiale, ma prima di parlarvi del regolamento allegato a questa espansione vi lascio un condensato delle regole: ogni giocatore durante il proprio turno può raccogliere fino a 3 gemme dalle tre file disponibili nel fior di loto al centro del tavolo e piazzarle sulla propria plancia in uno dei chakra ancora a sua disposizione, oppure può usare uno dei propri gettoni per spostare le gemme verso l’alto o verso il basso per cercare di equilibrare i propri chakra. Come terza ed ultima opzione potrà meditare ovvero raccogliere tutti i gettoni utilizzati nei turni precedenti e ripristinare la propria mano. Quando un giocatore avrà equilibrato 5 chakra (ovvero sarà riuscito a piazzare 3 gemme del medesimo colore del chakra su di esso) la partita termina e si contano i punti.
Vediamo ora nello specifico come giocare i 4 moduli fermo restando che 3 Emme Games ha reso disponibile sul proprio sito il pdf del regolamento che trovate nella scatola.
Modulo A: Yin Yang
Si utilizzano le gemme d’energia bianche (se ne mettono 3 per ogni giocatore nella borsa Universo). Durante la partita, un giocatore che vuole prendere energia da un flusso che contiene almeno 1 energia positiva (bianca), deve prendere obbligatoriamente quella bianca con o senza altre energie di colori diversi, ma nel caso in cui un flusso contiene sia energia bianca che energia nera, dovrà scegliere se prendereuna o l’altra, mai entrambe. Le gemme bianche di energia positiva possono essere usate in due modi: Armonizzazione temporanea: un Chakra si considera temporaneamente armonizzato quando contiene 3 energie di cui almeno una positiva;
Effetto Yin Yang: quando un’energia bianca e una nera si trovano sullo stesso Chakra alla fine del turno di un giocatore, quel giocatore scarta queste 2 energie e prende una metà di un gettone Yin Yang. A fine partita, ogni simbolo Yin Yang completato vale 3 punti, mentre ogni simbolo incompleto vale 1 punto.
Modulo B: il potere dei Chakra
Si piazzano attorno ad ogni spazio Karma sulla plancia centrale del Fiore di Loto, tanti gettoni Potere quanti sono i giocatori. Ogni volta che un giocatore armonizza uno dei suoi Chakra, guadagna un gettone Potere del medesimo colore. Quel Potere viene poi posizionato a faccia in su nell’incavo corrispondente e si può attivare (un solo Potere per turno) immediatamente o in un round successivo, in tal caso il gettone deve essere girato a faccia in giù. I poteri, differenti per ogni colore ci consentono di far fluire energia o di recuperare gettoni.
Modulo C: abilità speciali
Si utilizzano le carte Abilità in numero superiore di 2 a quanti sono i giocatori e nell’ordine opposto a quello di turno, ogni giocatore prende una carta Abilità e la pone accanto al suo tabellone. Le due carte che avanzano restano al centro del tavolo. Prima di fare la propria azione, un giocatore può usare la propria carta Abilità. L’effetto della carta è attivo solo per quel turno, dopodiché la carta viene girata a faccia in giù. Durante la fase di Meditazione, si deve scambiare la propria carta Abilità con una delle due carte Abilità al centro del tavolo (anche se non ne è stato usato l’effetto). La carta Abilità rimessa al centro va girata a faccia in su. Gli effetti delle carte sono i più disparati e costituiscono twist iMportanti al normale flusso di gioco.
Modulo D: Obiettivi
Si utilizzano 3 carte obiettivo (2 nel caso di una partita 1 vs 1) ponendole al centro del tavolo. Su ciascuna si posiziona 1 gettone Bonus del valore di 2 e un gettone Bonus dello stesso colore e del valore di 1. Il primo giocatore che raggiunge un obiettivo, prende il gettone Bonus corrispondente di valore di 2, il secondo giocatore che raggiunge lo stesso obiettivo prende quello di valore di 1. Un giocatore non può avere più di un Bonus dello stesso obiettivo.
IMPRESSIONI
Personalmente non sono uno di quei giocatori amanti delle espansioni. Non sono nemmeno così intransigente e ammetto di averne acquistate diverse nel tempo (soprattutto all’inizio di questo hobby, a dir la verità) ma in linea di massima ritengo che un gioco che arriva nel mercato retail debba essere appagante senza bisogno di “rinforzi”. Certo ci sono espansioni ed espansioni: quelle create ad arte da chi segue il marketing di una casa editrice, a quelle che stravolgono completamente le meccaniche e ancor di più le dinamiche di un gioco, con tutte le possibili sfumature e le variazioni sul tema che possono stare tra questi due stremi. Yin Yang appartiene ad una categoria di espansioni particolare: quella modulare che consente appunto ai giocatori di modificare in maniera più o meno pesante i flussi del gioco. In più, grazie a questa duttilità, è possibile introdurne una nuova dopo aver assimilato le strategie ed eventualmente le tattiche della precedente, introducendo così le novità un po’ alla volta.
I moduli A e B sono senz’altro quelli che offrono dei twist più interessanti e modificano maggiormente le dinamiche che si generano attorno al tavolo. Il C e il B sono più “standard” e mi hanno ricordato tanto le carte utensili e le carte obiettivi comuni di Sagrada; in ogni caso tutti e quattro donano nuova varietà alle partite aumentando di fatto la rigiocabilità del titolo originale. Sul fronte interazione invece il modulo che dà il titolo alla scatola non offre cambiamenti sostanziali: ognuno continuerà a coltivare il proprio orticello, ovvero cercherà di armonizzare i propri chakra senza curarsi di cosa fanno gli altri cercando di gestire al meglio le novità apportate dall’introduzione delle gemme bianche di energia positiva. Diverso invece il discorso per gli altri moduli che introducono la possibilità di farsi qualche sgambetto aumentando così l’interazione tra i giocatori al tavolo che si farà sentire maggiormente all’aumentare del numero di giocatori. In particolare, se si usano i moduli abilità speciali e/o obiettivi diventa un’opzione interessante anche ostacolare il gioco degli avversari sottraendo le carte che frutterebbero loro un maggior numero di punti.
La durata delle partite si amplifica leggermente ed inevitabilmente perché l’introduzione di ogni singolo modulo obbliga a qualche ragionamento in più, ma se ne sceglierete di aggiungerne soltanto uno, l’aumento sarà quasi impercettibile; se invece affronterete una partita facendo “all in” con tutte le nuove modalità introdotte da Yin Yang il tempo per una partita si dilata fatalmente, tanto che secondo il mio parere, viene snaturata la caratteristica che ho più apprezzato del titolo originale: la rapidità. Alla fine dei conti credo che una volta provati tutti i moduli singolarmente, non farete fatica ad individuare una combinazione di due modalità da utilizzare simultaneamente per ottenere partite nuove e maggiormente variabili immettendo nuova linfa vitale a questo titolo senza snaturarne i punti di forza della scatola base.
CONSIDERAZIONI FINALI
Vado subito al sodo: se avete amato Chakra e l’avete giocato talmente tanto che è da un po’ fermo sul vostro scaffale a prendere polvere, Yin Yang è l’espansione giusta per voi: rispolvererete immediatamente
la scatola base e con questa espansione modulare vi assicurerete divertimento, variabilità e interazione per tante nuove partite con configurazioni sempre diverse e stimolanti. Discorso simile se non vi siete ancora stancati dell’originale: Yin Yang aggiunge variabilità a Chakra senza stravolgerne i meccanismi alla base e quindi darà nuova vitalità alle vostre serate in compagnia di questo titolo.
Per chi approccia Chakra senza averlo mai provato prima, Yin Yang può essere visto come un investimento per il futuro: se verrete catturati dal magnetismo di questo gioco compatto e veloce, avrete un sicuro ritorno godendo delle possibili varianti sul tema, diversamente non saranno questi quattro moduli a farvi cambiare idea.
Concludo con una considerazione generale su questo tipo di espansioni modulari: sempre più spesso anche nelle campagne Kickstarter viene proposta questa modalità che almeno nelle intenzioni degli autori/editori consente di modulare l’esperienza di gioco regolandola in base alle preferenze dei giocatori ().
Secondo voi si tratta di una moda passeggera o vedremo sempre più spesso produzioni intraprendere questa strada? Gradite la possibilità di introdurre varianti in base alle vostre preferenze o privilegiate trovare la strada già tracciate e ben definita? Secondo voi è un punto di forza a livello di design o una pratica da disapprovare? Usate i commenti in calce all’articolo per farcelo sapere.
Potete trovareSe ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it e la scatola base di Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it su egyp.it
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