scritto da White Winston (Andrea P.)
Chi di voi segue assiduamente la mia rubrica
Solo sul mio tavolo saprà già della mia viscerale passione per uno sport in particolare (ne parlavo
qui): il tennis. Ebbene, qui parliamo del primo, vero, unico, tennis da tavolo! Ping Pong? No, signori miei…
qui parliamo del Grande Tennis! Set & Match!
SET & MATCH
È un gioco competitivo di Philippe Latarse, edito Prétexte SAS nel 2017, per 2-4 giocatori (ma non 3, ovviamente!), durata media 15-30 minuti, che vi porterà nel vivo di una vera partita di tennis, con tanto di regole fedeli, a colpi di… schicchera! In realtà, facendo una ricerca su BGG, ho scoperto che non è né il primo né tantomeno l’unico gioco che ha tentato la trasposizione sul tavolo del nobile sport. Cercando “tennis” si trovano un’ottantina di risultati, i primi risalenti addirittura agli anni ’30, fino ad arrivare ad esempi più recenti (l’ultimo addirittura è del 2020). Nella totalità dei casi si tratta comunque di prototipi, tirature infinitesime o giochi che hanno raggiunto il mercato senza ottenere il benché minimo successo. In pratica, questo sport non è mai riuscito a trovare la giusta alchimia con i giochi da tavolo. Sarà riuscito Set & Match nella miracolosa impresa di sfornare un titolo degno di questo incredibile sport? Vediamolo insieme…
GRAFICA E MATERIALI
Cominciamo col dire che grafica e materiali sono essenziali… ma obiettivamente le meccaniche e il tema non richiedono niente più di questo e, a onor del vero, quel che è stato fatto, è stato fatto bene! Il tabellone con i pratici fori dove inserire le pedine segnapunti in legno, il campo diviso in settori ben visibili e leggibili senza difficoltà, la pallina trasformata in un dischetto in legno con feltrino sottostante per garantire uno scivolamento perfetto, i colori che ricalcano esattamente quelli di un campo da gioco (stesso arancio, stesso giallo) e addirittura in dotazione una pallina/dischetto di riserva! Più di questo, sinceramente, era difficile fare… ah sì, una cosa ci sarebbe: il regolamento. Quello presente è un semplice stampato in bianco e nero multilingua; le immagini al suo interno avrebbero potuto beneficiare quantomeno di una stampa a colori.
REGOLAMENTO
Seppur spartano, complice anche il fatto che il gioco è estremamente semplice, il regolamento risulta molto chiaro, dotato anche di pratici esempi grafici per fugare ogni dubbio. Le regole sono riassumibili in poche righe e i conoscitori del tennis partiranno con un buon 60-70% di vantaggio. Per quanto riguarda il gioco da tavolo, partiamo col dire che il campo è diviso in settori e a ciascun settore è assegnato un punteggio che va da 0 a +3. Lo scambio avviene esattamente come nel tennis e i giocatori colpiranno la “pallina” a colpi di schicchera, cercando di farla terminare in campo avversario e possibilmente in uno dei settori con punteggio diverso da zero. Oltre al consueto metodo di punteggio tennistico (15-30-40-game-set-match) in aggiunta vi è un segnapunti per lo scambio in corso, che dovrà essere aggiornato ad ogni colpo, spostando l’indicatore da un lato o dall’altro del campo a seconda del settore raggiunto dalla pallina e del giocatore che avrà effettuato il colpo. Per segnare un 15 il giocatore dovrà sperare in un errore dell’avversario (pallina in rete o fuori dal campo) o dovrà costruire il punto colpo dopo colpo, cercando pian piano di spingere l’indicatore sulla terza casella “point”. Ci sono soltanto 3 eccezioni/bonus ulteriori da segnalare:
- Ace: se sulla prima battuta (e solo sulla prima) la pallina terminerà anche solo con il bordo su un riquadro “ace”, il punto sarà automatico;
- Palla corta: se un giocatore riuscirà a piazzare una palla nella fascia più vicina alla rete del campo avversario partendo dalla fascia di fondo campo, otterrà un bonus di ulteriore +1;
- Colpo incrociato: se un giocatore riuscirà a piazzare una palla nel corridoio opposto del campo avversario rispetto a quello di partenza, otterrà un bonus di ulteriore +1.
Rispetto al singolare (1vs1), per consentire la modalità del doppio (2vs2) basterà rendere validi anche i corridoi esterni e giocare un colpo a testa.
IMPRESSIONI
Vista la mia passione per il tennis, nonché il mio passato da giocatore, e considerato che in collezione non avevo neanche un gioco di destrezza (ad esclusione di quelli per bambini), quando ho scovato questo titolo nel mare di BGG, ho provato una sincera curiosità mista ad entusiasmo. Dopo averlo intavolato più volte e con un ventaglio di giocatori molto variegato, da neofiti dei gdt e/o del tennis ad appassionati di uno o entrambi, posso tranquillamente affermare che Set & Match è andato anche oltre le mie più rosee aspettative, dimostrandosi un titolo semplicissimo da imparare, difficile da padroneggiare (ho sempre perso!), rapido ed estremamente sfidante. Vi dirò di più, secondo me qui sforiamo nel campo del gioco di simulazione. La tensione tipica di una battuta, la paura del doppio fallo, il “braccino” del colpo sotto rete da trasformare in un vincente, la concentrazione durante lo scambio,… sono tutte sensazioni che ho sinceramente provato durante le partite di Set & Match e tipiche dello sport in questione. Inoltre, l’estrema competitività che il tennis ha nel proprio DNA viene perfettamente ricreata, con sfide 1vs1 o 2vs2 tese, tirate e dove viene premiata sia la destrezza, che la tattica, che la capacità di mantenere un certo grado di freddezza e lucidità, fondamentali per non vedere ribaltata una partita che sembrava già vinta. Un plauso va anche a quelle 2-3 regolette aggiuntive come l’ace, la palla corta e il colpo incrociato, che invitano a “provarci” sempre, senza accontentarsi di buttare semplicemente la pallina dall’altro lato del campo, giocando esclusivamente sull’errore avversario. Il gioco è un filler di destrezza, semplice e leggero; potrà prendervi come una droga o semplicemente riempire qualche decina di minuti del vostro tempo tra un gioco e l’altro. Probabilmente, la differenza tra questi due approcci dipenderà molto anche dalla vostra conoscenza e passione per il tennis: questo è forse il suo limite più evidente. In ogni caso, che rappresenti per voi un “semplice giochino di schicchere” o una vera simulazione sportiva, sono certo che difficilmente uscirete insoddisfatti dopo una partita.
Set & Match è davvero un esempio di come con la giusta, o se volete geniale, intuizione, con poco in termini materiali, grafica e quantità, si possa ottenere tantissimo. Funziona sotto ogni punto di vista e risulta un prodotto adatto ad un pubblico che spazia davvero dal nonno, al bambino, al gamer. Sicuramente essere anche solo minimamente appassionati dello sport aiuta, sia dal punto di vista delle regole (che comunque rimangono sempre abbordabili) che del coinvolgimento; in ogni caso sono tranquillo nel consigliarvelo anche se del tennis conoscete al massimo che si gioca con una racchetta e una pallina. Normalmente non è un parametro che rilevo ma, in questo caso, anche il prezzo risulta assolutamente contenuto. In conclusione, Set & Match è IL “gioco da tavolo del tennis” e la sfida di cui parlavo nell’introduzione può dirsi assolutamente vinta; mi riesce sinceramente difficile immaginare un titolo migliore di questo per offrire una trasposizione da tavolo degna di questo grande sport. Persino mia moglie, l’antinerd per eccellenza, lo ha definito “divertente”. Fate voi…