[Recensione] Flamme Rouge

scritto da White Winston (Andrea P.)

Vincitore del Gioco dell’Anno 2018, surclassando tra gli altri anche “il gigante” Azul, Flamme Rouge è il gioco che ha definitivamente riportato il ciclismo sui nostri tavoli, proponendo un peso leggero adatto per tutta la famiglia e perfetto per introdurre nuovi giocatori al nostro hobby. E allora vi chiederete: per quale motivo uno dei recensori più appassionati di giochi “cinghiali e affini” del blog si dovrebbe dedicare a un articolo su un gioco che potrebbe benissimo essere definito un family? Leggete e capirete.

FLAMME ROUGE
È  un gioco di Asger Harding Granerud, edito da Lautapelit.fi nel 2016 e localizzato da Playagame Edizioni, per 2-4 giocatori (1-12 con l’espansione Peloton), durata media 30-45 minuti, che vi metterà nei panni di una squadra di (2) ciclisti in lotta per il podio, tra salite, discese, scie, gioco di squadra e tanto agonismo a suon di carte. A oggi le espansioni “ufficiali” uscite e localizzate anche in Italia sono due: Peloton e Meteo. Segnalo inoltre una terza espansione quasi ufficiale, rilasciata in P&P dallo stesso autore, dedicata al Grand Tour, che potete trovare al seguente link. Pronti? Via!!!

GRAFICA E MATERIALI

Avrete capito ormai come questo capitolo per me non sia mai di secondaria importanza. In particolare, apprezzo tantissimo quei giochi dove grafica e materiali risultano curati, centrando il target con una certa eleganza. Ebbene Flamme Rouge rientra a pieno titolo in questa categoria, con un rapporto risultato/sforzo davvero elevato. Infatti, i componenti del gioco non sono poi molti né particolarmente lussuosi, ma le scelte fatte risultano azzeccate e funzionali all’ambientazione. La grafica si contraddistingue come essenziale, volutamente retrò e un po’ caricaturale, senza mai però scadere nel ridicolo (occhio che talvolta quel limite è davvero sottile!). I materiali sono di buona qualità, sia per quanto riguarda le parti in carta/cartone sia per quanto riguarda le miniature dei ciclisti. Tra l’altro queste ultime, una volta dipinte, sono dei veri e propri gioiellini da vedere sulla pista; questo a conferma del fatto che molto spesso, se il gioco non necessita, non importa un livello di dettaglio pazzesco, ma semplicemente il gusto nel scegliere la posa e i particolari essenziali per rendere la miniatura funzionale al suo scopo.

REGOLAMENTO

Il regolamento è davvero molto semplice. Ogni giocatore comanderà una squadra di due ciclisti, un rouleur e uno sprinter. Ciascun ciclista avrà un mazzo dedicato (diverso tra i due) di carte vigore con un numero su ciascuna di esse. Ogni round della gara si articola in 3 fasi:
  • Fase Tattica: ogni giocatore pesca 4 carte vigore per uno dei due ciclisti e sceglie segretamente una carta da giocare nel round, scartando le altre. Poi ripete la stessa operazione per l’altro ciclista. Le carte scartate (riciclate) torneranno disponibili non appena il mazzo verrà esaurito;
  • Fase di Movimento: tutte le carte vigore vengono scoperte e si muovono i ciclisti del numero di caselle indicate sulle carte prescelte, a cominciare dal ciclista in testa alla corsa e a seguire con tutti gli altri;
  • Fase Conclusiva: si eliminano dal gioco tutte le carte vigore giocate, si applica l’effetto scia e si assegnano le carte fatica.

Vale la pena soffermarsi su queste ultime due regole (scia e fatica), veri e propri fulcri tattico/strategici del gioco:

  • Effetto scia: partendo dal gruppo di ciclisti (composto da uno o più ciclisti non separati da alcuna casella vuota) più arretrato, si verifica il numero di caselle che separano il gruppo da quello successivo. Se questa distanza è misurabile in una sola casella, allora il gruppo più indietro avanza di una casella appaiandosi così al gruppo più avanti. Questo meccanismo deve essere ripetuto per tutti  i gruppi della gara.
  • Fatica: qualunque ciclista che mantenga almeno una casella vuota davanti a sé anche dopo il movimento dell’effetto scia, guadagnerà una carta fatica, ovvero una carta vigore con valore pari a 2 (il più basso del gioco) da unire al proprio mazzo. Questo per simulare la fatica di chi sta in testa a un gruppo nel fendere l’aria per primo.
La partita termina quando un ciclista taglia il traguardo. Nel caso in cui più di un ciclista tagli il traguardo nello stesso round, vince chi arriva più lontano.
Per quanto riguarda le espansioni, Meteo aggiunge semplicemente delle regole speciali, sotto forma di condizioni meteorologiche, a tutti i tratti rettilinei del percorso; Peloton invece, oltre a estendere il numero di giocatori, consentendo sia il gioco in solitario che la modalità fino a 12 giocatori, introduce due nuovi team comandati da IA (team Peloton e team Muscle, giocabili in qualsiasi modalità, nonché fondamentali in solitario), due tipologie di tessere tracciato nuove (il pavé e la zona di rifornimento) e la variante “fuga”.

IMPRESSIONI

Innanzitutto vi premetto che non sono un amante del ciclismo e non lo sono mai stato. Ho sempre trovato noiose le corse ciclistiche, in quanto prive di adrenalina e più indirizzate verso il concetto del “vince chi molla per ultimo”. Ovviamente questa è una mia opinione… ma tanto per farvi capire che il mio approccio al gioco è stato da assoluto profano. Ebbene secondo me Flamme Rouge è un piccolo fottuto capolavoro. E la genialità comincia proprio dal regolamento: con 3 regole in croce sono riusciti a rendere la competizione avvincente, molto dipendente dalle scelte (nonostante un pizzico di fortuna serva sempre) e soprattutto ambientata come pochi altri giochi. Regole come la scia o la fatica sono al limite della simulazione, pur mantenendo una semplicità davvero invidiabile. Questo ha permesso al gioco di affacciarsi senza problemi al panorama “family” e contemporaneamente conquistare una bella fetta di estimatori anche tra i gamer, che magari cominciano la serata con un bel cinghiale di razza per poi chiudere con una corsa all’ultima pedalata a Flamme Rouge (io sono tra questi). Senza parlare poi della possibilità, come spesso accade nei giochi da tavolo “sportivi”, di organizzare vere e proprie leghe, tour e campionati che vanno oltre alla singola competizione di una serata (se siete interessati si sprecano in rete le trasposizioni delle tappe dei tour in configurazioni del tracciato di gioco).

Oltre a questi aspetti però, Flamme Rouge mette a segno un altro centro secondo me degno di nota: è dannatamente competitivo. Come ogni buon gioco di corse che si rispetti, la competizione si accende come un petardo sull’asfalto di luglio e, volenti o nolenti, a finire a sportellate (o più propriamente sgomitate!) sul tratto finale con l’adrenalina a mille, il passo è breve. Se siete dei gamer e intendete acquistare il gioco per riempire le vostre serate o per costruirci sopra un sano e competitivo campionato, posso dirvi che le espansioni sono praticamente entrambe obbligatorie: aggiungono quel pizzico di variabilità e  soprattutto profondità (giusto un pizzico eh…) che sono certo apprezzerete fin dalla prima partita. Se invece il vostro ambiente di gioco è la famiglia e magari comprende anche casual gamer o figli ancora non troppo scafati, il solo base può essere sufficiente (anche se con le espansioni…).
Due parole sulla modalità solitario (a me tanto cara): gira bene, ma secondo me da sola non vale l’acquisto. I due team Peloton e Muscle funzionano davvero egregiamente (soprattutto considerata la semplicità con la quale è possibile gestirli contemporaneamente), ma, sinceramente, Flamme Rouge ha senso quando si aggiunge quel tocco di ambientazione e immedesimazione al tutto. Tradotto: se togliete la soddisfazione di commentare la gara con i vostri amici e sgomitare al traguardo a suon di affronti, rimane un giochino dalle meccaniche fin troppo semplici e lineari per giustificare l’acquisto. 

CONCLUSIONI

Flamme Rouge è un filler perfetto. Ma è anche un family perfetto. E pure un introduttivo perfetto. Ah… e ovviamente è perfetto anche se siete amanti del ciclismo! Sinceramente nel suo target non ho altri aggettivi da spendere che non quello ripetuto già quattro volte. Gioco semplice, coinvolgente, quasi simulativo e che riesce a mettere d’accordo attorno allo stesso tavolo davvero chiunque (ci ho giocato con mia cognata, neofita, a Natale… e ho pure perso!). A mio avviso, punto di riferimento del game design che punta alla semplicità (anche estrema se vogliamo) senza rinunciare alla possibilità di inserire elementi di tattica e strategia per proporsi a un ventaglio di giocatori molto diversificato. Produzione assolutamente elegante e funzionale al gioco, merita tutti i premi e il successo ricevuti. Come dite? La scimmia sta già gridando all’acquisto?! E lo credo bene!!!
Lo trovate come sempre su Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it.

— Alcune immagini sono tratte da BGG, i vari diritti appartengono ai rispettivi proprietari. Le immagini e le regole sono state riprodotte pensando possano essere una gradita forma di promozione. Verranno rimosse immediatamente su semplice richiesta. —

Il nostro sponsor
365 Giorni Fa...
Ultimi commenti
Ilmaji: Grazie mille! Ho corretto....
Tullaris: Il nome dell'auto è troncato....
Davide: davvero un'ottima notizia, grazie 1000 Davide...
cogo71: Grazie per il commento Stefano, ma... la mamma? Co...
Francesco: ciao hai un profilo su vinted che è stato appena ...
Stefano: Per me un capolavoro. E da giocare rigorosamente s...
Matteo: Paladini del regno occidentale!...
Donato: Per Ramon: quanti ricordi con Dungeon Keeper, che ...
cogo71: Grazie mille Giovanni. In realtà c'è stato un pr...
Andrea: Ho sempre girato intorno a questo gioco, magari co...
I più letti del mese
Giochi asiatici a Essen 2026
Essen 2026: uno sguardo a oriente
Personal Deamons copertina
La Vedetta: 1 Ottobre '26
Antonio_cop_2
SEMPLICEMENTE ANTONIO FERRARA
Lucca Comics & Games 2026
Lucca Comics & Games 2026 - La guida definitiva
Holly & Benji: il gioco di carte
Holly & Benji: il gioco di carte [Recensione]

Sapevi che abbiamo un gruppo su telegram? ISCRIVITI ORA!

Il nostro sponsor
Sottoscriviti
Notificami
guest
6 Commenti
Meno recente
Più recente Con più voti
Aspetta! Non hai ancora letto questi!
UltimoBacio_copertina
L'ultimo Bacio
L'ultimo Bacio è un gioco di ruolo per due persone di introspezione, sensualità e destini disperati su...
The hunters
The Hunters:  Il respiro sospeso negli abissi dell'Atlantico
The Hunters è un gioco da tavolo solitario in cui vestirete i panni del comandante di un U-Boot tedesco...
operazione-valchiria-box
"Operazione Valchiria": Un complotto all'ultimo respiro
"Operazione Valchiria" è un gioco collaborativo storico dalle regole immediate e dal ritmo incalzante,...
AVALON copertina
Avalon: The Riven Veil [The American Way]
🌫️ AVALON: THE RIVEN VEIL 🌫️ vi porta su un’isola avvolta dalla nebbia, dove il velo tra i mondi si è...
royal_blood_copertina
Royal Blood [GDR]
Un colpo di ruolo con i tarocchi, Arcani contro i Reali. Riuscirete a mettere in piedi un impresa tanto...

DISCLAIMER

Questo sito/blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto contiene semplicemente opinioni e divagazioni scritte da diversi appassionati dell’hobby del gioco da tavolo, raccolte in un unico sito per ragioni di comodità e utilità pratica, assieme alle loro esperienze pratiche di gioco e/o ai racconti delle visite a fiere del settore. Non vi è nessuna volontà precostituita, né garanzia di un aggiornamento con cadenza periodica per noi vincolante né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001, ma solo un veicolo di espressione del libero pensiero degli autori dei singoli post, diritto garantito anche dalla costituzione, senza alcuna pretesa di professionalità (non vi è alcun fine di lucro) o di volersi proporre come organo di informazione di stampo giornalistico.
I diritti sulle immagini riportate a corredo degli articoli sono di proprietà delle case produttrici e possono essere tratte da manuali e/o dai loro siti o di chi le ha postate in giro per Internet (in genere citato in fondo ad ogni articolo) e saranno rimosse su richiesta.
Questo sito potrebbe contenere link ad altri siti web, non direttamente controllati, quindi si declina ogni responsabilità sui loro contenuti. Resta a carico dell’utente la presa visione delle normative sulla privacy e sulle condizioni d’uso applicate in tali siti.
In questo sito potrebbero essere utilizzati dei marcatori temporanei (cookie) che permettono di fruire di alcuni servizi che il sito offre. Per cookie si intende il dato informativo, attivo per la durata della connessione, che viene trasmesso da questo sito al computer dell’utente al fine di permettere una rapida identificazione. L’utente può disattivare i cookie modificando le impostazioni del browser: si avverte che tale disattivazione potrà rallentare o impedire l’accesso a tutto o parte del sito.
Per chi avesse desiderio di avere maggiori informazioni, eccovi l’informativa estesa che ho stilato sull’argomento.

Contattaci

6
0
Ci piacerebbe sapere cosa ne pensi, lasciaci un commento!x