Ammetto di non esser un amante del gioco di carte
Bang!… ne possiedo la primissima edizione, a suo tempo (molti anni fa) ci giocai parecchio e tuttora si tratta si un titolo giocatissimo da molti, ma col tempo mi ha pesato sempre di più la componente di eliminazione diretta e la durata eccessiva se giocato in tanti (con conseguente attesa in panchina di chi muore per primo).
Proprio per questo all’uscita di
Bang! The Dice Game me ne innamorai… come ho ampiamente spiegato nella recensione dell’epoca il gioco di dadi riesce perfettamente a riprodurre quasi tutte le emozioni di una partita a
Bang!, ma
compattandole in 15 minuti anche con 8 giocatori. ^__^
Colpevolmente ho messo le mani solo ora sulle due espansioni per questo gioco che ho scoperto mettere molta (ma davvero molta) più carne al fuoco di quanto immaginassi, presentando ciascuna diversi moduli, usabili singolarmente o insieme, e tanti personaggi extra.
Oggi vi parlerò quindi delle espansioni di Bang! The Dice game… overo Old Saloon e unDead or Alive, entrambe ideate da Micheal Palm e Lucas Zach… premetto già una cosa molto importante: nonostante le numerose opzioni e modalità alternative che aggiungono, la durata della partita resta sempre sostanzialmente invariata. Credo sia inutile precisarlo, ma anche queste scatole sono prodotte da dV Giochi.
NELLA SCATOLA
Entrambe hanno lo stesso formato stretto e lungo (19 × 9 × 3,3 cm) ed entrambe contengono due dadi speciali a tema, un set di 8 nuovi personaggi usabili (quasi tutti anche senza espansioni), un certo numero di token speciali e parecchio altro materiale (altre 14 carte per Old Saloon e ben altre 37 carte per unDead or Alive). In entrambi i casi la sensazione è sempre quella di tanto materiale… direi che iniziamo col piede giusto.
ESPANSIONE OLD SALOON
Anzitutto troviamo
8 nuovi personaggi, che aggiungono un bel po’ di linfa vitale in più al gioco base (il quale comunque ne conteneva già 16, che non sono pochi). Alcuni personaggi sono legati a elementi di questa espansione, ma la maggior parte sono usabili indipendentemente da essa.
Abbiamo poi 2 nuovi dadi che rappresentano il saloon, luogo che possiamo approcciare da spacconi o in modo “codardo”. Quando tocca a noi possiamo sempre scegliere di tirare uno di questi due dadi al posto di uno dei 5 base. Entrambi i dadi hanno tre facce standard (freccia, dinamite), ma differiscono per le altre.
Il dado spaccone da saloon ha una faccia proiettile (-1 vita), una faccia doppio sparo a gittata 1, una faccia doppio sparo a gittata 2 e una faccia doppia gatling gun.
Il dado codardo ha una faccia birra standard, una faccia doppia birra, una faccia freccia rotta (scarti o fai scartare una freccia) e una faccia attacco singolo.
Il modulo Capo Indiano aggiunge semplicemente un token con una freccia speciale al pool delle frecce, che al momento dell’attacco degli indiani fa due danni, a meno che il possessore sia anche quello con più frecce di tutti, nel qual caso “patteggia col capo” e non subisce danni.
Abbiamo poi un set di
8 ruoli speciali… in realtà le tipologie di ruoli sono le stesse del base (fuorilegge, rinnegato, vice e sceriffo), ma ciascuna delle 8 carte ha una diversa abilità monouso applicabile rivelando pubblicamente il proprio ruolo.
Infine abbiamo la modalità col fantasma… il primo giocatore eliminato (ovviamente lo sceriffo fa eccezione, decretando la fine della partita) diventa un fantasma e come tale potrà continuare ad aiutare la sua squadra od ostacolare i suoi nemici. Prende dei token fantasma (corrispondenti alle facce possibili dei dadi) e il personaggio fantasma, che sostituisce al proprio. Al suo turno tirerà solo due dadi e assegnerà uno dei risultati a un giocatore a sua scelta, che tirerà un dado in meno quando toccherà a lui, tenendo quel token come fosse il risultato finale. Come fantasma è possibile pure curare i compagni o aiutarli a sparare, così come mandare dinamite e indiani contro gli avversari.
ESPANSIONE UNDEAD OR ALIVE
Anche qui troviamo 8 nuovi personaggi, che aggiungono ulteriore varietà (con tutte le espansioni vi trovate ad avere 32 personaggi). Purtroppo in questo caso solo due personaggi sono usabili al di fuori dell’espansione.
Nella modalità duello si sostituiscono per tutta la partita due dadi normali con i due dadi speciali neri dell’espansione assieme ai token ferita da duello. I dadi duello presentano tre facce standard (freccia, dinamite, gatling gun), due facce duello (pistole incrociate, le vediamo poi) e un faccia col whisky: a differenza della birra può curare, solo a noi, una ferita scartando anche una ferita da duello.
Per ogni faccia duello ottenuta si passa il dado a un altro giocatore, avviando il duello: questo dovrà tirarlo e se ottiene un’altra faccia duello ce lo passa e così via, finché qualcuno non ottiene una faccia diversa… quel giocatore riceve un token “ferita da duello”. Ogni token ferita annulla permanentemente un risultato del tipo indicato, tranne quello con la dinamite, che conta come una dinamite extra ai fini del limite di tre.
Il mazzo di
carte rabbia se usato va mescolato e tenuto in centro. Ogni volta che si ricevono due o più ferite si pesca una carta rabbia. Se ne ottiene anche una per ogni risultato whisky, se non abbiamo ferite da duello. A inizio del proprio turno si rivelano tutte: ognuna riporta da uno a tre risultati di dado che andranno a sommarsi a quelli che faremo… inutile dire che questo genera un notevole “effetto elastico”, il quale ci rende potenzialmente super-efficaci dopo aver subito grosse ferite.
Il mazzo camposanto aggiunge una modalità “zombie”, che trovo veramente splendida… quando si viene uccisi si pesca una carta camposanto e poi se ne pesca una ogni volta che tocca di nuovo a noi (essendo morti sarà la nostra unica azione). Le carte camposanto riportano valori 0, 1 o, raramente, 2. Se in qualunque momento il totale delle carte camposanto rivelate da tutti i giocatori morti è maggiore del numero di giocatori ancora vivi parte l’epidemia zombie!!!
Tutti i morti tornano in gioco, prendendo una carta personaggio zombie e con tanti punti vita quanti i sopravvissuti: perdono la propria abilità, non possono usare la birra e tirano solo 3 dadi al loro turno.
Da questo momento le condizioni di vittoria cambiano: gli zombi vincono se uccidono tutti (il precedente ruolo è irrilevante) e i sopravvissuti vincono se uccidono tutti gli zombi.
La modalità Eredità non prevede carte speciali (potete usarla anche senza l’espansione ^__^) e consiste semplicemente nella seguente regola, che permette di “legare tra loro più partite”. Da partita in partita si tengono gli stessi personaggi, cambiandoli solo quando muoiono. Chi uccide lo sceriffo diventa il nuovo sceriffo. Invece se lo sceriffo sopravvive può confermare sé stesso o scegliere il prossimo sceriffo: passando la stella a un altro riceve un bonus permanente di +1 punto vita.
CONSIDERAZIONI FINALI
Le due espansioni sono ben fatte ed entrambe aggiungono tantissimi “moduli” differenti, che permettono di ampliare o modificare il gameplay del gioco base, quindi è difficile riuscire a valutarle nella loro interezza.
Personalmente i moduli che trovo più interessanti sono forse quelli di unDead or Alive (in ordine: zombie, rabbia e duello). La modalità zombie è splendida e ben equilibrata (se restano tanti zombie saranno molto deboli, se ne restano pochi saranno forti), la modalità rabbia aggiunge un notevole riequilibrio, conferendo un boost in seguito alle feritre subite, e i dadi duello sono divertenti. Il difetto principale di questa espansione è che sei degli otto personaggi sono usabili solo con queste aggiunte.
Invece Old Saloon è un’espansione molto più flessibile, con quasi tutti i personaggi usabili indipendentemente e con moduli aggiungibili in modo più semplice (come la freccia indiana). Inoltre i dadi saloon, essendo molto diversi e opzionalmente aggiungibili a scelta di ogni giocatore nel suo turno, danno una maggior profondità tattica.
In generale se il gioco base vi è piaciuto vi suggerisco vivamente di acquistare anche le due espansioni, magari partendo da quella che vi ispira di più a pelle (comprandole tutte assieme aggiungereste fin troppi ruoli e troppe aggiunte tutte assieme… godetevele un po’ alla volta).
— Le immagini sono state scattate da me o prese da materiale ufficiale; alla casa produttrice (dV Giochi) appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e le regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. —