Si tratta della riedizione, decisamente “pimpata” nei materiali, del vecchio Category Game uscito nel 1994, sempre dello stesso autore (Spartaco è uno dei “grandi antichi” di questo mestiere).
I giocatori si alternano in turni di 15 secondi per trovare il maggior numero possibile di parole con la lettera richiesta, corrispondenti ai tags del turno. I giocatori ottengono punti raccogliendo le biglie e svuotando le colonne, in un susseguirsi incessante di parole.
NELLA SCATOLA
In questo caso la scatola è anche il gioco in sé… sollevato il coperchio ci troviamo davanti la plancia di gioco che, se conserviamo la scatola in orizzontale, potrebbe persino essere già col setup fatto al 90%.
Sollevando il pannello centrale troviamo le 20 grosse biglie, 4 conetti e 240 carte tags di cui ~30 lettere (tra base e avanzate) e oltre 210 categorie diverse!!! Abbiamo poi 4 ciotole, una clessidra e un sacco di token punti vittoria da 25 punti. La copertura degli slot per lettere e tags diventa il tracciato segnapunti.
COME SI GIOCA
Le lettere vengono mescolate e poste negli scompartimenti a sinistra e le categorie mescolate e messe in quelli in alto, con la scritta a faccia in giù e l’icona categoria visibile. Ogni giocatore riceve una ciotola, si mette il segnapunti vicino alla plancia coi conetti sullo “0”, si rovesciano le biglie sulla plancia… e siamo pronti a iniziare.
A ogni round i tag vengono girati e letti ad alta voce, poi si gira la clessidra da 15 secondi e parte il primo giocatore.
Questi cercherà di dire tutte le parole che riesce a trovare soddisfacenti le condizioni date dai vincoli dei tag e delle lettere (guardate le immagini a corredo, che a parole è davvero dura XD), prendendo la biglia all’incrocio delle due condizioni. La biglia varrà da 1 a 3 punti a seconda del colore. Inoltre se si rimuove l’ultima biglia di una delle colonne si riceve anche il tag categoria, che vale da 1 a 5 punti a seconda delle stelline su di esso (la difficoltà della categoria).
Attenzione che ovviamente da quel momento quell’incrocio non potrà più essere detto da nessuno, dato che non avrà alcuna biglia da offrire.
Scaduti i 15 secondi si gira la scatola verso il giocatore dopo, che rovescia la clessidra e parte coi suoi 15 secondi, e così via. Procederemo in questo modo anche facendo più giri, finché non si verificherà una di queste due situazioni: non ci sono più biglie OPPURE per un intero giro nessuno dei giocatori riesce a trovare almeno una parola.
A questo punto ogni giocatore conteggia i suoi punti dati dalle biglie e dai tag ottenuti e avanza il conetto sul tracciato dei punti: ogni volta che si completa un giro si riceve un token da 25 punti vittoria.
Si parte poi col round successivo, cambiando il primo giocatore, rivelando i 5 nuovi tag e scartando le lettere usate, così da mostrare quelle sotto. Dopo un numero di round pari al numero dei giocatori la partita finisce: chi ha più punti vittora… è il vincitore (cit. TeOoh!).
VARIANTI
Il gioco prevede parecchie varianti… la prima è ovviamente quella che permette di modularne la difficoltà: abbiamo infatti lettere base (iniziali semplici) e lettere avanzate (finisce con…, non contiene la…). Allo stesso modo i tags categoria variano da difficoltà 1 a difficoltà 5 e quindi possiamo decidere quanto vogliamo che siano facili/difficili le nostre categorie.
L’altra variante permette di giocare a squadre: semplicemente ogni squadra riceve una scodella e al turno della squadra tutti possono dire parole e prendere biglie.
Infine la scatola suggerisce la possibilità come giocare anche in caso di divario tra i giocatori (esperti e occasonali o, più facilmente, adulti e bambini assieme). In questo caso gli esperti/adulti otterranno solo un punto per ogni biglia e massimo 2 punti per le categorie E/O i principianti/esperti avranno a disposizione 2 clessidre di tempo.
CONSIDERAZIONI FINALI
Quando un gioco viene ristampato e completamente riaggiornato da un editore del nostro settore dopo quasi 25 anni, normalmente è un buon segno e questo titolo non fa eccezione (ovviamente parlo di titoli moderni, non di quei 4-5 classici che vendono più per tradizione che altro).
In sintesi TAGS è un gioco di parole divertente, frenetico e decisamente diverso dal solito, poiché mescola velocità e fast-thinking con anche un pizzico di tattica.
La componente velocità è data dalla clessidra di 15 secondi che, credetemi, si prosciugherà davanti ai vostri occhi così in fretta da non sembrare normale. Naturalmente durante i turni degli altri potrete continuare a pensare alle parole da dire al vostro turno, anche se, come in Passa la Bomba, capiterà che la biglia corrispondente vi venga soffiata dagli avversari.
La componente tattica consiste anche nell’agire in modo mirato, che spesso paga molto bene. Ad esempio le biglie blu da 2 punti e quelle nere da 3 valgono quanto 2-3 biglie bianche, quindi al vostro turno cercherete spesso solo certi incroci più renumerativi oppure già dopo il primo giro diventa interessante puntare sulle colonne con solo 1-2 biglie rimaste, per prendersi il bonus categoria.
La durata della partita è davvero contenuta… i 30 minuti sulla scatola sono decisamente tanti e non credo di averli raggiunti nemmeno nelle partite a 4 giocatori, mentre quelle a 2 giocatori si assestano sui 10-15 minuti al massimo, ma sono mentalmente molto sature, in quanto toccherà a noi per la metà del tempo, quindi con pochissimi momenti morti per pensare.
Inutile dire che è un gioco che come livello di difficoltà si adatta a tutti e che diventa ancora più sfruttabile nella sua modalità a squadre, così da superare facilmente anche la ritrosia di chi non ama essere sotto pressione, grazie alla presenza dei compagni di squadra.
La frenesia del gioco e la pressione data dalla clessidra sono l’anima e la bellezza del gioco… ma anche il suo principale difetto, se siete di quei giocatori che non amano essere pressati. Se i vari giochi in tempo reale (Space Alert, Zombi 15′, ecc.) vi mettono ansia, questo gioco non fa per voi se non nella modalità a squadre.
Tolto questo eventuale intoppo, TAGS è un gioco originale (anche dopo 25 anni), divertente e frenetico che non dovrebbe mancare nella collezione di chi ama i giochi di parole.
Il suo prezzo di listino è 29 euro, che mi sembra un ottimo prezzo, data la qualità e la quantità dei componenti. Come sempre vi segnalo che Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it.
RINGRAZIAMO ASMODEE PER AVERCI FORNITO UNA COPIA DEL GIOCO
— Le immagini sono tratte da dal manuale, scattate da noi o prese dal sito della/e casa/e produttrice/i (CMON, Asmodee Italia) alle quali appartengono tutti i diritti sui giochi di cui si parla. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. —
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