Scritta da Chrys.
Non si tratta certamente di una novità, e molti di voi già conosceranno questo ottimo gioco, ma mi sono accorto che non avevamo alcun post a lui dedicato e mi sembrava doveroso scrivere qualcosa per completezza del blog… sto naturalmente parlando del gioco Alta Tensione di Friedmann Friese, conosciuo anche come Funkenschlag o Power Grid (edizioni tedesca ed inglese).
Penisola Iberica / Brasile
In Spagna e Portogallo invece troviamo il divieto all’uso del nucleare nel solo Portogallo ed in generale un mercato dell’uranio caratterizzato da due fasi: un inizio gioco con la risorsa completamente assente ed una seconda metà del gioco con un’abbondanza di uranio sul mercato (immagino per un cambio di politica energetica), mentre a rappresentare la forte spinta spagnola verso l’eolico avremo le centrali eoliche disponibili molto presto.
Invece in Brasile abbiamo un forte consumo (legato alla disponibilità) di biogas che viene rappresentato usando i token dei rifiuti, che sarà quindi presente in abbondanza. In compenso la scarsità delle altre risorse comporta una dura lotta. Notiamo anche un accentramento delle zone urbanizzate lungo la costa orientale.
Cina / Corea
Quella cinese è una mappa molto interessante ed estremamente “cattiva”: a rappresentare il controllo governativo le centrali non sono mescolate ma pescate esattamente in ordine di valore e non esiste alcun mercato futuro (quello attuale è però più ampio) il che significa che la casualità è ridotta al minimo. In aggiunta dopo ogni acquisto non si aggiungono centrali quindi quello che c’è ad inizio turno è quello che si potrà comperare. Aggiungete alti costi di collegamento e risorse spesso scarse e avrete una delle mappe più competitive del gioco.
La mappa della Corea contiene in realtà sia la Corea del Nord che quella del Sud, ciascuna con il suo mercato delle risorse (ed ognuno ovviamente segue tassi differenti di refill delle risorse, con l’uranio disponibile solo in uno dei due): ogni turno sarà possibile acquistare solo da uno dei due mercati. Questo comporta un gran numero di valutazioni aggiuntive.
Giappone / Russia
Il Giappone è ad alta densità abitativa e questo si traduce in una mappa ricca di città e collegamenti, con una megalopoli centrale (Tokyo) divisa in 4 settori; in questa mappa è consentito iniziare creando due reti differenti (quindi con 2 città iniziali) e la competizione è molto forte.
Invece la Russia presenta un ampio territorio fittamente connesso nella parte occidentale e diradato in quella orientale con diverse regole particolari, tra cui il fatto che ci sono solo 3 centrali in ogni fila del mercato e che le più vecchie non vanno rimosse quando qualcuno collega un certo numero di città (e questo comporta un parco centrali più svecchio e scalcagnato).
CONSIDERAZIONI GENERALI
Secondo me si tratta di un grande gioco che affronto sempre volentieri, anche se per via della sua complessità (richiede molto impegno mentale) tendo a non giocarlo troppo spesso: infatti non è adatto a giocatori occasionali e richiede la capacità di tenere d’occhio molti fattori.
![]() |
| Edizione Inglese |
Anche la sua durata (intorno alle 2-3 ore se giocato in 4-6 giocatori) non lo rende un gioco adatto a tutte le serate. Purtroppo è un gioco che, nella mia esperienza con altri giocatori, per tematica ed estetica spesso ha incontrato della reticenza ad essere giocato (salvo che poi quando ho convinto qualcuno a provarlo se ne è poi innamorato).
Ammetto in effetti che la grafica della scatola inglese e tedesca è molto fredda e poco attraente: da questo punto di vista ammetto che Antonio Dessi ha fatto un ottimo lavoro con la nuova cover italiana, che ha sostituita quella del tecnico che gira manopole…
Dal punto di vista della strategia è un piccolo capolavoro perchè obbliga a ragionare su numerosi fronti (asta, espansione della rete, approvvigiovamenti, strategie altrui, gestione e ottimizzazione del denaro). Inoltre la sua meccanica per l’ordine di gioco comporta uno svantaggio rilevante, seppur non eccessivo, per il primo giocatore, rendendo difficili volate al traguardo in solitaria.
— Le immagini sono tratteda BGG e dal sito della casa editrice (2F). Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. —
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it







