
[nonsolograndi] Circus Express
scritto da Simarillon (Davide) Ancora Red Glove questa settimana: a nonsolograndi si parla di Circus Express, di Diego Cerreti e naturalmente illustrato dalla matita dell’editore del guanto rosso, ovvero Guido Favaro; si può giocare da due a cinque giocatori in partite di lunghezza di una decina di minuti circa. Ecco

[La vedetta di KS] Sedicesima puntata
scritto da Sayuiv(Yuri) Periodo prolifico per la produzione made in italy. Oggi in catalogo 3 giochi, che potevano essere 4 se Trade and Trolls non fosse stato cancellato a causa di una concomitanza di progetti e una campagna non chiarissima, ma da quello che leggo in giro gli autori si stanno

[Recensione] Arkham Horror – Il Gioco di Carte
scritto da Chrys Ah, Lovecraft… nessun altro autore (nemmeno Tolkien) ha creato un’ambientazione che è stata utilizzata da così tanti giochi e per così tanti anni, ma c’è poco da fare: è un dato di fatto che qualunque cosa ambientata nel mondo degli Antichi vende di più e l’industria ludica

Fabled Fruit il legacy degli animaletti “assetati”
scritto da Sergio Ed eccoci qua a parlare di un giochino che ho visto per la prima volta alla scorsa Essen e che, senza provare, attirato dall’idea del legacy che sprizzava da ogni descrizione pubblicitaria (vabbe’ anche dal blasone dell’autore), ho comprato pressocché a scatola chiusa. Ho avuto però modo

[Recensione] Topiary
scritto da Fabio (Pinco11) L’ars topiaria, termine a me sino a poco tempo fa ignoto, consiste nel potare in modo artistico piante, alberi, siepi, dando loro forme di vario genere (tipo sculture, geometriche, ecc.), abbellendo in tal modo i giardini che li ospitano. Questo è il tema di fondo del

[I filler] Tempel des Schreckens
scritto da Bernapapà Tempel del Schreckens (ovvero il Tempio dei Segreti) è un gioco di carte, uscito lo scorso anno, che re-implementa un gioco del 2014, Don’t Mess With Cthulhu, ad opera dello stesso autore nipponico: Yusuke Sato. Questa nuova edizione è pubblicata dalla Schmidt Spiele, con l’intento di diffondere
Recensioni Minute – Jórvík (base + espansione)
scritto da TeOoh! Nel titolo di questo articolo, sono stato in qualche modo impreciso. Nella scatola di Jórvík, non c’è una separazione tra “base” ed “espansione”, ma, in verità, sono due modalità di gioco chiamate Karl e Jarl rispettivamente. Però io “nasco” come giocatore di Die Speicherstadt, il gioco del

[nonsolograndi] La Torre del Drago
scritto da Simarillon (Davide) “Nel paese delle favole c’è grande agitazione. Il terribile drago Tarax ha rapito la bellissima principessa Zaffiro e l‘ha rinchiusa nella sua altissima torre, dalla quale non è in grado di fuggire da sola. Zaffiro è costretta a leggere al drago storie interminabili e ogni sera

[La vedetta di KS] Quindicesima puntata
scritto da Sayuiv(Yuri) Settimana pesante, con tante campagne importanti e gustose appena finite, ma con altrettanti progetti interessanti all’orizzonte e altri in procinto di scadere con il sentore di urgenza di non farseli scampare, ma ahimè il piatto piange. Oggi parliamo di: Brass Top Hats & Treachery Dead Man’s Doubloons

[Recensione] Kingsport Festival: Il gioco di Carte
scritto da Simone M. Come se ormai non ne aveste avute abbastanza, oggi mettiamo sul tavolo un’altra novità presentata alla Play di Modena di quest’anno, ovvero Kingsport Festival: Il Gioco di Carte. Filler di Gianluca Santopietro per 3-5 giocatori della durata approssimativa di 45 minuti prodotto dalla Sir Chester Cobblepot

[Recensione][Classici] Ubongo
scritto da Chrys Oggi, invece di esplorare una novità, vi parlo di un classico che magari molti di voi non conoscono… anche perché in questa bulimia di nuovi titoli spesso sono proprio i classici del settore a finire nel dimenticatoio. Ovviamente sto parlando di classici del gioco da tavolo moderno…

[Prime impressioni] Yamataï
scritto da Fabio (Pinco11) 1. Parla un attimo con l’ufficio vendite e verifica che Five Tribes è andato bene (o almeno così credo). 2. Senti un attimo Bruno Cathala e chiedi se ha un’idea per un nuovo gioco che ricordi molto Five Tribes e possa piacere al pubblico che lo ha gradito, ma