scritto da F/B!O P.
All’ultima Play Ambra ha manifestato un certo interesse per i giochi di velocità e colpo d’occhio (Fantablitz e Fantablitz Junior principalmente), per cui l’arrivo di questa scatola demo è cascato a fagiolo con il suo compleanno: in effetti il regalo è stato molto gradito dalla mia bimbella ^_^
Si tratta di Accipiglia!, un gioco coreano del 2016 (Pick Me Up!, Happy Baobab) che ManCalamaro ha localizzato per il pubblico italiano. Il gioco di per sé è totalmente indipendente dalla lingua, ma in questo modo è decisamente più reperibile sul mercato. Ne è autore Dave Choi ed è pensato per 1-4 giocatori di età 6+. Le partite durano 5-10 minuti e le illustrazioni sono di Agsty Im e Christopher Matt.
Idealmente siete ai comandi di un braccio meccanico in uno di quei cassoni da sala giochi, quelli pieni di premi che è quasi impossibile pigliare e portare verso lo scivolo d’uscita…
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Si ringrazia ManCalamaro per la copia recensore.
I COMPONENTI
La scatola, di dimensioni 290×290×40mm, contiene:
- il regolamento in italiano;
- 64 tessere di forma tonda col bordo ondulato, ognuna raffigurante uno, due o tre animaletti nei colori giallo, verde o viola (stessa immagine fronte/retro) oppure un bonus;
- 3 dadi (rispettivamente per colore, numero, espressione);
- un inserto divisorio, funzionale al gioco, con 12 spazi per le tessere e uno centrale per il lancio dei dadi;
- 4 bastoncini AcchiappaTessere.
L’aspetto complessivo è di certo azzeccato per colori, dimensioni e forme. Gli AcchiappaTessere spiccano in particolare per il verde brillante, la doppia strozzatura che facilita la presa, la ventosa e soprattutto il fatto che emettano uno “squeak!” se schiacciati a dovere. I dadi sono grossi, di peso adeguato e piacevoli al tatto: quello del colore presenta tre facce con il singolo colore (giallo, verde o viola), più altre tre con il colore doppio (giallo/verde, verde/viola o viola/giallo); quello del numero presenta tre facce con il singolo valore (1, 2 o 3), più altre tre con il valore doppio (1/2, 2/3 o 1/3); quello dell’espressione presenta tre facce con la singola espressione (occhi grandi, piccoli o chiusi), più altre tre con una X (espressione jolly). Le tessere sono di cartone spesso e illustrate con chiarezza, cosa importante per il colpo d’occhio. Infine il regolamento è a prova di babbano. In sostanza materiali che potevano sembrare una baraccata giocattolosa e invece sono solidi, attraenti e ben pensati.
Ho girato anche un video di unboxing ^_^
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| Presa! |
LE REGOLE, OVVERO: COME SI GIOCA?
Le tessere vanno mescolate e distribuite uniformemente negli spazi dell’inserto. Ad ogni round un giocatore lancia i tre dadi e tutti allo stesso tempo cercano di individuare le tessere corrispondenti (in base a espressione, colore e numero), raccogliendole il più velocemente possibile con gli AcchiappaTessere e aggiungendole a quelle precedentemente vinte. Ci si ferma solo se sono esaurite tutte le tessere corrispondenti a quei dadi. Una volta finito il round, si controlla di aver raccolto correttamente: le tessere sbagliate vanno restituite, ciascuna accompagnata da una tessera extra come penitenza. Nel momento in cui un round termina con 5 o più spazi vuoti sul tabellone, la partita finisce. Il giocatore che ha collezionato più tessere è il vincitore!
Le 10 tessere bonus sono dei jolly e possono pertanto essere raccolte in qualsiasi momento, appena diventano accessibili (non possono essere visibili all’inizio della partita).
Se subito dopo aver lanciato i dadi non ci sono tessere corrispondenti alla descrizione fornita, tutti i giocatori devono far suonare il proprio AcchiappaTessere! Come penitenza, l’ultimo a farlo deve rimettere una tessera in un qualsiasi spazio del tabellone.
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| Un animaletto verde con gli occhi chiusi, due viola con gli occhi a pallino e tre gialli con gli occhi grandi |
CONSIDERAZIONI & IMPRESSIONI
Come anticipavo nell’intro, ad Ambra il gioco è piaciuto molto. I colori, le illustrazioni, la frenetica contemporaneità, i bastoncini che suonano: tutto aiuta a renderlo gradito e divertente. Le regole sono semplici e lineari, al punto che a volte è Ambra a spiegarle ai suoi amici (e ai nostri, i quali spesso devono pagare questo dazio quando vengono a trovarci). Non richiede grandi strategie e pensate, bisogna piuttosto avere colpo d’occhio e velocità di mano. Forse l’unico stratagemma possibile riguarda la scelta di dove rimettere le tessere da pagare come penitenza: infatti se sono in svantaggio e voglio allungare la partita per avere più possibilità di recupero, allora posso riempire uno spazio che si era svuotato; viceversa se sto conducendo la gara mi guarderò bene da fare ciò e aumenterò piuttosto una pila esistente.
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| Se esce la faccia “1/3” si possono prendere le tessere con 1 o con 3 animaletti |
Una cosa notata in più partite è che i bambini preferiscono andare piano che sbagliare, pertanto raramente serve una fase di controllo a fine round. Qualcuno di loro ogni tanto prova a dire che le tessere corrispondenti compaiono sempre nei lati distanti rispetto a lui, ma in realtà sono più scuse che altro, perché nel turbine delle prese e nella casualità dei dadi spuntano ora qui ora lì.
La scatola dice che il gioco dura 15 minuti, però noi non siamo mai arrivati a tanto. Un’altra affermazione buffa della scatola è il numero di giocatori: 1-4. Nelle due facciate del foglio delle regole non si fa alcuna menzione al solitario: mah! Onestamente non mi viene neanche in mente un’idea su come si potrebbe fare… Per il resto scala tranquillamente: in 2 si vince con circa 30 tessere, in 3 con una ventina e in 4 con una quindicina. Più si è e più è una festa lo “SQUEAK! SQUEAK!” che si genera quando nessuna tessera corrisponde ^_^
Ah, un consiglio finale: il modo migliore (cioè più veloce) per staccare le tessere prese è sfilarle lateralmente, non tirarle.
Il lato negativo che è emerso è questo: se i bambini sono di abilità differenti (soprattutto in fascia 5-6 anni) e vince sempre lo stesso, l’esperienza ludica può essere frustrante. È un aspetto tipico delle meccaniche che vertono sulle capacità psico-fisiche, per cui sta all’adulto di riferimento cercare di mediare la faccenda.
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| Se esce la faccia “giallo/verde” si possono prendere le tessere con animaletti gialli o verdi |
COSA SI IMPARA IN QUESTO GIOCO
Ecco qui in elenco le cose che Ambra (5 anni) e gli altri bambini che hanno giocato con lei hanno potuto imparare – o ripassare – giocando ad Accipiglia!:
- che ci sono giochi in scatola anche senza turni, in cui agiscono tutti allo stesso tempo, con bastoncini che cozzano e sguardi che dardeggiano;
- che è indifferente chi tira i dadi, però valgono per tutti;
- il fast-catching, perché la mano deve seguire quello che l’occhio vede e il cervello comanda;
- a ragionare per intersezione, visto che delle 12 tessere visibili solamente alcune corrisponderanno per numero di animaletti, colore del pelo, espressione degli occhi ai dadi appena lanciati;
- ad applicare una logica inversa, perché se niente corrisponde, allora bisogna agire diversamente e suonare l’AcchiappaTessere;
- una piccolissima strategia, quando si decide in quale spazio del tabellone rimettere la tessera di penitenza.
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| Se esce la faccia “X” si possono prendere gli animaletti con qualunque espressione |
FINO A QUANDO CI SI PUÒ GIOCARE
La scatola riporta 6+ e ci sta tutto. Il regolamento suggerisce pure di giocare con due dadi o addirittura uno in caso di bambini di età inferiore. Noi con Ambra usiamo i dadi numero e colore: con questa variante le partite sono perfette per le sue capacità. In effetti le espressioni degli occhi sono le più difficili da rilevare. Onestamente non l’ho provato con bimbi più piccoli e un dado soltanto, ma credo ne risulterebbo pochi round lunghetti (ci sarebbero tante corrispondenze per numero o per colore, ad esempio). Come limite superiore posso dire che mio cognato mi ha sfidato a duello e abbiamo giocato con due AcchiappaTessere a testa (uno per mano): stavano appoggiati sul tavolo e si potevano afferrare solamente dopo il tiro dei dadi. Insomma, diventa un giochino da 5 minuti di riflessi e adrenalina che potete fare quando volete.
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| Bisogna prendere le tessere con 1 o 3 animaletti di colore giallo o viola e gli occhi grandi |
MIA MOGLIE DICE COSE
«La cosa che acchiappa di più sono i bastoncini verdi con le ventose. Fanno buzzzzz, buzzzzz: come possono non piacere?
A livello di meccanismo, è interessante vedere come Ambra sostenga bene le informazioni di due dadi e invece entri nella confusione se ne usiamo tre. Prima di tutto, vuol dire che potremo giocarci ancora per qualche anno ed è sempre bello poter avere dei giochi che non si bruciano velocemente, perché i bambini diventano grandi.
Inoltre ci aiuta a comprendere le abilità dei bambini e ci fa rendere conto di come possa essere difficile per loro affrontare più di due informazioni allo stesso tempo: a volte li bombardiamo e non ce ne accorgiamo.
Il gioco è divertente, ammetto, non uno dei miei preferiti, ma è piacevole e penso sarà piacevole provarlo tra bambini.
Buzzzzz, buzzzzz.»
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| SQUEAK! |
MIA FIGLIA DICE COSE
«Mi piacciono le tessere bonus e i cuccioletti verdi, ma la cosa migliore sono i bastoncini che strombazzano!»
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— Le fotografie sono state scattate da me, i vari diritti appartengono ai rispettivi proprietari. Le immagini e le regole sono state riprodotte pensando possano essere una gradita forma di promozione. Verranno rimosse immediatamente su semplice richiesta. —
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