Fabio (Pinco11)
NINJAN (FILLER)
In Ninjan (edito da Helvetiq, ideato da 6jizo, per 2-5 giocatori di età 7+), simpatico fillerino a base di carte numerate, idealmente ci muoviamo a colpi di sasso – carta – forbice nel mondo dei ninja, cercando di prevedere le mosse altrui e di riuscire ad acquisire i combattenti più esperti, il tutto in una decina di minuti di gioco.
Come materiali abbiamo una scatolina piccola e compatta nella quale sono contenute 48 carte, divise in tre colori e numerate da -6 a 10, con illustrazioni raffiguranti ideali ninja impegnati in varie mosse (ogni carta ha un valore, nonché uno dei tre simboli sasso – carta – forbice). Difficoltà contenuta (la stimo su 1.30), manuale di una pagina, si rivolge ad un target amplissimo, risultando fruibile anche dai più piccoli.

NINJAN IN POCO
Ad inizio partita si dispongono 3 carte sul tavolo ed ognuno riceve 9 carte. Se si è in meno di 5 le carte che avanzano si mettono via, perché il gioco si svolgerà in esattamente 9 turni. Ad ogni turno ogni giocatore sceglie una delle carte che ha in mano e la mette coperta di fronte a se. Tutti le girano in contemporanea e in ordine di valore (dal più alto al più basso) si procede alle ‘battaglie’.
Parte chi ha giocato la carta più alta, il quale la fa idealmente combattere a colpi di sasso carta forbice con una delle carte in tavola. Se solo una delle 3 carte presenti può essere sconfitta, il giocatore dovrà prenderla (tenendola da parte per fine partita) e sostituirla con quella giocata. Se ne può sconfiggere più di una potrà scegliere, mentre se perde con tutte dovrà impilare la carta giocata su una delle tre in tavola. Lo stesso si ripete con i giocatori seguenti. Seguono altri 8 turni ed a fine partita si sommano i valori delle carte ottenute e chi ha più punti, vince.

COME SI PRESENTA
I materiali consistono giusto nel mazzo di carte, che sono di formato ‘anomalo’, leggermente più ‘strette’ e lunghe del solito, ma sono belle colorate e con simboli e numeri ben visibili. Le illustrazioni sono semplici, ma lineari e fanno ambientazione, con un occhio di riguardo anche ai più piccoli, ma non solo.
La qualità delle carte è invece molto sullo standard, in quanto sono in cartoncino spesso, ma non telate.
L’ambientazione è resa, ovviamente, solo dalle illustrazioni.
COME GIRA NINJAN
Premetto che, una volta lette solo le regole, non ero rimasto per nulla colpito, visti le sole 9 giocate e la logica del sasso – carta – forbice, che mi facevano pensare ad un qualcosa di sin troppo automatico.
La prima partita l’ho giocata subito dopo, in due, nel viaggio di ritorno da Essen, sull’aereo e devo ammettere di aver trovato Ninjan un titolino ben pensato ed essenziale, che ha ragionevolmente colto nel segno. Il testa a testa, per altro, è una modalità di gioco che punta molto sul ‘outguessing‘, ossia sull’immaginare cosa farà l’avversario, cercando in qualche modo di prevedere le sue scelte.

SENSAZIONI
Non è facile qui rendere l’idea, essendo il classico gioco che si capisce meglio giocandolo (in un minuto) piuttosto che spiegando, ma il fulcro sta nel fatto che le carte vanno da -6 a 10 e devono essere giocate di conseguenza avendo presente quali carte sono in tavola e che effetti potrei produrre.
Faccio un esempio. Mettiamo che ci siano in tavola 3 carte con il pugno, due di valore negativo, facciamo -3- e -6 ed una positivo (un 10). In questo caso vincerei giocando una carta forbice, ma devo cercare di giocare la carta più alta che posso, perché se sono il primo a giocare prenderò il 10 (sostituendolo con la mia carta forbice), mentre il secondo prenderà una delle carte negative.
In due, ovviamente, è tutto sufficientemente matematico (fatto salva l’alea legata al fatto che metà delle carte sono nella scatola), mentre in più giocatori regna maggiormente il caos e tutto si butta più sul versante del ‘party game‘, considerando che chi gioca per ultimo dei 4 o 5 potrebbe avere sul tavolo tutte carte diverse rispetto a quelle iniziali.
L’avvertenza è quindi che Ninjan non pretende di essere un titolo a controllo perfetto o a informazioni tutte visibili, ma vuole suscitare un pò di interazione con regole tanto semplici che le spieghi in due minuti. In due può essere cattivissimo, con bluff e controbluff, mentre in più giocatori (soprattutto in 4 o 5) diventa una royal rumble potenzialmente assai divertente. Lo indicherei anche come gioco da spiaggia, ma se volete che ve lo confermi come tale, dovrete attendere diversi mesi … 😉
CAVEAT
ATTENZIONE: il gioco, mentre scrivo, gode su BGG di un misero 5.4 di voto medio. Personalmente lo ritengo decisamente MOLTO più meritevole e segnalo che il voto medio è frutto anche di alcuni votacci espressi da alcuni che non sono entrati nella logica del gameplay proposto, mentre i commenti di chi lo ha percepito sono oltre il 7. Mi permetto quindi di invitarvi a prendere il voto di BGG cum grano salis ..

CONCLUSIONI
Ninjan è un gioco di carte semplice e sbarazzino, basato su di un classicissimo sasso carta forbice, implementato però con intelligenza in modo fresco e simpatico. Scala bene, risultando più controllabile e cattivo in due e più confusionario e party in 4-5. Bella piccola sorpresa, per me, da Essen.
Si ringrazia l’editore per la copia di review concessa
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