Scritto da
LucaCiglione
Side Quest Nemesis è un titolo Escape Room della collana Side Quest originariamente edita da Board&Dice e portata in Italia da Ms Edizioni. Questa serie ambienta le sfide all’interno di altri giochi famosi cercando di portarne al tavolo il medesimo feeling. Come facilmente si capisce verremo quindi riportati nel mondo del capolavoro Nemesis. Come autore troviamo la coppia Bartosz Idzikowski, Jakub Caban già famosi nel mondo delle Escape Room per la serie Escape Tales. Le Side Quest sono pensate per 1-4 Giocatori con una durata prevista di circa 90-120 minuti per giocatori a partire dai 14 Anni.
“L’equipaggio di Jessica Kowalski ha ricevuto un nuovo ingaggio dalla Corporation. A quanto pare, una nave che trasportava un carico di grande valore è sparita nel nulla. La missione? Localizzare la nave, valutarne lo stato, e assicurarsi che il carico arrivi sulla Terra… a qualunque costo. Tuttavia, l’ultima nota nel diario del Capitano è piuttosto allarmante: L’IA della nostra nave ha rilevato la presenza di organismi alieni che chiama Intrusi. Il silenzio là fuori mi fa venire i brividi…“

Materiali
SideQuest Nemesis ha una Scatola compatta davvero zeppa di materiale. Ci sono varie tipologie di carte, diverse fustelle, la plancia per verificare le risposte e la pedina del giocatore.
Tutto è adatto allo scopo e la sensazione di abbondanza è preponderante durante l’unboxing e durante la partita.

COME SI GIOCA
Nel gioco, i partecipanti assumono il ruolo di assistenti inviati a recuperare un carico e salvare l’equipaggio di una nave spaziale che ha perso ogni comunicazione. Ma una volta a bordo, si rendono conto che qualcosa è andato terribilmente storto. Il loro obiettivo diventa quindi quello di riparare la nave, risvegliare l’equipaggio e difendersi dagli “intrusi” che minacciano la sicurezza della missione.
Side Quest Nemesis inizia senza un vero e proprio manuale, ma con alcune schede pieghevoli che creano le pareti della camera di ibernazione, un mazzo di carte che guida l’avventura e una scheda per annotare le risposte. I giocatori devono esplorare le 7 stanze della nave, affrontando rompicapi legati a ciascun ambiente e risolvendo eventi che complicano il loro cammino. Sebbene l’esplorazione non segua un ordine rigidamente lineare, sarà comunque necessario completare ogni stanza per avanzare nella missione.
Meccaniche
Quando si entra in ciascuna stanza della nave, i giocatori devono affrontare prima una carta evento. Questi mini-puzzle sono generalmente rapidi da risolvere e il loro risultato ha una conseguenza importante: o si riesce a completare l’enigma senza problemi, oppure si fallisce, aggiungendo una carta infezione al mazzo dello status del giocatore. Le carte infezione rappresentano la possibilità di essere infettati da un alieno, il che influirà sui vari finali del gioco, creando un elemento di suspense che può cambiare l’esito dell’avventura.
Una volta superata la carta evento, si passa al puzzle principale della stanza, che è decisamente più complesso. Questi enigmi richiedono una maggiore attenzione e sono fondamentali per proseguire nell’esplorazione della nave e, infine, raggiungere la camera di ibernazione dove si dovrà risvegliare l’equipaggio. I compiti nelle stanze variano: si dovranno ripristinare le capsule di salvataggio, riparare i motori, resettare i sistemi di supporto vitale e affrontare altre sfide tecniche.
Tutti gli enigmi proposti sono molto logici e ben strutturati, tranne uno che, personalmente, non mi è piaciuto affatto. La varietà è interessante: ci sono enigmi di tipo diverso, che sfruttano al massimo il materiale della scatola e la scenografia, rendendo ogni stanza unica e coinvolgente. Questo mix di puzzle rapidi e veloci con quelli più corposi e necessari per proseguire nell’avventura offre un’esperienza dinamica e mai noiosa.

OPINIONI
Nemesis Sidequest è, secondo me, un’escape room solida e ben congegnata che si basa su meccaniche consolidate nel mondo delle escape room, puntando soprattutto sull’ambientazione per fare la differenza. Gli appassionati di Nemesis troveranno numerosi richiami familiari durante la partita, come le carte contaminazione, l’arrivo degli intrusi, l’hibernatorium, le uova e così via. Allo stesso tempo, il gioco è strutturato in modo tale da non richiedere una conoscenza approfondita dei dettagli, rendendo l’esperienza accessibile anche a chi si avvicina al gioco per la prima volta.
Gli autori, con Escape Tales, ci avevano già abituato a tentativi di escape room in cui la narrazione aveva un ruolo di primo piano, ma a mio parere il risultato risultava troppo faticoso. L’impegno richiesto per giocare era elevato e mancava quella tensione, quella spinta a completare il gioco (come nelle escape room tradizionali, dove “esci in un’ora o hai perso”), che è fondamentale per questo tipo di esperienze. Con Sidequest, sembra che gli autori abbiano affinato la formula: la durata del gioco si mantiene intorno ai 90 minuti (se non leggermente meno), con un buon equilibrio tra la parte narrativa e gli enigmi da risolvere in successione.
Certo, manca quel “fattore wow” che in altri giochi di escape room è dato dalla distruzione del materiale (come in Exit) o dall’utilizzo di elementi multimediali (come in Unlock), ma questo viene ben compensato dall’atmosfera coinvolgente e dall’attinenza degli enigmi con le tematiche originali del gioco Nemesis. In definitiva, Nemesis Sidequest è un’escape room che sa come conquistare, pur senza dover ricorrere a gimmick spettacolari.

Il Sistema di Risoluzione
Il sistema di inserimento delle risposte in Nemesis Sidequest è originale non utilizzato in altri titoli. Ogni enigma ci fornirà una sequenza di 4 numeri, lettere, colori, ecc. A disposizione ci sono delle fustelle di varie dimensioni su cui sono riportati diversi simboli. Posizionandole correttamente in base all’enigma, se le immagini sulle righe a sinistra e a destra delle fustelle corrispondono, allora avremo trovato la soluzione giusta.
Come spesso accade, ho visto polemiche sul fatto che, volendo, si potrebbe risolvere l’enigma tramite “forza bruta”. Personalmente, trovo che sia una questione un po’ irrilevante. Se qualcuno sceglie di provare a risolvere l’enigma senza impegnarsi nel pensiero logico, ma cercando semplicemente di forzare la soluzione, forse il problema è più un suo approccio che un difetto del gioco. Potrebbe capitare che una soluzione si riveli errata, e sia semplice capire quale sia quella giusta ma per me non fa molta differenza. Fino a quando non si capisce e comprende la soluzione corretta, per me è come se non fosse stata risolta affatto.
In definitiva, mi sembra che questa polemica sia un po’ pretestuosa. Personalmente, non ritengo che questo aspetto tolga valore all’esperienza, il sistema funziona ed è semplice da usare e tanto basta.

IN QUANTI CI GIOCO
Nemesis Sidequest è un gioco che si adatta facilmente a diverse configurazioni di giocatori, senza limitazioni particolari. Anche se alcuni enigmi richiedono la manipolazione di materiale, non ci sono impedimenti a giocarlo in nessuna delle configurazioni possibili, fino al massimo di 4 giocatori. Le dinamiche di gioco sono pensate in modo tale da garantire un’esperienza fluida. Quindi, sia che si giochi da soli o in gruppo, l’esperienza è godibile senza limitazioni.

A CHI E’ RIVOLTO
Nemesis Sidequest potrebbe sembrare inizialmente un titolo pensato solo per i giocatori esperti e per quelli di Nemesis, ed in parte è vero, soprattutto considerando la durata del gioco piuttosto impegnativa. Tuttavia, dato che Nemesis si ispira all’universo di Alien, un tema ampiamente conosciuto e apprezzato da un pubblico più vasto, Sidequest riesce a essere adatto anche a chi non ha familiarità con il gioco da tavolo originale.
Gli enigmi, pur presentando una sfida interessante, non sono particolarmente complessi, rendendo il gioco accessibile anche ai giocatori meno esperti. In sostanza, Nemesis Sidequest si dimostra un titolo che, pur avendo radici in un gioco per appassionati, può essere goduto da chiunque, grazie alla sua ambientazione universale e coinvolgente.

CONCLUSIONI
In conclusione, Nemesis Sidequest è un’escape room ben strutturata che riesce a catturare l’essenza dell’universo di Nemesis pur mantenendo un accesso più ampio anche a chi non ha esperienza con il gioco originale. La sua durata è sicuramente uno scoglio abbastanza importante, ma la combinazione di enigmi logici e tematici, la rendono adatta a un pubblico ampio, dai giocatori più esperti di escape room a chi si avvicina per la prima volta a un gioco del genere. Gli appassionati di Nemesis ritroveranno con piacere riferimenti familiari, come le carte contaminazione e la minaccia degli intrusi, ma l’ambientazione ispirata ad Alien assicura che anche chi non ha mai giocato al titolo di Awaken Realms possa immergersi facilmente nel gioco.
Il sistema di inserimento delle risposte necessita di qualche minuto di osservazione ma poi offre un’esperienza funzionale. La componente tattile degli enigmi, unita alla solida atmosfera e alla qualità della scenografia, arricchisce l’esperienza di gioco, facendola sentire coinvolgente e dinamica.
Con una difficoltà ben bilanciata, Nemesis Sidequest è un titolo che, pur ispirandosi a un gioco da tavolo di nicchia, è perfetto anche per chi è alla ricerca di una sfida stimolante. Se siete amanti delle escape room e apprezzate l’ambientazione di Alien, e Nemesis non c’è motivo di lasciarsi sfuggire questa avventura.
Ringraziamo MS Edizioni per la copia Review.
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it

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