Penso sia innegabile che questo è stato l’anno dei giochi roll&write (quelli in cui la meccanica si fonda sul tirare dei dadi e scrivere/disegnare qualcosa su un proprio foglio in base ai risultati ottenuti)… si tratta di un fenomeno affascinante e di non facile comprensione, anche per me che lo vedo dall’interno.
Certo è possibile collegare il fenomeno al successo ottenuto lo scorso anno da Ganz Schön Clever sia in ottica Spiel des Jares che a livello di vendite, ma la stessa cosa si potrebbe dire per Qwixx (tra l’altro con risultati anche migliori), che però non portò all’epoca a un boom del genere. In aggiunta va detto che i tempi di sviluppo di un gioco pure semplice sono più lunghi di quanto uno possa pensare. Per farvi un esempio concreto prendiamo Kingsburg The Dice Game, ideato proprio da me insieme ad Andrea Chiarvesio e che sta vendendo anche bene (grazie ^__^). È a tutti gli effetti un roll&write, seppur con una maggiore componente gestionale, uscito anche lui da pochi mesi, ma essendo un mio gioco posso dirvi che in realtà abbiamo frimato il contratto di edizione a ottobre 2017, quindi quasi 2 anni fa e molto prima del boom del genere (e per arrivare al prodotto mandato in stampa son serviti 18 mesi). I tempi di questo settore non rendono facile inseguire le mode.
Ma bando alle divagazioni ed eccoci quindi a scoprire assieme Kingdomino Duel (2 giocatori, 20 minuti) ideato da Bruno Cathala e da Ludovic Maublanc, che traspone in salsa roll&write il mitico Kingdomino, gioco vincitore di uno Spiel des Jahres e per il quale non credo servano presentazioni.
NELLA SCATOLA
La scatolina, compatta ed elegante con chiusura magnetica, contiene al suo interno uno spesso blocco di 100 fogli a colori, ciascuno con da un lato il regno e dall’altro il libro degli incantesimi, il regolamento in varie lingue (tra cui l’italiano), quattro dadi speciali tutti diversi tra loro (segno che la tiratura è stata davvero importante) e due matite. Troviamo anche un elegante inserto trasparente, che mantiene sempre tutto al proprio posto.
COME SI GIOCA
Ogni giocatore riceve un regno, mentre un terzo foglio viene messo in centro dal lato del libro di magia (ovviamente alla prima partita userete 3 fogli, ma dalla seconda in poi utilizzerete come libro di magia uno dei retri dei fogli usati come regno nelle partite prima). I dadi presentano sulle loro facce il simbolo “?” e il simbolo di 6 differenti blasoni, ciascuno in più versioni (con 0, 1, 2 simboli croce).
I giocatori si alterneranno a tirare i dadi.
Il giocatore che tira i quattro dadi ne sceglie uno; l’altro giocatore ne sceglie quindi due e passa il dado rimasto al primo giocatore. A questo punto entrambi avranno due dadi (e quindi due blasoni) e li accosteranno come meglio credono per creare virtualmente una “tessera del domino”. Inoltre una sola volta a partita è possibile colorare il tetto del proprio castello e aggiungere una croce a un dado col solo blasone.
Mappa del regno
Dovranno quindi disegnare quella tessera sulla mappa, mettendo anche le croci se presenti sulla faccia del dado, rispettando le seguenti regole:
- deve essere ortogonalmente a contato con un’altra “tessera”;
- almeno un blasone deve essere a contatto con un blasone uguale già disegnato OPPURE col castello.
Se non è possibile rispettare questi vincoli si perde il turno e non si disegna nulla.
Libro di magia
Qui sono presenti sei incantesimi, ciascuno associato a un blasone. Dopo la fase regno ogni giocatore annerisce una casella di un tracciato magia per ogni blasone dello stesso tipo disegnato in quel turno senza croci sopra. Il primo giocatore che annerisce l’ultima casella prende il controllo della magia e la cerchia… potrà poi usarla in futuro, depennandola dal libro di magia. Le magie permettono ad esempio di ignorare le regole di piazzamento, di disegnare la tessera spezzandola in due tessere da una casella, di cambiare faccia a un dado preso, di aggiungere una croce a un blasone, ecc. Uno degli effetti si attiva invece a fine partita, dando un bonus per il numero di territori presenti di uno specifico blasone (da scegliere però subito).
Fine partita e vincitore
La partita finisce quando uno dei giocatori ha completato la griglia coi blasoni o quando nessuno dei due è in grado di piazzare in un turno. A questo punto per ogni territorio (caselle contigue con lo stesso blasone) si moltplica la superfice in quadretti per il numero di croci in quegli spazi (ad esempio un territorio di 4 blasoni uguali con 3 croci vale 12 punti), più il bonus per chi ha sbloccato la magia col bonus sui territori.
CONSIDERAZIONI FINALI
Tirando le somme questo Kingdomino Duel è un gioco che riesce a divertire e soprattutto a mantenere una grossa parte del feeling del gioco originale anche in questa sua trasposizione e – ve lo assicuro dato che lo so bene – non è una cosa banale. Infatti le sensazioni sono molto simili e non siamo di fronte a un’ambientazione semplicemente appiccicata.
È un ottimo gioco da due, compatto e facile da intavolare anche con pochissimo spazio. Non a caso la trasportabilità è un cavallo di battaglia del genere e questo non fa eccezione: può stare nello spazio occupato da un foglio A4 ed è facilmente trasportabile. Perfetto da giocare in spiaggia, in treno, ai picnic, alle grigliate…
A livello di complessità siamo di fronte a un titolo facile da spiegare (la parte più lunga sono forse i 6 incantesimi, ma porteranno via 2 minuti in tutto) con icone ben studiate e chiare. Addirittura se qalcuno ha già giocato a Kingdomino questa variante Duel si spiega ancora più in fretta, dato che i due condividono le stesse regole per il piazzamento e per il punteggio.
Nonostante la sua semplicità Kingdomino Duel mette di fronte a tante scelte possibili: dobbiamo scegliere i dadi migliori per noi, fare attenzione a non lasciare all’altro combo devastanti, seguire anche l’avanzamento sui tracciati magia tenendo docchio l’altro giocatore (capendo anche dove/quando abbandonare tatticamente) e il tutto studiando il piazzamento migliore sia nell’immediato (punti generati) che nel breve/lungo periodo (possibilità di futuri incastri, distribuzione dei blasoni, ecc.).
La durata della partita è decisamente contenuta e la scatola non mente sui 20 minuti (ho 6 partite alle spalle, tutte durate tra i 15 e i 20 minuti abbondanti).
Il prezzo di listino è di 14,90 euro, che è assolutamente in linea col contenuto della scatola; come sempre vi segnalo che il gioco è Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it.
RINGRAZIAMO OLIPHANTE2 PER AVERCI DATO IN ANTEPRIMA UNA COPIA DEL GIOCO
— Le immagini sono tratte da dal manuale, scattate da noi o prese dal sito della/e casa/e produttrice/i (Oliphante, Blue Orange) alle quali appartengono tutti i diritti sui giochi di cui si parla. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. —
— Le immagini sono tratte da dal manuale, scattate da noi o prese dal sito della/e casa/e produttrice/i (Oliphante, Blue Orange) alle quali appartengono tutti i diritti sui giochi di cui si parla. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. —
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it








