Scritto sentendosi un dio da
Battlemad
Le divinità hanno sempre influenzato la vita di uomini e donne, in qualsiasi civiltà: nel bene o nel male hanno guidato i popoli attraverso miti e credenze.
La stessa cosa succede in An Age Contrived: nel ruolo di cinque divinità dobbiamo supportare lo sviluppo dei mortali, aiutandoli nella costruzione di enormi monumenti e migliorando la cultura e il sapere. Ottenere il maggior numero di punti vittoria significherà essere il dio più adorato dalla popolazione, colui che guiderà il mondo attraverso una nuova era.

An Age Contrived
Edito in Italia grazie a Tesla Games, An Age Contrived è un eurogame ideato da Chris Matthew e illustrato da Serena Malyon. Dalla durata indicativa di 60-120 minuti, può accogliere al tavolo da 1 a 5 persone, dai 12 anni in su. Le regole per il solitario sono state finalizzate da David Dibgy.
La prima cosa che salta all’occhio è la qualità dei componenti: ogni elemento è curato nei minimi dettagli e il tabellone riesce ad accogliere ogni cosa, dedicando il giusto spazio a tutto. La versione di cui tratta la recensione è quella base: troverete anche una versione deluxe con delle plance extra che aggiungono un effetto wow! non indifferente!
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Ogni giocatore avrà, di fronte a se:
- 21 segnalini energia (3 jolly, 6 magnete, 6 bussola e 6 rosa);
- una plancia personaggio e un dispositivo di trasmutazione;
- 3 tessere ponte;
- 5 segnalini azione;
- una miniatura del proprio personaggio e un segnalino canale;
- 7 tessere di trasmutazione;
- una carta di avvio rapido e una scheda riassuntiva.
In aggiunta, a disposizione di tutti, troveremo:
- un tabellone;
- 6 monumenti da costruire (ognuno composto da 4/5 pezzi magnetici);
- 6 piedistalli metallici per i monumenti;
- 6 segnalini bonus monumento e 6 segnalini Mecenate;
- 15 tessere di trasmutazione potenziata;
- 5 tessere ponte e 5 segnalini Vento Divino;
- 16 segnalini di azione potenziata e 25 segnalini canale;
- 6 segnalini obiettivo e un segnalino primo giocatore.

Regolamento
Il regolamento è corposo e in alcune parti apparentemente caotico. Lo stesso consiglia di seguire, almeno per l’inizio della prima partita, la sezione “imparare il gioco”: veniamo quindi accompagnati nelle prime fasi del gioco, cercando di capire quali sono le nostre possibilità durante il turno. Le nostre possibilità sono infatti ridotte: o scegliamo di AVANZARE o scegliamo di effettuare AZIONI.
Avanzare significa inserire nuove plance nel nostro nastro trasportatore di tessere, con la possibilità di caricarle immediatamente di energia. La stessa energia ci servirà quando decidiamo di effettuare l’altra tipologia di turno. Durante un turno di azioni, infatti, dovremo rimuovere una o più delle energie nella riga inferiore del dispositivo per effettuare le azioni che si trovano al di sotto. Le azioni ci permetteranno di posizionare energie sul tabellone o di riposizionarle, di muoverci e di acquistare tessere trasmutazione migliorate. L’obiettivo è costruire le sezioni dei monumenti inviando energia, in modo da ottenere bonus che spaziano dall’acquisizione di nuove tessere energia al potenziamento del nostro nastro trasportatore, dall’ottenimento di nuovi poteri (esclusivi per ogni divinità) al semplice guadagno di punti per il fine partita.
Questo è il fulcro del gioco: dovremo riuscire a gestire al meglio le due modalità per creare il motore perfetto della nostra economia divina, con l’obiettivo finale del completamento dei monumenti. E se sulla carta è un gioco da ragazzi, non sarà così semplice nella realtà. La prima partita sarà caotica: cercherete di capire cosa si può fare e cosa è meglio fare, cercando di rispettare i turno e capendo come potenziare al meglio il proprio motore, anche considerando le specificità di ogni personaggio. Le divinità hanno infatti tre poteri speciali che verranno sbloccati durante la partita: la prima si riferisce sempre all’utilizzo di energie jolly in maniera alternativa, la seconda si lega all’unicità della prima, la terza dona un bonus ogni volta che si entra in una delle sei regioni del tabellone.

Parte fondamentale del gioco è la costruzione dei monumenti: i giocatori possono inviare energie per completare le varie sezione dell’edificio. Una volta che una sezione è completata si riceveranno una serie di bonus definiti dall’energia usata (la rosa permette di muovere di due passi, la bussola si sposta su un altro monumento o zona specifica, il magnete ritorna sulla plancia di trasmutazione) e dallo specifico monumento, mentre l’energia del giocatore che ha chiuso la sezione sarà inviata al monumento stesso e rimarrà vincolata per il resto della partita.
Spiegare ulteriormente un regolamento così ricco risulta deleterio. Come già accennato, vi consiglio di partire con la sezione “imparare il gioco” e, con calma, spostarsi alle altre man mano che il gioco avanza. La prima partita risulterà simile ad una partita dimostrativa, ma vi permette di godere appieno del gioco, capendo le possibili strategie e adattandovi al vostro personaggio.

Impressioni
La resa scenica è a dir poco stupefacente! I monumenti svettano sulla plancia donando tridimensionalità al gioco, l’idea di utilizzare supporti metallici e magneti è geniale! Anche le tessere energia, con la loro forma, aiutano questo processo: non sono dei semplici token di cartone ed è un piacere maneggiarle. Le cinque miniature delle divinità sono molto dettagliate e particolareggiate, facilmente distinguibili l’una dall’altra. L’unica cosa che mi ha fatto storcere il naso è stata la scelta di alcuni colori: ogni divinità ha due colori associati, ma alcuni risultano molto simili, rendendo difficile la distinzione. Niente di drammatico, ovviamente, ma rende ancora più caotica la prima partita, soprattutto nel setup.
Per il resto, An Age Contrived è un bellissimo esempio di eurogame: bisogna spremersi le meningi per capirlo, impegnarsi al massimo per massimizzare ogni singola mossa e non sprecare nemmeno un turno. Fare un errore significa rischiare di rimanere fuori dai giochi: alcune mosse sono fondamentali e sbagliare potrebbe costarci caro.
Partendo dall’idea che bisogna costruire il miglior motore possibile, i primi turni passeranno abbastanza in fretta e potremmo pensare di avere poca influenza nelle scelte che facciamo, essendo in certi casi quasi obbligate. Col passare dei turni ci accorgeremo che non è così! Ogni azione è collegata ad un’altra e potremo concatenare una serie di vantaggi, semplicemente mettendo le nostre energie nel posto giusto (e al momento giusto!). Ricordo che le energie posizionate sulle sezioni di monumento regalano effetti diversi a seconda della tipologia, quindi averne una o l’altra conta tantissimo. Così come è importante capire quando ci conviene vincolare, e quindi rendere inagibili per il resto della partita, le nostre energie: ci daranno punti per il fine partita, ma è utile farlo presto? O forse è meglio aspettare?

Il gioco rende in maniera diversa in base al numero di giocatori al tavolo: il numero dei monumenti è pari al numero dei giocatori più uno, quindi c’è una sorta di scalabilità. Alcuni spazi e alcuni materiali sono disponibili sono a partire da 3 o 4 giocatori. Personalmente l’ho apprezzato tantissimo in tre giocatori, perché ha quel giusto livello di strettezza, come piace a me: c’è spazio per eseguire le proprie mosse, ma non così tanto da non riuscire a scegliere la mossa da compiere.
La leggera asimmetria è una caratteristica assolutamente positiva e vincente: si inizia con le divinità che hanno plance identiche e devono affrontare le stesse scelte. Già dopo qualche turno ci si renderà conto di come l’approccio sia differente! Le divinità sono comunque bilanciate, con diversi livelli di difficoltà. Adoro Rusne, ritengo abbia il potenziamento di base più forte tra tutti. Mi intriga Freyith, ma reputo difficile massimizzare le azioni. Mi diverte Multanec e la sua rapidità nel chiudere le sezioni di monumento. Ignotas è il più rapido a prepararsi per fare grandi azioni, mentre Aureon mi risulta abbastanza noioso coi suoi mille movimenti!

Conclusioni
Sicuramente non un gioco per tutti: An Age Contrived ha bisogno di tempo per essere appreso al meglio, per capire esattamente tutte le piccole sfumature e tutte le enormi possibilità che il gioco si porta appresso. Ogni divinità ha un approccio leggermente diverso e la capacità di adattare il proprio stile di gioco sarà la chiave del successo. La mia prossima tappa sarà l’aggiunta dell’espansione, che dona variabilità aggiuntiva al gioco.
Sperando di avervi incuriosito, vi ricordo il link per acquistare An Age Contrived direttamente dal sito dell’editore: ricordatevi del codice aacgsnt (o aacgsntvip se avete l’account VIP)!!!
Si ringrazia l’editore per la copia review.
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