Zitto zitto, quatto quatto! [nonsolograndi]

Se avete più di un figlio, probabilmente avete presenti quei momenti in cui qualsiasi spunto è ottimo per litigare. Ma anche se ne avete uno, magari avrete notato come i picchi di confusione in casa si verifichino – stranamente e puntualmente – in quei 20 minuti di telegiornale che riuscite a ritagliarvi o durante l’unica telefonata della giornata. Con l’obiettivo non celato di offrire sollievo a una famiglia di amici, abbiamo regalato loro questo gioco sì di dadi e destrezza, ma soprattutto di silenzio e ascolto. Già il titolo Zitto zitto, quatto quatto! è una dichiarazione d’intenti: l’ha pubblicato HABA nel 2009 su ideazione di Reinhard Staupe. Per circa 15 minuti, terrà buoni 2-4 giocatori di almeno 5 anni.

Per saltare direttamente alla sezione MMDC seguite questo collegamento.

Quatto quatto il topino Serafino s’infila nel castello di formaggio per rubare qualche buon bocconcino. Ma dovrà essere silenziosissimo per non svegliare i guardiani addormentati. Attento Serafino: i guardiani hanno installato un sensibilissimo allarme. Non appena il topino si dimostra troppo energico, suonano le campanelle e l’intruso viene fermato. Attenzione dunque, agire sempre in silenzio assoluto!

Dentro la scatola

I COMPONENTI

La scatola di Zitto zitto, quatto quatto!, di dimensioni 240×160×50mm, contiene:

  • il regolamento (NL, EN, FR, DE, IT, ES);
  • il castello di formaggio in cartone (4 pezzi);
  • 2 campanelle d’allarme in metallo con molla e pinza;
  • 2 dadi colorati (rosso, giallo, verde, blu, viola e bianco);
  • 16 bastoncini in legno.

Le illustrazioni (di Andreas von Frajer) e i materiali sono in linea con i prodotti della casa editrice. Il cartone è spesso: il castello montato risulta solido e stabile. I punti dove applicate più spesso le pinze delle campanelle tenderanno a usurarsi, in particolar modo se la preparazione è gestita dai nongrandi. Le molle possono rendere più o meno sensibile il tintinnio, a seconda dell’inclinazione che date loro. I bastoncini sono scanalati in lunghezza, accorgimento che li rende piacevoli al tatto e facilita una presa più ferma. Le regole sono descritte in modo chiaro, comodamente contenute in 2 sole paginette, consentendo una certa autonomia di preparazione/svolgimento a chi sappia già leggere. Nel complesso i componenti sono più che adatti allo scopo.

Ho girato anche un video di unboxing:

Preparazione della partita

LE REGOLE, OVVERO: COME SI GIOCA?

Preparazione: Montate il castello con le campanelle e distribuite più equamente possibile tutti i bastoncini tra i giocatori.

Svolgimento: Al vostro turno lanciate i due dadi. In base alle facce, provate quindi a far passare uno dei vostri bastoncini attraverso due fori (uno su ciascuno dei lati lunghi del castello) dei colori mostrati. Se fate suonare le campanelle, gli altri gridano “Allarme!” e dovete riprendervi il vostro bastoncino; altrimenti rimane lì e ora ne avete uno in meno. Si procede così in senso orario, finché un giocatore non resta senza bastoncini o complessivamente non è stato posizionato il 12° bastoncino. Vince chi ha meno bastoncini rimasti.

Il regolamento completo di Zitto zitto, quatto quatto! lo potete trovare qui.

Rosso e viola sui dadi e sulle due pareti del castello

CONSIDERAZIONI & IMPRESSIONI

Fa un po’ strano recensire un gioco targato HABA da quando è in amministrazione controllata: colgo l’occasione dunque per augurarle di sapersi riorganizzare e di tornare a portare avanti gli altissimi standard che unanimemente le vengono riconosciuti. Da settembre ad oggi ha venduto la divisione abbigliamento e un sito produttivo in Germania. Attendiamo ulteriori sviluppi, positivi e concreti.

Tornando a Zitto zitto, quatto quatto!, vi svelo subito che il nostro scopo di portare tranquillità in una casa con tre figli è riuscito solamente in parte. Le partite effettivamente costringono al silenzio… ma durano troppo poco! Poi prendete le classiche scene mi-hai-toccato-no-non-è-vero e trasponetele in questo contesto ha-suonato-no-non-è-vero per immaginarvi che le bocche restino chiuse soltanto a tratti.

Al di là di ciò, il punto di forza di questo titolo è sicuramente il coinvolgimento dell’udito come cardine della meccanica, un senso solitamente poco utilizzato nei giochi da tavolo. Visivamente, invece, può ricordare una sorta di Shanghai al contrario, in cui i bastoncini vanno aggiunti al posto di tolti. In entrambi i casi serve molta cura e precisione nelle manovre, per non sprecare il proprio turno.

Alice ha padroneggiato senza problemi le semplici regole e devo dire che pure considerando i risultati si è fatta valere. D’altra parte riconosciamo da sempre le sue doti di agilità e di sviluppo psico-fisico, pertanto non ci siamo stupiti troppo. Una cosa che apprezzo molto è il suo non accontentarsi dei primi buchi che trova dei colori giusti, ma di cercare quelli che potenzialmente sono meno inclini a generare vibrazioni.

Con 4 bastoncini

Man mano che passano i round, il castello di formaggio diventa sempre più affollato, cioè il numero dei buchi occupati aumenta. Questa diminuzione di libertà nella scelta dei posizionamenti implica un incremento della difficoltà ed è sostanzialmente l’unica forma di interazione indiretta presente nel gioco. Toccare il tavolo per provocare così uno scampanellio è severamente vietato 😉

Proprio per questo assottigliarsi delle opzioni, soprattutto verso la fine della partita, capita che non sia più libera una combinazione di buchi dei colori usciti sui dadi. In tal caso avrete avuto sfortuna e per questo turno non potrete infilare il bastoncino nel castello di formaggio. C’è da aggiungere però che, almeno per i grandi, è più facile ammettere la sconfitta per colpa dei dadi che non per la propria maldestrezza.

La scalabilità è del genere “più giocatori meno turni”, in quanto i bastoncini da distribuire sono comunque 16 (per cui 8 a testa in 2, 5 in 3 e 4 in 4) e fanno da timer per il finale. Chiaramente in tanti con pochi round passa più tempo tra un turno e l’altro, tuttavia i giocatori sono sempre attivi dal punto di vista uditivo. La doppia condizione che determina la fine, invece, fa sì che la durata non risenta in maniera significativa del numero dei giocatori.

La rigiocabilità, pur tenendo conto dell’aleatorietà dei dadi, non è molto elevata e, dopo un certo numero di partite, avrete già provato tutte le combinazioni di buchi e colori. Per quanto gli incroci dei bastoncini all’interno del castello siano ogni volta diversi per l’ordine di uscita, la sensazione di fare un pochino sempre la stessa cosa è innegabile. Il pericolo di far suonare le campanelle mantiene però le sfide interessanti.

Lati negativi?

Sebbene l’udito rivesta un ruolo fondamentale, esso è importante principalmente per i giocatori non attivi. Il giocatore di turno deve avere mano ferma, per nutrire qualche speranza, o almeno nella media degli avversari. Quindi se i giochi di destrezza non vi piacciono/divertono, Zitto zitto, quatto quatto! non è sufficientemente wow da farvi cambiare idea. Alle età per cui è indicato, i bambini hanno le medesime capacità sviluppate a livelli differenti, perciò chi è più indietro potrebbe andare incontro a frustrazione e spetterà all’adulto di riferimento mediare le situazioni critiche.

Con 5 bastoncini

COSA SI IMPARA IN QUESTO GIOCO

Ecco qui in elenco le cose che Alice (5 anni e 4 mesi) e gli altri bambini che hanno giocato con lei hanno potuto imparare – o ripassare – giocando a Zitto zitto, quatto quatto!:

  • a sviluppare le abilità manuali di precisione e fermezza, nel reiterato inserimento di bastoncini;
  • a mantenere un clima pacato di silenzio e ascolto, per non perdere alcun trillo rivelatore;
  • ad allenare la concentrazione, sia durante il proprio turno sia al di fuori di esso;
  • a cercare i buchi, a parità di colori, meno proni a far scattare l’allarme.
12 bastoncini: partita finita

LE ETÀ GIUSTE PER GIOCARCI

Sulla scatola di Zitto zitto, quatto quatto! è stampigliato AGE 5-99 e la valutazione è più complicata del solito: come accennavo più su, nongrandi della stessa età possono avere livelli di abilità anche molto diversi tra loro. Tanto per fare un esempio non ludico, mediamente un bebè muove i primi passi tra i 9 e i 18 mesi: l’intero arco temporale è considerato normale. Rispetto al mero regolamento, questo gioco è facilmente anticipabile, data la sua semplicità. Nella nostra esperienza famigliare, questo titolo è finito tra le mani di Alice quando aveva 4 anni e mezzo, senza particolari sussulti o scossoni. Mi aspetto che perda attrattiva nel corso delle elementari.

Relativamente ai grandi, più di qualcuno potrebbe rimanere sorpreso da quanto possa essere impegnativa una partita. Non è detto, infatti, che l’adultità porti con sé il superamento di una certa goffaggine. Se, al contrario, avete la mano da chirurgo, considerate che potete sempre giocare con un handicap per mantenere il tutto stimolante e interessante. Alcuni esempi? Con la mano secondaria, con un solo occhio aperto, con il braccio teso, selezionando i buchi più difficili… la sfida all’ultimo bastoncino, con la compagnia giusta, non conosce età XD

Tintinnio più o meno sensibile a seconda dell’inclinazione

MIA MOGLIE DICE COSE

«Zitto zitto, quatto quatto! ha prima di tutto un nome bellissimo! Sì, lo so, in fondo niente di nuovo, ma quante volte avete detto ai vostri bambini: “Entra quatto nel negozio e non farti notare come sempre!”? Io, mai. Ecco, per cui il nome mi piace proprio.
Poi anche il gioco, che di per sé sembra una cavolata, invece è più infido di quel che sembra, soprattutto a seconda di come applichi i campanellini: ci sono delle posizioni in cui non si può nemmeno respirare senza che suonino.
Inoltre la questione dadi è fondamentale. A gestire i colori degli inserimenti ci pensa lui e… Ahi ahi ahi… A volte sono dolori.
Ultima considerazione: ma che figo è un gioco in cui chiedi ai bambini di stare in silenzio per sentire se l’avversario fa suonare il campanellino? Eh? Senza urlare, senza arrabbiarsi, tutti con le orecchie tese a percepire un trillo, in religioso silenzio.
Impagabile!»

MIA FIGLIA DICE COSE

«La cosa più divertente sono le campanelline, ma non farle suonare! Mettere giusti i bastoncini è abbastanza difficile. Ci posso giocare sia con gli amici che con i grandi.»

Per tornare su seguite questo collegamento.

Se vi interessa potete Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it

— Alcune immagini sono tratte da BGG, i vari diritti appartengono ai rispettivi proprietari. Le immagini e le regole sono state riprodotte pensando possano essere una gradita forma di promozione. Verranno rimosse immediatamente su semplice richiesta. —

Il nostro sponsor
365 Giorni Fa...
Ultimi commenti
Salvatore Cicero: Gli adattamenti richiesti ai giocatori: un problem...
Gianluca di Picardia: A che adattamenti ti riferisci? Io sto continuand...
Salvatore Cicero: Che freschezza questo punto di vista alternativo, ...
Salvatore Cicero: Bell'articolo, complimenti. Sono anche molto invid...
Salvatore Cicero: Un altro saggio breve, anche questo interessante q...
Salvatore Cicero: Vale lo stesso per me. Anche la possibilità di pe...
Salvatore Cicero: Grazie per il commento! Pienamente d'accordo sul t...
simarillon (Davide): Hai sempre fatto male. Non si disdegna un gioco pe...
simarillon (Davide): Per me lo stesso valse per HQ. Gli immensi pomerig...
Edoardo: Gioco sulla carta interessante con buona parte del...
I più letti del mese
Breaking_NIU_1
NIU - Novità In Uscita a Settembre 2026
GiocAosta_2026
GiocAosta - Quanto vale il gioco?
Ieri_Sera_30_08_2026
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Ufo Robot Goldrake Xperienz e altri 4! (+ dettaglio)
Ufo Robot Goldrake ExperienZ
Ufo Robot Goldrake XperienZ [Recensione]
Lab_copertina
LABYRINTH CHRONICLES

Sapevi che abbiamo un gruppo su telegram dedicato a nonsolograndi? ISCRIVITI ORA!

Il nostro sponsor
Sottoscriviti
Notificami
guest
1 Comment
Meno recente
Più recente Con più voti
Aspetta! Non hai ancora letto questi!
Ieri_Sera_06_09_26
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] UnMatched Adventures: Teenage Mutant Ninja Turtles e altri 4! (+ dettaglio)
Poche righe per descrivere quello che alcuni giochi ci hanno lasciato, impressioni a caldo di esperienze...
Ieri_Sera_30_08_2026
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Ufo Robot Goldrake Xperienz e altri 4! (+ dettaglio)
Poche righe per descrivere quello che alcuni giochi ci hanno lasciato, impressioni a caldo di esperienze...
Ieri_Sera_23_08_2026
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Mistborn e altri 4 ! (+ dettaglio)
Poche righe per descrivere quello che alcuni giochi ci hanno lasciato, impressioni a caldo di esperienze...
Ieri_sera_15_08_2026
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Pergola e altri 5/6! (+ dettaglio)
Poche righe per descrivere quello che alcuni giochi ci hanno lasciato, impressioni a caldo di esperienze...
copertina20260809
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Perspectives e altri 6! (+ caleidoscopio)
Poche righe per descrivere quello che alcuni giochi ci hanno lasciato, impressioni a caldo di esperienze...

DISCLAIMER

Questo sito/blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto contiene semplicemente opinioni e divagazioni scritte da diversi appassionati dell’hobby del gioco da tavolo, raccolte in un unico sito per ragioni di comodità e utilità pratica, assieme alle loro esperienze pratiche di gioco e/o ai racconti delle visite a fiere del settore. Non vi è nessuna volontà precostituita, né garanzia di un aggiornamento con cadenza periodica per noi vincolante né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001, ma solo un veicolo di espressione del libero pensiero degli autori dei singoli post, diritto garantito anche dalla costituzione, senza alcuna pretesa di professionalità (non vi è alcun fine di lucro) o di volersi proporre come organo di informazione di stampo giornalistico.
I diritti sulle immagini riportate a corredo degli articoli sono di proprietà delle case produttrici e possono essere tratte da manuali e/o dai loro siti o di chi le ha postate in giro per Internet (in genere citato in fondo ad ogni articolo) e saranno rimosse su richiesta.
Questo sito potrebbe contenere link ad altri siti web, non direttamente controllati, quindi si declina ogni responsabilità sui loro contenuti. Resta a carico dell’utente la presa visione delle normative sulla privacy e sulle condizioni d’uso applicate in tali siti.
In questo sito potrebbero essere utilizzati dei marcatori temporanei (cookie) che permettono di fruire di alcuni servizi che il sito offre. Per cookie si intende il dato informativo, attivo per la durata della connessione, che viene trasmesso da questo sito al computer dell’utente al fine di permettere una rapida identificazione. L’utente può disattivare i cookie modificando le impostazioni del browser: si avverte che tale disattivazione potrà rallentare o impedire l’accesso a tutto o parte del sito.
Per chi avesse desiderio di avere maggiori informazioni, eccovi l’informativa estesa che ho stilato sull’argomento.

Contattaci

1
0
Ci piacerebbe sapere cosa ne pensi, lasciaci un commento!x