Tactic Flower, oggi con Djeco si vola in un giardino fiorito, attraversando i petali e sfidando il nostro avversario per ottnere il maggior numero di punto possibili. Saranno le farfalle o le cimici rossonere (Pyrrhocoris apterus) a vincere la sfida? Autore dell titolo Alexandre Dua (mentre la parte grafica è a cura di Philip Giordano (disegnatore che ha già collaborato con Djeco in titoli come Crazy Ducks, Cheese Rescue, o Sweet Monster.
I Materiali
La scatola contiene:
- dieci gettoni insetto (divisi equamente tra farfalle e cimici rossonere) in cartone;
- venti tessere fiore divise in cinque set di quattro fiori in cartonato molto spesso;
- un riepilogo di come si possono ottenere i punti i cartonato molto spesso.
Le tessere prato dei fiori sono super resistenti, la scatola ha un formato particolare (di quelli che maledirete perché non sapete come mettere o benedirete perché si incastrerà perfettamente in un buchetto lasciato dalle altre scatole). Materiali nello standard alto di Djeco e quindi sicuramente con il pollice su.
Il gioco… ovvero eccovi le regole
Al proprio turno il giocatore può fare uno delle seguenti mosse:
- posizionare, se ancora ce l’ha, uno dei propri insetti su una tessera fiore del prato, che, così, verrà svelata;
- muovere ortogonalmente di un passo uno degli insetti già sul tabellone; qualora ci sia un gettone insetto lo si può saltare (sempre ortogonalmente) in stile dama; questo movimento lo si può ripetere nello stesso turno, qualora possibile, quante volte si vuole e solo l’ultima tessera fiore verrà scoperta. la tessera da cui è partito il movimento ritornerà ad essere nascosta;
- recuperare uno dei propri insetti dal tabellone, cedendo, però, il turno all’avversario che farà due mosse consecutive.
Lo scopo, in Tactic Flower, è allineare i propri insetti su una colonna di quattro fiori (facendo così un punto) oppure su una riga di cinque fiori (facendo così due punti) oppure per finire su tutti e quatto i fiori di un certo tipo (facendo così tre punti). Si fanno tre manche e vince il giocatore che avrà ottenuto il punteggio più alto (in caso di pareggio si giocherà una nuova manche per stabilire il vincitore).

Considerazioni Personali / Impressioni
E’ difficile rimanere delusi da un titolo Djeco, almeno nella mia esperienza è successo raramente, e anche con Tactic Flower si conferma questa tendenza. Il gioco è un gioco astratto che mischia saggiamene un pizzico di Tris/Forza4, una spruzzate di dama e l’immancabile memory, quando si parla dei giochi per i più piccoli.
Manche e Punteggio
Il gioco prevede che si svolgano tre manches e vinca chi si aggiudica il punteggio più alto. I punti come abbiamo detto vengono assegnati in questo modo: 1 punte se si completa una colonna (4 fiori) 2 punti se si completa una riga (5 fiori) e 3 punti se si completa una il set di fiori uguali (che sono 4). Il meccanismo delle manche connesso all’assegnazione dei punti può anche rendere inutile l’ultima delle tre manche, che noi abbiamo comunque giocato più di una volta anche se non necessaria … per allenarci un po’.
Non condivido in toto l’assegnazione dei punteggi, trovo molto più difficile completare una riga piuttosto che un set (5 insetti vs 4); inoltre la riga si completa solo con abilità e logica, mentre con la fortuna è possibile completare il Set di fiori. In una delle primissime partite Letizia è riuscita a posizionare i suoi quattro animali sui quattro fiori uguali e ha reso la partita subito in salita per il suo papà avversario. Personalmente avrei studiato un sistema di punteggio differente più equilibrato e magari anche dipendente dalla manche di gioco così dà rendere il gioco sempre teso e meno dipendente (raramente) dalla fortuna.

Complessità e Longevità
Il gioco è mediamente complesso, sicuramente bisogna ragionare in prospettiva e magari riuscire a calcolare un paio di mosse di anticipo , prevedendo sia la nostra mossa sia la contromossa dell’avversario. La longevità è data dalla posizionamento dinamico della griglia (che nel caso specifico è non il solito 5*5, ma un 5*4) per il resto il flusso di gioco è abbastanza consolidato. Un aspetto che mi ha lasciato un po’ perplesso è il fatto che il gioco, tra giocatori con una buona memoria ed un buon (e simile) grado di preparazione, possa tendere ad allungarsi un po’ troppo. Anche perché può essere che alla terza manche si arrivi in condizioni tali che per vincere è richiesto necessariamente trovare le 4 tessere fiore uguali.
Astrattometro e Conclusioni
C’è un bel prato fiorito su cui si muovono si muovono le farfalle e le cimici (me non si poteva scegliere un animale migliore!)
Cosa si impara in questo gioco
Personalmente aggiungo questo paragrafo perché ritengo importante ricordare che il gioco è fondamentale nel percorso di crescita del bambino e che “a volte la cosa giusta non è fare il passo avanti, ma rimanere fermi“ da Francesco Bugnone.
Ecco quindi in elenco le cose che Lorenzo e Letizia hanno imparato (o ripassato) giocando a Tactic Flower:
- a conosce i giochi astratti;
- ad apprezzare un insetto non troppo simpatico come la cimice carabiniere;
- a vivere una sfida a due
- che ci sono modi diversi per fare punti;
- a giocare con la memoria.

Le età giuste per giocarci
L’indicazione 7+ è un po’ ingannevole. Se al gioco si approcciano bambini abituati a giocare e/o ragionare l’indicazione è corretta, ma è un gioco che richiede attenzione e riflessione e diversi dei bambini di 7 anni a cui l’ho proposto l’hanno giocato senza capirlo a pieno e concentrandosi più sul sistema di punteggio legato al memory che su quello, molto più interessante, del movimento sulla griglia. Forse un 8+ è un suggerimento che mi sento di dare (e di solito sono generoso è le età tendo ad abbassarle piuttosto che ad alzarle!).
Si ringrazia l’editore per la copia recensore fornita in cambio di una recensione imparziale e intellettualmente onesta.
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it