Little Rocket Games (ri)porta in Italia uno dei giochi di logica che ho sempre adorato sia per il tema, (Arca di Noè) sia per la visione spaziale e la capacità di logica che richiede. Stiamo parlando Archelino che ovviamente giocheremo con la musica in sottofondo de I due Liocorni [… ci son due coccodrilli / ed un orango tango, / due piccoli serpenti / e un’aquila reale, / il gatto, il topo, l’elefante: / non manca più nessuno; / solo non si vedono i due liocorni …].

CONSIDERAZIONI PERSONALI / IMPERSONALI
Il gioco è della catena della HUCH! & friends e ha ottimi materiali, che devono attirare i piccoli giocatori; inoltre gli animali possono tranquillamente e facilmente uscire dalla scatola del gioco per diventare un giocattolo e dar così vita a avventure oltre al gioco in sé.
Nelle sfide individuali è sicuramente positivo il fatto che possibile trovare livelli di difficoltà differenti, nel caso specifico quattro, e progressivamente crescenti, così da poter approcciare il gioco a step. Allo stesso tempo Archelino avrà la possibilità di crescere con il crescere dei bambini e aiuterà a sviluppare sin da piccoli l’attitudine alla logica e al ragionamento. Faccio una riflessione sui primi quindici quesiti, che mi sembrano abbastanza inutili e si potevano condensare in molte meno schede, anche perché il gioco è semplice da capire e queste schede ridondano diversi esempi.
Ottima l’idea della soluzione sul retro del quesito, anche se spesso fa … venir voglia di dare una sbirciatina per aiutare a risolvere i quesiti più complicati (ehi ricordatevi che non vale imbrogliare!!!), o almeno quelli con cui ci si trova in difficoltà, ma se si resiste alla tentazione alla fine si sarà anche più soddisfatti. In quest’ottica la sfida con se stessi poi dà valore al gioco e fa sentire i piccoli giocatori davvero bravi quando sono in grado di superare la sfida proposta, soprattutto nei livelli ‘EXPERT’ e ‘MASTER’. Archelino propone quesiti logici, sempre a informazione completa, e … se i vostri piccoli si abitueranno a risolverli impareranno a ragionare in un certo modo ed i Quesiti della Susy sulla Settimana Enigmistica saranno piacevolmente risolti più facilmente in futuro (se non avete idea di cosa siano cliccate su questo link).
Ancora riflessioni
Una riflessione sulla disponibilità delle sfide, sessanta sfide (o meglio quarantacinque sfide visto quanto scritto sopra) non sono pochissime, anche in ragione delle difficoltà delle stesse, ma sono un numero che se il gioco piace si esauriscono davvero un po’ troppo in fretta. Nel caso ci fossero abbastanza tempo e pazienza si potranno creare delle sfide personalizzate, che faranno divertire come quelle presenti nel librettino contenuto nella scatola del gioco, ma è comunque un’attività che deve essere a carico di un adulto e non è nemmeno facile da eseguire.
Un ultimo aspetto positivo sulla scalabilità del gioco, sicuramente interessante la possibilità di porre il piccolo di casa di fronte ad un gioco in cui si può cimentare, facilmente, da solo, ma allo stesso tempo si può vivere ogni sfida come un quesito di gruppo da affrontare tutti quanti i giocatori insieme, magari confrontando i diversi ragionamenti.
Il produttore suggerisce per questo gioco come età un 4+, e in questo caso mi trovo molto in difficoltà a capire l’età corretta, dal momento che la stessa dipende strettamente dal tipo di sfida scelta, le prime schede sono davvero facilissime e forse il 4+ e persino esagerato, ma non credo, invece, che un bambino si quattro anni possa risolvere da solo (anche con la preparazione degli altri livelli, una sfida di tipo ‘MASTER’, quindi l’età è trasversale e, come detto, strettamente correlata al tipo di sfida scelta.

COSA SI IMPARA IN QUESTO GIOCO
Personalmente aggiungo questo paragrafo perché ritengo importante ricordare il valore educativo del gioco e che “non ci devono mai essere sorprese nella logica” da Ludwig Wittgenstein.
Ecco quindi in elenco le cose che Lorenzo (o gli altri bimbi – ed adulti – che lo hanno giocato) ha imparato giocando a Archelino:
- la visione spaziale e la progettazione per l’ottenimento del risultato;
- aggregare le informazioni per la soluzione di un quesito;
- ragionare in modo astratto e, soprattutto, deduttivo;
- le sfide sono difficili, soprattutto negli ultimi livelli e quindi aiuta a raffrontarsi con realtà complicate da affrontare;
- è possibile giocare anche da soli e sfidare il gioco con problemi di difficoltà via via crescente;
- confrontarsi, eventualmente, con i compagni di gioco e illustrare i propri ragionamenti.
FINO A QUANDO CI POSSO GIOCARE
Sulla scatola compare un eloquente 4-99 age. Archelino si presta bene ad essere giocato sempre, soprattutto nei quesiti un po’ più difficili, anche ad età un po’ più adulte. D’altronde ci sono quesiti di logica, come l’asino rosso, che oramai hanno superato i mille anni di età. Forse è un gioco che si consuma in fretta, soprattutto in caso piaccia particolarmente; ma che, comunque, saprà regalare interessanti sfide a qualsiasi età.

PERCHE’ GIOCARE CON PAPA’ MA SOPRATTUTTO CON MAMMA
Tutti i giochi è bello giocarli con mamma e papà ecco qui i motivi in più per giocarli insieme.
Tutti insieme si canterà e ci si concentrerà nel caricare sull’arca i simpatici animali, e poi la soluzione di un po’ di logica non può cha fare bene a mamme, a papà, agli zii, ai nonni, ai cugini e … a chiunque abbia voglia di provare a tenere allenato il cervello.
I MATERIALI
Nel gioco si possono trovare:
- il libretto delle sfide, in cartonato spesso, contenente sessante sfide da superare con quattro diversi livelli di difficoltà;
- l’arca di Noè
- le figura in legno di Noè, una giraffa, un ippopotamo, un leone, una zebra, un panda, un canguro.
Un plauso sicuramente ai materiali che fanno la loro parte e molto di più, il gioco, infatti, ha una forza scenica notevole così da poter attrarre anche i piccoli giocatori che non si troveranno spaesati avendo tra le mani gli animali da caricare sull’arca.
IL GIOCO … OVVERO ECCOVI LE REGOLE
Scopo di Archelino è quello di posizionare gli animali sull’arca in maniera corretta, con le informazioni proposte dalla sfida. Il gioco è facilissimo da spiegare e un po’ più difficile da mettere per scritto.
In sintesi, sulle consegna delle carte, si possono avere le seguenti informazioni:
- ci sono degli animali disegnati su uno spazio numerato, questi andranno caricati sul numero esatto e rivolti nella direzione in cui sono disegnati;
- ci sono due animali con un fumetto disegnato significa che vogliono parlare tra di loro e quindi dovranno essere posti vicini e guardarsi;
- c’è un animale con un fumetto significa che questo vuole parlare con qualcuno ma si deve dedurre con chi;
- ci sono animali su spazi non numerati serva ad indicare gli animali che vogliono stare vicini e come vogliono posizionarsi;
- ci sono degli spazi vuoti significa che l’animale vuole vicino a se altri animali e non potrà essere né vicino a Noè né per ultimo
Con queste informazioni si devono sistemare tutti gli animali sull’arca capitanata da Noe.

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