Knitting Circle, successore spirituale di Calico pubblicato, in Italia, da Little Rocket Games con autrice Emily Vincent, per le illustrazioni Beth Sobel (che oltre a Calico ha illustrato capolavori come Cascadia, Wingspan, Viticulture, Snow Tails, …). Knitting Circle è un puzzle astratto basato su tile drafting (scelta tessere) e pattern building (creazione di combinazioni) a cui si può giocare da 1 a 4 giocatori, a partire dai 10 anni, in partite tra i 30 e i 45 minuti.
I Meteriali
La scatola di Knitting Circle contiene:
- il Sacchetto in tessuto (per il draft dei filati);
- la Plancia Centrale Maglieria (per il mercato comune) una per 2 giocatori ed una double face per 3 o 4 giocatori;
- quattro Plance Giocatore (che rappresentano i cesti da lavoro singoli);
- centoquarantaquattro Tessere Filato in cartone robusto, suddivise in 6 colori (Azzurro, Blu, Rosa, Giallo, Verde, Viola), quindi ventiquattro per ogni colore;
- ottantaquattro Carte Capo d’Abbigliamento (divise per tipologia: Maglioni, Calzini, Sciarpe, Guanti, Berretti, Calzamaglie);
- novanta segnalini bottone (trenta per tre tipi differenti);
- dodici segnalini “Zampa Curiosa”;
- dodici segnalini “Bottone Capo Difettoso”;
- otto segnalini “Ferri da Maglia”;
- quattro Gatti in legno sagomato (uno per colore giocatore);
- diciotto Carte Richiesta (per il gioco avanzato)
- il segnalino Primo Giocatore;
- il blocchetto segnapunti.
Il gioco apparecchiato fa la sua figura e i capi che si colorano durante la partita abbelliscono progressivamente il tavolo, le dimensioni e i colori differenti sono un altro aspetto che dona una bella variabilità visiva e per finire la palette di colori pastello (rosa, giallo, viola, verde, blu, azzurro) è calda e rilassante, perfettamente in linea con il tema dello sferruzzamento.
Tutto il cartonato è spesso, i gattini in legno sono molto ‘carini’, come si usa dire adesso cozy e ognuno unico e con una tipologia differente (dal Calico all’Earl Grey passando per Snowball e Midnight). Pur senza troppa magniloquenza il gioco fa, comunque, una bella impressione sul tavolo. Non del tutto convincenti e di facile lettura le icone sulle tessere filato.

Il Gioco ovvero eccovi le regole
Ogni giocatore interpreta un “lavoratore a maglia” che deve completare capi d’abbigliamento (maglioni, calzini, sciarpe, guanti, berretti, calzamaglie) piazzando tessere filato secondo pattern di colore, guadagnando bottoni e punti a fine partita. La partita si sviluppa su sei round identici nella struttura, al termine dei quali si contano punti da capi completati, bottoni e penalità. Si allestisce una Plancia Centrale Maglieria condivisa (diversa per 2 giocatori o per 3-4), si distribuiscono le Plance Giocatore, le Carte Capo disponibili e un gatto in legno a testa. Ogni giocatore parte con sei bottoni personali, due per ciascuna delle tre categorie di obiettivo (pattern, colore, tipo di capo).
La partita si articola in 6 round, ciascuno diviso principalmente in tre fasi:
1. Fase di Selezione Filato (Drafting)
- Movimento del Gatto: A turno i giocatori muovono la propria pedina Gatto attorno alla Plancia Centrale Maglieria di uno o due spazi.
- Raccolta Tessere: Si prende una delle tessere filato adiacenti allo spazio in cui il gatto si è fermato.
2. Fase di Sferruzzamento (Crafting)
In questa fase i giocatori agiscono per completare le proprie carte indumento:
- Scegliere, eventualmente, un Modello: Per iniziare un nuovo capo (maglione, berretto, sciarpa, guanti, ecc.) i giocatori devono scartare una tessera filato del colore corrispondente alla Carta Indumento desiderata e impegnare un gettone Ferro da Maglia (ogni giocatore ne ha due, quindi si posso completare parallelamente massimo due capi);
- Lavorare a Maglia: i giocatori inseriscono le tessere filato raccolte sulle proprie Carte Indumento dall’alto verso il basso. Le tessere hanno due facce (diritto e rovescio) e devono essere posizionate rispettando l’orientamento corretto.
- Completare i Capi e Guadagnare Bottoni: Quando un capo è interamente coperto di tessere filato, è completato.
- Se vengono rispettati determinati pattern di colore o composizione (es. monocolore, a strisce, simmetrico, a blocchi), si guadagnano Bottoni con i relativi punti bonus.

3. Azioni e Aiuti Speciali (I Gatti e le Zampe)
- Pescata dalla Borsa: Usando i segnalini Zampa Curiosa, i giocatori possono pescare dalla sacca dei filati direttamente due tessera a scelta, nel verso che preferiscono.
- Girare le Tessere: Si possono scartare tessere per ruotare o cambiare la faccia a massimo due delle tessere pescate, per posizionarle nel verso corretto.
Chi accumula più punti vince la partita e diventa il mastro magliaio della serata.
La firma di Davide … ovvero cosa si potrebbe imparare in questo gioco
Personalmente aggiungo questo paragrafo perché ritengo importante ricordare il valore educativo del giocare e che “L’unica differenza tra una magliaia esperta e una alle prime armi è che quella esperta fa errori più grossi, più in fretta. Sii audace; nel lavoro a maglia [NdA e nel gioco] non ci sono conseguenze terribili” la scrittrice e lavoratrice a maglia Stephanie Anne Pearl-McPhee.
Ecco, quindi in elenco le cose che si possono imparare giocando a Knitting Circle:
- a conoscere e costruire i pattern;
- il magico mondo della maglia;
- a realizzare interessati combo;
- che un gioco può essere approcciato a più livelli differenti.

Considerazioni Personali / Impressioni
Knitting Circle è un gioco semplice con un tema cozy e i gattini che, naturalmente, rendono il tutto ancora più puccioso. Ma come è il gioco nel complesso. Ecco quindi seguire le mie riflessioni.
Pattern e Bottoni
La parte più interessante di Knitting Circle è sicuramente quella relativa al pattern building nel completare il proprio indumento. I pattern da soddisfare sono, fondamentalmente, solo quattro, colore unico [A…A], strisce [AB…AB], simmetrico [AB…BA] a blocchi [AABBCC], rendendo, di fatto abbastanza accessibile la costruzione del capo di vestiario che si è iniziato a fare. La vera sfida, a questo punto, è quella di posizionare più di un bottone su ognuno dei capi andando in combo per le specifiche richieste dei bottoni.

Ci sono tre diverse tipologie di bottone, che soddisfano, ognuna, condizioni differenti, ci sono i bottoni per il pattern di posizionamento, come già specificato in precedenza, poi ci sono quelli per i colori del capo (da uno a tre colori) e per finire quelli specifici per la tipologia di capo. Può così essere possibile mettere tutti e tre i bottoni facendo belle combo di punteggio, ma l’importante è metterne almeno uno per evitare i …
Capi Difettosi
A me è sembrato davvero difficile non riuscire a rispettare nemmeno una delle tre (doppie) condizioni per posizionare uno dei bottoni, ma nell’ipotetico caso in cui ciò succeda sarà necessario prendere un bottone Capo Difettoso, che, nonostante la sua carineria ci farà perdere tre punti al termine della partita. Il giocatore non ha uno schema rigido legato ai capi o a degli obiettivi specifici, ma decide implicitamente, tessera dopo tessera, verso quale dei quattro schemi orientare il proprio lavoro, e può persino cambiare rotta in corsa se le tessere disponibili non collaborano, soprattutto in due, a meno di suicidi dei giocatori, è davvero difficile veder arrivare i bottoni Capo Difettoso.
Tessere
Tessere con le TESSERE, ovvero posizionare su uno dei propri capi le tessere filato, ogni capo ha un primo livello di chiusura dato dagli spazi obbligatori e un secondo, più remunerativo in termini di punteggio per le tessere facoltative, inoltre sui capi più lunghi ci sono premi intermedi, spesso un’ulteriore tessera filato da pescare. Le Tessere filato sono IL MOTORE del gioco, oltre a completare i capi servono anche per, eventualmente, capovolgere due tessere filato in modo da poter posizionare con il giusto orientamento, oppure per prendere (seguendo il colore) il capo che si vorrà completare. I segnalini Zampa Curiosa ci fanno scegliere due tessere filato a nostro piacere mettendone l’orientamento come meglio crediamo, di fatto quindi i giocatori hanno almeno due filati ottimali per completare il proprio armadio. Ogni tessera ha diverse applicazioni rendendone interessante l’uso anche se non ci sembra mai di … avere la coperta un po’ corta.
Un gioco – Tanti Livelli
Il gioco ha, in sostanza, diversi livelli oltre al gioco normale è possibile avere un SETUP AVANZATO introducendo il mazzo delle Carte Richiesta, che forniscono al primo che la completa un segnalino Zampa Curiosa e a tutti quelli che lo completano i punti indicati sulla carta. Ma come sono le richieste di queste carte? Ce ne sono di tutti i tipi, dai bottoni, al guardaroba, ai colori, che forniscono ai giocatori un’ulteriore sfumatura sui punteggi e permettono di orientare la proprio strategia. Consiglio personale se siete giocatori introduceteli da subito rendono il gioco un poco più vario ed interessante.
Per chi vuole semplificare il gioco (di per sé già non particolarmente complicato) è possibile giocare in MODALITA’ FAMIGLIA dove vengono eliminati i bottoni Capo Difettoso, non esiste un dritto o un rovescio per le tessere filato, vengono ignorati i Bonus delle Carte Capo e, per finire, le Carte Capo non hanno un costo (mi è sembrato davvero un po’ troppo, ma niente vieta di modulare le difficoltà aggiungendo o togliendo uno o più di queste varianti).

Un Turno sempre uguale
Se devo muovere una critica a Knitting Circle è sicuramente quella che nel gioco il turno sia ‘sempre uguale a se stesso’, sei turni dove si ripete tutto meccanicamente, non c’è un progressivo senso di crescita nelle meccaniche del gioco, che, invece, c’è sulla plancia dei giocatori, dove, con il progredire del gioco appaiono i capi creati. La sfida, quindi, rimane costante con attenzione a creare i propri capi per meglio ottimizzare le richieste, eventuali, delle carte Capo d’Abbigliamento e delle Carte Richiesta.
Scalabilità e Rigiocabilità
La scalabilità è ottima, il fatto di avere Plance Centrali Maglieria diverse garantisce il fatto che il gioco rimanga con scelte un po’ più strette per i giocatori, nel complesso poi, per molti aspetti l’interazione tra i giocatori è praticamente assente quindi questo favorisce, naturalmente, la scalabilità.
La rigiocabilità è buona. L’ordine diverso di uscita delle tessere filato, la possibilità di creare capi differenti con i relativi bonus e, nella modalità avanzata, le quattro (su diciotto) Carte Richiesta sono tutti aspetti che garantiscono una buona rigiocabilità.
Come spesso nelle mie recensioni trascuro la parte del solitario … in attesa che qualcuno prepari un articolo dedicato e dettagliato 😀

Calico e Knitting Circle – Un piccolissimo confronto
Calico e Knitting Circle sono spesso accostati essendo il secondo un erede spirituale del primo e contenendone anche una piccola espansione (di cui dopo approfondiremo). Calico è molto più complesso rispetto a Knittng Circle, che è anche più cozy. Calico è noto per essere un “brain burner” dove un errore di piazzamento fatto diversi turni prima può rendere impossibile completare un pattern più avanti, senza alcuna via di recupero.
Sotto il profilo del game design, i pattern di Knitting Circle possono rappresentare un raffinamento intelligente della formula di Calico: stessa tensione puzzle, ma con un margine di manovra che rende il fallimento un dato pianificabile piuttosto che un imprevisto punitivo, rendendo in questo modo il gioco meno punitivo.
Quale scegliere? Non avrei dubbi: se siete giocatori esperti, scegliete Calico, sicuramente più appagante nella sfida che propone; se volete invece un gateway rilassante e con diverse modalità di accesso alla difficoltà, Knitting Circle è la scelta giusta.
Una piccola espansione
Nella scatola di Knitting Circle è incluso il set “Calico: Mini Expansion” (nota anche come Quilting Circle), pensato per modificare il modo in cui si effettua il drafting delle tessere trapunta nel gioco originale. Niente di trascendentale, ma una piccola e simpatica idea che lega i due giochi creando, in qualche modo, Il mondo di Calico.

In Conclusione
Knitting Circle centra pienamente il proprio obiettivo: offrire un puzzle di piazzamento tessere accessibile, rilassante e visivamente appagante, senza rinunciare a una componente strategica solida grazie al sistema di bottoni e pattern. La curva di apprendimento bassa e le tre modalità di gioco (famiglia, base, avanzata) lo rendono un titolo versatile, capace di adattarsi sia a un pubblico occasionale che a giocatori più esperti in cerca di sfide leggere. Il vero limite resta la ripetitività strutturale del turno, che non evolve nel corso della partita, bilanciata però da una buona rigiocabilità garantita dalla variabilità delle tessere e dei capi da completare.
Per chi già ama Calico o cerca un puzzle game cozy da tavolo, Knitting Circle è un acquisto consigliato: non rivoluziona il genere, ma raffina con eleganza la formula del suo predecessore rendendola più inclusiva e meno punitiva.
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