scritto da LucaCiglione
Around the World è un gioco edito da Djeco . Creato da Matthew Dunstan e Theo Riviere ed illustrato da Kate McLelland, permette partite da 15-20 minuti per 2-4 giocatori a partire dai 6 anni di età.
“Viaggia in tutto il mondo e visita un sacco di città indimenticabili. Condividi questo viaggio con i tuoi amici e invia delle cartoline! Chi farà il viaggio più bello?”

GIOCHI DA EROI
Guarda il video di Gabriele e Luna se vuoi imparare subito a giocare
MATERIALI
La scatola quadrata di dimensioni 20X20 contiene:
- Un tabellone composto da 4 pezzi di puzzle giganti
- 4 pedine Panda viaggiatore
- 3 pedine mezzi di trasporto (un aereo, un treno, una nave)
- 1 dado (facce da 1 a 3 ripetute due volte)
- 16 Cartoline
Come in molti degli ultimi giochi Djeco, siamo di fronte ad una scelta Plastic Free, con materiali in legno e cartone ed anche bustine e packaging realizzate con la carta.
Materiali di ottima qualità come la casa francese ci ha ormai abituato; molto carine le illustrazioni degli animali. Tabellone pulito con colori meno accesi per far risaltare meglio le città. Nel complesso un lavoro davvero ben fatto.

GAMEPLAY E IMPRESSIONI
Nel gioco interpretando i panda viaggiatori dovremo essere i primi a visitare 6 città, inviando le corrispondenti cartoline. Al proprio turno, verrà tirato il dado che ci indicherà il numero di azioni (da una a tre) disponibili per quel turno .
Le azioni disponibili sono: muoversi in una città adiacente a piedi seguendo le strade, muoversi in una città mediante un mezzo di trasporto seguendo il suo percorso, effettuare la chiamata di un mezzo di trasporto se la città lo prevede; per muoversi con un mezzo di trasporto, infatti, esso dovrà trovarsi nella nostra stessa città.
Raggiunta la città indicata nella nostra cartolina iniziale, ne pescheremo un’altra tra quelle a faccia in su sul tavolo e così via fino a raggiungere la soglia per la vittoria.

Questo gioco mi è piaciuto tantissimo, a partire dal tema del viaggio, a me così caro, ma soprattutto grazie ad un regolamento snello e semplice che nasconde un gameplay pregno di scelte da fare e soprattutto ricerca di ottimizzazione. Per i bambini, infatti, l’occasione di crescita è sicuramente quella di individuare quale sia il percorso da fare con meno mosse ed attuarlo. Il fatto che i mezzi di trasporto si muovano in modo diverso può non essere immediato ed ho notato che, in particolare le tracce dell’aereo, tendono ad essere trascurate nelle prime partite.
Il gioco prevede anche una minima interazione diretta, permettendo di rubare i mezzi di trasporto all’avversario cosa che, in ogni caso, difficilmente i bambini sfrutteranno. (Gabriele si arrabbia proprio quando lo faccio).
Ovviamente pescando le cartoline, scegliendole tra due carte scoperte, è possibile, anche in questo caso, vedere come sia determinante scegliere quella più conveniente, introducendo perciò un altro fattore su cui riporre attenzione.

COSA SI IMPARA DA QUESTO GIOCO
In questo gioco si impara ad ottimizzare un percorso, valutando quale sia il più corto tra quelli disponibili.
FINO A QUANDO POSSO GIOCARE
Il gioco è indicato sei più e sostanzialmente mi trova d’accordo. Anticipare è possibile, Luna ad esempio ci gioca a 4 anni, ma il movimento dell’aereo, che per sua natura non è proprio lineare rispetto agli altri, a volte non viene proprio padroneggiato perfettamente.
Per quanto riguarda il limite massimo di età credo che dopo la terza quarta elementare possa essere abbandonato alla ricerca di qualcosa di più complicato.
IN QUANTI CI POSSO GIOCARE
Il gioco scala perfettamente in qualsiasi configurazione. All’aumentare del numero di giocatori, ovviamente, é più frequente che si ci trovi insieme a contendersi un mezzo di trasporto, quindi, se piace l’interazione diretta, quella configurazione darà il meglio.
PERCHÉ GIOCARE CON MAMMA
La mamma si appassiona facilmente al tema, è una maga a fare le valigie ed ama viaggiare. Come possiamo non portarla con noi? Presto mamma, sali a bordo….

LUNA DICE:
“Questo gioco è molto difficile perché c’è l’aereo e io non so prendere l’aereo e Gabri sì e poi la città dell’Unicorno non c’è e allora a me non piace. Un po’ mi piace l’elefante ma il polpo no.”
GABRIELE DICE:
“A me piace questo gioco perché si viaggia ed è un po’ come andare in vacanza. A me piacciono le vacanze..”
CONCLUSIONI
Per me Around The World ha tutte le carte in regola per diventare un bel classico. Regolamento rapido, gameplay convincente, scopo del gioco che spinge i bambini ad ottimizzare i percorsi, il tutto accompagnato da materiali e grafica top lo rendono sicuramente un acquisto molto interessante.
Per quanto ci riguarda in famiglia tra i giochi di Natale è diventato quello che intavoliamo più spesso e con piacere. La sua longevità è elevata ed il livello di sfida soddisfacente. Non posso fare altro che consigliarvelo.
Ringraziamo Djeco per la copia recensore.

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