scritto da mOKa
Villainous è uno dei miei giochi preferiti
degli ultimi anni (sì, perché se consideriamo l’alba dei tempi metto in lista
anche Carcassonne, giusto per fare un nome).
Quando F/B!O mi ha detto
che era in uscita la nuova versione Marvel, ma non era tanto convinto di
farla inviare a lui, perché il sistema di gioco era simile e avrebbe potuto
recensirlo qualcun altro del blog, gli ho risposto che io lo volevo provare! E
infatti, eccolo. Il patto è stato che la recensione la dovevo scrivere io. Ed
eccomi qua signor giudice. Per la copia recensore ringrazio Ravensburger, che
ne è l’editore, mentre l’autore è Prospero Hall. Questo binomio non è
cambiato. Gli altri dati tecnici sono: 2-4 giocatori, età 12+, durata 20
minuti a cattivone.
Domina l’Universo Marvel vestendo i panni di un Cattivo Marvel. Sfrutta
abilità sinistre per raggiungere i tuoi obiettivi e segui il tuo percorso
unico e personale verso la vittoria.
COMPONENTI
La scatola (270×270×60mm) contiene
il regolamento in italiano, 5 Plance personali, 5 Pedine Cattivo, 5 Mazzi
Cattivo da 30 carte, 6 Mazzi Fato (da 15 carte quello comune, da 11 gli
altri), 12 Tessere Speciali, 5 Guide al Cattivo, 5 Carte Riassuntive, 40
Gettoni Potere, 20 Gettoni Forza, 15 Gettoni Marchio dell’Anima, 1 Caveau.
Uno
dei punti di forza di Villainous sono le miniature, che sono ben curate. Anche
queste versioni sono carine, sebbene preferisca quelle Disney traslucide.
Le
illustrazioni sono molto belle: appena ho visto Vedova Nera mi è scesa la
lacrimuccia… Mi è dispiaciuto pure non essere così preparata in materia
Marvel come invece lo sono in Disney, perché a parte qualche raro fumetto e i
film, per me il resto è tutto inesplorato. E so quanto sia (tanto tanto) questo
inesplorato.
I mazzi hanno parecchio testo (fino a nove righe), per cui è gradita la localizzazione. La plancia è intuitiva e l’iconografia è chiara. Ovviamente
è subito riconoscibile ai già giocatori dei precedenti Villainous, ma anche
per i novellini è facile da comprendere, come le carte riassuntive, utili
proprio a chi non conosce il titolo.
Le guide al cattivo sono
indispensabili. Questo forse è il punto che può spaventare di più i babbani o
chi non ama leggere le istruzioni dei giochi, perché, avendo ognuno una linea
di gioco e obiettivi differenti, è difficile mettersi in scia di un giocatore
più esperto per imparare. Le meccaniche base sono le stesse, ma poi le scelte
dei personaggi sono personali e calate sul personaggio. C’è da dire che le
guide sono comunque tirate all’osso, cioè è scritto lo stretto indispensabile
e, se non ci si spaventa per così poco, si comprende almeno come iniziare, poi
qualche controllatina durante la partita aiuta a dissipare i dubbi (o nel
nostro caso lo fa F/B!O, che è il nostro Signore dei Regolamenti).
Per
quanto riguarda la scatola, personalmente non ho molto da dire, perché mette
in ordine sempre F/B!O, che tiene molto all’ordine. È un ingegnere. A suo
dire la scatola è bene fatta, ogni cosa trova il suo posto e resta al suo
posto. So che vi fidate di lui e del suo parere in merito, per cui non
aggiungo altro.
Disapprovo, invece, il caveau in cui vanno inseriti i
gettoni. A parte il fatto che a livello di produzione la sua plastica
trasparente e leggerina non la trovo all’altezza delle miniature, mi sta
proprio sulle scatole dover mettermi a cercare il gettone che mi serve, quando
basterebbero tre pile centrali, belle divise e visibili, per rendere più
agevole il tutto. Cosa che noi facciamo: gettoni Potere nel caveau, gettoni
Forza sul tavolo e gettoni Marchio dell’Anima direttamente a chi tiene
Hela.
Nel complesso i materiali sono molto molto godibili, soprattutto
per gli amanti dei fumetti!
Abbiamo girato anche un video di unboxing
^_^
COME SI GIOCA (DIFFERENZE)
per chi ha già giocato a Disney Villainous
È davvero
così simile come voleva farmi credere mio marito?
Sì e no. Le differenze
fondamentali sono:
-
I cattivi Marvel fanno crossover sulle varie plance, cosa che non esisteva
nei cattivi Disney. Eh sì, molto spesso per vincere devi effettuare delle
azioni o posizionare delle carte nel dominio degli avversari (ah, il
dominio qui è quello che era il regno di là, cioè la plancia personale).
Attenzione, non parliamo delle carte Fato – o almeno non solo – ma proprio
di carte Cattivo del mazzo giocatore. Possono essere Alleati, Oggetti o
gettoni, che possono cambiare un po’ il Luogo avversario (non
necessariamente), ma soprattutto interessano al giocatore che le ha
posizionate. Per cui, frequentemente, queste carte possono essere usate
dall’ospitante per ostacolare la vittoria del proprietario. Chi ama
l’universo Marvel può apprezzare queste incursioni come un rimando ai
fumetti, in cui i personaggi compaiono in vari titoli, dando appunto la
sensazione di trovarsi nello stesso mondo (o universo o dimensione…). -
Le carte Fato, che vengono mescolate insieme e messe al centro del tavolo,
in un mazzo unico. Il giocatore che sceglie l’azione Fato andrà a girare
solamente una carta e quella si gioca. E accontentati, pure troppo! È un
bene? È un male? Mah, a me onestamente dà un po’ fastidio non poter
scegliere tra due carte, però è anche vero che la differenza è davvero
minima. Diciamo che la scelta si è spostata sull’avversario da colpire, che
selezionate dopo aver visto la carta. Per fare più male possibile, ovvio. -
Compaiono degli Eventi nelle carte Fato. Possono essere globali (di tutti)
o mirati (di uno specifico cattivo). Hanno un valore di forza e vanno
battuti come se fossero degli Eroi, riallocando lì delle carte Alleato. Chi
prende parte alla battaglia riceve i bonus previsti; finché sono attivi
arrecano dei malus. Noi le abbiamo usate soltanto un paio di volte (perché
sono contemplate a livello intermedio e difficile), per cui non ho grande
esperienza. Onestamente mi sembrano delle buone opportunità per ottenere dei
bonus, però se arrivano in un momento sbagliato sono davvero delle zavorre. -
Le carte Specialità, che danno la possibilità di fare delle azioni speciali
(appunto) o attribuiscono delle abilità passive. Possono essere mooolto
interessanti, soprattutto se si riescono a giocare fin dall’inizio. In una
partita ne ho sfruttata molto una, che mi permetteva di pescare due Oggetti,
scartando le altre carte. Poiché questo è un gioco in cui scartare e avere
la possibilità di avere in mano le carte giuste al momento giusto è
fondamentale, per me è stata una carta-salvezza (in quella partita ero
Killmonger). Per lasciar posto alle carte Specialità sono sparite le carte
Condizione. -
Altra piccole differenze: il nostro personaggio non inizia in un Luogo del
dominio, ma fuori da esso (in questo modo si può cominciare da qualsiasi
Luogo e non viene precluso nulla); tutti i cattivi hanno condizioni di
vittoria immediate, nessuno a inizio turno; tra i componenti mancano i
segnalini Lucchetto, poiché nessun Luogo inizia la partita bloccato.
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| Alcune carte Evento: in basso a sinistra la Forza, a destra l’eventuale simbolo del Cattivo bersaglio |
COME SI GIOCA (FLUSSO COMPLETO)
per chi non ha mai provato Disney Villainous
Invece di fare fatica inutile, ho ripreso la stessa sezione dall’altra
recensione, mutatis mutandis. Eventualmente il regolamento inglese lo trovate qui.
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| Preparazione iniziale di Hela |
Scegliete un Cattivo e prendete i materiali corrispondenti:
Plancia (divisa in quattro spazi detti Luoghi), Pedina (che va
sull’illustrazione a sinistra), Mazzo Cattivo (dorso colorato, da mescolare e
collocare a sinistra), Mazzo Fato (dorso bianco, da mescolare e unire a quelli
degli altri e a quello comune per formare un mazzo unico), Guida al Cattivo e
Carta Riassuntiva. Pescate una mano iniziale di quattro carte Cattivo,
posizionate al centro il caveau con i gettoni Potere e i giocatori ne
ottengono rispettivamente 0/1/2/2.
Al vostro turno seguite in ordine le
seguenti tre fasi:
- spostate la pedina in un nuovo Luogo della Plancia personale;
-
svolgete in qualsiasi ordine da 0 a 4 delle azioni lì rappresentate con
simboli (se un’icona è coperta da una carta Fato non può essere svolta, però
se nel turno in qualche modo la scoprite diventa immediatamente
disponibile); -
pescate fino ad avere quattro carte Cattivo in mano (in caso rimescolate la
pila degli scarti) e passate.
Importante: Il Luogo in cui si trova il vostro Cattivo determina quali azioni
potete effettuare. Tuttavia, l’effetto di quelle azioni può essere svolto in
qualsiasi Luogo.
- Ottenere gettoni Potere, tanti quanti il numero stampato.
-
Giocare una carta Cattivo dalla propria mano, pagando in gettoni Potere il
costo stampato, nella parte bassa della Plancia personale, sotto al Luogo
scelto. -
Riallocare una carta Cattivo da un Luogo qualsiasi della Plancia personale a
un altro oppure in un Evento Globale/Mirato oppure dalla Plancia di un altro
Cattivo a un Luogo della Plancia personale. -
Attivare una carta Cattivo, pagando in gettoni Potere il costo stampato,
giocata in precedenza su un Luogo/Specialità ed eseguire la sua Abilità. -
Giocare una carta Fato, rivelando quella in cima al mazzo comune e
scegliendo un avversario. Se è un Eroe va posizionato parzialmente sopra un
Luogo e gli precluderà alcune azioni. -
Scontro tra le carte Cattivo presenti in un Luogo (sotto la Plancia, sono
Alleati e Oggetti) e una carta Fato nello stesso Luogo (sopra la Plancia, è
un Eroe). Le carte Cattivo devono avere una Forza uguale o maggiore della
carta Fato (è un numero stampato in basso, con eventuali modificatori).
Tutte le carte coinvolte nello scontro finiscono sui rispettivi scarti. - Scartare carte dalla propria mano, anche tutte.
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| Alleato – Oggetto – Effetto – Eroe – Specialità Le carte Fato hanno lo stesso dorso, perché vanno mescolate insieme |
Ci sono cinque tipi di carte:
-
Alleato (mazzo Cattivo), rappresentano gli aiutanti del vostro Cattivo –
oltre a un valore di Forza, la maggior parte degli Alleati ha un’Abilità che
influenza altre azioni o carte; -
Eroe (mazzo Fato), rappresentano i buoni che tentano di fermare i piani del
vostro Cattivo – oltre a un valore di Forza, la maggior parte degli Eroi ha
un’Abilità che renderà più difficile all’avversario il raggiungimento del
suo obiettivo; -
Oggetto (entrambi i mazzi), contengono un’Abilità che influenza altre carte
o azioni – se un Oggetto dice di dover essere assegnato a un Alleato/Eroe,
dovete giocarlo sotto un Alleato/Eroe già presente; -
Effetto (entrambi i mazzi), sono monouso e finiscono direttamente sulla pila
degli scarti appropriata; -
Specialità (mazzo Cattivo), possiedono un’Abilità permanente che un Cattivo
può usare durante il suo turno.
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| Le Tessere Speciali: 2 di Thanos, 2 di Ultron e 2 di Killmonger |
CONSIDERAZIONI
Personalmente adoro il tipo di gioco asimmetrico, anzi è proprio ciò
che preferisco di Villainous. Questo è un punto molto personale: capisco che
ci sia qualcuno che non ami il genere, ma a me davvero fa impazzire vedere
come nello stesso gioco ci siano più persone che devono arrivare alla vittoria
in modi diversi. Ammiro tanto gli autori, grande stima. Favorisce parecchio
anche l’ambientazione, perché se vi sentite Thanos, ditemi un po’ che ve ne
frega degli altri? Niente, cioè, ve ne frega solo per rubare loro le Gemme
dell’Infinito o per ammazzarli. Adoro il modo in cui si legge il carattere del
cattivo dalle azioni che deve compiere.
Cambiare personaggio aiuta di
certo la rigiocabilità. Pure la possibilità di avere più giocatori aiuta in
ciò, poiché le interazioni cambiano a seconda del compagno di tavolo che ti
ritrovi. Sopra avevo già accennato al fatto che fosse un gioco abbastanza
abbordabile anche dai babbani. Di certo non lo consiglio come primo titolo da
far giocare a un non-giocatore, però penso che sarebbe fattibile, soprattutto
se questi è molto convinto di provare. In fondo il turno è veramente semplice
e la plancia guida bene ogni passaggio, per cui è davvero difficile
sbagliarsi. Nelle strategie sì, ma nello svolgimento del turno no.
Io
preferisco le partite a 3 giocatori con Villainous: in 2 la scelta su chi far
ricadere le carte Fato è chiaramente obbligata (tua, chiuso!); in 4 devo
aspettare di più per il mio turno e mi scoccia un po’, anche se le dinamiche
cambiano e ciò ha degli aspetti interessanti. In 4 è anche più difficile
tenere d’occhio l’evoluzione degli obiettivi degli avversari, pertanto è più
facile farsi sfuggire qualcuno che è a un passo dalla vittoria.
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| Le pedine Cattivo: Hela, Thanos, Taskmaster, Ultron e Killmonger |
Finora
ho fatto quattro partite: tre perse miseramente, l’ultima l’ho vinta.
Miseramente, perché sono riuscita a raggiungere forse un terzo degli
obiettivi.
Cosa ho sbagliato?
Io mi sono sentita bloccata da due
cose.
-
La prima è non conoscere bene il personaggio e le sue carte. Eh sì, tre
partite e tre personaggi diversi. Il che non mi ha aiutato. -
La seconda cosa, che si lega alla prima, è che avrei dovuto avere più
coraggio e scartare più carte. Ho passato metà della partita a sentirmi
bloccata dalle carte che non mi venivano in mano e questo è stato
frustrante.
Eppure ogni volta mi trovavo in difficoltà a scartare. Qui ci si potrebbe
leggere molto della mia personalità, cosa che non serve che facciate,
ovviamente.
Perciò io vi consiglio vivamente due cose: siate coraggiosi e
abbandonate le carte che al momento non vi servono, perché il gioco è fatto
bene e le carte che vi sono necessarie hanno varie copie. Comprendete bene il
vostro personaggio, ma soprattutto quello degli altri. Questo vi servirà non
solo per bloccarlo in caso di vittoria imminente con le carte Fato, ma anche
per capire come comportarvi nel momento in cui qualcuno vi appioppa una carta
nel vostro dominio.
Un esempio: Hela per vincere ha bisogno almeno di un
gettone Marchio dell’Anima, che deve assegnare a un Eroe, anche non nel suo
dominio. Lo può incassare solo nel momento in cui questo Eroe viene sconfitto.
Allora, cosa può fare l’avversario per intralciare Hela? Può NON scontrarsi
con quell’Eroe, finché non ne ha assolutamente bisogno per liberare i simboli
azione che vengono coperti.
Come ho fatto a vincere la quarta volta?
Ho giocato con un personaggio conosciuto, avevo le idee chiare su come
poter vincere, conoscevo le carte del mazzo e i dubbi minimi che vengono
durante la partita si risolvono leggendo velocemente il libretto. In più
ho scartato tantissimo e, come segnato sopra, avevo una carta specialità che
mi ha aiutato in questo. Aggiungiamo un po’ di sana fortuna e sfighe
inflitte/capitate agli altri nel momento opportuno.
Un nostro amico ha
mosso la critica che Villainous sia pressoché un solitario di gruppo. In
effetti è un po’ vero con il Disney, ma questo perché io e F/B!O siamo per lo
più giocatori di buon cuore, non amiamo intrometterci in modo cattivo nel
gioco degli altri. Tuttavia bisogna ammettere che questa versione Marvel fa un
passo in avanti verso l’interazione tra personaggi, il che è un punto a favore
di questo titolo.
Che dire ancora? Che mi piace è scontato (vedi
incipit). Che lo trovo un gioco ben pensato e ben realizzato pure.
L’edizione Marvel è da avere per gli appassionati dei fumetti e dei
film, ma se avete già la versione Disney credo dipenda tanto da che “universo”
preferite. Tra poco è Natale…
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| Il dominio di Ultron |
MIO MARITO DICE COSE
«Mi son dovuto ricredere: è sufficientemente diverso da trovare un suo
posto a scaffale. La cosa che ho apprezzato di più, contro i miei
pronostici, è il mazzo Fato comune, che mi ha fatto percepire veramente il
Marvel Cinematic Universe (il famoso MCU) come un tutt’unico coerente e
ricchissimo. L’altro aspetto interessante sono gli Eventi, che ho apprezzato
a livello intermedio, in cui ce ne possono essere al massimo uno a testa.
Hanno un buon bilanciamento tra i malus che arrecano e i bonus che
promettono. A livello difficile viene rimosso il vincolo di uno ciascuno e
questo secondo me allunga i tempi più del dovuto. In queste partite mi sono
sempre divertito e sono finite con almeno due giocatori lì lì per vincere
entrambi. Se chiedete qual è attualmente il mio preferito rispondo Thanos,
perché parte lentissimo per poi venir giù come una pallina di neve che
genera una valanga, a mano a mano che accumula le Gemme dell’Infinito. Poi
vi avviso: se prendete Ultron vi butterò carte Fato appena possibile!»
— Alcune immagini sono tratte da BGG e dal regolamento, i vari diritti
appartengono ai rispettivi proprietari. Le immagini e le regole sono state
riprodotte pensando possano essere una gradita forma di promozione. Verranno
rimosse immediatamente su semplice richiesta. —
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