Ave Roma è un piazzamento lavoratori ambientato, come sembra intuibile, nell’antico Impero Romano in cui i giocatori (da 2 a 5) dovranno accumulare punti influenza in diverse aree di interesse: politica, commercio, guerra e costruzione. Alla fine della partita vincerà chi avrà ottenuto il punteggio maggiore sommando l’influenza ottenuta in ogni regione dell’Impero.
Il regolamento, o almeno la versione disponibile nella pagina del kickstarter, è piuttosto chiaro emostra diversi esempi anche se l’impaginazione non rende la lettura lineare.
All’inizio della partita, come detto, tutti i giocatori cominciano con 5 pedine lavoratore (numerate da 1 a 5), 2 denarius, 2 risorse di ogni tipo, 2 surplus e 16 segnalini del proprio colore (in diverse forme per diversi impieghi). Il surplus (le eccedenze) è una particolare risorsa che viene utilizzata per foraggiare le guerre o aumentare la propria influenza politica.
L’ordine di azione nel primo turno viene scelto a caso, poi verrà determinato nell’ultima fase di ogni turno. Il turno di Ave Roma è diviso in tre fasi:
- Fase Azione
- Fase Ripristino
- Fase Nuovo Ordine di Turno
Nella prima fase, com’è intuibile, ciascun giocatore piazza i propri lavoratori nelle aree azione.
Le aree sono 8:
- Mercator (bianca): con quest’area i giocatori possono vendere qualsiasi quantità di risorse base o comprare un massimo di 4 risorse indicate sulla carta area posta nello slot corrispondente al valore di forza del proprio lavoratore.
- Quaestor (gialla): il giocatore che utilizzerà quest’area riceverà 2 denarius per ogni punto di forza del lavoratore impiegato.
- Aedilis (marrone): il primo giocatore che piazzerà un lavoratore su quest’area otterrà le risorse stampate su una delle due righe centrali della carta stessa. Fatto questo la carta verrà fatta slittare in su mostrando un’area precedentemente nascosta, dalla carta stessa, su cui sono indicate una serie di informazioni per il secondo giocatore che vorrà interagire con la stessa carta, ovvero: un costo in monete per effettuare l’azione, la possibilità di innalzare di un cubo il livello di influenza della regione (ciò contribuirà al calcolo del punteggio finale) ed infine la possibilità di prendere per sé questa carta e porla nella propria riserva.
- Aedificator (grigia): costruire edifici fornisce punti vittoria diretti. Ciascun edificio richiede il piazzamento di un lavoratore di un certo valore ed il pagamento di un preciso ammontare di risorse.
- Lagatus (rossa): in quest’area i giocatori possono ottenere, pagando denaro e surplus, le carte guerra. Le carte guerra possono essere utilizzate nella successiva area Propraetor (blu).
- Propraetor (blu): in quest’area si possono ottenere risorse oppure aumentare, usando le carte guerra, la propria influenza su una carta area. L’influenza fornirà punti vittoria.
- Roma (arancione): il Colosseo è un percorso circolare all’interno del quale è possibile muovere le pedine lavoratore di un numero di passi pari alla propria forza ed ottenere influenza “personale” in cambio di risorse. Far aumentare l’influenza personale significa far avanzare la track apposita nella plancia giocatore per ottenere punti vittoria bonus a fine partita e sbloccare gli slot per usare le carte acquistabili nel Senatus.
- Senatus (verde): funziona come l’area rossa o quella grigia. Il giocatore può acquistare carte Senatore, pagando un certo ammontare di risorse, e porle sotto la propria plancia personale. Queste carte forniranno effetti speciali o bonus in combinazione alle aree azione scelta dal proprio controllore. Le abilità delle carte si possono attivare solo se si sono attivati gli appositi slot nella plancia giocatore.
Nella seconda fase, il ripristino, le carte rimaste sulla plancia slittano verso destra per coprire i vari spazi lasciati vuoti. Se ve ne sono di altri, questi vanno riempiti con nuove carte pescate dai rispettivi mazzi. Sempre in questa fase avviene anche il draft dei lavoratori.
Ciò causerà un inevitabile rimescolamento dei lavoratori scelti per la loro forza.
Devo annotare, per i giocatori german dal DNA conservativo, che esiste però un’azione sulla plancia personale che permette, al costo di una certa somma di denarius (da 0 a 3), di aumentare o abbassare la forza di un proprio lavoratore “allenandolo” per un intero turno. Il valore complessivo della forza della pedina, che va usata solo ed esclusivamente nel turno successivo, non potrà mai superare 5.
Alla fine della partita ultra mega macedonia di punti: a quelli consuntivati durante la partita si sommeranno quelli forniti dai set di carte acquistate, dall’influenza sulle regioni, dal livello di influenza politica registrato sulla propria plancia, dai denarius e dalle risorse accumulate.
Gioco che sicuramente si rivolge agli amanti dei cinghiali teutonici.
Ave Roma usa un’impalcatura solida e fra le più utilizzate nel panorama della progettazione ludica planetaria, ovvero il “piazzamento lavoratori”, a cui cerca di dare una connotazione distintiva precisa.
Di recente abbiamo potuto apprezzare, ad esempio, l’originale cross-over dell’italianissimo Roberto Pestrin, Dojo Kun in cui i worker sono atleti che vengono addestrati per partecipare ad un mega torneo di arti marziali. Ma esistono svariati esempi e svariati impieghi peculiari di questa categoria di pezzi. In Ave Roma si mescolano i concetti di “forza del lavoratore” (come in Egizia) e di draft.
Questo connubio, almeno sulla carta, dovrebbe aumentare sia la resa della componente strategica che di quella tattica fornendo ai giocatori la possibilità di maturare approcci differenti al gioco. Insomma un elemento ulteriore su cui riflettere prima di pianificare le mosse per il turno successivo.
Il titolo è corposo, il regolamento è ben scritto ma l’utilizzo di alcune carte o alcune aree non è spiegato in modo lineare colpa forse della scelta dei simboli e delle icone che (se definitivi) non mi hanno convinto molto. In termini di durata il titolo dovrebbe attestarsi fra i 45 (in 2) ed i 120 minuti (con tutte le altre configurazioni). Le carte sono carburante potente per un altro elemento di progettazione che non dovrebbe essere mai sottovalutato in un gioco: la longevità.
Sicuramente intrigante il sistema di slittamento verso l’alto delle carte Aedilis (marroni) per diversificare ed ampliare l’uso di questa componente.
Target chiaro ed aspettative elevate, approfondiremo meglio quando arriverà… come sempre Sul Nostro Tavolo.
Piccola Nota: uno dei Pledge prevede il ritiro della propria copia di Ave Roma direttamente a Essen al prossimo Spiel. Iniziativa non male direi…
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