scritto da
Simarillon (Davide)
In questo periodo abbondano le liste: si parte da quelle dei regali, ovviamente, cosa regalo e a chi lo regalo, poi c’è la lista degli invitati per il cenone del 24 dicembre e la lista della spesa per i super-abbondanti manicaretti che verranno consumati durante tutte le festività, e ancora la lista di cosa si fa la sera del 31 dicembre e di chi porta cosa; a casa arrivano volantini con le liste dei regali, di qualsiasi tipo, che ci vogliono far comperare e nei blog, di qualsiasi tipo, abbondano i consigli per gli acquisti con il classico articolo “cosa regalo a Natale”.
Non poteva mancare la mia lista che è: i dodici giochi che vi consiglio di non regalare a Natale.
La lista è in stretto ordine alfabetico:
Avalon. The Resistance, perché così scoprirete che anche quando si è in tanti si può giocare a un bel gioco che richiede un minimo di riflessione e non ci sarà più la scusa del siamo in troppi per giocare a un gioco in scatola… e poi a chi non è mai piaciuto il mondo di Re Artù? [link]
Caracassonne, perché il gioco è semplice e divertente: dopo le prime partite vorrete avere almeno le due espansioni indispensabili (Locande e Cattedrali, Commercianti e Costruttori), poi sarete presi dal vortice delle espansioni, io ne ho contate 23 (comprese quelle promo) e non sono sicuro nemmeno di averle contate tutte… e la quasi totalità sono nella mia ludoteca. [link]
Dino Race, perché è un gioco da nongrandi, ma può facilmente divertire anche i grandi, le carognate possono essere all’ordine del giorno e così avrete perso un’altra scusa del “ma sì, tanto è solo un gioco per bambini” e vi toccherà provare (comperare?) anche questo tipo di giochi. [link]
Dixit, perché poi ad ogni partita con dei nuovi partecipanti ci sarà la richiesta di almeno uno dei giocatori di comprargliene una copia, se continuiamo così i due milioni di copie le raggiungeremo in un attimo e poi i disegni di Marie Cardouat sono davvero fantastici e non vi stuferete mai di guardarli e dopo le partite perderete ulteriore tempo nello sfogliare le carte con cui avete giocato e che non sono uscite. [link]
Karuba, perché è la versione intelligente della tombola, c’è quel senso di déjà vu dell’estrazione dei numeri, ma c’è anche molto di più, e così sarete costretti a buttare tutte le varie tombole con le cartelle che stazionano sugli scaffali di casa, per far giocare in famiglia a qualcosa di più intelligente e riempirete un sacco di immondizia (almeno differenziate bene). [link]Il Frutteto, perché è il primo passo verso l’abisso, farete scoprire i giochi intelligenti anche ai bambini molto piccoli, gli farete scoprire la cooperazione fra i giocatori e si entrerà in un loop che porterà i nuovi futuri giocatori verso l’acquisto compulsivo alla soglia dell’età adulta. [link]
Il Prato dei Conigli, perché farete scoprire ai vostri figli che giocando si impara (e si impara sul serio) e lo racconteranno alle maestre e le maestre scopriranno un nuovo strumento per l’insegnamento e i bimbi vorranno imparare non più su noiosi libri, ma giocando e divertendosi. [link]
Monopoly, perché è davvero troppo brutto, lungo e noioso 😀
Patchwork, perché scoprirete che con vostra moglie/compagna/fidanzata potrete fare qualcos’altro oltre alle liti e… alla pace nel letto. Bell’astratto mascherato con un tema femminile e la donna della vostra vita vorrà entrare nel vostro mondo dove vi eravate ritagliati un angolo tutto assolutamente per voi, dimenticandovi della noiosa quotidianità e delle difficoltà di ogni giorno. [link]
Pozioni Esplosive, perché assimilabile a molti giochi su smartphone ai quali, bene o male, abbiamo giocato tutti, come Candy Crush o Bubble Witch, e già ci giocavamo da piccoli nelle sale gioco noi quarantenni. Si scoprirà che ci sono giochi divertenti e semplici che si possono giocare insieme e non da soli davanti al triste schermo di un telefono. [link]
Rush & Bash, perché scoprirete che è possibile trovare giochi semplici, divertenti, coinvolgenti, con materiali che fanno la loro figura (anche se per lo più in cartoncino) e il tutto a un prezzo contenuto, così una delle ultime scuse, quella del prezzo troppo alto, non potrà più essere usata quando vorrete acquistare un nuovo gioco, maledizione! [link]
Scythe, perché il gioco è bello, anche se arriva dai canali Kickstarter (buona giocabilità, ottimi materiali, buona longevità) e così sarete costretti a monitorare anche questo canale nel vostro acquisto ludico compulsivo, che una volta, invece, scartavate a priori, no anche Kickstarter e tutti i suoi fratellini: Lanzanos, Giochistarter, … vi prego anche quelli no!!! [link]
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e voi, cosa mi consigliate di non regalare e perché?
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