[Recensione] Lawyer Up

scritto da Matte

Nell’aula di tribunale vibra un mormorio costante, il ronzio diffuso dei
condizionatori che cercano di contrastare un’aria umida e calda mischiato ai
bisbigli delle persone presenti in aula.

Lanci uno sguardo a tutte le prove accumulate e pensi “La documentazione
per il nostro assistito è pronta, direi quasi a prova di bomba. Anche le
prove che abbiamo dovuto insabbiare sono al sicuro; se la difesa avesse
avuto accesso a quei documenti avremmo avuto molti più grattacapi.”

Poi alzi gli occhi sulla fila dietro di te e tieni fermo lo sguardo sui
testimoni che dovranno presentarsi alla sbarra. “Sì, nulla può andare
storto”

Eppure non tutte le cose andarono come previsto…

“Affrontare un processo importante è come tuffarsi in uno stagno dall’acqua scura e piena di alghe con una cintura zavorrata. Riesci a riemergere per una boccata d’aria, ma tutto il resto del mondo non ha più importanza. E hai sempre l’impressione di essere sul punto di annegare.”

– John Grisham, Ultima sentenza

Frutto di una recente campagna Kickstarter, grazie a Giochix arriva in italiano Lawyer Up, titolo per 1-2 giocatori, consigliato da 15 anni in su, partorito dalle menti di Samuel W. Bailey e Mike Gnade.

Come potete aver intuito dall’introduzione, dalla citazione e anche dal titolo, in questo gioco vestiremo i panni di un avvocato che dovrà convincere la giuria dell’innocenza o colpevolezza dell’indagato.

Premetto fin da subito che il gioco NON è un titolo one shot: nonostante i casi inclusi nella scatola base siano solo due, sono entrambi rigiocabili all’infinito.

Contenuto

La scatola di Lawyer Up è di dimensioni ridotte, compatta, che contiene i due mazzi base degli avvocati (26 carte ciascuno), il caso 00 (73 carte), il caso 01 (90 carte), i giurati (12 carte), i giudici e le carte riferimento (11 carte) più una manciata di segnalini in legno per le varie inclinazioni, le obiezioni ed i segnalini sbarra.

Attenzione: nella copia che abbiamo ricevuto dall’editore segnaliamo che 6 carte del mazzo base della Difesa hanno erroneamente il logo di “caso 02” mentre sono carte base. Niente di grave, ma può creare un po’ di confusione durante il setup.

Prepariamo il tribunale

Per prima cosa i giocatori devono accordarsi per quale ruolo ricoprire (Accusa o Difesa) e prendere il relativo mazzo iniziale più i tre segnalini Obiezione ed il segnalino Sbarra.

A questo punto segue una fase di selezione di prove: in base al caso che vogliamo affrontare, prenderemo le carte relative e dopo una veloce mescolata ogni giocatore pescherà 3 carte. Di queste una viene aggiunta al proprio mazzo, una al mazzo avversario e la terza verrà insabbiata. Si continua in questo modo fino a quando le carte saranno terminate. Mettete a lato le prove insabbiate, alcune di queste carte potrebbero essere ritrovate durante il processo.

Bisogna poi preparare la giuria composta da 12 giurati: ordinate le carte in ordine crescente da 1 a 6 su due file. Posizionate i 6 segnalini inclinazione casualmente per ciascuna fila. Questi determinano gli elementi delle prove e delle argomentazioni che influenzano il giudizio del giurato (sulle prove, sulla logica, sulle emozioni, sulla moralità, sulla legge, sulla corruzione).

Struttura di gioco

Lawyer Up si gioca attraverso più macroturni (uno per ciascun testimone) composti a loro volta di diversi round in cui gli avvocati si alternano giocando una carta dalla loro mano per esaminare la posizione del testimone chiamato alla sbarra tramite prove e argomenti.

Il giocatore con il favore del giudice prende una delle carte testimone ancora disponibili e la mette in orizzontale nel mezzo del tavolo, tra sé ed il suo avversario. Sui lati lunghi della carta sono presenti dei simboli inclinazione. Gli avvocati a turno potranno giocare una carta dalla propria mano che abbia almeno un simbolo in comune con l’ultima riga di simboli visibile dal proprio lato, posizionandola lasciando visibile solo la riga di simboli della carta precedente.

Se la carta giocata combacia con il nostro ruolo (difesa o accusa) l’avvocato di turno andrà ad aggiungere il valore di influenza indicato nel proprio segnalino contatore.

Le carte possono essere prove, argomenti o procedure: le prime due tipologie sono da giocare sempre sul testimone, con la differenza che gli argomenti possono essere soggetti ad Obiezioni! da parte del nostro avversario:
dovremo allora scartare la carta, non applicandone gli effetti, e giocarne una nuova. Le obiezioni possono essere giocate una volta sola per testimone e sono limitate: ognuno parte con solo 3 segnalini Obiezione ed una volta utilizzati sarà molto difficile recuperarne.

Le procedure invece hanno un duplice utilizzo: sono carte che potete preparare nella vostra area ed utilizzare il loro effetto quando preferite, anche con un testimone successivo al turno in cui l’avete preparata. Oppure potete giocarla come una qualsiasi altra carta prova o argomento, aggiungendola per i suoi simboli. La caratteristica di tutte le carte procedure è quella di avere sempre tutti i simboli, quindi possono aiutare in molte occasioni a prolungare la catena di carte da giocare.

Il turno continua fino a quando entrambi i giocatori hanno passato. Si confronta quindi il totale di influenza guadagnato dalle carte giocate: chi ha il totale maggiore guadagna la carta testimone e la posiziona davanti a sè. Si procede quindi ad influenzare la giuria: il vincitore del turno ha a disposizione punti influenza pari alla differenza tra i valori di influenza dei giocatori. Ogni membro della giuria ha un numero, da 1 a 6, che indica il costo di punti influenza per spostare il segnalino verso il proprio lato (accusa o difesa).

Il gioco continua così fino a quando tutti i testimoni sono stati chiamati. A fine partita si seguono le condizioni indicate sulla carta di preparazione del processo, ma solitamente si controlla chi tra accusa e difesa ha la maggioranza di giurati. In caso di pareggio si controlla il numero di testimoni vinti e così via.

Considerazioni personali

Il Kickstarter mi aveva colpito ormai poco più di un anno fa, stavo anche quasi per finanziarlo, ma avevo rinunciato anche per il semplice fatto che mia moglie non riesce a digerire i tempi di attesa di un anno o più. Una volta arrivato in lingua italiana l’interesse è tornato a farsi vivo e infatti eccomi a scrivere la mia prima recensione sul blog.

Il gioco a mio modesto parere è un buon titolo, forte soprattutto di un’ambientazione pressoché unica nel suo genere. Le meccaniche, nonostante il papiro scritto qui sopra, sono abbastanza semplici da assimilare e in generale, soprattutto grazie al draft iniziale, il titolo può vantare un’ottima rigiocabilità.

Le poche eccezioni al flusso di gioco sono comunque ben inserite all’interno dell’ambientazione: sfido chiunque a non giocare un segnalino obiezione senza dichiararlo ad alta voce come se fossimo effettivamente in un’aula di tribunale.

Durante le partite fatte prima di scrivere questa recensione ho notato come mia moglie, la mia avversaria in tutte le partite che fatto finora, ha apprezzato sempre più il gioco: inizialmente non la aveva particolarmente colpita, ma già alla fine della prima partita lo aveva rivalutato. Ora è addirittura lei a proporre una sfida quando abbiamo giusto un’oretta a disposizione e siamo solamente noi due al tavolo.

Le tante carte, la possibilità di cambiare ruolo e provare i due lati della stessa medaglia (giocare come difesa o accusa), i casi presenti nella scatola e le diverse possibilità di giocarli (grazie alle carte preparazione iniziali) rendono Lawyer Up un titolo ben riuscito, che cerca il suo target non tra i giocatori occasionali, ma piuttosto tra i giocatori appassionati e/o esperti, anche per giocatori solitari. A tal proposito, purtroppo (o per fortuna) non ho avuto modo di provare la variante in solo, dato che ho sempre a disposizione qualcuno con cui giocare.

Segnalo che sono già disponibili due casi aggiuntivi venduti separatamente:
Il Padrino e Caccia alle Streghe, entrambi editi da Giochix come la scatola base.

Per approfondire sullo stesso argomento:

Libri

  • Il Socio
  • Prova Schiacciante
  • Oltre ogni ragionevole dubbio

Sullo schermo:

Film

  • La Parola ai Giurati
  • Il Momento di Uccidere
  • Codice d’Onore

Serie TV

  • Law & Order
  • Suits

Da (video)giocare:

  • Ace Attorney

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Si ringrazia l’editore per aver gentilmente fornito la copia recensore.

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