simarillon (Davide)
Dixit KIDS, ecco il titolo dell’universo Dixit che viene proposto quest’anno da Asmodee. Ho un amore per questo titolo e, nel tempo. ho recensito la versione Stella (qui la recensione) fatto una guida completa a tutte le espansioni (qui) e giocato più volte anche a Dixit Disney, oltre che ha classico Dixit; quindi è un titolo che conosco davvero molto bene, ed è anche un dei titoli preferiti da mia moglie al momento di scegliere un gioco da proporre agli amici. Dixit KIDS sposta un po’ il focus del gioco e si rivolge, espressamente, ai nostri amati nongrandi, facendo accomodare al tavolo da 3 a 6 giocatori, a partire dai 6 anni, in partite di 25 minuti circa. Il gioco ha come autori il trio Elodie Clement, Theo Riviere e Jean-Loius Roubira, mentre le illustrazioni sono ad opera delle quattro artiste Seppyo (Melanie Bardine) [portfolio],Lucie Dessertine [portfolio, portfolio], Emily (Seung Eun) Paik [portfolio] e Lemonjuiceday (Iris Wincker) [portfolio].
Domenica c’è la festa di compleanno di Coniglia Corriera! Tutto è pronto… tranne gli inviti, che non sono ancora stati spediti! Coniglia Corriera e i suoi apprendisti hanno ancora tantissime carote da tagliare: devono mandare tutti gli inviti entro la fine della settimana e il tempo a loro disposizione sta per scadere. Speriamo che non commettano errori.
Dixit Kids è un gioco collaborativo in cui dovrete invitare quanti più conigli possibile alla festa di compleanno di Coniglia Corriera! che i giocatori interpreteranno alternativamente.
I Materiali
La piccola di Dixit KIDS contiene:
- il tabellone;
- otto pedine Coniglio in legno;
- una pedina Coniglia Corriera;
- trentadue tessere Porta;
- la pedina Sole;
- ottantaquattro carte Dixit e un portacarte.
Per le carte ci sarà una riflessione specifica apposita a seguire, per il resto i materiali sono in pieno stile della linea KIDS (abbiamo già recensito Splendor KIDS, già vincitore del nostro bollino di qualità CONSIGLIATO NONSOLOGRANDI, Mysterium KIDS, consigliato nella nostra guida per i 6enni e Ticket to Ride. Primo Viaggio), ovvero curati, dettagliati e perfettamente funzionali al gioco, risultando quindi molto più che promossi.

Il Gioco … ovvero eccovi le regole
Si posiziona il tabellone con il Sole sule percorso della settimana a bordo scatola, si mettono due tessere porta con i Conigli (quelli che rappresentano le emozioni/stati d’animo) negli spazi appositi del tabellone. Si sceglie chi sarà la Coniglia Corriera (il narratore del Dixit classico) per il primo turno.
La Coniglia Corriera sceglie una porta e guarda i due conigli “emozione” sul tabellone e ne sceglie uno indicandolo e contemporaneamente giocando una (tra le quattro) carta dalla sua mano, che rappresenta al meglio quell’emozione; anche gli altri giocatori scelgono una carta dalla loro mano che si abbini all’altro coniglio rimasto (quello non scelto dal narratore).
Si arriva poi alla Fase di Voto e tutte le carte giocate vengono mescolate e rivelate. Ora i giocatori (tranne il narratore) devono collaborare per capire quale sia la carta scelta dal narratore, puntando il dito verso la carta scelta, se è corretto si chiude la tana (che altrimenti resta aperta) e poi si fa avanzare il Sole nel suo percorso. Il gioco finisce o quando sono chiuse le quattro tane o quando il sole ha completato il suo percorso (qui le regole complete).
Alla fine della partita in base al numero di conigli alla festa sapremo quanto siamo stati bravi:
- 0 conigli ospiti Coniglia Corriera si sente un po’ sola…
- 2 conigli ospiti È una piccola ma dolce festa.
- 4 conigli ospiti Nonostante qualche sedia vuota, tutti si stanno divertendo!
- 6 conigli ospiti Coniglia Corriera si ricorderà di questa festa per molto tempo!
- 8 conigli ospiti È una festa meravigliosa, con litri di succo di carota!
Considerazioni Personali / Impressioni
Dixit KIDS è una versione per bambini di Dixit o è qualcosa di più e di diverso, con le conclusioni qui sotto spieghiamo perché si va soprattutto verso la seconda opzione.
La Scelta
Il cuore del gioco è l’associazione tra le immagini e gli stati d’animo. Il tabellone mostra delle tane con conigli che esprimono diverse emozioni; bisogna scegliere la carta “Invito” che meglio si abbina a quel sentimento ragionando tra le quattro carte che abbiamo in mano, di modo da trovare il sentimento più facile da abbinare. Una meccanica interessante che mette subito nel gioco chi interpreta Coniglietta Corriera, che ha la sua scelta che indirizza il turno, dando un ruolo importante al giocatore e facendo sì che tutti i giocatori abbiano piacere di interpretare il ruolo di Coniglietta Corriera.

Una Scatola per Giocare … una settimana insieme
Seguendo quella che è una tendenza moderna del game design — la “scatola funzionale” — la scatola diventando supporto al gioco da semplice contenitore si trasforma in elemento attivo e tridimensionale del gioco. Invece di svuotare la scatola e metterla da parte, i giocatori la usano come fulcro dell’esperienza. Inoltre la scatola funge da supporto per il tracciato del tempo.
Poiché il gioco è collaborativo e bisogna finire prima che tramonti il sole. Avere la scatola al centro con il sole che “si muove” lungo il bordo o su un inserto rialzato rende la minaccia del tempo visibile e chiara per tutti i giocatori (come nella migliore tradizione dei giochi collaborativi da Il Frutteto a Baloons passando per PinPon! o il recente Scoiattoli alla Riscossa).
Emozioni
Giocare con le emozioni è importante, soprattutto, per i più piccoli, abbiamo sul nostro BLOG recensito diversi giochi che parlano di emozioni, come ad esempio I Colori delle Emozioni e Dimmi Cosa Provo, ma con Dixit KIDS si fa un passettino in più, le emozioni si scelgono e si condividono insieme, cercando la carta tutti insieme.

Si collabora insieme
Ecco qui, la parola INSIEME diventa importante, l’obiettivo dei giocatori è comune e quindi vittoria o sconfitta sono condivise. E’ qui che forse avrei fatto un po’ diverso, l’indicazione è di puntare con il dito tutti insieme la carta invito contando e indicandola al tre, questo meccanismo permette, sicuramente, di far giocare tutti, ma avrei preferito un meccanismo più forte, magari con una piccola plancia con i numeri e un modo per indicare la carta ospite dal numero (che sia questo la ruota alla Dixit Stella o i tagliandi al Dixit classico); anche perché a sei anni, oramai, tutti i bambini non hanno difficoltà a riconoscere i numeri. Infine, anche se non c’è i confronto diretto si collabora per un obiettivo comune.
Le Carte
Il comparto grafico è stato affidato a quattro disegnatrici differenti, e, onestamente, si nota che non tutte le carte sono state disegnate dalle stesse matite. Questo aspetto ha risvolti sia positivi sia negativi a mio giudizio c’è una coerenza visiva, ma c’è anche un po’ di differenza ripetendo un po’ l’esperienza che già era stata sperimentata in Dixit Anniversary. Le carte del mazzo sono, comunque, compatibili con il resto dell’universo Dixit, quindi si possono usare anche come espansione per il gioco base (e così arricchiamo ancora l’esperienza del gioco base) e qui in casa Simarillon mazzi li abbiamo tutti!!!
Le Autrici e lo Stile Visivo
- Seppyo (Mélanie Bardine): Nota per il suo stile morbido e quasi “tattile”. Le sue illustrazioni in Dixit Kids tendono a focalizzarsi su personaggi molto espressivi, essenziali per la meccanica del gioco basata sul riconoscimento degli stati d’animo.
- Lucie Dessertine: Il suo tratto è spesso più onirico e leggero, perfetto per mantenere quel senso di “meraviglia” tipico di Dixit, ma con composizioni meno cariche di dettagli astratti rispetto alle espansioni per adulti, così da non confondere i più piccoli.
- Emily (Seung Eun) Paik: Porta un’estetica moderna e molto pulita. Il suo contributo è fondamentale per rendere le scene immediatamente leggibili: un bambino di 6 anni riesce a capire “cosa sta succedendo” nella carta in una frazione di secondo.
- Lemonjuiceday (Iris Wincker): Conosciuta per l’uso vibrante del colore e le atmosfere accoglienti. Le sue carte spesso raffigurano momenti di gioco o interazioni che i bambini possono ricollegare facilmente alla propria esperienza personale.
In generale le carte di Dixit KIDS sono: più narrative, dal momento che raccontano una piccola storia chiara invece di un concetto astratto, hanno colori caldi e i contrasti sono pensati per evidenziare l’emozione del protagonista della carta, in qualche modo facilitando i collegamenti logici, intuitivi, tra le carte e le emozioni. È interessante notare come Asmodee abbia scelto quattro donne con stili diversi per rappresentare la varietà delle emozioni umane.

Cosa si impara in questo gioco
Personalmente aggiungo questo paragrafo perché ritengo importante ricordare che il gioco è fondamentale nel percorso di crescita del bambino e che “riconoscere le nostre emozioni senza giudicarle o respingerle, abbracciandole con consapevolezza, è un atto di ritorno a casa“, dal poeta e monaco buddista Thich Nhat Hanh.
Ecco, quindi in elenco le cose che Letizia ha imparato (o ripassato) giocando a Dixit KIDS:
- a giocare con le emozioni;
- a cooperare con gli altri giocatori;
- ad usare la fantasia.

Le età giuste per giocarci
L’indicazione della scatola è 6+, e direi che sono assolutamente d’accordo con questa indicazione. Per quanto riguarda, invece, un limite massimo direi che forse non c’è. Le carte si possono giocare tranquillamente insieme a qualsiasi altro mazzo di Dixit. Probabilmente non lo si giocherà tra soli adulti, specialmente se giocatori, dal momento che con un poco di malizia sarà troppo semplice trovare l’indicazione corretta.
Il Parere di MAX su Dixit KIDS
Anche io ho avuto il piacere di provare Dixit Kids e come potrete notare le mie parole avranno toni meno entusiastici rispetto a quelli di Davide. Con questo non voglio dire che il gioco non mi sia piaciuto e che non lo proponga a casa o in associazione, è senza ombra di dubbio un gran bel titolo. Trovo che lo si possa proporre in maniera trasversale a bambini, giocatori occasionali, appassionati di Dixit, insomma un gioco che di sicuro spicca tra gli altri di questa fascia. Ho apprezzato molto la svolta collaborativa di Dixit Kids e l’atmosfera rilassata e spensierata che riesce a portare al tavolo. Tutte le scelte, sia grafiche che meccaniche, fatte durante lo sviluppo di questo titolo vanno nella stessa direzione: creare al tavolo un’armonia tra i giocatori per ottenere il miglior risultato tutti assieme.
Ora invece vesto i panni del bastian contrario (come si dice spesso e volentieri dalle mie parti) e vi spiego i miei dubbi. La meccanica principale del titolo si basa sul riconoscimento dello stato d’animo dei conigli raffigurati nelle tessere delle tane. Ma se i giocatori al tavolo interpretano in maniera differente questo stato d’animo tutto ciò che verrà dopo sarà viziato da questa visione divergente. Per fare un esempio un coniglietto con la faccia rossa può essere interpretato come imbarazzato (tendenzialmente da giocatori più adulti) o come accaldato (più spesso da giocatori più piccoli). E qualcuno (tra cui credo anche l’autore stesso di questa recensione) mi dirà: questo è proprio il punto cruciale del gioco, il divertimento nasce anche dalle discussioni successive in cui si condividono i punti di vista. Se ciò però accade due o tre volte nella stessa partita potrebbe nascere un senso di frustrazione, soprattutto nei più piccoli, a causa di queste incomprensioni.
Infine una considerazione sulla scalabilità di Dixit Kids che, come il fratello maggiore, per essere goduto appieno deve essere giocato da gruppi numerosi. Nulla vieta di giocarlo in tre, il gioco scorre senza intoppi ma di sicuro le partite in cinque o sei giocatori sono molto più soddisfacenti.

In Conclusione
Dixit KIDS è molto più di una semplice “versione per bambini” di Dixit: è un vero e proprio progetto ludico pensato con intelligenza, sensibilità e rispetto per l’intelligenza emotiva dei più piccoli. Non si limita a semplificare le meccaniche del gioco originale, ma ne rielabora l’anima, trasformando l’associazione di immagini in uno strumento di cooperazione, dialogo ed educazione emotiva.
Il gioco funziona perché è accessibile, ma non banale; è semplice, ma non povero; è collaborativo, ma non passivo. I bambini non subiscono il gioco, lo costruiscono insieme imparando a riconoscere emozioni proprie e altrui. Ed è proprio questo il suo valore più grande: non l’obiettivo ludico in sé, ma il percorso che porta a raggiungerlo.
Dal punto di vista produttivo, Asmodee conferma l’altissima qualità della linea KIDS: materiali solidi, grafica curata, scatola funzionale, componentistica pensata per mani piccole e menti in crescita. Le carte, poi, rappresentano un patrimonio ludico che va oltre il gioco stesso, integrandosi perfettamente con tutto l’universo Dixit.
Dixit KIDS è un gioco che cresce con i bambini, ma che riesce anche a coinvolgere gli adulti, non come “accompagnatori”, ma come veri giocatori parte dell’esperienza. È un titolo che unisce gioco, relazione, educazione emotiva e immaginazione in un equilibrio raro e prezioso.
Se cercate un gioco da tavolo che non sia solo intrattenimento, ma anche strumento educativo, relazionale e affettivo, Dixit KIDS è una scelta semplicemente perfetta. Un gioco che non insegna a vincere, ma a giocare insieme. E, per i più piccoli, non c’è lezione più importante di questa. Dixit KIDS quindi non può che essere il primo titolo dell’anno 2026 che può fregiarsi del bollino CONSIGLIATO DA NONSOLOGRANDI.

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