simarillon (Davide)
Stella: Dixit Universe, gioco con un duo di autori, al papà di Dixit, Jean-Louis Roubira, si affianca Gerald Cattiaux e con le illustrazioni di Jerome Pelissier. Al gioco si può giocare da 3 a 6 giocatori, a partire dagli 8 anni, in partite di 30 minuti circa. Facciamo volare la fantasia andando a raccogliere la luce delle stelle. Creando scintille con gli altri giocatori senza essere troppo avidi per non rimanere da soli nell’oscurità.
I Materiali
La scatola di Stella: Dixit Universe, quadrata e di standard, contiene:
- un tabellone segnapunti;
- sei Lavagne Personali cancellabili nei colori arancione, viola, azzurro, rosa, verde e nero;
- sei pennarelli negli stessi colori della lavagne;
- una Lavagna Punteggio cancellabile;
- sei segnalini Lanterna, in plastica, a due facce;
- quattro segnalini round;
- la pedina Primo Esploratore;
- ottantaquattro carte Dixit (nel formato classico delle carte Dixit che sono ormai uno standard per dimensioni)
- novantasei carte parole, a cui aggiungere quattro carte parola scoperta e dieci carte parola personalizzabili.
Il materiale è di buona qualità, e non poteva essere diversamente, i pennarelli, punto sempre un po’ critico, sono di buona qualità, la scatola ha lo stampaggio per contenere tutti i materiali ben alloggiati (anche se le carte imbustate faticano ad entrarci e non sarà più possibile metterle tutte insieme); colpo d’occhio sicuramente positivo! L’unica piccola nota stonata è data dal fatto che le carte di Dixit devono essere imbustate ed una volte imbustate l’alloggiamento risulta essere stretto.

Il gioco … ovvero eccovi le regole
Prima di iniziare si deve preparare il gioco, fornendo un pennarello colorato, un segnalino lanterna ed una lavagna personale dello stesso colore (!)
Sul tavolo si forma griglia 3×5 di carte Dixit, poi si posizionano affianco a questa griglia il tabellone segnapunti con i segnalini round nell’apposito spazio. Si crea il mazzo della carte parola, un piccolo spazio per la lavagna punteggio e si può iniziare a giocare. All’inizio di ogni turno viene rivelata una carta “Parola Indizio” e i giocatori, segretamente, dovranno segnare sulla propria lavagnetta (che rappresenta la griglia 3×5) quali illustrazioni richiamano, secondo loro, la parola indicata. Ogni giocatore può scegliere da un minimo di tre carte Dixit ad un massimo di 10. Una volta segnate tutte le caselle desiderate sulla propria lavagnetta, si passa il pennarello al giocatore alla propria e si indica il numero di parole indicate posizionano la propria lanterna sul tabellone punteggio esattamente sul numero indicato. Qualora un giocatore abbia scelto più parole rispetto agli altri cadrà nell’oscurità! Il suo segnalino dall’altro lato e questo potrebbe influenzare il modo di conteggiare i punti nella fase finale di punteggio.
La Rivelazione
Una per una vengono “rivelate” tutte le carte presenti nella griglia e possono verificarsi tre diverse condizioni:
- la Scintilla: se più di due giocatori hanno segnato la carta in questione, tutti guadagnano 2 Punti Stella, colorando le stelle relative alla carta segnata;
- la Super Scintilla: se solo due giocatori hanno segnato la carta in questione, entrambi guadagnano 3 Punti Stella, colorando le stelle relative alla carta segnata;.
- La Caduta: se un solo giocatore ha segnato la carta in questione, quel giocatore non guadagna nulla! E non potrà più indicare nessuna delle proprie carte: di fatto finendo il turno di gioco nel round.
Se un giocatore stava giocando nell’oscurità la Caduta gli fa perdere una stella per ognuna delle carte indicate correttamente. A questo punto si segna il punteggio del round di ogni giocatore sulla lavagna segnapunti.
Hai vinto?
Finito il turno di gioco si gira il segnalino round e seguendone le indicazioni si rimpiazza una delle file delle griglia con cinque nuove carte Dixit prese dal mazzo. Si passa la pedina primo Esploratore in senso orario e si è pronti per un nuovo round con la nuova carta parola da scegliere. I turni di gioco saranno in totale quattro, alla fine dei quali si sommano i quattro punteggi segnati sulla lavagna punteggio e chi ha in numero maggiore sarà stato il miglior cacciatore di stelle e avrà vinto la partita (in caso di parità la vittoria sarà condivisa).
Qui trovate il regolamento completo.

La firma di Davide … ovvero cosa si potrebbe imparare in questo gioco
Personalmente aggiungo questo paragrafo perché ritengo importante ricordare il valore educativo del giocare e che “se si guarda troppo fisso una stella, si perde di vista il firmamento”, lo scrittore Edgar Allan Poe.
Ecco quindi in elenco le cose che si possono imparare giocando a Stella: Dixit Universe:
- a viaggiare con la fantasia;
- che da giochi super eccellenti si possono ottenere, comunque, ottimi giochi;
- a conoscere il modo di pensare di chi siede vicino a noi;
- a valutare le scelte nostre e dei compagni di gioco.

Considerazioni Personali / Impressioni
Stella il Dixit dei Timidi! Le considerazioni potrebbero anche finire qui dal momento che questa frase è riassuntiva del gioco e delle sue peculiarità. Ma visto che mi piace scrivere, dettaglio un po’ meglio cosa intendessi dire: il problema più grande di Dixit è proprio quello che ci può essere il timido che fa difficoltà a trovare le parole da associare alle carte e, trovandosi in difficoltà, possa avere un rapporto sbagliato con il gioco; il giocatore, infatti, non è mai protagonista unico del turno di gioco. Contemporaneamente il gioco aiuta chi ha un po’ meno fantasia perché se è vero che si deve cercare di fare delle associazioni di idee, non si è obbligati a scegliere con la propria fantasia e con quel filo sottile del mai troppo facile e mai troppo difficile, meccanica principale che ha fatto la fortuna di Dixit.
Il Mazzo delle immagini si ‘consuma’ molto in fretta e dopo le prime partite abbiamo sentito il bisogno di giocare con carte nuove e diverse; fortunatamente possono andare bene tutti i tipi di espansioni e noi, a casa, i mazzi aggiuntivi li abbiamo tutti! E se volete trovare una completa guida a tutti i mazzi di Dixit per orientarvi nella scelta più in linea con le vostre sensibilità potete leggere qui.

Le Scintille
Mi ha lasciato un po’ perplesso il delta così alto fra in numero minimo e il numero massimo delle scelte che si possono fare ad ogni turno, così come mi ha lasciato parimenti perplesso il fatto che questo numero non dipenda in alcun modo dal numero di giocatori. Altra riflessione sul numero di scelte da effettuare ad ogni turno, è sempre conveniente, soprattutto con il crescere del numero dei giocatori, andare verso numeri più alti al momento della scelte delle carte/scintilla, può il numero è alto pi sarà alta la probabilità di trovare qualcuno che avrà fatto la nostra scelta e anche la compensazione negativo del dover giocare nell’ombra non è abbastanza forte da impedire che questa scelta di segnare molte carte sia comunque la più conveniente.
I giocatori in Stella: Dixit Universe possono anche usare un minimo di strategia, quando al loro turno devono indicare la carta con cui far scattare la scintilla con gli altri giocatori; ci sono, infatti, carte che tutti o quasi avranno scelto nello loro lavagne e altre invece su cui bisogna osservare o ragionare di più. giocatori dovranno, in base a quanto detto, quale potrebbe essere scelta più probabile dei compagni di gioco e in base a questo ragionamento indicare la propria carta. Proprio per questo motivo giocare per primi può rivelarsi un buon vantaggio avendo ancora a disposizione tutte le opzioni, comprese quelle che con più facilità possono far scattare la scintilla.
La Carte e i Round
Le carte si consumano molto in fretta, come ho già scritto, fin da subito ne avremo 15 sul tavolo e ad ogni turno ne sostituiremo cinque, questo significa che in una partita vedremo 30 carte e in meno di tre partite avremo visto tutto il mazzo, l’osservazione deriva dal fatto che vedremo con attenzione le carte e giocheremo più turno con set di carte parzialmente ugual. Mi ha fatto strano avere le stesse carte con parole differenti e dovendo trovare scintille/analogie magari completamente differenti sulla stessa carta. Non so dire se mi sia piaciuto oppure no, ma è stata un’esperienza sicuramente caratterizzante.
Le carte parola, invece, sono tantissime e alcune sono molto particolari e sfidanti. Ottime sia l’idea di avere dieci carte personalizzabili sia quella di avere quattro parole comuni e semplice per rodarci con il gioco. Altra impatto positivo per le carte parole il fatto che ci siano due parole in ognuna delle carte; così oltre ad allungare la longevità del gioco, i giocatori potranno scegliere tra due parole secondo le proprie sensibilità del momento e confrontandosi insieme.

In conclusione
In conclusione Stella: Dixit Universe si presenta quindi con una forte similitudine all’illustre padre, ma, allo stesso tempo, ha quel poco di freschezza che gli permette di distinguersi e di potersi ritagliare una nicchia per i giocatori che ne possono essere il target principale.
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