Sandbox spaziale, quando il crowdfunding incontra la passione!
Oggi su Giochi sul Nostro Tavolo fa il suo esordio Gianluca Di Picardia, con un gioco importante e, per molti versi, anche particolare.
Tutta la redazione è felice di dargli il benvenuto: una nuova penna che arricchisce il nostro progetto con passione, competenza e uno sguardo personale sul mondo dei giochi da tavolo.
XIA: Legends of a Drift System è un gioco da tavolo sandbox competitivo ambientato nello spazio: i giocatori interpretano comandanti di astronavi agli inizi della carriera, lanciati in un sistema stellare instabile e pieno di opportunità, con l’obiettivo di accumulare fama prima degli altri.
È giocabile da 3 a 5 giocatori (con varianti ufficiali per 2 e solitario) e ha una durata estremamente variabile. Le prime partite tendono a superare tranquillamente le tre ore, mentre con gruppi esperti ci si può attestare sulle due, ma la durata varia in base all’obiettivo di punti fama che sceglierete a inizio partita. Autore del gioco Cody Miller, mentre il comparto grafico è opeta dello stesso Cody Miller insieme a Steve “Coolhand” Tyler, Peter Wocken; ed è stato pubblicato da Far Off Games.

XIA. Costruisci la tua storia
XIA non racconta una storia preconfezionata: fornisce un contesto e lascia che siano i giocatori a costruirla. Ogni partita è diversa perché la mappa nasce in modo modulare, le missioni cambiano, gli incontri sono imprevedibili e sScritto da Gianluca di Picardiaoprattutto non esiste un percorso obbligato.
Si può diventare mercanti affidabili, esploratori puri, cacciatori di taglie, pirati spaziali e nulla vieta di cambiare completamente approccio a metà partita se le opportunità lo suggeriscono.
È un gioco destinato a:
- giocatori esperti o comunque abituati a titoli medio-pesanti;
- gruppi che apprezzano libertà decisionale e imprevedibilità;
- chi accetta una componente aleatoria importante come parte integrante dell’esperienza
Non è indicato per chi cerca partite rapide, controllo totale.
I Materiali
La dotazione di XIA è abbondante e molto caratteristica. Una volta apparecchiato sul tavolo, il colpo d’occhio è notevole: componentistica massiccia, miniature già dipinte anche se non di eccelsa qualità e una mappa che cresce lentamente creando davvero l’idea di una galassia in espansione.
Lo stile ha un fascino volutamente un po’ vintage, che richiama produzioni sci-fi indipendenti e titoli come FTL, da cui si nota chiaramente l’ispirazione per la struttura modulare delle navi e la gestione interna degli spazi.
Note sui materiali:
- Tessere esagonali che permettono una costruzione procedurale della galassia, dando ogni volta una disposizione diversa dei pianeti e dei pericoli:
- Miniature personalizzate e già dipinte per ogni nave, cosa non scontata in produzioni di questo tipo;
- La moneta metallica, pesante e sagomata, è uno di quei dettagli che danno carattere al prodotto;
- Nota negativa per le plance nave: funzionali, ma avrebbero beneficiato di cartone più spesso o di un doppio strato per evitare che cubetti e segnalini si muovano accidentalmente.

Le Regole e il Funzionamento del Gioco
Dal punto di vista delle regole, XIA è sorprendentemente lineare se rapportato alla libertà che concede. Non è un titolo semplice, ma una volta interiorizzati i meccanismi principali tutto ruota attorno alle scelte del giocatore più che a eccezioni o micro-regole. Nel proprio turno si possono eseguire azioni in sequenza finché la nave lo consente: energia disponibile, slot liberi e configurazione interna dettano il ritmo.
Ogni nave ha una forma unica composta da spazi in cui inserire equipaggiamenti: motori, armi, scudi, moduli speciali e stiva. Questa gestione fisica è uno dei cuori del gioco: non potete caricare tutto, e ogni decisione su cosa installare implica rinunce. Tutte le navi possiedono un movimento base chiamato impulso, utile per spostarsi localmente, ma per attraversare davvero la galassia bisogna investire in motori seri. Ogni oggetto, a eccezione del denaro, occupa spazio reale sulla nave: armi più grandi significano meno cargo, più merci vogliono dire meno protezione.
Le azioni principali
Durante la partita potrete:
- Movimento con motori o impulso. Ogni dotazione ha associato un dado che ne indica la potenza: un motore d6 consente fino a sei spostamenti, un’arma con d8 può infliggere fino a otto danni.
Gli equipaggiamenti possiedono anche slot fisici: quando li usate, piazzate un segnalino. Alcuni hanno un solo slot, quindi richiedono di essere ricaricati nel turno successivo spendendo energia, oppure gratuitamente se vi trovate su un pianeta. - Scansionare una tessera adiacente, rivelando nuove porzioni di galassia ma interrompendo il movimento attuale.
- Saltare nell’ignoto, muovendosi verso una tile non ancora esplorata senza sapere cosa vi aspetta: pianeti ricchi, campi di asteroidi o guai seri.
- Interagire con le tile, raccogliendo missioni, estraendo risorse, commerciando, riparando o accettando incarichi loschi.
- Combattere contro altre navi, siano esse di giocatori o NPC. Essere distrutti non elimina dalla partita: si rientra dal turno successivo in un punto casuale della galassia, perdendo parte del carico e subendo un rallentamento.
Solo atterrando su un pianeta è possibile ricaricare completamente l’energia, sistemare la nave e resettare tutti i segnalini armamento.
Il vero tratto distintivo è come si gestiscono i danni: ogni colpo viene piazzato fisicamente sulla plancia della nave.
- se colpisce un cubo cargo, questo viene espulso nello spazio;
- se colpisce un equipaggiamento, applica un malus al tiro;
- se occupa anche uno slot, quell’uso è perso;
( Un motore D8 con due slot, colpito in questo modo, potrà muovere una sola volta e con penalità: una rappresentazione molto tematica del degrado della nave. )

Le navi NPC e il sistema delle taglie
La galassia non è popolata solo dai giocatori. A inizio partita entrano in scena alcune navi NPC che si muovono automaticamente e danno la sensazione di un mondo vivo e reattivo.
Tra le più importanti troviamo:
- Il Mercante, una nave neutrale che viaggia tra i pianeti scambiando risorse. È una presenza utile… ma spesso diventa la prima vittima di chi decide di darsi alla pirateria.
- Gli Enforcer, le forze dell’ordine del sistema. Pattugliano lo spazio e attaccano chi ha accumulato taglie tramite missioni illegali o aggressioni.
- Lo Scoundrel, l’NPC criminale che agisce in modo opposto: caccia navi vulnerabili o cariche di merci, portando caos e tensione nelle zone periferiche.
La taglia è un elemento centrale: non sale solo svolgendo missioni criminali, ma anche distruggendo navi NPC o avversari.
Più siete ricercati, più attirate l’attenzione: gli Enforcer vi daranno la caccia e gli altri giocatori potrebbero decidere che siete una preda conveniente. È un sistema che crea un equilibrio molto riuscito: fare il pirata paga… finché non smette di farlo.

Storia Editoriale, Espansioni e Localizzazione
XIA nasce come progetto Kickstarter nel 2014, ideato da Cody Miller e pubblicato da Far Off Games. Fin dall’inizio l’autore ha dialogato con la community, riconoscendo i limiti del gioco base e correggendoli con il tempo, ad esempio il commercio troppo vantaggioso in certe configurazioni e gli esploratori sfavoriti dai gettoni esplorazione.
Le espansioni, di fatto, sono quasi un must have.
Embers of a Forsaken Star è unanimemente considerata indispensabile: introduce il mercato dinamico, riequilibra l’economia e sistema problemi strutturali.
Il Mercato introdotto dalle espansioni risolve la compravendita ripetitiva:
- il mercato globale parte con 1-6 cubi per risorsa
- quando comprate, prelevate dal mercato
- quando vendete, la risorsa viene distrutta e il pianeta genera un materiale diverso
I nuovi gettoni esplorazione vengono rivisti e adesso ogni due vi garantiscono automaticamente un punto fama.
La nuova stella centrale introduce danno da ghiaccio, la possibilità di attraversare il centro della galassia e una stazione di ricerca per analizzare reliquie.
Il mazzo Power and Glory rivede le abilità delle navi rendendole più incisive, lasciando comunque libertà di scegliere tra versione nuova e originale.
Sellsword Mk II introduce un NPC mercenario assoldabile come supporto o utilizzabile come nave autonoma.Embers of a Forsaken Star è unanimemente considerata indispensabile: introduce il mercato dinamico, riequilibra l’economia e sistema problemi strutturali.
Non esiste una versione italiana ufficiale del gioco. Tuttavia:
- è disponibile un manuale ufficiale completamente tradotto
- la community ha prodotto ottime localizzazioni homemade
- esistono moltissime espansioni e mod fan-made promosse anche dall’editore.

Conclusione Finale
Scalabilità
Buona fino a 3 giocatori; salendo il downtime cresce sensibilmente. Le navi NPC tengono comunque viva la mappa.
Rigiocabilità
Molto alta. Mappa modulare, missioni e interazione assicurano partite sempre diverse.
Interazione
Variabile ma significativa: alterna momenti solitari a forti conflitti per risorse, missioni o combattimenti diretti.
Originalità e profondità
Elevata. XIA realizza davvero il concetto di sandbox, con decisioni costanti e lettura del tavolo fondamentale.
XIA: Legends of a Drift System non è un gioco perfetto, né pretende di esserlo. È un titolo che ha avuto il coraggio di crescere, correggersi e maturare nel tempo; l’umiltà del suo creatore si vede in ogni passo evolutivo.
Nella sua forma completa, con Embers of a Forsaken Star e i moduli correttivi, si colloca ai vertici del genere sandbox da tavolo. Non per eleganza o rapidità, ma per libertà, profondità e capacità di generare storie memorabili.
Non è un gioco per tutti. Ma per chi cerca uno spazio aperto in cui perdersi, rischiare e raccontare avventure… XIA resta un riferimento difficile da eguagliare.
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