scritto da Bernapapà
Prendete una meccanica collaudatissima come quella del drafting e inserite un affollato gruppo di mostri pacioccosi, in stile Monsters & Co, ed ecco a voi, Big Monster, ideato dall’esordiente Dimitri Perrier, edito dalla neonata casa francese Explor8, uscito nel 2018, per 2-6 giocatori, senza alcun testo nel gioco, che vi terrà al tavolo per una mezz’oretta.
L’ambientazione proposta è l’esplorazione di un pianeta sconosciuto, abitato da simpatici mostriciattoli, ognuno legato ad un tipo di terreno.
La scelta dei mostri da inserire nella propria esplorazione porterà alla definizione di varie modalità di punteggio, sia singolo, che legato ad obiettivi comuni.
Molto interessante la possibilità di giocare a coppie (2 o 3) in una dinamica che riprende un poco i classici giochi di carte a coppie, in stile Burraco, dove ognuno gioca la propria mano, ma perseguendo obiettivi comuni.
I MATERIALI
Nella scatola quadrata troverete un tabellone circolare, di piccole dimensioni, doble face, suddiviso nei 6 tipi di territorio, che servirà ad ospitare i talloncini rotondi contenenti i bonus o i malus per i primi che rispetteranno alcuni obiettivi di gioco.
Il motore del gioco è rappresentato dalle tessere mostro, rettangolari, caratterizzate dallo sfondo, il tipo di terreno, e dal disegno dei simpatici mostriciattoli.
Abbiamo gli abitanti delle regioni ghiacciate, che sono di 4 tipi, ed hanno la caratteristica di portare un numero di punti base, indicato nella tessera, che tramite l’affiancamento di opportune tessere mutazione, aumenteranno i punti forniti.
L’abitante dell’ambiente acquatico è un solo tipo di mostro, suddiviso in due tessere: la testa e la coda: se si riescono ad affiancare daranno 11 punti, mentre separati danno un solo punto.
Nei terreni desertici sono presenti solo gli scheletri di mostri oramai scomparsi, per cui non sono previsti punti, ma chi avrà accumulato il minor numero di tessere deserto prenderà punti negativi.
I
terreni rocciosi sono abitati da un unico tipo di mostro, a volte presente in più esemplari: questi mostri di per se non danno punti, ma concorrono a definire chi ha meno tessere inospitali, e talvolta, ai loro bordi, contengono parti di
cristalli.
I cristalli sono quindi presenti sia nelle tessere dei terreni rocciosi, che nelle tessere dei terreni vulcanici: i cristalli sono di 3 tipi diversi: quelli verdi si compongono affiancando due tessere che ne contengono la metà (2 punti), quelli rosa, si compongono affiancando verticalmente due tessere che ne contengono la metà (5 punti), mentre quelli più prestigiosi (10 punti) si ottengono componendo 4 tessere che ne contengono la quarta parte nell’angolo.
I terreni vulcanici ospitano comunque differenti tipi di mostri che portano punti.
I terreni paludosi e quelli erbosi contengono mostri che hanno la proprietà di portare punti sulla base di quante copie di altri mostri si posseggono alla fine del gioco.
Abbiamo poi le tessere dei mostri mutati, solo nei terreni ghiacciati, che andranno a sostituire le versioni base a seguito delle mutazioni.
Terminano la dotazione le tessere di partenza, che, oltre a rappresentare l’inizio della missioni di esplorazione, forniscono anche gli obiettivi personali di gioco.
La qualità dei materiali è buona: molto simpatici i disegni dei mostriciattoli: adeguatamente robuste le tessere.
LE REGOLE
Il gioco può essere giocato a coppie (4 o 6 giocatori) o singolarmente: in entrambi i casi le regole di gioco coincidono: cambia solo il modo di calcolare i punti.
A seconda della modalità di gioco, si deve utilizzare l’opportuna facciata del tabellone, che dovrà essere riempito con gli opportuni tasselli dei punti.
Ogni giocatore riceve due tessere esplorazione, ne sceglie una, che sarà la sua tessera di partenza, e la piazza visibile di fronte a se.
Il gioco si sviluppa su due fasi: per ogni fase di gioco si preparano mazzi da 10 tessere pari al numero di giocatori (alcune tessere vanno escluse se si gioca meno di 5).
Ogni giocatore riceve il suo mazzo da 10 tessere, e ad ogni turno, sceglie segretamente una tessera e passa il resto del mazzo al giocatore sulla sua sinistra: si rivelano quindi le tessere che andranno piazzate adiacenti ortogonalmente alla tessera esploratore o alle altre tessere già piazzate.
Se si piazza una tessera mutazione, sui applicano una o due mutazioni alla tessera limitrofa (ovviamente solo ai mostri dei ghiacci).
Alla fine di ogni piazzamento si controllano le condizioni di raggiungimento degli obiettivi definiti sui talloncini presenti sul tabellone che sono sempre condizioni del genere: è stato raggiunto il numero indicato di tessere di un certo terreno: se si gioca a coppie si valutano le tessere di entrambe i giocatori.
Si continua in questo modo fino a quando si hanno in mano solo 2 tessere: in questo caso si sceglie una tessera e l’altra la si scarta.
Terminata la prima fase, si formano altri mazzi da 10 tessere e si ripete un’altra fase identica alla precedente.
Alla fine del gioco si assegnano i punti guadagnati dalle varie categorie di mostri: il giocatore che avrà accumulato il minor numero di tessere deserto e roccia, otterrà la tessera malus di 10 punti.
Si sommano quindi i cristalli presenti nella propria esplorazione (ovviamente solo quelli interi) ed infine si aggiungono i punti definiti sulla propria tessera esplorazione, sulla base delle tessere mostro posizionate.
Nel gioco individuale vince chi ha più punti, ed in caso di pareggio chi ha più mostri acquatici interi.
Nel gioco a coppie si mettono in competizione i punteggi singoli più bassi delle coppie: il punteggio dell’altro componente viene valutato solo in caso di pareggio.
In 2 o 3 giocatori la modalità di scelta delle tessere è diversa: invece di fare il drafting, si espongono 2 mazzi alla volta, formati da un numero di tessere pari al doppio dei giocatori: il primo giocatore sceglie il mazzo, e da quella sceglie una tessera e ne scarta un’altra: si continua in questo modo fino a terminare il giro.
Il gioco ha un equilibrio ben bilanciato fra il tempo richiesto e la concentrazione necessaria: può essere giocato da tutti coloro che hanno un minimo di dimestichezza con i giochi da tavolo moderni, e rende bene con qualsiasi numero di giocatori.
Molto interessante la modalità di gioco a coppie, in cui si è obbligati non solo a cercare di accumulare il maggior numero di punti, ma anche di lasciare al compagno tessere che gli permettano di non rimanere indietro.
Non è provvisto di un vero e proprio motore produttivo, nel senso che le tessere accumulate durante il gioco non consentono di aumentare le possibilità di gioco, ma sicuramente prevede una sorta di azzardo in quanto, nella scelta delle tessere si dovrà puntare su alcune tessere che si spera si riceveranno in seguito.
Gioco più tattico che strategico, dove la componente aleatoria riveste una discreta importanza, ma la varietà delle tessere consente comunque un discreto equilibrio.
La tessera di partenza dovrebbe in qualche modo indirizzare la strategia di scelta delle tessere, ma non sempre si riesce a ottemperare alle richieste.
Anche le stesse tessere dei territori erbosi hanno un po’ l’obiettivo di fare accumulare un certo tipo di tessere, per cui, sulla base della mano che si sta giocando, è possibile variare le strategie.

Concentrarsi su un solo tipo di terreno può rivelarsi fatale, ma è comunque importante stabilire qualche linea guida: se si prova a percorrere tutte le strade equamente, non si riuscirà probabilmente a portare a casa la vittoria.
Poiché il punteggio finale non è così elevato, perdere i 10 punti per non aver raccolto sufficienti tessere deserto o roccia può rivelarsi fatale.
Il gioco a 2 o 3 giocatori è molto serrato, in quanto diventa anche piuttosto cattivello, potendo agilmente verificare quale tessera può aiutare di più gli avversari:; questa modalità va scartata se si hanno al tavolo giocatori “permalosi”.
Tirando le somme, nulla di assolutamente nuovo nel panorama ludico, ma una ottima realizzazione di meccaniche già collaudate.
Si ringrazia la Explor8 per la copia di review concessaci. Chi volesse può acquistare il gioco sul Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it.