Scritto da Krampus Box, LarryG, FapoS e SimoneM
La Vedetta vi apre una finestra sul mondo del crowdfunding. Andiamo a vedere cosa abbiamo scovato tra sogni da realizzare e progetti segnati dal successo!
La Vedetta di oggi sarà l’ultima chiamata prima della pausa estiva: salutiamo il pubblico con un po’ di malinconia e tanto entusiasmo per quello che ci aspetta a settembre.
Godetevi queste minute, ricaricate le pile (e i portafogli) durante l’estate…perché a settembre torniamo più carichi che mai!
Pronti? Iniziamo!
Rosalie

Uchibacoya, il piccolo publisher giapponese che ci ha già conquistato con titoli come Sweet Lands, Ostia e Aqua Garden, torna su Kickstarter con Rosalie, un eurogame medio-pesante dal fascino floreale irresistibile.
Diventate maestri coltivatori di rose: gestite robot giardinieri per curare le piante, ibridate nuove varietà rare, ottimizzate il flusso di cassa e anticipate le fluttuazioni del mercato per creare il roseto più spettacolare della città.
Un engine building elegante con gestione risorse, mercato dinamico e scelte che premiano lungimiranza e tempismo.
L’espansione inclusa aggiunge nuovi robot, rose esotiche, moduli di debito e maggiore varietà, rendendo ogni partita ancora più rigogliosa e strategica.
Totsuca Chuo (insieme a Higabito) ha curato un design che unisce meccaniche solide a un tema tenero e immersivo, con quel tocco tipicamente Uchibacoya fatto di legno caldo e illustrazioni deliziose in matita colorata.
Sarà da approfondire, ma sicuramente questo nuovo gioco riprenderà (in termini di pesantezza di meccaniche e design) l’ultima fatica di Totsuca Chuo: Sweet Lands. Immancabili (cosi come in Ostia o Acqua Garden) la cura sulla componentistica, che ricordano quasi un lavoro “lacerdiano”.
Piccola nota per i collezionisti: se vi siete persi i precedenti capolavori targati Uchibacoya la campagna vi permette di aggiungere come add on tutti: Acqua Garden, Ostia e soprattutto il tanto acclamato Sweet Lands. Oltre ai singoli titoli ci sono diversi add on per gli amanti di “gadget”. Sbizzarritevi!!
Se amate i giochi belli da vedere, con scelte significative e un’atmosfera rilassante ma mai banale, Rosalie è un bocciolo da cogliere al volo.
Buona coltivazione!
| Editore | Uchibacoya | Pledge | 77€ – 148€ |
| Lingue | ENG | Spese di sped. | 21€ + VAT |
| Localizzato | No | EU friendly | Si |
| Num. giocatori | 1-4 | Data di cons. | Luglio 2027 |
| Durata | 120 – 180 minuti | Dip. dalla lingua | Bassa |
MedievAlien – Cavalieri vs. Alieni TTRPG

Cambiamo piattaforma e andiamo su Backerkit.com dove l’editore italiano Mana Project Studio sta lanciando MedievAlien, un TTRPG ambientato in un Medioevo non proprio fantasy in cui dovrai dare la caccia a diversi alieni provenienti dallo spazio.
In questo gioco ti schiererai tra i ranghi dell’Ordo Sideralis: un ordine cavalleresco dedicato alla ricerca scientifica, che rifiuta tutte le credenze religiose e tutte le superstizioni sciocche. Il tuo viaggio verso la gloria è costellato da missioni, indagini, raccolta di indizi e conoscenze relative agli alieni. Tutto quello che affronterai è costellato da pericoli ma ogni informazione raccolta è preziosa per sconfiggere gli alieni e annotare il tutto nel Liber Monstrorum
Il gioco fa uso di una dozzina di dadi a sei facce e ogni giocatore avrà la propria scheda del Cavaliere con accesso al Consiglio delle Stagioni per determinare quali Tag sono attivi in quel periodo dell’anno. I Tag stabiliranno eventuali svantaggi e vantaggi che potranno poi essere compensati con l’equipaggiamento in nostro possesso o che acquisteremo nelle varie fortezze dell’ordine.
Non possiamo approfondire molto i contenuti del gioco ci basta sapere che il solo manuale base contiene le informazioni base per poter iniziare a giocare: la lore con un’ambientazione di gioco vasta e ricca, piena di lettere scritte dai numerosi membri dell’Ordo Sideralis sparsi in tutta l’Europa medievale, oltre ad alcune antiche lettere che rivelano le origini dell’Ordo. Tutte le regole incluse le linee guida su come creare i tuoi cavalieri, il sistema di risoluzione dei conflitti e le regole per l’indagine. Un intero capitolo dedicato al tempo libero e all’espansione della fortezza, completo di regole per far salire di livello i tuoi personaggi, oltre a regole per creare il letale Xeno Opus. Un bestiario inquietante pieno di idee per gli Archetipi Alieni, essenziali per dare vita alle battaglie contro i boss che segnano il culmine di ogni Missione.
La versione All-In contiene anche il tabellone del gioco con le informazioni sulle stagioni in corso e sulla vostra fortezza.
| Editore | Mana Project | Pledge | 18-90€ |
| Lingue | ITA + ENG | Spese di sped. | 15/25€ + VAT |
| Localizzato | Si | EU friendly | Si |
| Num. giocatori | 2-5 (con GM) | Data di cons. | |
| Durata | – | Dip. dalla lingua | Si |
Ludika: virtual tabletop board gaming platform & community

Vi segnaliamo questo progetto che si propone di sviluppare un software per giocatori di gdt esperti. Il progetto è stato lanciato dalla Ludika Games che ha voluto creare una piattaforma altamente personalizzabile per i giocatori
Le caratteristiche chiave sono la possibilità di giocare in modo sincrono e asincrono, la capacità di essere accessibile da browser, profili altamente personalizzabili e la possibilità di poter testare i propri giochi. Ogni utente ha infatti la possibilità di sviluppare il proprio gdt e avrà anche la capacità di renderlo accessibile solo agli utenti che vuole.
La piattaforma esalta il lavoro di creatori, editori e playtester cercando di soddisfarne le esigenze.
Se finanziato, il progetto partirà già con diversi titoli caricati e sotto licenza ufficiale. L’utente ha poi la possibilità di sottoscrivere un abbonamento standard semestrale (18$) o annuale (44$) per accedervi. L’abbonamento Premium permette invece di sfruttare il porting per i propri giochi e da libero accesso a tutti i contenuti a pagamento.
The Isle of Penguins


Dopo il successo di The Isle of Cats, Frank West e The City of Games tornano su Kickstarter con The Isle of Penguins, un peso medio-leggero che scambia i felini con teneri (ma esigenti) pennuti. Nei panni di intrepidi cittadini, dovremo recuperare famiglie di pinguini da una banchisa che si sta sciogliendo e sistemandole al meglio sulla nostra zattera di ghiaccio.
È un puzzle di piazzamento tessere che eredita il DNA del predecessore felino, gestione risorse (i pesci) e completamento di contratti. Addio draft chiuso, è aperto (e decisamente più “bastardo” nell’interazione diretta) e le tessere pinguino sono prevalentemente rettangolari. La vera complessità si sposta sulle plance giocatore, asimmetriche e ricche di vincoli. Dovrete bilanciare il punteggio immediato con gli obiettivi a lungo termine delle carte lezione, il tutto lottando per l’ordine di turno sulla spietata traccia degli stivali.
La domanda principale è se si tratta di una semplice variazione sul tema o di un gioco con una sua anima definita. Le prime impressioni e i diari di sviluppo confermano la seconda ipotesi. Nasce proprio dal feedback raccolto in anni di playtest, introducendo migliorie significative.
Perché fare il pledge? The Isle of Penguins si profila un buon titolo per chi ha amato la formula originale ma cerca un’esperienza più snella e con zero downtime, grazie alle fasi simultanee. La presenza di una modalità famiglia lo rende perfetto anche come porta d’ingresso per i neofiti, mentre la variabilità di plance e obiettivi garantisce una discreta rigiocabilità.
Il verdetto della Vedetta è positivo, intravediamo un gioco solido, visivamente appagante e con la giusta dose di cattiveria strategica.
Salpate prima che i pinguini decidano di tuffarsi da soli verso l’Antartide!
| Editore | The City of Games | Pledge | 53 – 88€ |
| Lingue | ENG | Spese di sped. | 10 – 15€ + VAT |
| Localizzato | No | EU friendly | Si |
| Num. giocatori | 1 – 4 | Data di cons. | giugno 2027 |
| Durata | 60 – 90 min. | Dip. dalla lingua | moderata |
Hoxfall


Una delle anteprime a cui noi di GSNT non potevamo assolutamente mancare a Play 2026 era Hoxfall, il nuovo progetto ludico di Xplored per la loro piattaforma interattiva Teburu.
Io, Alberto Gulminelli e LarryG, lo abbiamo provato insieme a Davide Garofalo (che ci ha rilasciato anche una sontuosa intervista), seduti davanti a una struttura militare che sta per collassare su se stessa. Potete recuperare tutto leggendo i report su GSNT ed ascoltando il Podcast di TheAmericanWay dedicato.
La premessa è di quelle che conosciamo bene: un esperimento fallito, un mutageno alieno sfuggito al controllo, una base segreta sotto il deserto del Nevada. Da uno a cinque giocatori devono attraversare stanze interconnesse, razionare le munizioni, affrontare nemici sempre più aggressivi e uscirne vivi prima che la struttura si richiuda su di loro. Sulla carta è un punto d’incontro tra Zombicide e Nemesis: sopravvivenza cooperativa, gestione delle risorse, tensione crescente scenario dopo scenario, dentro una campagna che promette di evolvere insieme ai giocatori.
Il punto vero, però, non è la premessa: è cosa succede quando ci si mette sopra il sistema Teburu. Parliamo di un sistema “responsivo” che rende la mappa tangibile ed i nemici “vivi”.
Questo Hoxfall convince più di altri titoli passati sulla piattaforma. Dove in certi giochi il supporto digitale sembra un layer aggiunto sopra una struttura pensata per funzionare anche senza (leggi Vampires the Masuqerade: Milan Uprising) , qui il tabellone fisico e il software dialogano in modo più organico e la gestione dei nemici, le mutazioni, gli eventi ambientali sono cuciti nel ritmo del gioco, non semplicemente annunciati da uno schermo. È lo stesso tipo di sinergia che avevamo apprezzato in Bad Karmas, e non è un caso che Hoxfall sembra capire meglio di altri cosa Teburu può davvero fare, invece di limitarsi a poterlo fare.
Quello che abbiamo provato era ovviamente una fetta minima della campagna completa, ma è bastato per farci un’idea chiara: atmosfera solida, tensione ben calibrata, e un’integrazione tecnologica che per una volta sembra al servizio del gioco e non il contrario. La campagna Gamefound è partita il 21 luglio e vedremo se la versione finale mantiene quello che il prototipo ha promesso.
| Editore | Teburu | Pledge | 75 – 295€ |
| Lingue | ITA – ENG | Spese di sped. | 29 – 45€ + VAT |
| Localizzato | Si | EU friendly | Si |
| Num. giocatori | 1 – 5 | Data di cons. | fine del 2027 |
| Durata | 60 min. | Dip. dalla lingua | – |
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