Scritto da
LucaCiglione
Molly è un gioco di collection set per 2-4 Giocatori con una durata prevista di circa 20 minuti. Edito nel 2026 da GateOnGames questo gioco creato da Christian Giove ed illustrato da Stefano Tartarotti fa parte della serie Fluffy Animals di cui fanno parte anche Foxy, Alpaca, Squeaky e Birdie ed è consigliato a partire dai 6 anni.
“Nel tranquillo giardino, piccoli ingegneri sotterranei stanno scavando tunnel ovunque. Non si può più aspettare, è ora di scovare le simpatiche talpe!”

COMPONENTI E MATERIALI
Molly ha la solita scatola scatola rettangolare di circa 20×10 centimetri abbastanza profonda (7 cm). All’interno abbiamo il classico inserto che tiene ben organizzati:
- Il regolamento
- 4 tane in plastica (con adesivi da applicare)
- 65 cubetti talpa
- 12 segnalini progetto
- 50 carte talpa (70×70)
- 15 carte talpa ritardataria (70×70)
- 6 carte evento
- 1 carta fumetto
- 1 carta Bobtail
- 1 carta primo giocatore
Anche in Molly abbiamo la solita cura nel dettaglio nei materiali. Anche qui la presenza delle Tane per archiviare i cubetti non era fondamentale per il gioco ma lo rende molto più bello da vedere. Quest’aggiunta, inoltre è molto tematica, e come sempre le aggiunte sono non meramente estetiche ma anche funzionali al gioco.
Le illustrazioni di Stefano Tartarotti sono sempre fantastiche riescono ad attirare lo sguardo di giocatori di ogni età. La coerenza stilistica con titoli come Foxy e Alpaca, unita al formato analogo delle confezioni, li rende ideali da affiancare ed esporre insieme in libreria.


COME SI GIOCA
Molly ci mette nei panni di talpe che esplorano orti e cercano di completare progetti di scavo migliori. Il tema è simpatico e decorativo, e al servizio delle meccaniche di memoria e set collection che sono il vero cuore del gioco.
Al centro del tavolo si crea una griglia 3×3, dove ogni mazzetto è formato da due carte: una coperta, con mostrato il dorso “progetto”, e una scoperta, con una talpa colorata visibile. C’è inoltre un mazzo di carte da cui i giocatori prendereanno le talpe da piazzare sulla griglia (e due sono sempre visibili).
Durante il turno, il giocatore piazza una talpa rispettando un’unica regola: non metterla mai sopra una talpa dello stesso colore. Quando il piazzamento completa un tris, il giocatore sceglie uno dei tre mazzetti che lo compongono e prende tanti cubetti colorati quante sono le talpe presenti in quel mazzetto, aggiungendoli alla propria “tana”.
Le due pile restanti del tris vengono girate (simulando la fuga delle talpe); se con questa azione si forma un secondo tris, l’azione si ripete, il giocatore sceglie un altro mazzetto e gira le restanti talpe. Qualora, invece, si formi un tris di progetti allora il giocatore pesca tre segnalini progetto.
I Segnalini Progetto
II segnalini progetto sono molto utili: oltre a quello iniziale in dotazione, possono essere ottenuti realizzando un tris, come spiegato in precedenza, oppure posizionando una talpa su una pila vuota. Essi ci permettono prima del nostro turno, in modo facoltativo, di spostare ortogonalmente due mazzetti creando nuove opportunità di tris oppure di scegliere una carta tra quelle del mazzo di pesca, prendendo il cubetto corrispodnente e facendo cambiare le carte visibili.
Il punteggio finale si calcola moltiplicando il numero di cubetti del colore con più pezzi per quello di cui se ne ha di meno. Lo 0 non conta, quindi è strategico distribuire i cubetti in modo equilibrato per massimizzare il punteggio.
La Piccola Espansione
L’espansione introduce Bobtail, un cane di grossa taglia calibrato per cacciare le talpe. Il cagnolone modifica la fase di utilizzo dei segnalini progetto: spostandolo, è possibile prendere la pila di talpe dalla casella di arrivo e piazzarla in uno spazio vuoto qualsiasi, superando il vincolo che prima permetteva di muovere solo due mazzetti adiacenti.
Questo aggiunge molte possibilità strategiche e flessibilità, ma crea anche una nuova limitazione: sul cagnolone non può mai essere piazzata una talpa, riducendo potenziali tris in quella posizione e obbligando a pensare attentamente ai movimenti e alla gestione dello spazio.


OPINIONI
Molly sfrutta la meccanica del tris, meccanica che Christian Giove padroneggia da tempo, già usata in giochi dei suoi esordi come Dolly Crush. In questo caso, usando le talpe, ha creato un titolo con molti livelli di lettura.
Alla prima partita, Molly può sembrare un gioco caotico e casuale: si tende a prendere qualsiasi carta che possa formare un tris, e la fortuna di avere carte girate vantaggiose sembra determinante. Questo rende il gioco accessibile anche ai bambini, che lo troveranno semplice e divertente, con scelte che tutto sommato, sembrano limitate.
Ma se ci si prende il tempo di osservare meglio, emerge tutta la profondità strategica. L’uso dei segnalini di progetto è fondamentale: prenderli e piazzare le talpe nei momenti giusti può cambiare completamente la partita. Usarli per spostare i mazzetti permette non solo di ottenere cubetti utili, ma anche di preparare il tabellone per creare combo successive e tris multipli.
Punteggio: lo 0 non conta
Anche il sistema di punteggio premia la strategia più che la quantità: non conta accumulare il maggior numero di cubetti, ma prenderli al momento giusto. Una pila ben pianificata può fruttare molto più di tante piccole raccolte. Qui entra in gioco la memoria, ricordare cosa c’è in ogni pila, e la tattica, decidendo se prendere una pila indipendentemente dal contenuto oppure aspettare per prendere, in maniera puntuale, proprio il colore necessario alla nostra strategia.
Questo livello di lettura rende Molly un gioco sorprendentemente complesso e interessante, spesso più sofisticato di quanto sembri alla prima partita. Con BobTail, la profondità aumenta ulteriormente: la possibilità di spostare le talpe lontano dalla loro posizione originaria apre nuovi scenari e nuove strategie, aumentando le opzioni tattiche e la varietà di combo possibili.
Per questi motivi Molly è un gioco da scoprire a poco a poco pur mantenendo un approcio Family e rimanendo adatto anche alle famiglie e ai giocatori casuali.


IN QUANTI CI GIOCO
Molly scala molto bene in qualsiasi numero di giocatori. Aumentando i partecipanti, infatti, crescono il numero di carte in gioco e l’interazione sul tavolo, ma la durata rimane sostanzialmente simile.
In due giocatori l’interazione diventa più intensa: ogni turno pesa di più, c’è meno tempo per muovere i mazzetti prima che arrivi di nuovo il proprio turno, e le scelte devono essere più tattiche e precise. Con più giocatori, invece, l’attenzione si sposta maggiormente sulla gestione dei propri segnalini progetto e sulla pianificazione dei propri tris, senza comunque mai perdere il ritmo di gioco.


LE ETA’ PER GIOCARCI
Oltre alla componente puramente ludica, Molly stimola nei bambini diverse funzioni esecutive, tra cui la memoria di lavoro, la pianificazione strategica, il ragionamento tattico e il controllo dell’inibizione, ad esempio nella scelta se prendere subito una pila o attendere una combinazione più vantaggiosa. Tutti questi aspetti lo rendono non solo divertente, ma anche un’attività stimolante per allenare competenze cognitive trasversali in modo naturale e coinvolgente.
Per quanto riguarda l’età, il target’età minima segnalata di Molly fa centro: i bambini possono iniziare a giocare già dai sei anni, esplorando le prime scelte e lasciandosi guidare dalle talpe disponibili. Con la crescita, invece, la componente tattica diventa sempre più rilevante, permettendo al gioco di evolvere insieme alle capacità dei giocatori.

CONCLUSIONI
Molly è un gioco che riesce a combinare semplicità apparente e profondità strategica, offrendo un’esperienza che può piacere tanto ai neofiti quanto ai giocatori più esperti. Il tema delle talpe che scavano negli orti è divertente e immediato, e accompagna la partita senza sovrastare le meccaniche principali, basate su tris, piazzamento e gestione dei cubetti. La griglia centrale 3×3 e le carte con talpe e progetti creano un continuo equilibrio tra fortuna e scelta tattica, e i segnalini progetto introducono una componente strategica che permette di pianificare mosse e combo future.
Il sistema di punteggiom è abbastanza originale ed è il cuore del gioco premiando la scelta dei momenti giusti per raccogliere cubetti, trasformando un apparente gioco casuale in un titolo assai più strategico di quanto appaia a prima vista.
In definitiva, Molly si conferma un titolo curato nel dettaglio con componenti visivamente e produttivamente qualitativi, versatile e intelligente, capace di sorprendere partita dopo partita, con una profondità che si rivela pienamente solo dopo alcune partite, e che lascia spazio a strategie sempre nuove e combinazioni sempre più interessanti. È un gioco che sa essere leggero e accessibile, ma allo stesso tempo ricco di sfide e soddisfazioni per chi ama pensare, pianificare e creare combo ingegnose.
Ringraziamo GateOnGames per la copia Review.
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