Scritto da:
cogo71
E se vi dicessi che esiste la FIGeST? Quanti di voi sanno che si tratta di una Federazione Sportiva riconosciuta dal CONI? Ma soprattutto sappiate che se diventerete esperti giocatori di Zenith potreste pensare anche di richiedere la tessera da atleta…
Zenith è un gioco di Grégory Grard e Mathieu Roussel illustrato da Naïade, per 2 giocatori (oppure 4, a squadre) di età pari o superiore ai 10 anni le cui partite durano all’incirca 30 minuti; edito originariamente dalla PlayPunk e arrivato in Italia grazie ad Asmodee Italia che ne ha realizzato la localizzazione e che ringrazio per avermi fornito la copia di review.
Per chi non lo sapesse, PlayPunk è una casa editrice fondata da Antoine Bauza and Thomas Provoost due mostri sacri del mondo dei giochi da tavolo che, prima di Zenith hanno prodotto e sviluppato Capitan Flip dei nostri Remo Conzadori e Paolo Mori.

Zenith è ambientato in un futuro molto lontano, in cui il sistema solare è abitato da tre fazioni in lotta tra loro: Umani, Robot e Animod e la civiltà si basa su una fonte di energia pulita e rinnovabile chiamata Zenithium. Il vostro obiettivo è quello di portare dalla vostra parte quanti più pianeti possibile per ottenere il controllo del Senato.
La meccanica principale di Zenith è quella del “tiro alla fune” (ecco perché ho citato la FIGeST nell’introduzione) che si gioca sulla plancia principale, a cui si affiancano quelle di gestione della mano e di maggioranze oltre ad un interessante tracciato tecnologico che si espleta su una plancia differente dalla principale (la plancia Tecnologia appunto), mentre l’area di gioco è completata da una terza plancia: quella Diplomazia.
I MATERIALI
La scatola di Zenith è mediamente compatta: è a base quadrata con un lato di circa 22,5 cm per una profondità di circa 6 cm. Al suo interno troviamo le tre plance principali che vi ho già descritto sopra: Pianeta (la principale), Tecnologia e Diplomazia. Abbiamo poi 6 indicatori tecnologia di forma esagonale 3 bianchi e 3 neri, 30 segnalini Credito in vari tagli, 16 segnalini Zenithium e 16 segnalini Bonus, 20 dischetti Pianeta (4 viola per Mercurio, 4 arancione per Venere, 4 azzurro per la Terra, 4 rosso per Marte e 4 verde per Giove).
Abbiamo poi un badge Leader, 2 schede riassuntive e 2 schede con la descrizione degli effetti delle carte; a proposito: le carte Agente, il vero cuore del gioco sono ben 90 nei 5 colori dei pianeti. Ognuna e divisa in tre parti: in alto a destra c’è il costo in Crediti mentre a sinistra il simbolo di una delle tre fazioni; al centro c’è l’illustrazione principale; in basso invece ci sono illustrati gli effetti della carta.

Nel complesso i materiali sono molto buoni e perfettamente ergonomici, in particolare i dischetti Zenithium e gli indicatori Tecnologia sono prodotti con materiale 100% riciclato (di cui l’80% è legno) e sono un plus notevole. Forse si poteva investire qualcosa di più nelle carte che risultano un tantino sottili. Se volete evitare di rovinarle vi serviranno delle bustine da 57×89 mm. I componenti in cartone invece risultano molto resistenti.
La grafica curata da Xavier Gueniffey Durin, aka Naïade (già illustratore di Seasons, Tokaido, Lords of Xidit, Similo e Tag Team, solo per citare i più famosi) è in stile fumetto è per quanto sia oggettivamente curata, non mi ha fatto impazzire, ma qui siamo nell’ambito dei gusti personali.
L’iconografia, che alcuni hanno commentato negativamente in rete, per me è molto chiara. Certo ci sono parecchie icone con cui familiarizzare, ma le schede riassuntive degli effetti sono molto comode e dopo qualche partita di rodaggio non vi serviranno più.
Il regolamento è ben fatto con molti esempi e non lascia dubbi e anche la localizzazione di Asmodee Italia è impeccabile.
COME SI GIOCA
Come al solito, lo scopo di questo paragrafo è quello di darvi una panoramica delle regole, senza la pretesa di essere esaustivo, per cui prima di affrontare una partita a Zenith non potrete esimervi dal leggere il regolamento del gioco.
Prima di iniziare a giocare dovremo preparare le tre plance, sistemando quella Pianeta al centro e collocando un dischetto Influenza di ciascun colore sulle corrispondenti caselle al centro dei tracciati della plancia. Ogni tracciato, di colore diverso, ha sette caselle più le due di controllo (ai due estremi dei tracciati) su cui i dischetti si potranno muovere verso il lato di uno dei due giocatori a simulare un vero e proprio tiro alla fune.

La plancia Tecnologia è invece modulare con 3 tracciati (fronte retro) che possono cambiare ad ogni partita; su ogni tracciato vanno collocati i 6 indicatori Tecnologia (tre bianchi e tre neri) sulle caselle di partenza.
Infine si predispone la plancia Diplomazia con il badge Leader e si formano le varie riserve dei segnalini Influenza, Credito, Zenithium e Bonus. Si piazzano i segnalini Bonus casualmente a faccia in giù su ognuna delle 3 caselle della Plancia Tecnologia e sulle 5 della plancia Pianeta.
Quindi ogni giocatore prende 12 Crediti e uno Zenithium e dopo aver mescolato il mazzo della carte Agente, se ne prendono 4 a testa. Eventualmente è possibile anche sostituire una tantum, da una a tutte le carte in mano se non si è soddisfatti della pesca. Chi giocherà per secondo tra i due contendenti otterrà immediatamente un avanzamento sul tracciato Terra spostando il corrispondente dischetto di una casella verso la sua zona di controllo.
Come detto i due giocatori lotteranno per ottenere influenza sui cinque pianeti: Mercurio, Venere, Terra, Marte e Giove. In Zenith ci sono 3 condizioni di vittoria:
- Vittoria assoluta: consiste nell’ottenere 3 dischetti Influenza dallo stesso pianeta.
- Vittoria democratica: consiste nell’ottenere 4 dischetti Influenza da pianeti diversi.
- Vittoria popolare: consiste nell’ottenere 5 dischetti Influenza (da qualsiasi pianeta).
La partita termina immediatamente non appena un giocatore soddisfa 1 di queste tre condizioni.
Durante la partita, quando i giocatori otterranno Influenza su uno dei 5 pianeti muoveranno il dischetto del colore corrispondente di una casella verso la propria zona di controllo. Quando un dischetto arriva nella zona di controllo il giocatore ottiene quel dischetto.
Ma come è possibile muovere i dischetti per guadagnare influenza? Una partita a Zenith si svolge in turni in cui i giocatori si alternano. Durante il proprio turno un giocatore deve giocare una carta dalla propria mano per effettuare una delle tre azioni seguenti:
- Reclutare un Agente
- Sviluppare una Tecnologia
- Diventare il Leader

Quindi dovrà rifornire la propria mano e aggiornare la plancia Pianeta. Vediamo nel dettaglio le tre azioni:
RECLUTARE UN AGENTE
Si devono risolvere i passi seguenti in ordine:
- Scegliere una carta Agente dalla propria mano e collocarla sul proprio lato della plancia Pianeta, nello slot corrispondente al pianeta dell’Agente. Durante la partita, si impileranno le carte dello stesso colore lasciando scoperta la parte superiore a formare cinque colonne di carte una per ogni pianeta.
- Pagare il costo in Crediti della carta. Attenzione perché ogni carta precedentemente collocata in quella colonna riduce il costo in Crediti di 1 per cui può accadere di poter giocare una carta gratuitamente, ma non si otterranno gli eventuali Crediti in eccesso.
- Applicare gli effetti della carta indicati nella parte inferiore, da sinistra a destra, ricordando che tutte le carte forniscono 1 dischetto Influenza sul pianeta corrispondente, in aggiunta agli altri effetti che di solito consistono in:
- Mobilitare: pescare una carta dalla cima del mazzo e collocarla nella colonna del pianeta corrispondente senza però applicarne gli effetti
- Esiliare: scartare l’ultima carta di una colonna
- Trasferire: spostare l’ultima carta di una colonna dell’avversario
SVILUPPARE UNA TECNOLOGIA
Si devono risolvere i passi seguenti in ordine:
- Scartare una carta dalla propria mano per sviluppare una Tecnologia della Fazione corrispondente (Umani, Robot, Animod ).
- Pagare il costo in Zenithium del livello della Tecnologia corrispondente.
- Muovere il proprio indicatore Tecnologia sul livello successivo.
- Applicare gli effetti del nuovo livello più tutti gli effetti dei livelli precedenti sullo stesso tracciato (applicandoli dall’alto verso il basso)

DIVENTARE IL LEADER
Si scarta una carta dalla propria mano per effettuare le azioni Fazione associate:
- Robot: Prendere il badge Leader e ottenete 1 Zenithium.
- Umani: Prendete il badge Leader e ottenete 3 Crediti.
- Animod: Prendete il badge Leader e Mobilitate 2 carte
Il badge Leader mostra il numero di carte (5 o 6) che il giocatore che lo possiede può avere nella propria mano alla fine del turno. In aggiunta, blocca alcuni effetti delle carte Agente. Quando si ottiene il badge Leader ci sono tre possibili opzioni:
- Se non possedete il badge, prendetelo dal vostro avversario e collocatelo sul lato Argento (5 carte).
- Se possedete già il badge sul lato Argento, giratelo sul lato Oro (6 carte).
- Se possedete già il badge sul lato Oro, non succede nulla.
Alla fine del turno si deve ripristinare la propria mano di carte fino a 4, 5, o 6 carte in base al possesso del badge Leader, o se questo si trova sul lato Argento o Oro. Quindi si aggiorna la plancia Pianeta collocando nuovi dischetti Influenza sulle caselle centrali della plancia Pianeta se necessario.
Come detto la partita termina immediatamente non appena un giocatore soddisfa una delle tre condizioni di vittoria.
Il regolamento prevede anche una modalità a squadre 2vs2, ma che non ho avuto occasione di provare per questa recensione.
IMPRESSIONI
Zenith è un gioco “uno contro uno” in cui, gli effetti delle carte, interagiscono su tre plance differenti che influenzano in maniera totalmente diversa il risultato della partita, risultando un gioco estremamente strategico e avvincente.
Una volta finito il setup, che non richiederà più di due minuti, nonostante dei materiali molto belli e piacevoli al tatto (è quasi impossibile non giochicchiare con i dischetti Pianeta tra le dita) l’effetto finale alla vista è un po’ anonimo, ma per i giocatori è tutto perfettamente leggibile.

A questo aggiungete che le regole sono davvero semplici e immediate e a parte la necessità di familiarizzare con qualche icona, tutto fila via in maniera fluida; certo in alcuni momenti della partita può succedere che un giocatore impieghi qualche secondo in più per pensare quale sia la mossa migliore, ma nella mia esperienza, non ho mai registrato downtime fastidiosi.
Le partite somigliano molto ad un incontro di scherma: i due giocatori continuano ad avanzare e indietreggiare sulla plancia Pianeta proprio come due spadaccini in attesa di affondare il colpo decisivo, che però potrebbe arrivare grazie ad un’azione spesa su una delle altre due plance.
La plancia diplomazia e senz’altro la più semplice da interpretare: a seconda della fazione della carta che decideremo di spendere ci darà oltre al badge Leader, 1 Zenithium, 3 Crediti, o 2 carte. Sembra poca cosa, ma in realtà il badge Leader è incredibilmente prezioso, non solo perché ci consente di ampliare il numero di carte della nostra mano, ma anche perché può aumentare gli effetti delle carte giocate sulla plancia Pianeta.
Una delle trovate più interessanti di Zenith è che è possibile anche cedere il badge Leader all’avversario per applicare un effetto supplementare descritto in alcune carte e questo costringe i giocatori a scelte sofferte e mai banali.
La plancia Tecnologia invece ha degli effetti molto potenti, ma è anche molto costoso progredire in uno dei tre tracciati, ma ogni volta che avanzeremo verranno applicati anche gli effetti del livello tecnologico sottostante per cui è chiaro che, se si possiedono le carte giuste, investire qui può essere molto remunerativo grazie a questo effetto “snowball”.
Ho apprezzato molto il fatto che ci sono tre condizioni di vittoria differenti e che durante lo svolgimento della partita è possibile cambiare rotta e puntare ad una diversa da quella che avevamo inizialmente previsto; perché, sia chiaro, in Zenith, ad ogni turno, dovrete rimodulare i vostri piani.
Questo infatti è un gioco in cui devi costantemente osservare il tuo avversario e adattarti a qualsiasi mossa venga fatta per assicurarti di non perdere terreno.
Il cuore del gioco, è costituito dalle 90 carte: alcune hanno effetti che potrebbero sembrare banali, ma in realtà ogni carta è anche un investimento che state facendo nel vostro motore di gioco. Giocare carte dello stesso colore rende più efficace il vostro “propulsore”, visto che per ognuna di esse avrete uno sconto di un credito per quelle che giocherete nella stessa fila e visto che alcune delle carte più potenti arrivano a costare anche dieci crediti, in un gioco in cui le monete scarseggiano, questi sconti sono fondamentali.
Come forse avrete intuito il fascino di Zenith risiede nei sacrifici necessari per compiere azioni potenti. Avvicinare un pianeta di tre passi potrebbe richiedere di dover scartare un’intera fila di carte, oppure spostare un segnalino troppo vicino alla zona di controllo del nostro avversario potrebbe richiedere di rinunciare ad una carta che ci sarebbe tornata utile per altri scopi.
L’intervento della fortuna è presente nella pesca delle carte e in quella dei segnalini bonus, il che può essere un deterrente per alcuni giocatori, ecco perché il badge Leader può diventare determinante perché consente di vedere molte più carte e magari di ottenere quelle giuste per la vostra strategia.
La durata di una partita a Zenith, in genere, rispetta i 30 minuti dichiarati sulla scatola anche se in un paio di occasioni mi è capitato che si sia protratta per oltre 45 minuti perché entrambi i giocatori continuavano a mettersi i bastoni tra le ruote e nessuno dei due riusciva ad assestare il colpo di grazia: non so quanto questo sia stato dovuto alla mancanza d’esperienza o al fatto di insistere su una certa strategia.

Nel complesso ho trovato Zenith molto avvincente grazie alle sue diverse condizioni di vittoria, alle molteplici possibilità di utilizzo delle carte (di fatto nessuna è inutilizzabile) alla grande variabilità e alla cospicua dose di strategia necessaria per poter vincere le partite. Per chi è interessato, è possibile anche giocarlo online sulla piattaforma BGA.
CONSIDERAZIONI FINALI
Zenith è un gioco che per la sua fascia di prezzo, vanta degli ottimi materiali, ma se come credo succederà, lo giocherete molto, è quasi obbligatorio imbustare le carte. Nel complesso tutti i componenti sono perfettamente ergonomici e le pedine realizzate con materiale “re-wood” sono molto piacevoli al tatto, oltre che realizzate con un occhio di riguardo per l’ambiente.
Per quanto riguarda la grafica e le illustrazioni, vi ho già anticipato che non rientra nei miei gusti, ma tra quelli che hanno provato il gioco con me, c’è stato anche chi se n’è innamorato. Il numero di icone è notevole, ma personalmente le ho trovate abbastanza intuitive. Per il resto il gioco è indipendente dalla lingua ad esclusione del regolamento che ho trovato molto chiaro.
L’ambientazione non è certo il motivo per cui scegliere Zenith, tuttavia ho trovato abbastanza tematiche le condizioni di vittoria che rappresentano tre diverse “politiche” per portare l’opinione pubblica, in questo futuro alternativo, dalla nostra parte.

La rigiocabilità è senza dubbio molto valida. Le 90 carte unitamente alla plancia Tecnologia modulare e alla casualità dei gettoni bonus garantiscono sia un’alta variabilità, ma anche partite sempre diverse.
Il tiro alla fune è una meccanica già vista, soprattutto nei giochi 1vs1, ma in Zenith è stata rivista in una chiave molto originale visto che sono ben cinque le corde da tirare.
L’interazione è volutamente alta: qui il gioco sta proprio nel cercare di mettere i bastoni tra le ruote dell’avversario, mentre si cerca di ottimizzare il proprio motore e se le scelte da fare non sono particolarmente profonde, richiedono però una buona dose di strategia costringendo i giocatori a seguire anche le mosse dell’avversario per contrastarle o prevenirle.
Zenith è arrivato sul mio tavolo un po’ in sordina, ma mi ha lasciato letteralmente sorpreso perché si è dimostrato un ottimo titolo per due persone: intrigante e veloce, molto strategico e divertente. Se giocate spesso in due questo titolo non potete farvelo scappare e se volete aiutarci a crescere ulteriormente, l’invito è di acquistarlo sullo Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it.

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