Max
Ho giocato molto a The Crew sia nella prima versione che nella versione Missione negli abissi e continua ad essere un titolo che intavolo con piacere. Mi piacciono i trick-taking games e quando ho visto che è uscita una versione apposita per bambini/family è subito cresciuta in me la voglia di provarlo. Se quindi siete pronti a imbarcarvi in una crociera nei mari del sud e affrontare una banda di pirati allora continuate la lettura.
Materiali
La scatola di The Crew Family è delle stesse dimensioni di quelle dei suoi “genitori” e al suo interno troviamo questi componenti:
- 21 carte Colore, suddivise in 3 diversi colori e numerate da 1 a 7
- 3 carte Riga
- 3 carte Griglia
- 6 carte Speciali
- 22 segnalini suddivisi in Comunicazione (5), Amaca (6), Missione (10), Griglia (1)
- 1 indicatore Isola
- 1 Plancia di gioco
- Il manuale e il registro di bordo

Già dalla lista dei componenti si può notare come ci siano più elementi a disposizione dei giocatori. Ovviamente ciò non è dovuto a una maggiore complessità del titolo, ma perché diversi di essi svolgono funzioni di ausilio durante la partita per facilitare la comprensione delle meccaniche di gioco. I materiali sono di buona fattura e le illustrazioni svolgono in maniera egregia il proprio dovere. L’iconografia e i simboli utilizzati sono chiari e pensati anche per coloro che hanno difficoltà nella distinzione dei colori. Il manuale, seppure di dimensioni ridotte, presenta nella parte centrale delle pagine le spiegazioni estese e sulle colonne laterali dei brevi riassunti delle parti fondamentali. Un layout molto utile per veloci consultazioni.
I preparativi della missione (fase di setup)
Come prima cosa si dispone la plancia di gioco al centro del tavolo e di fianco ad essa la carta Griglia e i segnalini Amaca e Comunicazione. Quindi si mescolano le carte Colore e le si distribuiscono ai giocatori, chi ha in mano il 3 verde (la noce di cocco) sarà in primo giocatore e riceverà quindi il segnalino Isola. Si assegna quindi una carta Speciale coperta a ogni giocatore e si rimettono nella scatola le restanti senza guardarle.

Ogni giocatore prende un segnalino Comunicazione e lo pone davanti a sé col lato verde visibile e poi si dispongono i materiali richiesti dalla missione: le carte Riga, i segnalini Missione e i segnalini Amaca.
Tutte le missioni indicano quante carte Colore devono essere giocate, per tenere a mente questo valore poniamo il segnalino Griglia sulla carta Griglia nella posizione corretta. Inoltre le missioni possono richiedere di giocare carte Colore in ordine e posizioni specifici. Le carte Riga, suddivise in riga Bianca, Grigia e Nera in base all’ordine sequenziale, ci aiutano a comprendere questi vincoli così come i segnalini missione da utilizzare sulla plancia di gioco che mostra tutte le carte del mazzo.
Infine le missioni indicano anche il numero di segnalini Amaca che potremo utilizzare, sono degli aiuti a disposizione per saltare il turno senza giocare carte. Questi token devono essere mescolati e poi dobbiamo prendere il numero indicato senza voltarli, sotto uno di essi vi è una conchiglia che potrà farci utilizzare una delle carte Speciali messe da parte. Dopo questo ultimo step il primo giocatore può iniziare la partita.
Il round di gioco
Ogni giocatore nel suo round ha due opzioni: giocare una carta Colore o prendersi un turno di riposo sull’amaca. La seconda scelta, come potete intuire, è molto semplice: chi ritiene di non avere carte utili in quel determinato momento della missione può saltare il turno e tentare la fortuna con un segnalino Amaca. Questa azione ovviamente è possibile solo se vi sono ancora dei segnalini a disposizione e se il giocatore di turno trova la conchiglia può prendere una carta Speciale tra quelle riposte in fase di setup e utilizzarla quando preferisce.

L’azione principale del turno è quella di giocare una carta Colore e per farlo i giocatori devono rispettare una regola aurea di The Crew Family: numero dopo numero o colore dopo colore. Quindi dopo un 6 blu si potrà giocare o una carta blu o una carta con valore 6. Dopo aver giocato la carta il giocatore di turno mette il segnalino Isola nello spazio corrispondente sulla plancia di gioco, in questo modo tutti i giocatori al tavolo potranno vedere chiaramente quali carte possono essere giocate nel turno successivo. Le carte Colore devono essere disposte sotto il tabellone formando un massimo di 3 righe composte da 4 carte.
I segnalini missione piazzati sulla plancia servono per tenere a mente gli obiettivi da raggiungere e i modi a disposizione per farlo. Quando non vi saranno più segnalini sul tabellone e non si sarà infranto nessun vincolo imposto dalla missione o una regola base allora i giocatori potranno esultare e passare alla sfida successiva.
Comunicazione e Carte Speciali
Una delle regole principali di tutti i titoli The Crew è il fatto che non si può discutere con gli altri giocatori delle carte che si hanno in mano. Però anche in The Crew Family è stata mantenuta la possibilità di comunicare una carta agli altri giocatori grazie ai segnalini Comunicazione. In qualsiasi momento chiunque al tavolo può disporre una carta (Colore o Speciale) davanti a sé e successivamente gira il proprio segnalino Comunicazione sul lato rosso, per indicare che ha esaurito questa possibilità.

Le carte Speciali possono essere giocate nel proprio turno e non vengono mai disposte nella griglia sotto la plancia di gioco. Inoltre deve sempre essere giocata anche una carta Colore in aggiunta a quella Speciale. Questo tipo di carte sono degli aiuti per il superamento della missione e in alcuni casi permettono anche di infrangere le regole stesse del gioco. Ad esempio si può chiedere agli altri giocatori una specifica carta da giocare oppure si può giocare una carta qualsiasi non rispettando il vincolo sul numero o sul colore.
Considerazioni personali
Il fatto che conoscessi e apprezzassi già gli altri The Crew non mi ha impedito di apprezzare questa versione family che mi ha stupito sotto alcuni punti di vista. L’ho trovata un’esperienza divertente, immediata e soprattutto perfetta per bambini dagli 8 anni in su, che riescono a entrare nelle dinamiche con naturalezza senza sentirsi sopraffatti dalle regole. Le prime missioni non sono sfide così ardue e sono ideali per impratichirsi con le dinamiche di gioco. La plancia, le carte Riga e Griglia e i segnalini Missione svolgono un ruolo importante nel guidare i più piccoli: sono strumenti visivi molto chiari, che aiutano a ragionare sulle scelte e a comprendere i vincoli delle missioni in modo intuitivo. Questo approccio rende mantiene alto il coinvolgimento, trasformando ogni partita in una piccola sfida logica collaborativa.

Anche il registro di bordo contribuisce a creare un’esperienza più completa. Le brevi introduzioni narrative alle missioni aggiungono un pizzico di atmosfera che arricchisce il gioco senza appesantirlo, offrendo agli adulti lo spunto per costruire un minimo di racconto e ai bambini quel tocco di immaginazione che accende la fantasia. Tuttavia, il focus rimane sempre saldamente sulla sfida al tavolo, e questo equilibrio è uno dei punti di forza del titolo.

Si ringrazia Giochi Uniti per la copia review
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