Scritto da
LucaCiglione
Pergola è un gioco di selezione azioni e set collection edito nel 2025 da Asmodee. Questo gioco creato da Michał Gołąb Gołębiowski, Przemek Wojtkowiak ed illustrato da Karolina Kijak è pensato per 1-4 giocatori dai 10 anni e ha una durata di circa 45-60 minuti.
“In Pergola interpretate il ruolo di giardinieri impegnati a coltivare diverse piante che attireranno vari insetti nei vostri giardini. Ogni vostra decisione influenzerà l’aspetto del vostro piccolo angolo verde, quindi scegliete attentamente come modellare il vostro giardino perfetto!“

COMPONENTI E MATERIALI
Pergola è un gioco che sorprende fin da subito per la quantità e la qualità dei suoi componenti. Nella scatola quadrata di dimensioni standard troviamo:
- Plance personali per ogni giocatore: giardino, pergola, cascata.
- Plance comuni: azioni e stagno
- Un vaso per attrezzi per ciascun giocatore, con copertura sagomata.
- Insetti e animali: farfalle, api, coccinelle, libellule (in tre dimensioni) e rane (una per giocatore).
- Piante: clematidi (di due dimensioni), magnolie (rami singoli e doppi), foglie e fiori di lavanda, fiori di malvarosa in tre colori.
- Attrezzi: pale, rastrelli, vanghe e zappe.
- Segnalini speciali: lanterne, vasetti di miele, gocce d’acqua e foglie colorate.
- Elementi decorativi: casette per uccelli ( una per giocatore)
- Blocchetto Segnapunti
La scatola di Pergola è davvero ricca e offre una generosa quantità di materiali. Il tocco in più che fa la differenza è sicuramente l’organizer interno, progettato in collaborazione con Game Trayz, che permette non solo di riporre tutto con ordine, ma anche di velocizzare enormemente il setup, che altrimenti potrebbe risultare macchinoso.
Dal punto di vista visivo e tattile, Pergola è una vera esplosione di colori. I materiali principali sono fustelle di cartone spesse, resistenti e facili da manipolare. Alcuni elementi, come gli insetti più grandi e la rana, sono invece realizzati in legno sagomato, con una resa estetica ancora superiore.
In definitiva, Pergola è un gioco che si distingue sul tavolo, attirando lo sguardo di chiunque gli passi accanto.

COME SI GIOCA
In Pergola i giocatori vestono i panni di giardinieri intenti a coltivare piante rigogliose e ad attrarre colorati insetti nel proprio angolo verde. L’obiettivo è costruire il giardino più armonioso e ricco, attraverso una combinazione strategica di piante, animali e azioni.
Ogni partita dura 15 turni per ciascun giocatore. A ogni turno si seguono quattro fasi principali:
- 1 – Scegliere un attrezzo: tra quelli disponibili sulla plancia azione, scegli un attrezzo che fornisce risorse (come piante o insetti) e determina anche quale azione speciale potrai eseguire nel turno.
- 2 – Arricchire il giardino: posiziona i nuovi elementi ottenuti (fiori, foglie, insetti, ecc.) nelle plance personali seguendo regole precise. Ad esempio, le magnolie crescono in altezza, i fiori di lavanda in coppie di foglie, e alcuni insetti si posano solo su piante specifiche.
- 3 – Effettuare un’azione: l’azione dipende dall’attrezzo scelto e può essere, ad esempio, far volare insetti, far saltare la rana nello stagno per ottenere bonus, far cadere una goccia d’acqua nella cascata per raccogliere nuovi insetti o usare il volo dell’uccello per raccogliere foglie speciali.
- Riordinare: ricarica la plancia attrezzi e sistema quello utilizzato nel tuo vaso personale, che tiene traccia dei turni giocati.
Durante la partita, ogni scelta influenza la crescita del tuo giardino e l’interazione tra elementi.
Insetti diversi offrono punti in base a dove si posano, mentre le piante vanno disposte con logica per massimizzare le combinazioni. Alcuni elementi, come le lanterne e i vasetti di miele, offrono bonus o punti aggiuntivi se attivati con le giuste condizioni.
Alla fine della quindicesima manche, si calcolano i punti basati su molteplici categorie (piante, insetti, foglie, bonus, ecc.). Vince il punteggio più alto e sarà chi avrà saputo creare il giardino più equilibrato ed efficiente.

OPINIONI e DINAMICHE
Pergola è uno di quei giochi che sembra più difficile da spiegare che da giocare. Al primo impatto può spaventare: la quantità di componenti sul tavolo, la varietà di simboli e i molteplici modi per ottenere punti creano l’impressione di un gioco molto complesso. Spiegare ogni elemento richiede tempo e pazienza, ma fortunatamente la curva di apprendimento è più morbida di quanto sembri.
Il cuore delle decisioni è nella scelta dell’attrezzo, che mette il giocatore davanti a una dicotomia interessante: da un lato, ciò che otterremo subito (piante, insetti, lanterne…), dall’altro l’azione associata, che può farci volare insetti, attivare bonus, ottenere foglie o avanzare nella cascata. Sono solo quattro opzioni per volta, ma ciascuna apre una rete di possibilità che si ampliano rapidamente, specialmente nelle prime partite. Questa apparente abbondanza può disorientare all’inizio, ma è una sensazione passeggera.
Una volta superato lo scoglio iniziale, i turni scorrono con buon ritmo. Le azioni sono chiare, il flusso è lineare e la fase successiva alla scelta, in cui si posizionano i nuovi elementi nel proprio giardino, può essere giocata con relativa calma, anche mentre gli altri stanno già pensando. Questo rende il gioco molto fluido, anche al tavolo con giocatori riflessivi.
L’interazione è indiretta,nelle prime fasi le possibilità sono ampie, ma verso la fine, quando si cerca un posizionamento o un bonus specifico, vedere un attrezzo andare via davanti ai nostri occhi può cambiare la strategia all’ultimo momento.
Il punto di forza più evidente di Pergola è il modo in cui ogni elemento contribuisce al punteggio, sempre ambientato e tematicamente coerente. Le farfalle rendono di più in cima ai fiori, le coccinelle danno punti se raggruppate, le api richiedono piante completamente occupate per essere redditizie.
A livello strategico, il gioco premia chi riesce a ottimizzare in modo armonioso. Concentrarsi su un solo tipo di punteggio può essere efficace, ma tralasciare completamente uno degli aspetti, fiori, api, coccinelle, foglie, lanterne, ecc. , rischia di penalizzare.
Il sistema di punteggio premia la coerenza, ma anche la specializzazione, con una crescita quasi esponenziale: fare poco dà pochi punti, fare tanto ripaga, ma serve comunque equilibrio.
In sintesi, Pergola è un titolo dall’anima gentile ma dalle decisioni dense. È rilassante nell’estetica, ma teso nelle scelte, e regala una sensazione gratificante a chi ama costruire con pazienza e criterio. Ideale per chi apprezza i giochi con interazione leggera, pianificazione profonda e una forte coerenza tra tema e meccaniche.

IN QUANTI CI GIOCO
Pergola è pensato per 1-4 giocatori e si comporta eccellentemente in tutte le configurazioni.
La scalabilità è buona, perché ogni giocatore effettua sempre esattamente 15 turni, indipendentemente dal numero di partecipanti. Questo significa che la durata della partita cresce solo in funzione del numero dei giocatori, ma mai in modo drammatico, grazie anche alla possibilità di pianificare o piazzare in contemporanea in molte fasi.
Da segnalare l’ottima modalità in solitario, che si distingue per varietà e coinvolgimento. In questa versione, un “vicino di casa” astratto elimina attrezzi dalla plancia seguendo una semplice logica automatica, costringendo il giocatore a pianificare con attenzione.
Il gioco propone inoltre 10 sfide diverse, ognuna con un obiettivo tematico (ad esempio: avere quattro libellule, riempire almeno quattro fiori di api, o usare quattro lanterne), e include una tabella di confronto con due avversari fittizi. Superarle tutte permette di entrare simbolicamente nel “Club 1000”, un traguardo perfetto per i più competitivi o per chi cerca un’esperienza di crescita personale.

LE ETA’ PER GIOCARCI
Pergola è consigliato a partire dai 10 anni in su, una fascia d’età adatta per affrontare la sua combinazione di regole, scelte e attenzione visiva senza troppa difficoltà.
La componente tematica e la grafica accattivante lo rendono accessibile a mio parere anche anche ai più giovani (da 8-9 anni), che possono approcciarsi con curiosità e divertirsi costruendo il proprio giardino.
Funzioni Esecutive
Dal punto di vista cognitivo, Pergola coinvolge diverse funzioni esecutive importanti.
- Pianificazione e organizzazione: occorre decidere come e dove piazzare fiori, insetti e bonus in modo armonico e strategico.
- Flessibilità cognitiva: saper adattare la strategia di gioco in base agli attrezzi disponibili e alle mosse degli avversari.
- Memoria di lavoro: tenere a mente gli effetti delle azioni, le combinazioni possibili e le condizioni di punteggio.
- Controllo dell’attenzione: monitorare le risorse e gli spazi disponibili, evitando errori e sfruttando le opportunità nel modo migliore.
Queste capacità sono stimolate con naturalezza durante il gioco, rendendo Pergola non solo un passatempo piacevole, ma anche un’opportunità per esercitare abilità cognitive in modo divertente e motivante.

CONCLUSIONI
Pergola non è un gioco che stravolge le convenzioni, ma è un gioco che sa come stare al suo posto.
Non sarà il più innovativo, ma è uno dei più coerenti. La sua forza sta nell’armonia tra meccaniche e tema, nell’eleganza dei materiali e nella sensazione di soddisfazione che regala a ogni piantina ben posata.
È un gioco che premia la pazienza, l’attenzione ai dettagli e la pianificazione a lungo termine, senza mai far sentire il peso della complessità.
Giocare a Pergola da soddisfazione, a prescindere dal punteggio, creando il proprio giardino foglia dopo foglia e ape dopo ape.
Se cercate un titolo che stimoli la mente senza sopraffarla, che offra profondità senza frenesia, Pergola è il giardino ideale dove coltivare le vostre strategie.
Ringraziamo Asmodee per la copia Review.
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