Max
Io e l’ordine in casa non siamo grandi amici, ci frequentiamo poco e malvolentieri. Sono pigro di natura e non mi turba vedere una mia felpa sul divano, dei miei calzini in bagno, una mia giacca su una sedia e delle mie scarpe in un angolo della sala. Ci sono momenti però in cui è necessario mettere ordine, anche solo per il quieto vivere in famiglia e quindi rimettere tutti calzini nel loro cassetto e tutte le giacche nell’armadio. In Piles! dovremo fare esattamente questo, riunire in vari mazzetti di carte gli indumenti della stessa tipologia e dovremo essere i più veloci per vincere.
Materiali
La scatola di Piles! si presenta compatta, molto colorata e robusta, ideale per essere trasportata in borse o zaini senza occupare troppo spazio. La chiusura magnetica funziona bene e conferisce un tocco di originalità in più. Nella parte interna della scatola troviamo anche l’indicazione per il setup della partita in relazione al numero di giocatori al tavolo.

I componenti sono essenziali ma ben curati, all’interno della scatola troviamo il breve regolamento e 50 set formati da 4 carte che rappresentano diversi capi di abbigliamento. Le carte verranno usate parecchio nel corso delle partite ma se vogliamo imbustarle non rientreranno più negli spazi a loro dedicati. Le illustrazioni sono ben fatte e chiaramente distinguibili, aspetto fondamentale per lo svolgimento del gioco.
Come si gioca
La fase di setup di una partita a Piles! deve essere fatta con un minimo di attenzione, scegliendo il numero di set corretti e le carte giuste per ogni set. In base al numero di giocatori al tavolo infatti verrà utilizzato un numero di set indicato dalle regole, da un minimo di 13 set per due giocatori ad un massimo di 49 set per otto giocatori. Il manuale pone anche l’attenzione sulla scelta delle carte giuste per ogni set, in quanto le illustrazioni sono fatte in modo da sembrare simili per mettere in difficoltà i giocatori durante le partite.

A questo punto si mescolano per bene le carte del mazzo e si creano 6 pile di 4 carte a faccia in giù davanti ad ogni giocatore, le 4 carte restanti vengono poste a faccia in giù al centro del tavolo. I giocatori, finchè la partita non inizia, non possono guardare nessuna carta. La partita di Piles! inizia quando vengono girate le quattro carte al centro del tavolo. Lo scopo del gioco è quello di avere davanti a sé 6 set completi di indumenti scambiando le proprie carte con quelle al centro del tavolo, ovviamente il più velocemente possibile.
Ecco le regole da osservare durante la partita:
- Si può prendere in mano solo una pila per volta, ma si possono sistemare le pile davanti a sé nell’ordine che si vuole
- Si possono scambiare carte dalle pile solo con quelle a disposizione nel centro del tavolo, non si possono fare spostamenti di carte tra le proprie pile o rubare carte agli altri giocatori
- Si può scambiare solo una carta per volta e si deve posizionare la carta scartata al centro del tavolo
- Ogni pila deve sempre essere composta da 4 carte, che devono essere a faccia in giù finchè non sono un set completo
- Una pila di carte a faccia in su indica un set completato

Il primo giocatore che riesce a completare tutti e sei i set davanti a sé deve gridare Piles! e dichiarare la fine della partita. Dopo una breve verifica per controllare che tutti i set siano corretti potrete decretare il vincitore o ricominciare immediatamente a giocare in caso di errori.
Il manuale suggerisce anche una variante più caotica del gioco aggiungendo un set in più a giocatore e piazzando al centro del tavolo otto carte piuttosto di quattro.
Considerazioni personali
Piles! è un filler di carte frenetico, caotico e basato su velocità e colpo d’occhio. Un gioco di set collection in cui non ci sono grandi ragionamenti o grandi strategie da fare nel corso di una partita. La durata contenuta e le facili regole lo rendono adatto a tutta la famiglia e a giocatori occasionali. Il limite di età indicato sulla scatola (8+) secondo me può essere tranquillamente abbassato con bambini già avvezzi al gioco o con un buon colpo d’occhio e una buona velocità nel manipolare le carte.

Ho avuto modo di provarlo la prima volta durante l’ultima edizione di Play e ammetto che non mi aveva colpito particolarmente. Mio figlio invece aveva decisamente apprezzato il gioco e grazie alla gentilezza della dimostratrice abbiamo fatto diverse partite. Anche in ambito associativo ho avuto modo di vedere che Piles! ha un discreto successo grazie alle poche regole e alla tensione che si crea al tavolo per la frenesia delle meccaniche. Quindi partita dopo partita ho iniziato anche io ad apprezzare la semplicità di utilizzo di questo filler, il fatto che possa essere proposto veramente a tutti e che riesca sempre a creare una bella atmosfera al tavolo.
Si ringrazia Asmodee per la copia review
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