Max
Oggi vi propongo una gustosa anteprima di un titolo in uscita a Play 2025 che andrà ad inserirsi in maniera non-convenzionale nel segmento dei giochi di ruolo. Aristea è la casa editrice che ha creduto in questo progetto e l’autore è Andrea Dado con cui ho avuto il piacere di fare una bella chiacchierata su questa sua ultima fatica. Per i pochi che non avessero mai sentito parlare dell’autore vi segnalo le recensioni sul nostro sito della Casa delle Mannaie, delle sue opere letterarie Nel dubbio prendo risorse e I punti si contano alla fine e il suo blog Dado Critico.
L’idea
Consequences è un titolo introduttivo ai giochi di ruolo per quattro persone della durata di 30 minuti, tassativa e perentoria. La scintilla da cui è nato questo progetto è scoccata nella mente di Andrea durante una presentazione di un suo libro. Una signora presente in sala a un certo punto chiede: “Ho sentito spesso parlare di Giochi di Ruolo, ma di preciso cosa sarebbero?”. La risposta è stata una giocata improvvisata in fretta e furia tra i presenti, in cui Andrea ha fatto da master e ha cercato di far capire le dinamiche principali del gioco di ruolo. L’iniziativa ha riscosso successo e i partecipanti si sono divertiti, e da quel momento si è messo in moto il processo creativo che ha dato vita a Consequences.
L’idea alla base di tutto è proporre un gioco accessibile a chiunque voglia provare a giocare di ruolo ma è intimorito da schede troppo complesse, da manuali corposi o da sessioni di gioco interminabili. Che siano o meno luoghi comuni dettati dalla poca conoscenza dell’ampia gamma di titoli presenti sul mercato, è indubbio che tanti potenziali giocatori non tentano il primo passo verso il gioco di ruolo per i motivi appena citati.

La meccanica di gioco
Nella scatola di Consequences troviamo tre avventure ambientate ai giorni nostri. Ogni giocatore sceglie un personaggio dell’avventura che desidera giocare e prende la relativa scheda. Da un lato fa bella mostra di sé l’illustrazione del personaggio, sul retro vi è la sua descrizione compresa di obiettivi e motivazioni da mettere in gioco durante la narrazione. La sessione di gioco inizia con la lettura della Carta Introduzione che svolge la funzione di incipit dell’avventura. In questo modo si pongono le basi di una situazione in cui si troveranno i personaggi ed in cui dovranno prendere decisioni importanti che porteranno a finali diversi.

Il fulcro delle avventure sono i rapporti tra i personaggi e gli eventuali attriti generati da punti di vista differenti. Dopo trenta minuti dall’inizio del gioco si fermano le discussioni e si legge l’epilogo in base alla decisione che è stata presa. Questo limite temporale è una scelta di design decisa per assicurare la fine del gioco in tempi brevi. In questo modo anche se i giocatori al tavolo non riuscissero a far decollare l’interazione tra i personaggi (ad esempio in caso di primissima esperienza con i giochi di ruolo, che di solito si accompagna a una certa timidezza e difficoltà a mettersi in gioco) è comunque garantita una fine.
In alcune avventure saranno presenti anche delle carte evento che al ventesimo minuto di gioco introdurranno elementi di scompiglio per stimolare la discussione. Uno di questi eventi mi è stato annunciato come una vera e propria chicca, ma non sappiamo nulla di più, dovremo giocare per scoprire.

I ruggenti anni ’20
Consequences si propone ad un pubblico adulto per i temi trattati e oltre alla versione appena descritta ci sarà anche quella ambientata nei ruggenti anni ’20. In questa versione due avventure saranno scritte da Andrea Tupac Mollica, classe 1974. Antropologo, autore pluripremiato di LibriGame e Giochi di Ruolo, e podcaster con il suo mondo Twilight fantasy di Hellwinter. Tra i suoi lavori più recenti, il gioco di ruolo RAYN, i librigame Hong Kong Hustle e Il Sangue del Barbaro, Allan Quatermain e il tesoro di re Salomone e l’avventura Old School Falkrest Abbey.
Il comparto grafico
L’illustratrice del progetto è Chiara Di Francia. Ha lavorato con Sigil Entertainment Group, Hachette Livre e Kymera Press (disegnando un albo della serie “Mary Shelley Presents”, serie vincitrice nel 2020 del premio Bram Stoker Award – for Superior Achievement in a Graphic Novel).

Dal 2018 collabora con Arancia Studio come colorista, pubblicando con numerose case editrici: Dynamite, Ablaze, Legendary Comics, Image Comics, Jungle, èditions Petit à Petit, Dupuis, Les Humanoid Associé, Star Comic, Disney/Giunti (W.I.T.C.H. Reboot) e ha lavorato come disegnatrice su diverse raccolte publicate da èditions Petit à Petit. Ha disegnato la serie “Prima Mater” (Yil èditions) e la graphic novel “The Book of Mark”. Per Edizioni Aristea, nel 2024 ha realizzato le mappe della serie di libri-game Magikal Crimes.
Prime impressioni
Dal dialogo che ho avuto con Andrea è emerso come Consequences sia un titolo che vuole proporsi a tutti coloro che “vorrei ma non ho tempo”, “vorrei ma non so se sono in grado”, “vorrei ma non ci capisco nulla”. Un gioco di difficile collocazione, sul filo tra attività ludico-narrativa e vero e proprio gioco di ruolo. L’esperienza al tavolo sarà necessariamente guidata, al limite del rail-roading, proprio per ridurre al minimo la sensazione di spaesamento che può generare la totale libertà del gioco di ruolo.
Sono molto curioso di provarlo e cercherò di farlo al più presto. Penso possa avere un buon potenziale per avvicinare nuovi giocatori nel mondo del gioco di ruolo. Credo possa essere un titolo veramente valido per una serata con persone totalmente estranee al nostro mondo. Una mezz’ora di gioco non la si nega a nessuno e se l’esperienza piace si può passare allo step successivo.
Ho qualche dubbio in più invece come proposta per giocatori di ruolo abituali, anche come riempitivo per una serata in un cui qualche membro del gruppo di gioco ha dato buca. Dalla mia esperienza si tende a proporre one-shot di nuovi titoli, per sperimentare nuovi sistemi di gioco o nuove ambientazioni. Non vorrei che risultasse un titolo senza troppo mordente per giocatori abituati a divorare manuali e schede, lanciare dadi, girare tarocchi e interpretare scene teatrali. Avrò la risposta appena lo proporrò al mio gruppo di gioco!
Infine un ringraziamento sincero a Andrea Dado che, nonostante le difficoltà e le sfide che la vita ci propone ogni giorno, ha trovato il tempo di mangiarsi un hamburger e fare due parole col sottoscritto.
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