[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Cyclades, Startups e altri 3! (+ caleidoscopio)

Buona domenica a tutti!

Ieri sera sui nostri tavoli ci siamo scontrati nelle acque del Mar Egeo, ci siamo arroccati nel nostro castello, abbiamo avuto l’acqua alla gola, abbiamo cercato in tutti i modi di unire l’Irlanda e abbiamo investito in nuove idee.

Buona lettura!

Pillole

[Antonio-Figlio di Griffin] Cyclades • 2-6 giocatori • 14+ • 90′ • giocato in 3 • 180 minuti con spiegazione di tutte le regole

Ieri sera Cyclades

In Associazione Salvatore porta la sua Edizione Leggendaria di questo titolo (ri)uscito su piattaforma KS con materiali e illustrazioni davvero belli.

Avendo avuto una formazione classica tutto ciò che rimanda all’Antica Grecia e alla sua mitologia ottiene da parte mia un’attenzione particolare.

Affascinato quindi da ambientazione e materiali mi concentro per seguire la solita (preziosa) spiegazione del buon Tore che ci illustra gli effetti degli spazi azione e delle carte eroe/mostri.

Io comincio la partita rinforzando la mia regione più grande senza fare troppi spostamenti e troppi conquiste.

Conquiste che, invece, tendono a ripetersi più sulle scelte di Tore e Antonello che, infatti, più volte finiscono per scontrarsi.

Io perdo un po’ di territori e soldati a causa di alcune sortite di Antonello che nelle fasi finali però non riesce a incidere sulla mia regione più grande, nonostante un attacco dall’alto reso possibile dall’aiuto di Pegaso!

Dopo alcuni scontri – inevitabili nelle fasi finali – con Tore, riesco a tenere in piedi le mie maggioranze sui territori delle mie due metropoli (città che sostituiscono le quattro costruzioni principali e che servono per raggiungere la condizione finale di vittoria).

Nel mio turno riesco quindi a fare la mossa che mi permette di costruire/convertire la mia terza metropoli e conquistare la vittoria al tavolo dopo una bella e tirata partita.

Il gioco è strapiaciuto a tutti e tre per lo sviluppo lineare di turni e azioni e per la soddisfazione data dalle possibili e diverse strategie in partita. Consigliato a comitive con almeno un giocatore scafato al tavolo per guidare le semplici scelte a ogni turno.

[approfondisci su GSNT, Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it]

[Antonio-Figlio di Griffin] Castle Up • 2-4 giocatori • 14+ 60′ • giocato in 3 • 40′ con spiegazione delle regole a me che ero alla prima partita

Ieri sera Castle Up

Tore mi propone una partita anche a un gioco meno impegnativo in termini di tempo, sempre arrivato da una campagna KS.

L’obiettivo è costruire luoghi attorno al proprio castello con la possibilità di produrre risorse e di attaccare e/o difendersi grazie ai loro effetti, attivabili “tappando” le relative carte.

L’esperienza di gioco non mi ha convinto e coinvolto come invece ha convinto e coinvolto i miei compagni al tavolo che già ci avevano giocato in due.

Alla conta finale dei punti vittoria vince Antonello seguito da me e poi da Tore con uno scarto relativamente di due e sei punti.

Un’osservazione al di là del gameplay che potrebbe non essere stato nelle mie corde – e ci sta – mi tocca farla su scelta grafica e tipologia di materiali: troppo scure e cupe le immagini sulle carte e brutte e (immotivatamente lucide) le risorse.

Visto che non mi ha convinto mi sento, con sincerità, di non consigliarlo visto che a parità di tempi e sistema di gioco, esistono altri titoli molto più appaganti e divertenti nello stesso target.

[Fabio-Pinco11] Aquasphere • 2-4 giocatori • 12+ • 90′ • giocato in 4

Ieri sera Aquasphere

Eccoci a reintavolare, a più di dieci anni dall’uscita (2014) un classicone di Feld. Il gioco resta, a due lustri, assolutamente valido e stretto e dimostra come sia possibile, con un set di regole comunque compatto, proporre un gameplay intrigante e coinvolgente.

Sicuramente uno dei Feld più interattivi, nel quale la presenza degli altri si sente come a stare in sei in un ascensore per quattro. Partita assolutamente coinvolgente, con la il premio ‘le ultime parole famose’ che va al buon Berna il quale, in fase di ripasso delle regole, ci ha detto due o tre volte di ricordare che ‘senza le gemmine nere non si possono passare le soglie di punteggio indicate dalle apposite linee colorate.

Ovviamente immaginerete chi è andato a sbatterci sopra come un moscerino sul parabrezza 🙂 Detto questo, resta un gran bel gioco, che non a caso è sopravvissuto alle millemila epurazioni di scatole avvenute in questi dieci anni.

[approfondisci su GSNT]

[F/\B!O P.] Brian Boru: High King of Ireland • 3-5 giocatori • 14+ • 60-90′ • giocato in 3 di cui 2 alla prima partita • 70 minuti con spiegazione

Ieri sera Brian Boru

Da fan di Peer Sylvester (vedi ad esempio la mia pillola di domenica scorsa), da anni attendevo la possibilità di provare questa sua scatola. So che Orso la possiede, inoltre con Daniele e MattiaPas rientriamo in quel Best with 4 indicato da BGG. Tutto perfetto, senonché il buon Mattia ha un imprevisto lavorativo dell’ultimo minuto e così restiamo in 3, ma il proprietario dice che gira bene lo stesso, dunque ci sforziamo di unire l’Irlanda sotto il nostro dominio.

Il round inizia con un draft “tieni 2 e passa” per formare una mano di 6 carte. Il giocatore attivo sceglie una città e gioca una carta per conquistarla. La presa si vince superandola per valore (stesso seme o quello jolly). Chi perde ottiene benefici in base al seme calato: rosso-vichinghi per annullare città avversarie, giallo-matrimoni per abilità monouso e blu-chiesa per potenziare una propria città e diventare giocatore attivo. A seconda della grandezza della regione, il suo punteggio si attiva all’occupazione di un determinato numero di città. Alla fine di ogni round, vengono risolti la mappa e i tre tracciati. Dopo un certo numero di round (a seconda dei giocatori), la partita finisce e chi ha più punti vince.

Orso piazza il suo dischetto iniziale sulla regione di Ulaid. Io lo colloco nel Northern Ui Neill, un po’ per pressarlo e un po’ perché mi sembra avere un buon rapporto estensione/punteggio. Daniele parte dal Southern Ui Neill, centrale, ma senza collegamenti con i territori adiacenti. La meccanica del trick-taking come selezione delle azioni è stimolante, perché la cosa importante non è vincere la presa, bensì ottenere quello che si desidera… il quale spesso si trova nella sezione della carta per chi ha perso. Sui tracciati si delineano delle preferenze: io vado tendenzialmente in chiesa, Daniele a corteggiare e Orso a combattere. Sulla mappa, punto ad avere la maggioranza su quattro regioni: oltre a quella di partenza, mi attirano Breifne (però si crea uno stallo con Daniele), Dubhlinn (su cui non ho praticamente contese) e Munster (la più grossa). In quest’ultima parto svantaggiato, tuttavia con una serie di mani argute riesco a superare Daniele per 4 a 3. Purtroppo all’ultimo round Orso e Daniele sfruttano i vichinghi per togliermi proprio la quarta città (in parità i punti non vengono assegnati), poi Daniele ottiene più influenza di me sul tracciato della Chiesa con relativo potenziamento di una città. Senza pensarci troppo, lo impiega per rompere lo stallo a Breifne (la medesima cosa che volevo fare io). In un attimo sono passato da primo a ultimo e lui ha perso l’occasione di aggiudicarsi la partita: gli bastava prendere Munster al posto di Breifne. Ad ogni modo il mix draft/prese/maggioranze è assolutamente promosso e mi ha fatto tornar la voglia di titar fuori Black Hat

[Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it]

[F/\B!O P.] Startups • 3-7 giocatori • 10+ • 20′ • giocato in 3 di cui 2 alla prima partita • 15 minuti con spiegazione

Ieri sera Startups

Dopo una rilassante partita ad Ananda, riaprono le ostilità delle maggioranze. Niente mappa stavolta: solamente carte e gettoni. Orso, fingendo casualità, scodella questa scatolina della Oink Games, che potrebbe benissimo figurare in una prossima puntata della rubrica Hobbyettivo Asia. E allora andiamo a cambiare il mondo attraverso queste sei aziende!

Ognuno inizia con 3 carte e 10 gettoni con la faccia 1 in su. Ciascuna carta mostra un logo e un valore, che indica il numero di copie. A turno prendete una carta (alla cieca dal mazzo o dalle carte a faccia in su nel mercato) e giocate una carta (davanti a voi o nel mercato). Per pescare dal mazzo, dovete mettere un gettone su ogni carta nel mercato, prendendo la quale guadagnate pure i gettoni. Chi ha la maggioranza di una società deve prendere il gettone Anti-Monopolio corrispondente, che gli impedisce di prendere dal mercato carte di quella società, ma lo libera dal mettere gettoni sulle rispettive carte nel mercato. L’esaurimento del mazzo fa scattare il punteggio finale: calate le tre carte che vi restano in mano e passate in rassegna le 6 società. Pagate al detentore della maggioranza un gettone per ogni carta posseduta, però girato con la faccia 3 in su.

Durante i primi giri è come comprare su Temu, perché il mercato è vuoto e pescare dal mazzo non costa nulla. Poi però le cose peggiorano. Ho una società su cui sembro essere davanti e una che perseguo nonostante conduca (al momento) Orso, tuttavia non mi scoraggio. A volte prendo dal mercato (soprattutto per far cassa), altre alla cieca e spero. Spero che le aziende più grosse significhino più azionisti in minoranza che mi pagano alla fine, sebbene ci sia un rischio maggiore di finire tra chi deve sborsare e non chi incassa. Daniele si concentra su birra ed elettricità e personalmente non gli do alcun fastidio. A differenza di tanti altri azionari, le carte in sé non hanno valore: tutto dipende se anche altri investono lì. Pertanto avere un vantaggio schiacciante dà sì sicurezza, ma scoraggia gli avversari a entrare. Ecco che può essere più profittevole una carta della propria maggioranza aggiunta al mercato, sulla quale magari si accumuleranno gettoni finché qualcuno abboccherà, costretto poi a calarla nel finale. E cosa nasconderanno in quelle tre carte misteriose? Ad esempio una delle mie maggioranze l’ho spuntata a sorpresa soltanto dopo essermi svuotato la mano. Inoltre, durante la preparazione 5 carte vengono rimosse a caso, quindi la distribuzione esatta non è nota: per un set di regole così semplici, c’è una quantità inaspettata di decisioni e congetture. Promosso!

[Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it]


CONTENUTI AUDIO E VIDEO

Sul canale YouTube di Giochi sul Nostro Tavolo questa settimana un nuovo unboxing di F/\B!O.

Nel video descrizione dei componenti con apertura della scatola di Insolite avventure, di Ilaria Bozza, gioco da tavolo edito da Erickson.

Il podcast questa settimana parla “ammarecano” entrando nel mondo di Vea Editori, una realtà italiana grazie alla quale siamo riusciti ad avere localizzati titoli eccezionali come Maladum e Core Space.

ENIGMI E SALUTI

Nessuno ha riconosciuto le squame nel caleidoscopio della scorsa settimana… che – fatalità! – è una pillola di questa: vi devo dire altro? Per oggi restiamo sempre in ambito animale, ma decisamente meno mitologico ^_^

Giocate, pensate e commentate. Alla prossima!

Il nostro sponsor
365 Giorni Fa...
Giochi di ruolo
Ultimi commenti
Tore: Grazie per il commento! Come avrai letto, Labirint...
Tore: Grazie per il.commento! Bellissima In ogni atomo. ...
Marco Amanti: Io sono tra quelli che ha sempre disdegnato labyri...
Lorenzo: Grande prestazione! mi ha fatto riaffiorare ricord...
LarryG: Ciao e bentornato a te e a tutti i nostri lettori!...
Tore: Bentornata Vedetta! Considerando che quest'estate ...
Matteo: Ma mi sfugge qualcosa, o se non ho più né presen...
Figlio di Griffin: Bravo...anche per ROOT della settimana scorsa sper...
Figlio di Griffin: Saranno tempi duri per tempo e spazio da dedicare ...
L0G1: Il Signore degli Anelli: il Destino della Compagni...
I più letti del mese
oltrelaportacover
Oltre La Porta
Breaking_NIU_1
NIU - Novità In Uscita a Settembre 2026
GiocAosta_2026
GiocAosta - Quanto vale il gioco?
Ieri_Sera_30_08_2026
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Ufo Robot Goldrake Xperienz e altri 4! (+ dettaglio)
Ufo Robot Goldrake ExperienZ
Ufo Robot Goldrake XperienZ [Recensione]

Sapevi che abbiamo un gruppo su telegram? ISCRIVITI ORA!

Il nostro sponsor
Sottoscriviti
Notificami
guest
2 Commenti
Meno recente
Più recente Con più voti
Aspetta! Non hai ancora letto questi!
Memo Rischia Tu – copertina
Memo Rischia Tu [nonsolograndi]
Scoprite le tessere soggetto e individuate una caratteristica comune per ottenere punti, bilanciando...
Auch Schon Clever: Dschungelparty – copertina
Auch Schon Clever: Dschungelparty [nonsolograndi]
Un gioco ideale per introdurre i nongrandi alla meccanica del roll-and-write: lancia i dadi e utilizzane...
Il Poker degli Scarafaggi Royal – copertina
Il Poker degli Scarafaggi Royal [nonsolograndi]
Cercate di appiopparvi le carte a vicenda. Bisogna essere bravi nei bluff e valutare bene gli avversari....
HiLo: Dein Königreich – copertina
HiLo: Dein Königreich [nonsolograndi]
Costruisci il tuo regno, tieni a bada i tuoi avversari e trasforma poche carte in preziosissime monete...
Mixalotl – copertina
Mixalotl [nonsolograndi]
In un lampo devi riconoscere l’animale giusto, imitare il verso corretto e acchiappare il birichino Mixalotl...

DISCLAIMER

Questo sito/blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto contiene semplicemente opinioni e divagazioni scritte da diversi appassionati dell’hobby del gioco da tavolo, raccolte in un unico sito per ragioni di comodità e utilità pratica, assieme alle loro esperienze pratiche di gioco e/o ai racconti delle visite a fiere del settore. Non vi è nessuna volontà precostituita, né garanzia di un aggiornamento con cadenza periodica per noi vincolante né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001, ma solo un veicolo di espressione del libero pensiero degli autori dei singoli post, diritto garantito anche dalla costituzione, senza alcuna pretesa di professionalità (non vi è alcun fine di lucro) o di volersi proporre come organo di informazione di stampo giornalistico.
I diritti sulle immagini riportate a corredo degli articoli sono di proprietà delle case produttrici e possono essere tratte da manuali e/o dai loro siti o di chi le ha postate in giro per Internet (in genere citato in fondo ad ogni articolo) e saranno rimosse su richiesta.
Questo sito potrebbe contenere link ad altri siti web, non direttamente controllati, quindi si declina ogni responsabilità sui loro contenuti. Resta a carico dell’utente la presa visione delle normative sulla privacy e sulle condizioni d’uso applicate in tali siti.
In questo sito potrebbero essere utilizzati dei marcatori temporanei (cookie) che permettono di fruire di alcuni servizi che il sito offre. Per cookie si intende il dato informativo, attivo per la durata della connessione, che viene trasmesso da questo sito al computer dell’utente al fine di permettere una rapida identificazione. L’utente può disattivare i cookie modificando le impostazioni del browser: si avverte che tale disattivazione potrà rallentare o impedire l’accesso a tutto o parte del sito.
Per chi avesse desiderio di avere maggiori informazioni, eccovi l’informativa estesa che ho stilato sull’argomento.

Contattaci

2
0
Ci piacerebbe sapere cosa ne pensi, lasciaci un commento!x