Scritto ieri sera da
Figlio di Griffin
Buona domenica a tutti!
Ieri sera sui nostri tavoli abbiamo fatto tanti schizzi con l’acqua, abbiamo cercato di abbinare forme e colori, abbiamo unito indizi e sospetti e abbiamo fatto razzie di preziosi.
Buona lettura!
Pillole
[Antonio-Figlio di Griffin] Tartaruga Splash! • 2-4 giocatori • 5+ • 15′ • giocato in 2 • 10 minuti a partita

Questa pillola è stata scritta non tanto per parlare del gioco, quanto per descrivere un’emozione di gioco.
Questo, infatti, è stato il primo vero e proprio gioco da tavolo che ho provato con mio figlio.
Lorenzo, refrattario alle regole imposte dal piccolo foglio che tiro fuori dalla scatola, comincia a lanciare la tartaruga e a girare gli animali della griglia.
Riesco soltanto a fargli capire di coprire le figure uguali presenti sulla sua plancia.
Alla fine è un delirio di schicchere, girata di tessere e risate.
Come vedete non abbiamo giocato come da copione ma abbiamo giocato e ci siamo divertiti, soprattutto il piccolo, che ha trovato bellissimi i disegni dei cuccioli utilizzati, scoprendo anche animali nuovi e particolari come il Panda Rosso o il Pica di Ili.
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[F/\B!O P.] Puzzle Domino • 1-4 giocatori • 7+ • 10-20′ • giocato in 4 di cui 2 alla prima partita • 25 minuti con spiegazione

Ci sono risvegli, fisici o figurati, che, pur non essendo drammatici (non è morto nessuno), sono traumatici. “Come mai non siete venuti alla festa ieri?” “Ma non è oggi pomeriggio?” “No, come c’è scritto nell’invito…” “Noooooo…”
Quindi per un errore (mio) di trascrizione in agenda, ci siamo persi il compleanno di Agata. Il lato positivo è che, per recuperare, abbiamo vinto un pomeriggio esclusivo dai nostri amici Erika e Michele, così siamo pure riusciti a giocare ^_^
Girate a faccia in su una carta obiettivo: cercate di combinare i vostri parallelepipedi (identici a quelli degli altri) per ricreare lo stesso schema di simboli raffigurato. Il più veloce conquista la carta. Al termine del numero deciso di round, vince chi ne possiede più degli avversari. In modalità “Follia totale” vengono scoperti contemporaneamente obiettivi di livello/valore diverso e ognuno può puntare a quello che preferisce.
Michele e Adele lo conoscono già, mentre per me e Monica è relativamente nuovo. Lei mette subito le mani avanti: non è il mio genere, non son brava con gli schemi, non mi so orientare, eccetera. Spoiler: si difenderà benissimo. Io sono super-carico, perché mi sembra una versione tridimensionale di Cookie Box.
Ho Filippo in braccio, che in aggiunta tocchigna i miei pezzi, ma non sarà certo questo a escludermi dalla corsa al primo posto. Spiegazione fulminea di Erika (che lo utilizza spesso come game trainer e tutor dell’apprendimento) e si va. Ci fissiamo una durata di 25 carte e ne risolviamo mediamente una al minuto.
Le sfide migliori sono quelle in cui sulla carta non si capisce dove finisce un parallelepipedo e ne comincia un altro. Alla fine Michele ed io abbiamo conquistato più carte di tutti: non abbiamo controllato i criteri di spareggio e ci siamo tenuti la vittoria per la squadra ingegneri. Un giochino semplicissimo, capace di far affiorare la vena competitiva in chiunque.
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[LucaCiglione] Hidden Games: Sotto Sospetto • 1-4 Giocatori • 12+ • 15-45′ • giocato in 2 • 20 minuti

Hidden Games: Sotto Sospetto è un gioco investigativo semplice ma sorprendente, composto da una scatola contenente 8 mini casi, ciascuno della durata di 15-30 minuti. La struttura del gioco è essenziale: ogni caso si sviluppa attorno a un unico cartoncino di grandi dimensioni. Da un lato sono presentati i personaggi coinvolti, mentre dall’altro troviamo immagini che illustrano l’evento o il crimine.
Il gioco si svolge analizzando attentamente queste immagini e rispondendo a domande che guidano la nostra investigazione. A supporto, vengono girate tre carte fumetto, che contengono dialoghi o pensieri da associare ai personaggi, fornendo ulteriori indizi per comprendere meglio la vicenda.
Ciò che colpisce è la capacità del gioco di racchiudere un’enorme quantità di informazioni e dettagli in un singolo cartoncino. Nonostante la semplicità dei materiali, il processo di deduzione risulta avvincente e gradualmente porta alla soddisfazione di ricostruire con chiarezza gli eventi. Perfetto per chi cerca un’esperienza leggera ma stimolante nel mondo dei giochi investigativi.
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[Davide-Simarillon] Tortuga 2-6 giocatori • 8+ • 20′ • giocato in 2 • 15 minuti

Mamma è impegnata con Lorenzo che la sta facendo impazzire (è la sua specialità) e così io e Letizia ci concediamo un paio di giochi veloci a partire da questo simpatico e interessante Collection Set di Clementoni con autore Berardi.
Il gioco ha un paio di regole apposta per due giocatori proprio per renderlo fruibile anche in questa configurazione. Al proprio turno, tutti, in contemporanea giocano una nave e a partire dalla nave con il numero più alto su acquisisce, scegliendolo, uno dei tesori disponibili (c’è un carta per ogni giocatore) con i tesori che fanno fare punti in modalità differenti e ce ne è anche uno che dà punteggi negativi.
Essere ultimi non conviene ma per valorizzare tutte le carte ci vengono in soccorso le più famose navi pirata, ognuna con una propria particolarità e così, ad esempio, la Perla Mera ci fa prendere un tesoro dalla carta più bassa alla carta più alta, mentre Jolly Roger ci fa scambiare i tesori (che sono sempre tutti visibili a tutti i giocatori) con quelli di un avversario. In due le carte saranno 5 con il prendere il tesoro che segue la logica di 1-2-2 (così ce sia premiante prendere per primi, ma anche rischioso, dal momento ce si possono anche presentare punti negativi.
Io spingo molto sulle corone che danno un punto e in bonus alla maggioranza assoluta, oltre al cercar di far prendere bombe a Letizia, mentre Lei si concentra su collane e monete. Alla conta dei punti 67 Letizia – 58 Papà Davide, ci siamo divertiti con questi gioco che non disdegna la memoria e il sapere quali navi sono uscite, oltre a qualche piccolo ragionamento e un po’ di fortuna. Promosso!
CONTENUTI AUDIO E VIDEO
Sul canale YouTube di Giochi sul Nostro Tavolo questa settimana abbiamo due video, un unboxing e una videopresentazione.
Nel primo video Simone M. ci mostra presentazione, mini-gameplay e impressioni di Temple of Horrors, gioco da tavolo edito da Giochix, di Michele Quondam.
Nel secondo video F/\B!O P. ci fa la descrizione dei componenti con apertura della scatola di Beasty Bar: Down Under, di Anna Oppolzer e Stefan Kloß, gioco da tavolo edito da Zoch Verlag.
Il podcast questa settimana si fa solitario con Withe Winston e la sua TOP10 del giochi in solitario!
ENIGMI E SALUTI
Ancora senza solutori, per la seconda volta, l’indovinello: “costruirò a occhi chiusi quello che mi serve“.
Mi sa che senza un aiuto non risolverete mai.
Giocate, ripensate, leggete bene, risolvete e commentate. A domenica prossima!
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