Scritto in maniera oscura da
Pauperon de Pauperoni
“Le Stelle si sono allineate, ed è giunta l’ora in cui il dormiente Cthulhu si risveglierà!”
Il mondo creato da H.P. Lovecraft è veramente ampio: tantissime sono le opere a lui ispirate e ogni tanto qualcosa compare nel nostro mondo, tutte con la stessa idea di base. Cthulhu va lasciato tranquillo!
Don’t Wake Up Cthulhu!, giustamente, rispetta quanto detto sopra: non svegliamolo, che è meglio!
Gioco ideato da Francesco Barborini e Massimiliano Grotti, con illustrazioni di Andrea Parisi, edito in Italia da Mana Project Studio, accoglie al tavolo da 3 a 6 giocatori dai 14 anni in su, per una durata prevista di 15 minuti. Avevamo avuto occasione di provare la versione inglese già qualche anno fa, ma ovviamente la versione italiana resta la preferita!

COMPONENTISTICA
Gioco estremamente portatile: scatola piccola e compatta, perfetta per essere estratta dalla manica nella giusta serata. Il contenuto è essenziale: 75 carte effettive, più due con le istruzioni. Nessun regolamento a parte, quindi, ma su comode carte.
Le illustrazioni rievocano alla perfezione i Miti di Cthulhu: sia le carte che la scatola risultano impreziosite da tonalità dark e richiami diretti a Lovecraft.

SETUP E REGOLAMENTO
Il setup di Don’t Wake Up Cthulhu! è rapido e semplice, rendendolo ideale per serate in compagnia o per partite leggere tra amici.
Per iniziare, ogni giocatore riceve 4 carte più la carta “Controincantesimo”. Dopodiché si aggiungono le carte Cthulhu dal bordo rosso al mazzo e questo viene posizionato al centro del tavolo. Il turno si scandisce in due fasi: la fase di giocata, dove il giocatore attivo può giocare un qualsiasi numero di carte, e la pesca. Mentre la prima fase è facoltativa, la seconda è obbligatoria. Se viene pescata la carta Cthulhu, il giocatore attiva deve cercare di sbarazzarsene passandola al giocatore successivo (con la carta “Segno degli Antichi”) o rimescolarla nel mazzo (con la carta “Controincantesimo”): se Cthulhu non riesce ad essere placato, il giocatore con la sua carta risveglio viene eliminato dal gioco. L’ultimo superstite è il vincitore del gioco
Le carte presenti sono le più disparate ed oltre a quella già citate sopra possiamo trovare tantissimi personaggi della mitologia lovecraftiana con effetti strabilianti: dal far pescare due carte ad un giocatore, a permetterci di non pescare una carta (e quindi di non far risvegliare Cthulhu) fino al cambiare il bersaglio di carte giocate. Oltretutto, alcune carte evento inseriscono nel mazzo altre carte Cthulhu, aggiungendo così suspence al gioco e rendendolo rapido e snello.

VARIANTI
Il gioco presenta anche due varianti: la prima permette di far sì che Cthulhu bersagli in automatico il giocatore successivo a chi pesca la carta (carta Cthulhu verde), l’altra invece è un mix tra il gioco originale e la prima variane, con entrambi gli Cthulhu colorati.
Anche se sono varianti molto semplici e sembra che non cambino il gioco più di tanto, l’aggiunta di carte verdi permette di giocare più serenamente la fine del proprio turno, visto che alla fin fine se Cthulhu si risveglia se la prende con il giocatore successivo.

IMPRESSIONI
“Don’t Wake Up Cthulhu!” è un piccolo gioiello per chi cerca un’esperienza di gioco divertente, veloce e dal sapore lovecraftiano. La sua forza principale risiede nella semplicità: il regolamento è intuitivo e le partite scorrono veloci e piacevoli, con momenti di tensione e risate garantite. Nonostante la durata breve, il gioco riesce a catturare l’essenza del mondo di Lovecraft, con il costante senso di minaccia rappresentato dal risveglio imminente di Cthulhu.
La componente strategica è ben bilanciata con l’elemento di casualità. I giocatori devono adattarsi rapidamente alle circostanze, sfruttando le carte a disposizione e cercando di leggere le intenzioni degli altri. Come in ogni gioco di carte di questo tipo, il bluff è una parte fondamentale: fingere di avere una mano forte serve anche per far sì che gli altri giocatori non ti bersaglino.
Un punto a favore è anche la portabilità. Con il suo formato compatto, il gioco è perfetto da portare in viaggio o per riempire i tempi morti durante un evento più grande. È ideale sia per giocatori esperti che per chi si avvicina per la prima volta ai giochi da tavolo.
Innegabile il feeling alla “Exploding Kittens”: l’idea di base è molto simile, ovviamente con questa sfumatura lovecraftiana molto apprezzata!
In conclusione, “Don’t Wake Up Cthulhu!” è un’ottima scelta per serate di gioco leggere e divertenti. Con il giusto gruppo, le partite si trasformano in un mix di risate, bluff e strategie improvvisate. Se sei un fan di Lovecraft o semplicemente cerchi un gioco da tavolo rapido e coinvolgente, questo titolo merita sicuramente un posto nella tua collezione o può diventare un ottimo regalo per un Natale sotto l’ombra di Cthulhu!
Si ringrazia l’editore per la copia review
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