Max
Indossiamo il miglior grembiule che abbiamo a disposizione, il cappello da cuoco e diamo uno sguardo agli ingredienti che abbiamo tra le mani. Vediamo una manciata di mostri degni del film di animazione Monsters & Co., un comparto regolistico semplice e alla portata di tutti e la firma di Richard Garfield (papà di Magic, Key Forge, Bunny Kingdom, ecc.). Mi pare ci siano già abbastanza elementi per mettere le mani in pasta e vedere cosa ne esce da Monstrolicious.
Materiali
Nella scatola di dimensioni contenute troviamo due set di tessere per i due giocatori che si sfideranno. Un giocatore farà la parte del mostro squamoso e uno la parte del mostro peloso. I set sono composti da 12 tessere mostro di valore da 1 a 12 e da una tessera trappola. Inoltre vi è il tabellone di gioco di cartoncino spesso ripiegato su sé stesso, su cui sono raffigurati 11 dolci abbinati a punti vittoria in un range da 1 a 10. Infine, nella scatola di Monstrolicious, oltre ovviamente al regolamento c’è anche la ricetta per preparare dei veri pancake, i pancake Monstrolicious.

I materiali del gioco sono ottimi, le tessere sono robuste così come la plancia di gioco. Unica pecca sono le pieghe del tabellone per poterlo riporre nella scatola che risultano un po’ fastidiose. Le illustrazioni, simpatiche e coloratissime, mettono immediatamente allegria. La dimensione ridotta di questo gioco lo rende facilmente trasportabile in borse o zaini per cimentarsi in sfide fuori porta.
Come si gioca
Il setup di Monstrolicious è immediato: si piazza il tabellone in mezzo ai due giocatori e ognuno di essi mischia la propria pila di tessere. Pronti a giocare!
Nel proprio turno ogni giocatore pesca la prima tessera dalla sua pila e la piazza coperta in uno slot vuoto della propria area di gioco, di fianco ad uno dei dolci raffigurati sulla plancia di gioco. Dopo aver piazzato la tessera il giocatore di turno verifica se nell’area dell’avversario lo spazio corrispondente è vuoto o meno. Nel primo caso il giocatore di turno è in possesso del dessert e dei relativi punti vittoria, nel secondo caso è necessario risolvere uno Scontro.

I passi per risolvere uno Scontro sono i seguenti:
- se la tessera opposta è coperta deve essere rivelata
- se entrambe le tessere sono mostri il giocatore di turno verifica, senza rivelare la sua tessera, se la forza del suo mostro è uguale o superiore a quella del mostro avversario. In caso positivo il dessert cambia proprietario, la tessera appena piazzata rimane coperta e viene scartato il mostro avversario. In caso negativo il mostro avversario rimane scoperto e viene scartata la tessera appena piazzata.
- se una delle due tessere è una trappola deve essere rivelata e vengono scartati entrambi i mostri
- se entrambe le tessere sono trappole vengono rivelate e scartate
Il gioco prosegue in questo modo, alternando i turni tra i due giocatori, finché non si piazzano tutte le tessere. A questo punto si scoprono tutte le tessere ed i mostri possono divorare i dolci che hanno di fronte, garantendo così i rispettivi punti vittoria. Il giocatore con più punti vince la partita.
Alcuni spazi sul tabellone presentano i dessert su uno sfondo rosso e ciò sta a significare che sono dolci speciali, con alcune regole aggiuntive. Il giocatore che controlla i Lecca Lecca vince tutti gli scontri in parità. Colui che controlla le Ciambelle può girare una delle tessere dell’avversario, questa azione può essere eseguita solo nel turno in cui si prende il controllo del dessert. Infine chi controlla la Fontana di Cioccolato e il Piatto di Frutta a fine partita avrà 3 punti in più.

Considerazioni personali
Monstrolicious è un gioco semplice ed immediato che risulta perfetto per introdurre nuovi giocatori nel fantastico mondo dei giochi da tavolo. Setup e spiegazione delle regole possono essere fatti in meno di dieci minuti e una partita intera non va mai oltre il quarto d’ora. I dolci e i mostri sono molto carini e attirano alla grande l’attenzione dei più piccoli.
Il gioco consiglia come età minima otto anni, ma credo possa essere tranquillamente anticipato con qualsiasi nongrande che ha già un minimo di esperienza con altri giochi e che sia in grado di confrontare i numeri da uno a dodici.

La facilità di utilizzo e l’immediatezza di Monstrolicious possono essere anche il limite di questo gioco. Sul lungo termine l’appeal dei mostri mangiadolci potrebbe venire meno. Le meccaniche si comprendono facilmente ma “si esauriscono” anche in fretta. Credo quindi che il suo utilizzo ideale sia quello di filler prima o dopo un gioco più corposo, o in situazioni in cui il tempo è tiranno ed è possibile fare solo una partita.
Si ringrazia Asmodee per la copia review
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